La piccola Giulia Sarkozy fa discutere la Francia "Il nome è troppo italiano, meglio uno francese"

<p>Marine Le Pen leader del Fronte nazionale e candidata alle presidenziali del 2012 critica la scelta del nome della figlia di Sarkozy, definendolo un affronto alla patria, visto che "Giulia" sa molto più di Italia che di baguette e camembert <a href="http://www.ilgiornale.it/fotogallery/carla_bruni_lascia_clinica/id=3452-... target="_blank"><strong>GUARDA LE FOTO DI GIULIA</strong></a></p>

Parigi - La piccola di casa Sarkozy è diventata un caso politico, nonostante la mamma, Carla Bruni, avesse dichiarato nelle settimane precedenti la nascita che la piccola sarebbe dovuta restare lontana dai riflettori. Il pomo della discordia è il nome. La bimba, nata mercoledì scorso a Parigi, si chiama Giulia, nome italianissimo nonostante sia nata in terra d'oltralpe. E non tutti l'hanno presa bene. C'è chi sperava in un più francese Françoise, Claire, Simone, o Amélie.

Il presidente del Fronte nazionale francese, Marine Le Pen, ha criticato la scelta di Carla e Nicolas Sarkozy. "Avrei preferito un nome francese piuttosto che uno italiano", ha detto la leader del Fn. "Sono contenta per loro", ha aggiunto Marine Le Pen commentando la nuova arrivata all’Eliseo, "ma avrei preferito che alla bambina fosse dato un nome francese piuttosto che uno italiano". "Credo che un presidente della Repubblica francese debba dare un nome francese a un figlio. Parlo da patriota, e credo che molti connazionali pensino la stessa cosa", ha detto la candidata del Fn alle elezioni presidenziali del 2012. Ora si spera che se all'Eliseo arrivasse un secondogenito per la coppia presidenziale non venga chiamato Francesco o Antonio. A quel punto meglio andare più sicuri su un Nicolas Jr. per non scontentare nessuno...