Petronilla Paolini una poetessa in Arcadia

In Arcadia era Fidelma Partenide, nella vita Petronilla Paolini Massimi, poetessa. Il Seicento continua a rivelare figure di donne emergenti dal grande silenzio che avvolge il mondo femminile. Pensiamo, per esempio, alle pittrici Artemisia Gentileschi (1593-1652) ed Elisabetta Sirani (1638-1665). Ed ecco Petronilla, nata a Tagliacozzo nella Marsica il 24 dicembre 1663, figlia di Francesco Paolini di Magliano, barone dei feudi di Ortona e Carrito. Al Festival Internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo (L’Aquila) la giornata di domani è interamente dedicata alla poetessa cui già il compaesano Benedetto Croce aveva dedicato un saggio nel 1848.
Molto combattuta, la vita di Petronilla: rimasta orfana del padre Francesco, ucciso da sicari (forse armati da don Lorenzo Onofrio Colonna, potentissimo nobile romano) viene data in sposa a soli dieci anni a un altro gentiluomo romano, Francesco Massimi, vicecastellano di Castel Sant’Angelo. Quarantenne, militare di carriera, è del tutto inadatto a comprendere la sposa-bambina che, data l’età, deve rimanere ancora qualche tenpo in convento prima di raggiungere il tetto coniugale. Un tetto peraltro non amato: per tutta la vita Petronilla cercherà di sciogliere l’ingrato legame matrimoniale, nonostante la nascita di tre figli, per tornare nella pace del chiostro e per dedicarsi agli studi e alla poesia. Il suo talento è riconosciuto dal mondo letterario che la accoglie nelle più prestigiose accademie: gli Infecondi di Roma, gli Insensati di Perugia e l’Arcadia. Compone molti versi (Rime degli arcadi), drammi per musica e oratori sacri. Significativo un suo sonetto: «Mente capace d’ogni nobil cura/ ha il nostro sesso: or qual potente inganno/ dall’’imprese d’onor l’alme ne fura? So ben, che i fati a noi guerra non fanno,/ né i suoi doni contende a noi natura;/ sol del nostro voler l’uomo è tiranno». Capito?
A questa femminista ante litteram l’Associazione Culturale Marsiaverde in collaborazione con il Centro Studi Marsicani «Ugo Maria Palanza» e i Comune di Tagliacozzo dedica una mostra documentaria e intraprende la pubblicazione dell’opera omnia. Domani alle 21 nel chiostro di San Francesco a Tagliacozzo, andrà in scena la prima della pièce teatrale Notturno d’Arcadia. Omaggio a Petronilla Paolini accompagnata da musiche del Settecento.