Amministrative, 10 capoluoghi al centrodestra, 9 al Pd e 3 ai grillini

Le amministrative 2016 segnano un flop del Pd anche nei capoluoghi minori

Non solo Roma, Milano, Napoli, Torino e Bologna. Questa domenica si è decisa la sorte di molti altri capoluoghi e il conteggio finale di queste amministrative vede il centrodestra vincere in 10 città, il centrosinistra in 9 e i Cinquestelle in 3. Gli altri capoluoghi sono andati a 1 sindaco di sinistra e a tre esponenti di liste civiche.

NORD

Partendo dal Friuli governato da Debora Serracchiani si vede come, oltre alla vittoria di Roberto Dipiazza a Triestre, il centrodestra riesca a vincere anche a Pordenone con Alessandro Ciriani che ottiene il 58,8% dei consensi contro il 41,2% della candidata Pd, Daniela Giust. In Lombardia, a Varese, storica roccaforte della Lega Nord, vince, invece, per la prima volta il centrosinistra con Davide Galimberti che ha battuto il candidato del centrodestra, Paolo Orrigoni, 51,8% a 48,2%. A Novara, invece, a vincere è proprio il candidato leghista Alessandro Canelli che ha preso il 57,7% contro il 42,3% del sindaco uscente del Pd, Andrea Ballarè. Anche in Liguria, a Savona, vince il candidato della Lega Nord, Ilaria Caprioglio, che batte la democrat Cristina Battaglia 52,8% a 47,1%.

CENTRO

In Toscana Grosseto torna al centrodestra dopo 10 anni grazie alla vittoria di Antonfrancesco Colonna Vivarelli che ottiene il 55% contro il 45% del candidato del Pd, Lorenzo Mascagni. L’Emilia Romagna si conferma una ‘Regione rossa’ dove anche il sindaco uscente di Ravenna, Michele De Pascale fa il bis battendo col 53,3% dei voti il candidato del centrodestra Massimiliano Alberghini che si ferma al 46,7%. In Molise, Isernia vede una battaglia tutta interna al centrodestra vinta dal candidato di Fratelli d’Italia Giacomo D’Appollonio che ottiene il 59% contro il 41% del forzista Gabriele Melogli. Passando nel Lazio, invece, si registra la pesante sconfitta della destra che perde Latina per la prima volta. Qui, Damiano Coletta, della lista Latina Bene Comune, batte il candidato di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini 75 a 25.

SUD

In Campania, oltre alla vittoria di Clemente Mastella a Benevento, si registra la vittoria del centrosinistra a Caserta dove il democratico Carlo Marino col 62,7% contro il 37,2% del candidato del centrodestra Riccardo Ventre. In Calabria, a Crotone, la candidata del Pd Rosanna Barbieri si ferma al 40,7% contro il 59,3% del civico Ugo Pugliese che diventa sindaco col 59,3% dei consensi. In Puglia i fittiani vincono a Brindisi con Angela Carluccio che batte il candidato del Pd Marino Fernando 51,1% a 48,9%. Infine, in Sardegna, a Olbia ritorna come sindaco il forzista Settimo Nizzi che batte al fotofinish il candidato del Pd Carlo Careddu 50,7% a 49,3%. Carbonia è il terzo capoluogo, dopo Roma e Torino, che va ai Cinquestelle che vincono con il 61,6% ottenuto da Paola Massidda, battendo così il sindaco uscente Giuseppe Casti, fermo al 38,4%

Commenti
Ritratto di abj14

abj14

Lun, 20/06/2016 - 08:17

Leggo : "Partendo dal Friuli governato da Debora Serracchiani si vede come, oltre alla vittoria di Roberto Dipiazza a Triestre (Triestre ?!) . . . " – Cara Redazione : Non sapevo che Trieste si trovasse in Friuli, per lo meno non ancora. Per quanto ne sappia e per lo meno sino a questo momento, Trieste si trova nella Venezia Giulia ed è il capoluogo della "Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia" (in abbreviato FVG) la cui (s)governatrice D. Serracchiani, purtroppo, non si limita a far danni nel solo Friuli ma imperversa anche nella Venezia Giulia (sperabilmente ancora per non molto).

elio2

Lun, 20/06/2016 - 08:40

Adesso vedremo i soliti compagni che appena istruiti su quello che dovranno dire si arrampicheranno sugli specchi per impegnersi a giustificare al popolo bue che la sconfitta è da imputare come al solito, agli elettori, che non hanno capito, mentre dove hanno vinto, sempre di stretta misura, è stato grazie al riconoscimento della loro capacità e della loro bravura, idee no, perché a Milano per esempio ha vinto l'idiozia, facendo vincere i nemici del nostro Paese che consegneranno l'amministrazione cittadina a clandestini e islamici, lasciandola tra 5 anni piena di debiti, come il neo eletto compagno sindaco ha appena lasciato l'expo.

Giorgio1952

Lun, 20/06/2016 - 09:36

Come sempre hanno vinto tutti, io ho perso di qui ma ho vinta di la, ne avevo cinque adesso ne ho sette, rispetto alle europee ho fatto meglio anche se rispetto alle politiche ho fatto peggio, etc.etc. Sta di fatto che c'è stata una grande affermazione grillina a Roma e Torino, credo che la Raggi vedrà comunque i sorci verdi nella capitale mentre la Appendino avrà vita più facile.