A Perugia grandi firme del giornalismo

Dal primo al cinque aprile terza edizione del festival, oltre cento appuntamento. Ci sarà Symour Hersh. Per il Giornale Marcello Foa e Luca Telese

Cinque giornate, circa 100 eventi e più di 200 giornalisti ed esperti: la terza edizione del Festival di giornalismo di Perugia, che si svolgerà dal primo al cinque aprile, si annuncia anche quest'anno molto ricca.
Gli appuntamenti sono ad ingresso libero e si svolgono nei teatri e nelle antiche sale dei palazzi storici del centro medievale di Perugia: la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, il settecentesco Teatro Pavone, la Sala Ex Borsa Merci, la trecentesca Rocca Paolina.
Per la prima volta, grazie al Festival, sarà in Italia Seymour Hersh tra i più noti giornalisti investigativi al mondo, firma di punta del prestigioso settimanale americano The New Yorker. Nel suo incontro svelerà i retroscena dell'amministrazione Bush e come l'ex Presidente degli Stati Uniti d'America abbia tradito la Costituzione con la complicità dei media.
Giornalismo, poteri e responsabilità è, invece, il titolo della lectio affidata a Sergio Romano, editorialista del Corriere della Sera, una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano, che partirà nelle sue riflessioni proprio dalla responsabilità dei media in un contesto di crisi economica internazionale di proporzioni drammatiche.
«Il Giornale» sarà rappresentato dagli inviati Marcello Foa e Luca Telese. Molto variato il programma degli incontri. L'opinione pubblica esiste ancora? Su questo tema si confronteranno i direttori di due grandi testate: Ezio Mauro, direttore del quotidiano la Repubblica e Javier Moreno, direttore del quotidiano spagnolo El Paìs.
Il problematico rapporto tra verità e realtà nell'informazione sarà invece al centro delle riflessioni dell'incontro con John Lloyd, editorialista del Financial Times e Gianni Riotta, direttore del TG1.
Sul tema Radio e la rivincita del buon giornalismo si discute con Jean Jacques Bourdin conduttore del programma radiofonico di punta di Radio Monte Carlo, Vittorio Zucconi, direttore di Radio Capital, Giuseppe Cruciani conduttore su Radio 24 del programma La Zanzara.
L'edizione 2009 sarà la prima dei volontari, circa 200 studenti e appassionati di giornalismo tra i 15 e i 26 anni che arriveranno da diversi paesi: Canada, Australia, India, Brasile, Russia, Svizzera, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Tunisia, Lituania. Una vera e propria community nata e organizzata attraverso i social network: twitter e facebook su tutti. Il Festival sin dal primo anno ha registrato un enorme successo di pubblico, toccando le 30mila presenze alla seconda edizione.