Via alla Brexit. Dal 15 marzo Londra chiude agli immigrati

La Gran Bretagna chiuderà le porte ai migranti nel giorno stesso in cui verrà attivato l'articolo 50 del trattato di Lisbona che sancisce l'inizio delle procedure per l'uscita del Paese dall'Unione Europea

Londra - La Gran Bretagna chiuderà le porte ai migranti nel giorno stesso in cui verrà attivato l'articolo 50 del trattato di Lisbona che sancisce l'inizio delle procedure per l'uscita del Paese dall'Unione Europea. La libera circolazione delle persone cesserà quindi di esistere in Inghilterra intorno al 15 marzo, come il premier britannico Theresa May è pronta ad annunciare nelle prossime settimane, secondo le ultime notizie rivelate ieri dal quotidiano Daily Telegraph.

Tutti coloro che arriveranno nel Regno Unito dopo questa data non avranno quindi il diritto automatico a rimanere nel Paese come accade attualmente. Sono in programma mutamenti nel regime dei documenti richiesti per l'accesso e per usufruire di eventuali benefit che fino a questo momento erano garantiti a chiunque indiscriminatamente. Il giornale inglese rivela anche che la May intende garantire diritti immutati a tutti i cittadini giunti in Inghilterra prima del 15 marzo sempre che gli stessi diritti siano confermati per gli inglesi residenti all'estero.

Questo significa che mentre la May si appresta a riprendere il controllo delle proprie frontiere, nulla dovrebbe cambiare per quei 3,6 milioni di cittadini stranieri che già risiedono in Gran Bretagna. In realtà però, la situazione si sta già facendo critica per molti residenti esteri, un po' come se la tanto invocata hard Brexit fosse già iniziata.

È notizia di ieri che una signora sposata con un cittadino inglese da 27 anni, madre di due figli e già nonna, è appena stata rispedita a Singapore, nella sua città d'origine. Irene Clennell, ha vissuto gran parte della sua vita nella contea di Durham e nel 1992, dopo aver sposato John Clennell, aveva ottenuto il diritto alla residenza permanente. Nel 1998 però, la coppia si era trasferita temporaneamente a Singapore per prendersi cura dei genitori malati di lei ed era rientrata anni dopo in Inghilterra. Irene aveva nuovamente fatto richiesta per la residenza ed è sicura di averla ottenuta nel 2008, ma le autorità inglesi ora la accusano di aver infranto le regole sull'immigrazione e domenica scorsa l'hanno imbarcata su un volo di sola andata per Singapore senza neppure consentirle di salutare i figli e il marito. Solo un'anticipazione degli equivoci che potranno crearsi dal 15 marzo.

Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 28/02/2017 - 09:58

Tutti si difendono. Solo noi ci mettiamo, con indicibile voluttà ed a braghe calate, a 90° gradi. E perseveriamo, con lucida e pervicace determinazione, sulla strada dell'autodistruzione.

gianni.g699

Mar, 28/02/2017 - 10:10

Memphis35 Mar, 28/02/2017 - 09:58 ... Condivido !!!

marco m

Mar, 28/02/2017 - 10:19

Bufala. Fino ache il brexit non diventa operativo, quindi non prima di due anni, l'UK è ancora parte dell'UE e ne deve osservare le regole. Quanto descritto sarebbe illegale. Informarsi prima pare brutto?

cgf

Mar, 28/02/2017 - 10:53

Cosa c'entra Singapore con l'Unione Europea e la Brexit? mah!

Divoll

Mar, 28/02/2017 - 11:01

Non sara' un po' tardi chiudere ai migranti, considerando che, ormai, il 67% (sic!) dei "londinesi" tutto e', fuorche' londinese? Appena il 33% e' inglese autoctono, il che spiega anche le'ezione del sindaco pakistano.

geronimo1

Mar, 28/02/2017 - 11:22

Ma ce ne sono ancora inglesi a Londra..????? Gia' perché tra pizzazioli italiani, autisti cingalesi e sindaci pakistani ne dubiterei veramente...!!!!!!!

VittorioMar

Mar, 28/02/2017 - 11:29

...INCOMINCIA L' AVVENTURA "SOLITARIA"??

useyourbrain61

Mar, 28/02/2017 - 11:42

Tra due anni saremo tutti immigrati se vorremmo andare in Uk, italiani compresi. Premetto che per coloro che sono molto poco informati, e sono la maggioranza in Italia, il Regno Unito è un paese fuori dell'area Schengen quindi anche oggi se voi recarti a Londra per passare un piacevole weekend turistico sei obbligato a presentare i documenti per l'espatrio. E sono certo che la maggioranza degl'italiani non conosce neanche un briciolo di storia degl'ultimi due secoli, quando vide la Gran Bretagna essere al culmine del suo espansionismo coloniale. Gli Inglesi "autoctoni" non conquistarono mezzo mendo per esportare la loro democrazia e con l'intento di migliorare le condizioni di vita di tanti popoli. Partirono per andare ad ingrassare il tesoro della Corona.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 28/02/2017 - 11:46

Provate a voler "risiedere" a Singapore,se ci riuscite!!!(senza soldi,senza "garanzie",etc.etc.).Paese sotto molti aspetti splendidamente organizzato(altro che Londra),per cui mi domando,perchè questa gente,originaria di Singapore,"sbavi" per risiedere a Londra??!!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 28/02/2017 - 11:49

#marco m- 10:19 "l'UK è ancora parte dell'UE e ne deve osservare le regole". Regole di cui l'Austria ed il blocco orientale, pur essendo parte dell'Europa, si sbattono allegramente le palle. Cos'è, dunque, questo sussulto di legalità?

Una-mattina-mi-...

Mar, 28/02/2017 - 12:20

BRAVI!

pinco pallino

Mar, 28/02/2017 - 12:53

In Italia invece da quando Minniti ha affrontato “ di petto “ il problema immigrazione, rassicurando ancora di recente gli italiani che il fenomeno si fermerà, gli arrivi sono triplicati; Forse si e dimenticato di spiegare che gli sbarchi abusivi rallenteranno ( forse ) ma gli sbarchi ordinatamente organizzati da trafficanti-ONG-governo italiano aumenteranno. Ma giornali e tv non ne parlano.

Tamsach

Mar, 28/02/2017 - 13:16

Come mai tutti i supercritici, a priori, di Trump, in questo caso tacciono?

nopolcorrect

Mar, 28/02/2017 - 13:20

Forme varie di imbecillità, tutti gli immigrati sono uguali, di notte tutti i gatti sono bigi. No e poi no. Non ci dovrebbero essere problemi per immigrati con i documenti in regola e con un lavoro nel paese in cui immigrano in modo da non viverci a spese dei residenti. Un discorso del tutto diverso vale per chi non immigra ma "migra", termine preso dagli uccelli migratori, senza documenti nemmeno di identità e che non essendo profugo pretende di essere mantenuto "aggratis" dai residenti.

Malacappa

Mar, 28/02/2017 - 13:52

marco m agli inglesi non gliene frega niente delle regole se devono proteggere il loro paese fanno quello che gli conviene vedrai.

Blueray

Mar, 28/02/2017 - 14:15

Non so se preferirei essere inglese in una GB piena di musulmani da tutte le parti e che cerca di chiudere le stalle dopo che i buoi sono scappati o un italiano che si batte senza successo per cambiare le follie buoniste e cattocomuniste dell'accoglienza a tutta alè in un'Italia rimasta praticamente sola a fronteggiare l'esercito degli invasori. Sono due situazioni limite entrambe.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 28/02/2017 - 14:16

Hanno votato e così hanno deciso. Ah, voi falsi democratici, non siete per la democrazia, l'avevo dimenticato.

Ritratto di Nahum

Nahum

Mar, 28/02/2017 - 14:17

Marco M ha ragione. L'atto se posto in essere é illegale. Prima che gli inglesi siano fuori devono rispettare le regole dell'Unione. D'altro canto sono curioso di vedere che cosa succederà ai 2.2 milioni di inglesi che vivono e lavorano negli altri stati membri ... O loro sono "speciali"? La questione della cittadina di Singapore infine non c'entra niete con la questione dei nuovi immigranti europei.

Ritratto di malatesta

malatesta

Mar, 28/02/2017 - 15:38

Video e torri anti immigrati..l'Ungheria raddoppia il suo muro con un muro "tecnologico"...! E allora dov'e' il rispetto delle regole europee?

marco m

Mar, 28/02/2017 - 16:05

Memphis, e dimmi in cosa l'Austria se ne fregherebbe delle regole? O forse non conosci le regole, che e' piu' probabile. Faccio poi notare che nell'articolo originale del Telegraph e' specificato chiaramente che le misure restrittive verrebbero applicate solo quando l'UK effettivamente uscira' dall'EU, non dal 15 marzo. Facile da verificare. Com'e' facile verificare che Downing street ha smentito il Telegraph immediatamente. Per consolazione, Repubblica ha scritto un articolo ancora piu' inesatto.

Ritratto di Nahum

Nahum

Mar, 28/02/2017 - 16:12

Immigrati extra-UE, rifugiati e lavoratori in libera circolazione secondo i trattati UE non sono la stessa cosa. Lei come italiano per esempio ha diritto ad andare a lavorare in Ungheria (o in Inghilterra) e in genere ci va con un documento di identità valido e non passando per i valichi dei clandestini.

marco m

Mer, 01/03/2017 - 01:25

malatesta, torri e muri son per gli immigrati clandestini ed illegali, se in Ungheria puo' andare a lavorarci anche domani con una semplice carta di identita', che bisogno ha di immigrare illegalmente? Si sta parlando di cittadini EU non extra EU....

Patriota_europeo

Mer, 01/03/2017 - 10:54

Essendo a tutti gli effetti oramai gli extracomunitari - i sudditi britannici vanno mandati fuori dall'Europa!