Se la Chiesa si adegua al mutare dei costumi

La revisione del diritto canonico in materia di matrimonio conferma che la Chiesa è un organismo secolare che si adatta alle circostanze e alla ricerca del consenso come ogni altro organismo politico

La revisione del diritto canonico in materia di matrimonio fatta da Papa Bergoglio - il più politico fra i Pontefici degli ultimi anni - è la conferma che la Chiesa è storicamente un organismo secolare che, in quanto tale, si adatta alle circostanze e alla ricerca del consenso come ogni altro organismo politico. Con un paradosso, il Giornale ha titolato molto opportunamente «Caos matrimoni» una situazione che pare fatta apposta per gettare lo sconcerto fra i credenti. La verità è che è cambiata la morale cosiddetta comune - la gente è maggiormente svincolata dalle credenze religiose e tende a ragionare come più le conviene -. Oggi, ci si separa dalla propria moglie o dal proprio marito come mai era accaduto in passato. La secolarizzazione ha fatto molte vittime anche fra i credenti. Quindi la Chiesa si adegua. Ciò che prima era indissolubile, ora, con un artificio retorico, è definibile nullo. Non si annulla un matrimonio, che fino al giorno prima era considerato un sacramento, ma lo si dichiara mai avvenuto, cioè nullo fin dalle origini, secondo una casistica opportunamente elaborata alla bisogna.

Occorre, dunque, avere una fede ben salda per non essere sconcertati da quest'ultima sortita del Papa gesuita che - secondo una profezia di Nostradamus - sta smontando pezzo per pezzo la Chiesa di cui è a capo... Si rafforza, così, la mia personale convinzione che un conto è la predicazione di Cristo, un altro è ciò che la Chiesa è diventata nel corso della storia: un organismo politico che si fonda sulla fede dei credenti che, da parte loro, non si pongono altro problema che quello di credere in ciò che la Chiesa fa credere loro di volta in volta secondo le proprie convinzioni e/o convenienze. Non sono credente, e tantomeno integralista in materia religiosa. Non mi scandalizzano le ultime sortite del Papa. Mi sono sposato in chiesa perché così aveva voluto mia moglie, che è credente, e volevano, allora, le convenzioni sociali. Ma non considero il mio matrimonio un sacramento e tanto meno lo ritengo indissolubile. Tutt'al più, considero razionalmente la Chiesa un organismo storico che, secondo le convenienze degli uomini che lo dirigono, cambia alcune delle ragioni stesse della propria esistenza, come era fino a ieri il matrimonio, secondo il mutamento dei costumi...

Le religioni - che piaccia o no - sono credenze irrazionali che riguardano non tanto la ragione, quanto il bisogno che gli uomini hanno di credere in qualche cosa che li rassicuri sulla loro sorte dopo la morte. Adam Smith, in punto di morte, aveva detto ai suoi amici «vado a vedere se l'anima esiste e che cosa c'è dall'altra parte». Penso che finirò col ragionare allo stesso modo anch'io quando verrà la mia ora - spero più tardi possibile - con quel tanto di scetticismo che consente di vivere serenamente pur sapendo che, prima o poi, ahimè, tutto finisce. Mi rendo conto che il mio modo di pensare non è propriamente lo stesso di chi ha fede. Ma non potrei fare altrimenti. Sono il prodotto del razionalismo settecentesco che ha avuto fra i suoi meriti anche quello di fare piazza pulita delle superstizioni, comprese le religioni. La fede - lo diceva Sant'Agostino - è un prodotto della Grazia. O si è toccati dalla Grazia, o non si è credenti, malgrado la predicazione di San Tommaso che la fede sia anche un prodotto della Ragione. Non ce la si può dare, se, per ripetere Sant'Agostino, non si è da essa toccati, ma è un modo di manifestarsi della misericordia divina che coincide con la possibilità di Salvezza... Rispetto chi crede - ci mancherebbe - come rispetto chiunque professi una qualche convinzione diversa dalla mia, per quanto irrazionale mi possa sembrare. Ma non sono credente; la Ragione prevale sul mio umano bisogno di credere in qualcosa si trascendente. Non mi considero più razionale di chi crede, ma non so che farci se non sono stato toccato dalla Grazia; la quale, essendo una manifestazione della bontà di Dio, non dipende evidentemente da me. Sono, direbbe ancora Sant'Agostino, un predestinato... se non proprio all'Inferno, cui non credo, quanto meno non alla Salvezza; che non mi pare alla mia portata per quanto me ne consideri meritevole. E me ne faccio una ragione...

piero.ostellino@ilgiornale.it

Commenti

albertzanna

Gio, 10/09/2015 - 15:29

Gentile Ostellino. Sono un credente, ma da tempo ho smesso di credere ai preti, soprattutto se tipi di preti alla Bergoglio, detto Francesco che considero la rovina della Chiesa. Credo un tantino di più ai frati, perché li vedo un po’ più determinati a tener fede al loro voto di povertà, circa quello di castità ho molti dubbi; la carne è debole per l'uomo in genere, e sono convinto che lo sia ancora di più per chi fa voto di castità, pur avendo davanti agli occhi tutte le dimostrazioni quotidiane di quanto la carnalità smuova le montagne. Io sono un razionale, sono un ingegnere e sono appassionato di astrofisica, laddove si tocca con mano quanto le forze universali agiscano per creare stelle e pianeti. E proprio questo mi porta a credere che un “Qualcuno” esiste, lo si definisca Dio, lo si definisca Armonia Universale, ma qualcosa c’è, “L'amor che move il sole e l'altre stelle". albertzanna

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Gio, 10/09/2015 - 15:47

Caro Ostellino, un'altra previsione di Nostradamus dice che Europa sarà invasa attraverso la Libia. Chi non credeva a Nostradamus usava questa sua predizione per criticarlo, e i tempi nostri avranno fatto ricredere tali pesimisti. Il tema da lei trattato si dibatte da sempre. Ah, in una delle ultime predizioni la imagine del Cristo non appare....

Rossana Rossi

Gio, 10/09/2015 - 15:54

L'allontanarsi dell'agire della Chiesa da quello che è il Verbo di Cristo porterà solo confusione sociale e allontanamento dalla Chiesa stessa, cosa che sta puntualmente avvenendo. Meno credenti, meno vocazioni, meno ordine sociale e mi sa che Nostradamus questa volta l'ha azzeccata.......

INGVDI

Gio, 10/09/2015 - 15:55

"Ci sono due modi di vivere la tua vita. Una è pensare che niente è un miracolo. L’altra è pensare che ogni cosa è un miracolo." (Albert Einstein). La Chiesa, oggi, cerca il consenso come ogni altro organismo politico, non si preoccupa delle anime ma dei bisogni materiali dell'uomo. E' non credente, come Piero Ostellino. Non sono d'accordo sulla definizione di religione e sul tema della Fede. La fede è un dono, sì ma lo ottinene chi lo cerca. Einstein ha prodotto le sue teorie e scoperte non solo per le sue qualità razionali ma soprattutto per la sua apertura al trascendente.

Fradi

Gio, 10/09/2015 - 15:59

albertzanna non facciamo confusione, credere in Dio o in una Armonia Universale, non significa credere nella immortalità dell'anima. A questo "Qualcuno" potrebbe non importare nulla di noi e della nostra "Salvezza", a cui faceva riferimento Ostellino.

buri

Gio, 10/09/2015 - 16:04

Papa Bergoglio è una grossa delusione, le sua iniziative estemporanee da una parte sono lodevole, ma dall'altra distruggono alcune certezze, il perdono è una cosa direi dovuta, ma certe iniziatove vanno oltre il perdono e così il credente non sa più come comportatsi, le sue posizioni sull'omosessualità e le teorie gender sono in esempio del disagio causato

Edomus

Gio, 10/09/2015 - 16:05

Caro ostellino, Lei definisce l'annullamento del matrimonio, l'ultima sortita del Papa gesuita. A leggere Lei sembra chel'annullamento lo abbia inventato Papa Francesco. Non è così, perché la Chiesa non ha fatto marcia indietro sul matrimonio indissolubile e sacramentale, ma è annullabile da sempre se viziato fin dalle origini (per esempio non sapere che il matrimonio è sacramento o non credere nell'indissolubilità, oppure non volere figli pur potendoli avere). Nessun artificio retorico. Quello che può creare dibattito semmai è l'accelerazione netta delle procedure e i poteri nuovi da conferire ai vescovi.

Ritratto di llull

llull

Gio, 10/09/2015 - 17:21

Lei dice: "la Chiesa è diventata nel corso della storia: un organismo politico [...]". Io dico che è diventata un grande Ente Assistenziale che si preoccupa di accogliere, sistemare, nutrire le persone senza pensare alle loro anime. In questo senso accogliendo gli stranieri ma non pensando minimamente a "Battezzarli nel nome del nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo" (come Gesù invece ha ordinato) la Chiesa non sta facendo propriamente il suo dovere perché vive il Vangelo in modo parziale. E questo non è un bene per la Chiesa.

geronimo1

Gio, 10/09/2015 - 17:51

Il Francescano fa il politico, ma svuotera' definitivamente le chiese!!!!!!!

elgar

Gio, 10/09/2015 - 18:27

La Chiesa non potendo contraddire se stessa ed annullare il matrimonio in quanto lo stesso è iun sacramento indissolubile agli occhi di Dio ha trovato un escamotage. Se ne dichiara la nullità. Come se non fosse mai avvenuto. Et voilà. Certo, per far questo devono esistere delle determinate condizioni. Però, come giustamente lo chiama Ostellino, mi sembra, appunto, un "artificio retorico".

Anonimo (non verificato)

Joe Larius

Gio, 10/09/2015 - 18:58

“D'altro canto chiunque sia veramente coinvolto nella ricerca scientifica si convince che uno spirito si manifesta nelle leggi dell'universo, uno spirito enormemente superiore a quello dell'uomo e chiunque di fronte a ciò, con i nostri modesti poteri, si sente umile. In questo modo la ricerca scientifica porta a un sentimento religioso di un tipo particolare, che risulta completamente differente dalla religiosità ingenua di taluni”. Albert Einstein. Se il fondatore del Cristianesimo si fosse adeguato ai tempi, anziché davanti ad povero Cristo crocifisso, di fronte a chissà quali effigie saremmo indotti a "pregare" e anziché in chiese celebreremmo le funzioni "religiose" nei circhi più o meno massimi.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Gio, 10/09/2015 - 19:01

Un fatto importante è che si va verso la 'desacramentalizzazione' del matrimonio, o, perlomeno, sembra ampliarsi di molto la casistica dei matrimoni da considerare 'nulli' dall'origine, e che quindi non sono mai stati dei 'sacramenti' pur se sugellati dalla presenza del sacerdote. Dal punto di vista pratico è una cosa abbastanza positiva, perchè risolve problemi etici e religiosi, a anche di vera e prorpia fede. Tuttavia, ovviamente, è una specie di 'sconfitta' per la Chiesa, di 'artificio', se non di 'autosacrilegio', con il quale si è costretti a far perdere di significato e sacralità quello che per quasi due millenni era considerato un Sacramento, segno di Grazia come il Battesimo e la Cresima!

opinione-critica

Gio, 10/09/2015 - 19:21

Sena parlare di sacramenti e cose teologiche varie basta vedere l'impegno del papa per aiutare i cristiani perseguitati e uccisi. Nessuna iniziativa concreta viene fatta dal vaticano e dalla chiesa per aiutarli. Si parla solo di accoglienza pur sapendo che si accolgono i fedeli della religione che perseguita e uccide i cristiani. C'è da vergognarsi a dirsi cattolici.

senatoreromano

Gio, 10/09/2015 - 20:33

In tutta umiltà non sarei così prodigo nel tranciare simili giudizi. Lei rischia così di ingrossare le fila già folte dei cosiddetti "iteologhi" quelli cioè che presi dal furore della polemica non si rendono conto che è il diavolo, l'avversario ,satana (lo chiami lei come preferisce)che tenta disperatamente di far rientrare dalla finestra ciò che è uscito per sempre dalla porta della storia. Questo Papato, il suo "Ospedale da campo" cerca di lenire le sofferenze che anni di "rivoluzione sessuale" e di marxismo hanno impresso nella carne di questa umanità dolente. È' un tentativo di presentare o meglio ripresentare la Misericordia del Padre, già peraltro "offerta" solo 15 anni fa dal Giubileo del 2000.San Giovanni Paolo II lo abbiamo di già dimenticato? Forse sarebbe più utile chiedersi dove sono andate a finire quelle folle oceaniche !?! Riguardo il suo matrimonio, dipendesse da me sua moglie la farei Subito Santa. Distinti saluti

@ollel63

Gio, 10/09/2015 - 21:31

risultato delle minchiate di francesco zero

Joe15

Gio, 10/09/2015 - 21:38

Sinceramente, mi sorprende Ostellino che in un discorso tanto serio e dotto, con riferimenti anche ai Padri della Chiesa, si trovi poi il modo di citare Nostradamus. Capisco il disagio che suscitano le aperture del Santo Padre (a dire il vero, disagio che è anche il mio ) ma lei sa meglio di me che anche il codice canonico elenca diversi casi in cui il vincolo è dissolubile, tanto che esiste un apposito tribunale che si chiama Sacra Rota per valutare i singoli casi. Il processo ecclesiastico fino ad ora aveva procedure un po' lunghe e costose, papa Francesco credo che abbia voluto snellire le pratiche e rendere la possibilità di separazione più accessibile, evitando che ci sia una sperequazione tra i fedeli di fronte al sacramento in ragione del loro reddito.

il_viaggiatore

Gio, 10/09/2015 - 22:05

La penso come albertzanna e l'immortalità dell'anima c'entra ben poco. La parola "anima" ha assunto nei secoli significati diversi - attualmente è un concetto ambiguo o forse semplicemente inesistente - e non a caso nella Bibbia non se ne parla, mentre si parla esplicitamente di resurrezione della carne (e anche nel Credo). Di certo si vede più Dio nella scienza che nei riti religiosi, almeno per chi vuol vedere.

albertzanna

Gio, 10/09/2015 - 22:46

FRADI - ma per favore, questo suo è un ridicolo filosofeggiare semantico. Se affermo d'essere credente significa che credere in Dio è un tutt'uno col credere che l'uomo è dotato di anima. A me Bergoglio sta sulle scatole perchè è un cercatore di peli nell'uovo, per giustificare la sua demolizione della Chiesa, quando non c'è l'uovo, e non c'è il pelo..... Suvvia, cerchi d'essere concreto.

Gurthang

Ven, 11/09/2015 - 01:11

Appellarsi al razionalismo Le fa sicuramente onore. Ancor più le farebbe onore, se in aggiunta alle superstizioni rivelate, facesse uno sforzo per sradicarsi dalle superstizioni secolarizzate. Le quali nulla hanno da invidiare alle prime quanto a grossolanità, e che le hanno immeditamente sostituite. Fra queste, pregiudizi quale quello attinente al rispetto verso la vita e la dignità dell'essere umano, al rispetto della proprietà privata (giustificata sulla base del lavoro e del merito... in una società che ne ammette la trasmissione ereditaria!), il rispetto delle leggi vigenti, il senso di immedesimazione nella comunità in cui è capitato di nascere e vivere, e tante altre ancora.

Un idealista

Ven, 11/09/2015 - 09:07

Da tempo la chiesa ha abbandonato il Cristo. Ora Bergoglio sta completando la frittata. C'è da stupirsi se fra non molto saremo sotto il dominio di un califfo?

Joe15

Ven, 11/09/2015 - 10:06

Mi spiace, Ostellino, ma dissento su tutta la linea. Scrivere, come lei fa, che "Ciò che prima era indissolubile, ora, con un artificio retorico, è definibile nullo" mi sembra una lettura un po' affrettata. Il matrimonio è un impegno solenne dei coniugi davanti a Dio, se esiste un vizio d'origine, come un deliberato difetto della volontà a dare seguito a quell'impegno, allora nemmeno Dio può ritenerlo come avvenuto.Non mi sembra un artificio retorico e, soprattutto la casistica dei casi di nullità è prevista da tempo nel Diritto Canonico.

Joe15

Ven, 11/09/2015 - 10:13

Altro punto di dissenso: lei accusa la chiesa di Papa Francesco di ricerca del consenso. Mi sembra una lettura superficiale. La Chiesa tiene conto delle istanze della società contemporanea in ciò che può essere modificato e adattato, ma rimane ben ferma in ciò che riguarda gli aspetti fondamentali della Fede. In fondo non sarebbe durata 2000 anni e più se non si fosse adattata allo spirito dei tempi.

Joe15

Ven, 11/09/2015 - 10:21

Altro punto: sempre lei scrive che "la Chiesa è diventata nel corso della storia: un organismo politico che si fonda sulla fede dei credenti che, da parte loro, non si pongono altro problema che quello di credere in ciò che la Chiesa fa credere loro di volta in volta secondo le proprie convinzioni e/o convenienze". Mi sembra che qui rispolveri gli argomenti vecchi e stantii di certo ateismo ottocentesco, di cui di tanto in tanto capita di ritrovare ancora qualche seguace.

gcm235

Ven, 11/09/2015 - 10:45

(2 Timoteo 3:1,5,9,13-15) Ma sappi questo, che negli ultimi giorni ci saranno tempi difficili. 5 aventi una forma di santa devozione ma mostrandosi falsi alla sua potenza; e da questi allontànati. 9 Tuttavia, non faranno ulteriore progresso, poiché la loro follia sarà chiarissima a tutti, come lo divenne anche la [follia] di quei [due uomini]. 13 Ma uomini malvagi e impostori progrediranno di male in peggio, sviando ed essendo sviati. 14 Tu, comunque, rimani nelle cose che hai imparato e sei stato persuaso a credere, sapendo da quali persone le hai imparate 15 e che dall’infanzia hai conosciuto gli scritti sacri, che possono renderti saggio per la salvezza per mezzo della fede riguardo a Cristo Gesù.

rino biricchino

Ven, 11/09/2015 - 11:06

Ostellino è partito bene con una disamina critica della secolarizzazione della chiesa e del suo ultimo Papa (che contrariamente ai reazionari/conservatori io stimo proprio perché "politico") per poi perdersi nei meandri del proprio ego esistenziale di cui non ce ne può fregar di meno. Tra l'altro, con una scrittura veramente pessima!

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Ven, 11/09/2015 - 11:36

Dire che "la Chiesa è storicamente un organismo secolare che, in quanto tale, si adatta alle circostanze e alla ricerca del consenso come ogni altro organismo politico", è dire che la Chiesa non è una conseguenza del messaggio evangelico cristiano, non è presenza viva di Cristo. Insomma, la chiesa ha tradito la missione che Cristo diede a Pietro, quando Gesù gli disse: "Pietro, tu sei la Pietra su cui sarà costruita la mia Chiesa (l'unica degna di essere scritta con la maiuscola) e gli inferi non prevarranno su di essa". A quanto pare gli inferi stanno prevalendo su questa chiesa che noi abbiamo e quindi non è sicuramente la chiesa di Cristo, ma una chiesa "storicamente... organismo secolare", come sostiene il dr Ostellino.

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Ven, 11/09/2015 - 11:39

In fin dei conti Francesco è un pragmatico, meglio il poco che il niente, come la barberia e le docce per gli indigenti le quali, tuttavia, non sono la soluzione finale del problema. Le sue sono semplificazioni che hanno il fiato corto, il divertente è che, se continua così, porterà in punta di piedi la Chesa dentro al relativismo, sconvolgendo le convinzioni del Papa Emerito: "Si va costituendo una dittatura del relativismo che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie". Ha ragione Ostellino :)

HappyFuture

Ven, 11/09/2015 - 11:46

Ma uno che bolla le Religioni come "credenze irrazionali" come può avere autorità nel giudicare il Papa, o il diritto canonico? Ma andasse a scrivere sul blog di Odifreddi Ostellino!

fcomida

Ven, 11/09/2015 - 13:54

Vedo che si cita in continuazione Einstein come archetipo dello scienziato moderno. Questo la dice lunga sulla preparazione scientifica dell'italiano medio. Einstein è ancora un fisico "classico" che non accettò mai le moderne scoperte della meccanica quantistica con tutte le loro conseguenze anche filosofiche e dunque religiose. Ad oggi tutti i suoi argomenti "contro" sono stati confutati. Se c'è un Dio, bene questo Dio gioca a dadi col mondo, e pare si diverta pure.

HappyFuture

Ven, 11/09/2015 - 14:19

@fcomida: Einstein era un Ebreo "credente"!

fcomida

Ven, 11/09/2015 - 16:29

@HappyFuture: Ebreo di sicuro, credente non so (forse, a suo modo), scienziato "moderno" no! Le nuove scoperte scientifiche mettono in discussione anche il "big bang", quindi parrebbe che la necessità della creazione venga meno....

isolafelice

Ven, 11/09/2015 - 17:35

Sappiamo che ad Ottobre si terrà un sinodo cui penso probabilmente farà seguito un nuovo epocale scisma; uno degli scogli su cui si infrangerà la Chiesa è costituito dalla Comunione ai divorziati risposati, problema che sta dividendo Cardinali e Vescovi. Forse il Bergoglio ha pensato che attuando nuove modalità per annullare un matrimonio si possa risolvere il problema alla radice: annullo il matrimonio e quindi risolvo il problema della comunione ai divorziati risposati. Come si usa dire peggio la toppa del buco. Attendo da Bergoglio nuove belle pensate per il problema dei matrimoni gay. Da cristiano credente penso che la Parola di Dio non sia soggetta al "cambio di morale" e che chi si permette di modificare la volontà di Dio non possa ritenersi un buon cristiano. D'altronde un altro vero Papa c'è già e non è mai decaduto.

isolafelice

Ven, 11/09/2015 - 17:41

@Ostellino; l'intelligenza è umana e cresce al crescere della cultura e dello studio, la Sapienza viene dalla Grazia e dallo Spirito Santo che scende su colui che lo cerca e lo desidera ardentemente, in conformità con la Parola di Dio. Secondo Lei, Bergoglio è intelligente o sapiente? Da parte mia, dopo aver sentito e letto delle ben note sparate papaline, ho una ulteriore opinione.

Zizzigo

Ven, 11/09/2015 - 17:42

Purtroppo avrebbe più ragione San Tommaso... occorrerebbe tanto ragionamento e tanto studio, così si comprenderebbe che, più o meno, nessuna religione è credibile, perché è molto difficile indovinare e poi (parzialmente) comprendere il Creato e la natura di Dio. (E lasciamo, momentaneamente, perdere Gesù, Budda, eccetera) Per il resto bisognerebbe che gli esseri umani fossero esseri onesti e "di parola" e che la parola, una volta data, la si mantenesse, anche se costasse (molte) fatiche e sacrifici.

Tergestinus.

Ven, 11/09/2015 - 18:49

L'analisi di Ostellino vale per gli ultimi 50 anni, da quando cioè la Chiesa ha di fatto ripudiato il realismo tomista per abbracciare, assieme al mondo, l'idealismo hegeliano, da cui discende ogni forma di pensiero moderno. Come è noto questo insegna che la realtà è un prodotto del pensiero e pertanto è in continua mutazione, per cui ciò che ieri era male oggi può essere bene e ciò che oggi è bene domani potrà essere male. Per Aristotele, Tommaso e la Chiesa fino agli anni Cinquanta invece il bene è bene e il male è male, ieri, oggi e sempre. Che è la lettura corretta.

Anonimo (non verificato)

campofreddo

Ven, 11/09/2015 - 23:49

La fede e l'amore devono essere nei fatti. Non nei dogmi. E' questo che cerca di fare Bergoglio... il primo PAPA VERO.

INGVDI

Sab, 12/09/2015 - 09:02

L'affermazione che le religioni sono credenze irrazionali è figlia dell'illuminismo che ha prodotto una cultura materialista ma anche politiche criminali. Religione deriva da religio (ricerca, collegamento). Il desiderio e il bisogno di Conoscenza è insito nell'uomo (Aristotele) mentre le religioni sono prodotto dell'uomo. La negazione di Dio è un meccanismo di difesa (Freud) che, come la scienza moderna autoreferenziale, esclude esista ciò che non comprende. Questo atteggiamento preclude la ricerca della conoscenza della Realtà che è in Dio e da Dio.

FDan

Sab, 12/09/2015 - 10:06

Povero Ostellino, gli anni lo hanno ridotto male. E' arrivato a scrivere senza documentarsi e in confusione. Premetto: non mi piacciono le semplificazioni di Papa Francesco, ma non ha comunque inventato lui l'annullabilità del matrimonio, ha semplicemente facilitato un corso "giudiziale" di accertamento dell'annullabilità. Poi, dei fatti personali di Ostellino a me (e a tutti) non importa nulla, tenga comunque conto che il suo matrimonio è annullabile in base alle sue dichiarazioni. Ci sono tante cose nella Chiesa (terrena) che forse non vanno, ma non sono tutte colpa di Papa Francesco.

FDan

Sab, 12/09/2015 - 10:15

Per Ostellino una regola base: quando si ignora un argomento, si è cioè ignoranti al riguardo, o ci si documenta propriamente o si rinuncia a scriverne. Se invece si vuole aumentare la confusione si fa come ha fatto lei: si scrive come se si fosse a chiacchierare al bar.

Ritratto di beatoangelico

beatoangelico

Sab, 12/09/2015 - 11:37

Poggia sul nulla intellettuale il pensiero di un laico o peggio ancora di chi si professa ateo. Evidentemente la Massoneria ha lavorato sulle menti dei popoli europei, riducendo il loro credo cristiano a qualcosa di vago, e di fatto protestante. Citare l’ebreo Adam Smith dopo avere nominato il Cristo è affermazione confessoria della confusione che regna nel pensiero dei c.d. liberisti. Come questi possano poi definirsi “di destra” è cosa che sorprende…a meno di non ricondurre il tutto al pensiero individualista maturato nelle Logge, individualismo che è la negazione di ogni principio superiore all’individualità ovvero la riduzione della società in ogni suo dominio, ai suoi soli elementi puramente umani e la conseguente negazione della trascendenza e della spiritualità. La sua diretta applicazione in politica è il liberalismo, dottrina che trovando le sue origini nella Riforma è fondamentalmente anticattolica. Presto svelato il trucco dei c.d. intellettuali di destra.

Ritratto di antonio55

antonio55

Sab, 12/09/2015 - 11:40

Buon giorno a tutti, premetto che e la prima volta che scrivo un commento, ma dopo aver letto l'articolo del sig,Ostellino che ringrazio per la sua onestà intellettuale, sento la necessità di dire nn solo a lui ma a tutti coloro che sono credenti ed in modo particolare a tutti quelli che come il sig. Ostellino nn lo sono, ma che a afferrato perfettamente quello che e il vero problema dell'attuale Papa,e cioè che tutto dice meno che essere coerente con l'insegnamento della parola di DIO.Adeguarsi ai tempi non giustifica certe atteggiamenti visto che la parola di DIO e Eterna e non cambia mai.Il mio popolo muore (spiritualmente)per mancanza di conoscenza.Percio^ vi invito a leggere la bibbia che aprirà i vostri occhi intorno alle falsità che vengono dette da persone che si professano DIO in terra e nn lo sono, ma soprattutto vi farà conoscere colui che ci a tanto amato che a dato la sua vita per ognuno di noi Gesù.

albertzanna

Sab, 12/09/2015 - 11:47

FCOMIDA - piano, si calmi. Lei, che pare conoscere tantissimo, dovrebbe sapere che la Relatività tratta il macrocosmo, la Meccanica Quantistica tratta il microcosmo, cioè il mondo particellare e ondulatorio. Einstein non era nemico della quantistica, lui stesso ne aveva dibattuto. Semplicemente cercava di conciliare le due teorie assieme per trovare soluzioni e utilizzi comuni, fu l'impegno della ultima parte della sua vita. Circa la meccanica quantistica, lei dovrebbe sapere che tutti ne parlano ma ben pochi ne sanno qualche cosa di più, perchè continua a restare un mistero per buona parte del suo funzionamento, ed è una matematica difficilissima, sia da applicare che da migliorare. albertzanna

albertzanna

Sab, 12/09/2015 - 11:48

INGVDI - Lei ha scritto poche righe ma fondamentali di verità. Concordo con lei

albertzanna

Sab, 12/09/2015 - 12:05

FDAN - Ostellini di mestiere fa il giornalista, e il giornalista spesso scrive ciò che la pancia della gente vuole leggere. Bergoglio (mi rifiuto di chiamarlo papa) sta invece portando avanti una sua politica di demolizione della chiesa tradizionale per crearne una sua. Si informi circa la chiesa argentina, in particolare, e americana latina in generale, e capirà ciò che intendo. Non per nulla è diventato prete nella patria del Peronismo, il populismo esasperato da mito di Juan Peron e della famosa moglie Evita, ancora adesso adorata come una santa martire, ma che aveva la stessa sete di potere del marito. La sua semplificazione del processo di annullamento del matrimonio religioso non ha nulla di diverso da quello tradizionale, lo so per esperienza diretta, solo che lui, per populismo, annuncia che ci saranno spese molto minori ma, mi creda, i preti non mollano la presa sul portafoglio del richiedente, e fino a che il postulante non paga non saranno più veloci.

Joe15

Sab, 12/09/2015 - 13:00

@albertzanna, mi spiace deluderla, ma gli avvocati rotali abilitati a valutare le cause di nullità davanti ai tribunali ecclesiastici regionali sono spesso civili. Il costo delle cause, non è dovuto alla sete di danaro dei "preti", come li chiama lei, ma alla durata dell'istruttoria e dall'onorario dovuto a questi professionisti.

Joe15

Sab, 12/09/2015 - 13:51

sorry, ovviamente laici

Valvo Vittorio

Sab, 12/09/2015 - 13:57

Condivido appieno quanto scritto dal giornalista e aggiungo che sono un ateo, ma da comune mortale ho le mie debolezze. Sono fermamente convinto che la nascita delle religioni sia dovuta alla nostra debolezza e ignoranza del mondo in cui siamo "catapultati" e cerchiamo, nei limiti delle nostre conoscenze, di dare una spiegazione "razionale". Purtroppo ci troviamo con diverse religioni che si fronteggiano a volte in "cagnesco" o in un civile dissenso: cioè come è formata la totalità degli umani! A tutto questo bisogna aggiungere gli sviluppi politici che, da illusi, cerchiamo di estraniare.

albertzanna

Sab, 12/09/2015 - 14:04

JOE15 - e a me spiace deludere lei. Una città dell'Emilia. Io avevo una avvocatessa, figlia d'arte di un padre che era mio compagno di tennis negli anni giovanili. Presuntuosa fino all'indisponenza, pretese lei che io la accompagnassi al Tribunale Ecclesiastico dove io chiesi quanto mi sarebbe venuta a costare causa e sentenza favorevole, quindi feci capire che ero disposto a comperarla, nonostante io volessi la dichiarazione di nullità del matrimonio religioso perchè avevo altro per la testa. Detta in vernacolo emiliano, mi venne a costare una botte d'olio, fra avvocatessa e costo di acquisto sentenza, sennò col cavolo che l'avrei ottenuta, cioè una cifra spropositata di soldi, ancora in lire, quindi soldi di valore. E si noti bene ciò che le dico: il 99% dei matrimoni religiosi sono abbondantemente consumati e con figli, quindi Bergoglio non so di che parli. albertzanna

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 12/09/2015 - 14:23

@INGVDI- Premetto che la mia domanda non vuole essere polemica, ma nasce da un dubbio: l'essere religiosi non potrebbe considerarsi una forma di compensazione per il'basso stato' dell'uomo,per la sua fragilità, cioè per la sua condizione di essere soggetto alla morte, all'annullamento totale?

Joe15

Sab, 12/09/2015 - 14:55

@Per albertzanna non polemizzo, ci mancherebbe. Lieto per lei che la causa sia andata a buon fine, anche se purtroppo a danno del portafoglio.

il_viaggiatore

Sab, 12/09/2015 - 16:37

Dispiace prendere atto che la religione, dal tempo del libro di Enoch, è nemica giurata della conoscenza (secondo la tradizione, gli angeli caduti ripagarono le donne insegnando scienze ed arti). E mi fa veramente ridere poi che gli stessi che danno addosso alla scienza pretendano di trovare tutte le risposte con lo studio della Bibbia, studio condotto secondo ragione!!! Credo che Dio c'entri poco in quest'affare: Non può volerci ottusi e ignoranti.

il_viaggiatore

Sab, 12/09/2015 - 16:46

Veramente non esiste un'attività umana che si ponga in discussione come la scienza (a differenza della religione). Fatto sta che chi parla di scienza autoreferenziale non ne sa nulla, ma ne usa ipocritamente quotidianamente i risultati. Io rimango in attesa che qualche santo moderno sappia conciliare la casualità dei processi quantistici con la visione arcaica di Provvidenza.

albertzanna

Sab, 12/09/2015 - 17:12

IL-VIAGGIATORE - Concordo. Vale la pena di ricordare che i creazionisti si basano ancora, per datare la nascita del mondo, sulla cronologia puntigliosamente elencata dall'abbate G. Asher (più conosciuto come Usher) che, facendo il calcolo sugli anni vissuti dai patriarchi elencati nell'Antico Testamento, naturalmente calcolando i momenti in cui la vita di uno era incrociata con il successivo, stabilì che il mondo fu creato la mattina di domenica 23 ottobre 4004 a. C., peccato non abbia fornito anche l'orario della creazione, come si pretenderebbe da un bravo burocrate dell'ufficio tecnico comunale. La Bibbia mi va benissimo come libro divino ispirato da Dio ai vari profeti ed estensori, ma il valore storico mi pare che si fermi lì. Il valore morale e religioso è tutt'altro discorso filosofico. albertzanna

albertzanna

Sab, 12/09/2015 - 17:13

CHIEDO VENIA -

INGVDI

Sab, 12/09/2015 - 17:15

Euterpe, certamente, e riguarda la maggioranza delle persone che professano una qualche religione. Ciascuno vive la propria religione in funzione del suo "stato". Anche chi si professa ateo e crede nella scienza è religioso. Ha il suo dio: la scienza appunto. Personalmente vivo la religione come ricerca, ricerca di Dio, dell'Essere, della Realtà (sono sinonimi). E in questo, Cristo, i Filosofi e gli studi scientifici mi hanno aiutato.

INGVDI

Sab, 12/09/2015 - 17:19

Mi piace quando qualcuno mi critica aspramente, vuol dire che ho colpito nel segno.

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Euterpe

Anonimo (non verificato)

pgbassan

Sab, 12/09/2015 - 19:04

*** Le religioni credenze irrazionali? Sono la risposta alle domande fondamentali dell'uomo. Il razionalismo ottocentesco che ancora persiste è più irragionevole. Spiegare la realtà e l'origine del mondo col Caos? Non è per niente secondo ragione. La sua analisi, signor Ostellino, è molto grossolana e mi dispiace (anche perchè la condivido su tanti argomenti). Se rileva che la Chiesa si sta adeguando alle situazioni e tradisce il suo mandato le do ragione. Fino a Benedetto XVI non era così. Da sempre però ha ribadito il messaggio di Cristo ed è quello che deve fare, con le debolezze degli uomini. La Chiesa è istituzione divina (anche se lei non crede) e condotta da uomini. Ma rimarrà come per duemila anni è rimasta, nonostante i guai procuratele dagli uomini. Mi astengo da giudizi sul papato odierno...

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 12/09/2015 - 21:11

@Ulrico - Ha visto che non sono raccomandata?

brunog

Sab, 12/09/2015 - 23:53

Va fatta distinzione tra credere in Dio e credere nelle Chiese/religioni. Le Chiese si piegano dove tira piu' forte il vento. Reclamano il diritto di essere i legali rappresentanti di Dio in terra interpretando il mandato a proprio uso e consumo. Tra le principali aberrazioni delle Chiese si possono annoverare le guerre di religione, l'accumulo di capitali da far concorrenza ai banchieri e opponendosi ad ogni evoluzione ed emancipazione dell'uomo. Se la situazione non fosse cosi' seria si potrebbe definire le Chiese, in primis la Chiesa cattolica, dei circhi equestri.

cgf

Dom, 13/09/2015 - 10:18

forse Piero rimpiange i tempi di quando si potevano bruciare coloro [spesso arbitrariamente] accusati di eresia e/o stregoneria. Ma sarebbe proprio così sicuro di trovarsi 'dalla parte giusta'? Anche i farisei si consideravano....

Sabino GALLO

Mer, 30/09/2015 - 18:00

Rispetto il pensiero e le posizioni di Piero Ostellino, ma sono meno coraggioso di lui. Anche io penso al "dopo", ma ancora con speranza. Comunque, ritengo che Papa Francesco commetta qualche errore, qualche volta, con certe sue dichiarazioni non proprio opportune per difendere la nostra Religione o, almeno, la nostra Civiltà.