Più dialogo con il paziente

Lezioni e master per migliorare la comunicazione tra medico e paziente ed aumentare l’efficacia di tutti i trattamenti

La neonata Fondazione Zoe (Zambon Open Education) ha messo a punto due progetti di collaborazione, uno con l'università di Pavia e l' altro con il S. Raffaele di Milano. Con la facoltà di medicina legale e sanità pubblica dell'università di Pavia è stato istituito il corso comunicazione della salute che sarà tenuto dalla professoressa Maria Giovanna Ruberto. Secondo il Forum per la ricerca biomedica del Censis i futuri medici dovranno tenere conto della nuova figura del paziente con il quale sarà importante comunicare. Secondo il 55,9% degli intervistati il medico ed il paziente devono collaborare nelle decisioni da prendere per affrontare un problema di salute.
Con il San Raffaele la Fondazione Zambon partecipa all'avvio di una serie di Master dedicati alla formazione dei professionisti della salute. Il primo passo è costituito da un Master in Comunicazione ospedaliera, specificamente mirato a trasformare il modo di comunicare di tante professionalità e umanità interessate a capire l'impatto che può avere nelle diverse circostanze il porre al centro dell'attenzione l'essere umano e non la malattia.
La Fondazione Zoe è nata l'11 novembre del 2006, in occasione del centenario di Zambon, la società farmaceutica, controllata totalmente dalla famiglia, fondata a Vicenza nel 1906 e che ora ha acquisito una dimensione internazionale e registra un fatturato di circa 500 milioni di euro. Il 2006 è stato dedicato ai festeggiamenti, oggi, ad un anno di distanza, inizia l'attività la Fondazione Zoe, con un'iniziativa che vuole trasmettere all'esterno lo stesso spirito d'impresa che ha fatto della conoscenza e dello studio scientifico la base della propria crescita in coerenza con la visione che il Gruppo Zambon ha da sempre del mondo della salute.
Alberto Zambon, scomparso la primavera scorsa, aveva ereditato dal padre Gaetano un forte attaccamento ai valori importanti della responsabilità verso la comunità aziendale e dell'impegno verso il lavoro, ma li aveva rinnovati dando un impulso all'internazionalizzazione. Il testamento morale di Gaetano e poi di Alberto Zambon, si fonda su valori che esaltano la funzione sociale dell'impresa, generati da una cultura che si nutre di etica, coraggio, innovazione, ma che parla prima di tutto di «umanità». Proprio per diffondere questi principi la famiglia Zambon ha dato vita alla fondazione Zoe, Zambon Open Education.