Piccoli (e creativi) Munari crescono

In attesa degli eventi organizzati a Roma per il centenario della nascita di Bruno Munari, da oggi al 25 settembre la Casina di Raffaello, ludoteca di Villa Borghese che l’assessorato alle Politiche Educative del Campidoglio ha destinato ai bambini dai 3 ai 10 anni, ospiterà alcuni laboratori ispirati al suo lavoro.
Cinque workshop si alterneranno lungo le stanze del piano superiore della Casina con l’obiettivo di avvicinare il pubblico dei più piccoli al magico mondo di Bruno Munari. Un mondo fatto di piccole cose, spesso recuperate dalla loro quotidianità, ma che sono ancora in grado di provocare stupore e meraviglia. E così sezioni di ortaggi pomodori peperoni e cavolfiori, diventeranno tamponi naturali per creare rose, tulipani oppure alberi. La fotocopiatrice, simbolo della riproduzione seriale, sarà utilizzata in modo nuovo per inventare immagini originali muovendo l’oggetto posto sul vetro di esposizione. Ancora, utilizzando soltanto la carta bianca o colorata, i bambini saranno coinvolti in una grande opera collettiva, un work in progress che porterà alla costruzione di un grande albero formato da tronco, rami, fiori, frutti e dagli animali che ci vivono sopra.
Infine i bambini potranno partecipare a due laboratori ispirati alle antiche tecniche manuali della tradizione orientale soprattutto giapponese. Partendo dall’ikebana, arte del comporre fiori recisi, i bambini apprenderanno il significato di alcuni fiori e realizzeranno delle composizioni originali ricordando, come diceva lo stesso Munari che «ogni occasione è buona per regalare un fiore... quello che conta, però, è l’amore col quale si sceglie una margherita... per farne un omaggio a chi si vuol bene».
Gli origami e i kirigami, tecniche del piegare e del tagliare la carta, saranno le protagoniste dell’ultimo laboratorio che porterà i bambini a realizzare animali e oggetti di carta. Ogni laboratorio avrà una durata di circa 50 minuti e vedrà la partecipazione di un massimo di 15 bambini.