Amministrative, le sfide nei capoluoghi in Centro Italia

Il 26 maggio prossimo si terranno anche le amministrative in 30 capoluoghi. In Centro-Italia si voterà a Firenze, Livorno, Prato, Ascoli, Pesaro, Urbino, Pescara, Perugia, Pescara e Campobasso

Il 26 maggio prossimo, in contemporanea alle Elezioni Europee, si terranno anche le amministrative in 3.865 comuni e tra questi andranno al voto anche 30 capoluoghi (6 di Regione e 24 di provincia). In Centro-Italia si voterà a Firenze, Livorno, Prato, Ascoli, Pesaro, Urbino, Pescara, Perugia, Pescara e Campobasso.

Le amministrative in Toscana

A Firenze il sindaco uscente, il renziano Dario Nardella corre per la riconferma sostenuto dal Pd, +Europa e da quattro liste civiche. Alla sua sinistra una sfilza di candidati: Antonella Bundu (Sinistra Italiana, Potere al Popolo! e Firenze Città Aperta), Andres Lasso (Federazione dei Verdi) e Gabriele Giacomelli (Partito Comunista). Il centrodestra schiera Ubaldo Bocci, un indipendente a capo di una coalizione composta da Lega, Fi, FdI e da tre liste civiche. Alla sua destra, per Casa Pound, si presenta Saverio Di Giulio mentre il candidato del M5S è Roberto De Blasi. Gli altri candidati sono: Fabrizio Valleri (Libera Firenze) e Mustafa Watte (Punto e a Capo).

A Livorno, dopo la scelta del sindaco uscente Filippo Nogarin di correre per le Europee, il M5S schiera Stella Sorgente. Il centrosinistra prova a riprendersi la guida della città con Luca Salvetti, sostenuto dal Pd, Articolo Uno e da due liste civiche. Alla sua sinistra molte tre candidature: Marco Cannito (La Sinistra per Cannito Sindaco e Città Diversa), Marco Bruciati (Potere al Popolo! e Buongiorno Livorno), Luigi Moggia (Partito Comunista Italiano) e Caterina Vitulano (Livorno in Comune). Il centrodestra punta sul meloniano Andrea Romiti appoggiato da Lega, Fi, FdI e dalla lista Livorno in Movimento. Gli altri candidati sono: Ina Dhimgjini (Livorno a Misura), Barbara La Comba (Per Livorno Insieme).

A Prato il sindaco uscente Matteo Biffoni si ripresenta con una coalizione composta dal Pd, +Europa e da tre liste civiche. Alla sua sinistra si candidano: Roberto Lido Daghini (Comunisti pratesi), Mirco Rocchi (Prato in Comune) e Enrico Zanieri (Partito Comunista). Daniele Spada è il candidato del centrodestra appoggiato da Lega, Fi, FdI e dalla Lista Civica Spada. Alla sua destra Forza Nuova punta su Massimo Nigro, mentre il M5S su Carmine Maioriello. Gli ultimi candidati sono: Marilena Garnier (Per Prato - Garnier Sindaco e Cittadini Pratesi), Aldo Milione (Prato Libera e Sicura) ed Emilio Paradiso (Lega Toscana).

Le amministrative nelle Marche

Ad Ascoli il centrodestra si presenta diviso. L’esponente meloniano Marco Fioravanti è il candidato di una coalizione “sovranista” che, oltre alla Lega e a FdI, comprende anche 7 liste civiche. Forza Italia, sotto l’insegna di Forza Popolare, sostiene Piero Celani, già sindaco di Ascoli dal ’99 al 2009, che gode dell’appoggio di altre 5 liste civiche. Per Casa Pound e O.S.A. corre Giorgio Ferretti. Il centrosinistra si affida al democrat Pietro Frenquellucci, sostenuto anche da Uniti per Ascoli (Articolo Uno - Psi) e da due liste civiche. Massimo Tamburri è il candidato del M5S e di altre due liste civiche. I candidati civici sono: Emidio Nardini (Ascolto e Partecipazione) e Alberto Di Mattia (Fuori dal tunnel).

A Pesaro il sindaco uscente il dem Matteo Ricci si ripresenta sostenuto dal Pd, da Pesaro in Comune (lista che si riconduce al movimento di Federico Pizzarotti Italia in Comune) e da liste civiche. Alla sua sinistra si candida Claudio Nigosanti con la lista Comunisti per Pesaro. Il centrodestra schiera Nicola Baiocchi, esponente di FdI, appoggiato da una coalizione che comprende anche la Lega, FI e da due liste civiche. Per il M5S scende in campo Francesca Frenquellucci, mentre Enzo Belloni è il candidato della lista civica Una Città in Comune.

A Urbino il sindaco uscente Maurizio Gambini si ricandida sostenuto da Lega, Fi, Udc, Rinascimento con Sgarbi e da due liste civiche. Il dem Mario Rosati, oltre che dal Pd, è appoggiato anche da 3 liste civiche. Alla sua sinistra, per Articolo Uno e Sinistra per Urbino, si presenta Donato Demeli. Il M5S schiera Gabriele Lauricella, mentre Giorgio Londei gode del sostegno di quattro liste civiche.

Le amministrative in Umbria, Abruzzo e Molise

A Perugia il sindaco uscente, il forzista Andrea Romizi, si ricandida col centrodestra, appoggiato da Lega, Fi, FdI e da cinque liste civiche. Il centrosinistra punta a riconquistare la città persa cinque anni fa con il giornalista Rai Giuliano Giubilei, sostenuto dal Pd, dalla lista Socialisti-Articolo 1-Civici e Popolari e da +Europa che per l’occasione si presenta con il nome Rete Civica - Perugia in Europa con Giubilei e dalla lista Giubilei sindaco. Alla sua sinistra si candida l’ex ministro Katia Belillo con la lista Perugia Città in Comune mentre il M5S schiera Francesca Tizi. Antonio Ribecco corre per Casa Pound, Salvatore Iacobelli per il Popolo della Famiglia, il movimento di Mario Adinolfi. I candidati civici sono: Carmine Camicia (Perugia con il Cuore e Nazione e Futuro), Marco Mandarini (Perugia Partecipata e Alternativa Riformista), Cristina Rosetti (#NoiCittadini) e Giordano Stella (Coscienza Verde).

A Pescara Marinella Sclocco guida il centrosinistra con una coalizione composta dal Pd e da due liste civiche, ma alla sua sinistra ha la concorrenza dell'ex deputato Pd Carlo Costantini guida tre liste civiche. Il forzista Carlo Masci è il candidato di Lega, Fi, FdI, Udc e da due liste civiche. Il M5S schiera Erika Alessandrini, mentre Casa Pound mette in campo Mirko Iacomelli. I candidati civici sono: Gianluca Baldini (Riconquistiamo l'Italia), Stefano Civitarese (Coalizione Civica per Pescara) e Gianni Teodoro (Scegli Pescara - Lista Teodoro).

A Campobasso il sindaco uscente, il dem Antonio Battista, si ricandida appoggiato dal Pd, Centro Democratico-Italia in Comune e la lista civica La Sinistra. La meloniana Maria Domenica D'Alessandro guida una coalizione di centrodestra composta da Lega, Fi, FdI e da due liste civiche. Roberto Gravina è il candidato del M5S, mentre Orlando Iannotti corre per il Movimento dei Forconi e Paola Liberanome per la lista civica Io Amo Campobasso.