Più trasporti e sicurezza uguale più turismo

La maggioranza la vuole così. «Trasporti pubblici più funzionali alle esigenze di una grande metropoli e sicurezza nelle strade». È l’opinione diffusa che hanno sulla Capitale i 2500 intervistati dall’Istituto Vilfredo Paredo per conto della commissione comunale per il Turismo. Il sondaggio, svolto nella settimana precedente alla Pasqua, ha visto protagonisti cittadini romani che si sono calati nella parte dei turisti e hanno cercato di fare un raffronto lucido tra Roma, le città europee e i grandi capoluoghi della penisola.
Se da un lato la capitale regge ai flussi turistici malgrado una congiuntura economica poco favorevole dall’altro, secondo i residenti, si può fare di più per potenziare affluenza e permanenza. Il 34% degli intervistati ha chiesto l’incremento dei mezzi di locomozione con una relativa riorganizzazione delle fasce orarie. Ma quando si è trattato di entrare nello specifico le idee sono diventate più chiare: per trasporti migliori si intende più metropolitane (58%) e tram (22%) ma anche bus e taxi (20). E non è marginale che i mezzi di trasporto pubblico siano più puliti (34%) e che viaggino su corsie preferenziali (11), ma occorrerebbe pure un incremento dei servizi di controllo (32). Non a caso l’ormai pressante proposta di reintrodurre la figura del bigliettaio calza a pennello: «Un’idea che piace a molti e che - spiega il presidente della commissione Turismo e moda Alessandro Vannini Scatoli - non deve essere vista solo come una figura “romantica” ma di riferimento per la sicurezza a bordo e contro il malcostume di danneggiare i sedili dei bus e la carrozzeria interna». Ma per sicurezza pubblica i cittadini intendono pure un controllo contro le truffe (42) e l’abusivismo (13) nonché furti e borseggi (30). Un fenomeno che chi abita a Roma non disdegna di voler contrastare con la richiesta di incrementare le forze dell’ordine in strada. Sono un 42% netto coloro che tra le risposte date hanno chiesto la presenza massiccia della polizia di prossimità per migliorare l’accoglienza turistica. «Polizia in strada e accoglienza turistica contribuirebbero anche a una percezione più positiva nella cura del decoro urbano - chiarisce Bruno Poggi, direttore dell’Istituto Paredo - come ha ritenuto di dire buona parte degli intervistati». Inoltre tra le altre scelte da segnalare non manca la richiesta di migliorare la manutenzione delle strade (65), potenziare i servizi igienici pubblici (14) e aumentare la pulizia delle strade. E in materia di potenziamento del turismo gli intervistati non si sono risparmiati nel dire la loro. Sono i flussi di persone che richiameranno gli eventi sportivi (Gran Premio, Internazionali di tennis) più delle ricorrenti festività che fanno sperare (60%) a un’attenzione maggiore dell’amministrazione capitolina alle necessità del territorio. Indicazioni complessive che mostrano, affianco del gradimento dell’iniziativa da parte dei cittadini, la richiesta pressante di mettere in campo progetti finalizzati a ottimizzare l’impatto quotidiano del vivere la città.