La boss di Miss America cede alla follia MeToo: «Il bikini sarà vietato»

Lo ha deciso la neo-responsabile del concorso Lei che nell''89 vinse. Sfilando col due pezzi...

Gretchen Carlson ha 52 anni. Ed è uno schianto di donna. Se poi ci aggiungete che è anche un tipo dal «carattere tosto» con una faccia che «buca il video», la sensazione di trovarsi dinanzi a una specie di Wonder Woman diventa forte. Ma perfino le super eroine, a volte, possono rivelarsi delle pappemolle incapaci di reagire ai diktat del politicamente corretto: un mostro dalla faccia bella che riesce sempre a farti piegare ai suoi voleri.

In questa trappola è caduta inconsapevolmente(?) la Carlson, diventata poche settimane fa la nuova boss di «Miss America», il più antico concorso di bellezza a stelle e strisce.

Nell'era post Weinstein (che ieri ha confermato davanti al giudice la sua «piena innocenza») la malapianta del perbenismo statunitense non poteva che dare frutti tragicomicamente bacati.

E allora, eccolo qui l'annuncio ipocritamente moralistico della Carlson: «Dal quest'anno niente più passerelle in bikini. Miss America non sarà più eletta in base all'aspetto fisico». Insomma, in piena epoca #metoo si andrà alla ricerca di «una bellezza più interiore»: proclama dai risvolti tanto paradossali quanto ridicoli, considerato che, proprio la signora Carlson, nel 1989, si aggiudicò la fascia di Miss America sfilando in passerella col sontuoso due pezzi che potete ammirare nella foto qui a fianco. Peccato che oggi la ex reginetta diventata super manager si «penta», rinnegando se stessa, e dichiarando guerra al costume trasformandolo in un fatto di costume.

A non essere d'accordo con lei è Patrizia Mirigliani che ha fatto di Miss Italia un modello di stile nel mondo: «Non far sfilare le ragazze in costume è un'esagerazione e una forzatura - spiega al Giornale -. Dirò di più: è un atteggiamento antistorico, indice di un retropensiero ormai superato dalla realtà. Come se le donne dovessero ancora farsi perdonare la capacità di conciliare bellezza e intelligenza. Doti che invece possono benissimo andare a braccetto. E le tante ragazze uscite da Miss Italia che si sono realizzate nei più svariati settori professionali ne sono la dimostrazione più evidente. E allora perché mai proibire di mostrare, con classe ed eleganza, un bel corpo? A Miss Italia continueremo a farlo. Con orgoglio che ci viene dalla tradizione».

E su una lunga tradizione può anche contare «Miss America», nato 96 anni fa ad Atlantic City, in New Jersey. In quasi un secolo di passerelle, migliaia di reginette. Moltissime della quali diventate famose. Proprio come Gretchen Carlson, dal sontuoso curriculum Wikipedia: « Conduttrice televisiva ed ex modella statunitense, incoronata Miss America 1989 ed ex Miss Minnesota ». Non manca una zona d'ombra: « Il 23 giugno 2016 viene licenziata da Fox News: ai primi di luglio lei denuncia Roger Ailes, amministratore delegato dell'emittente, per molestie sessuali a un tribunale del New Jersey, raccontando di essere stata allontanata per aver rifiutato le sue reiterate profferte». Meglio fermarsi qui.

Ed evitiamo di andare a fondo pure alle dichiarazioni choc di Woody Allen che a una tv argentina ha dichiarato: « La mia ex moglie mi ha accusato di aver violentato la nostra figliastra solo per averne l'affidamento. Sono un grande sostenitore del movimento #MeToo e credo che dovrei essere il poster-boy del movimento». Se è una battuta, non fa ridere nessuno.