Pionieri a sostegno del «cloud computing»

Il Cloud computing, che potremmo tradurre con computing «dalla nuvola», perché i servizi It vengono forniti tramite Internet da risorse di cui non è necessario conoscere l'esatta collocazione fisica, è un'opportunità tecnologica che può trasformare il business. Questo modello di «erogazione» dell'It, reso possibile dalle tecnologie di «virtualizzazione» e dalla pervasività, potenza e affidabilità delle interconnessioni internet, permette alle organizzazioni di beneficiare di maggiori livelli di flessibilità ed efficienza, e di sviluppare servizi It usufruibili sempre e in ogni parte del mondo, anche in mobilità.
Il Cloud computing è un'area in cui Ibm si muove da anni con notevoli investimenti in R&S, creazione di infrastrutture e acquisizioni. E oggi Big Blue raccoglie i frutti di questi sforzi. Il vendor ha annunciato un crescita dell'80% del fatturato cloud nel 2012 (e più di 9.000 clienti cloud realizzati in totale dal 2010 al 2012) e prevede di raggiungere entro il 2015 un fatturato cloud a livello mondiale di 7 miliardi di dollari.
Ibm vede nel Cloud e nella sua adozione in chiave strategica il catalizzatore per creare valore attraverso innovazione, relazioni più strette con l'ecosistema di collaborazione (clienti e partner) e rapidità di esecuzione, contestualmente riducendo complessità, rigidità e costi dell'It. Nello sviluppo della propria strategia cloud, Ibm ha confermato la propria propensione al supporto di tecnologie standard aperte. Questo consente ai clienti di sentirsi rassicurati rispetto all'interoperabilità e alla salvaguardia dei propri investimenti, e all'azienda di ampliare la rete dei business partner. L'offerta di IBM abbraccia tutte e tre le principali accezioni del Cloud computing: Infrastructure-as-a-service (IaaS), che offre risorse storage, server e di rete; Platform-as-a-service (PaaS), con cui si hanno a disposizione anche strumenti software per sviluppare applicazioni; e Software-as-a-Service (SaaS), applicazioni finali fornite dai partner Ibm o dal vendor stesso.
L'offerta è basata su un modello di riferimento costituito da tre elementi: SmartCloud Foundation, un insieme integrato di tecnologie per creare ambienti cloud privati e ibridi; SmartCloud Services, la piattaforma Ibm per l'erogazione di servizi (IaaS e PaaS) public cloud di classe enterprise, resi disponibili in modalità «as-a-service» basati sulle tecnologie SmartCloud Foundation; e SmartCloud Solution, un portafoglio di soluzioni di business per settori industriali specifici offerte in modalità SaaS.
Oggi IBM vanta più di 100 soluzioni Software-as-a-Service per chi opera nel marketing, negli acquisisti, nell'e-commerce, nella gestione delle risorse umane, nella gestione delle città e per prendere decisioni su come servire meglio i clienti.