Campi Isis in Senegal: addestrano vu' cumprà per le spiagge italiane

È l'ultima strategia del fiduciario del Califfo nel Paese africano. La polizia: "I venditori-jihadisti si preparano vicino ai resort"

Un kalashnikov al posto della borsa contraffatta di Louis Vuitton, oppure una cintura esplosiva invece di quella simil Gucci.

La mente malata dei jihadisti sembra aver partorito una nuova strategia del terrore: colpire le spiagge italiane con radicalizzati travestiti da vu cumprà, per mettere in pratica il delirante piano di un medico diventato uomo di fiducia di Al Baghdadi in Senegal. L'allarme è stato lanciato dalla polizia locale, preoccupata per l'espansione sul proprio territorio di cellule legate all'Isis. «Gli uomini del Califfato sono tra noi - denuncia il capitano Seck Pouye, capo della polizia di Saly - si addestrano a pochi chilometri da alcuni resort. Tutta l'area è diventata inaccessibile». Saly, 80 chilometri a Sud di Dakar, era uno dei gioielli turistici del Senegal, negli ultimi mesi le prenotazioni sono diventate chimeriche. Gli attentati in Burkina Faso, Mali e soprattutto la mattanza al resort ivoriano di Grand Bassam, hanno lasciato il segno. E così Saly si è trasformato in un paesaggio lunare nonostante le invitanti acque turchesi dell'oceano e alcune strutture ricettive di livello internazionale.

«È qui, a due passi dal nostro albergo che i terroristi preparano i loro piani di battaglia - racconta Boubacar Sabaly, direttore dell'hotel Les Bougainvilles - per due volte hanno dato fuoco alle auto parcheggiate. Ci minacciano di continuo». E mentre il governo del presidente Macky Sall sembra più intenzionato a occuparsi della lotta alla corruzione che a frenare un fenomeno che ormai è dilagante, a Saly la situazione sta precipitando. «Vogliono colpire le spiagge italiane, francesi e spagnole - aggiunge Pouye - sfrutteranno alcuni ambulanti radicalizzati. Gente insospettabile che fa la spola tra l'Italia e il Senegal, apparentemente per lavoro. Tutte persone con documenti e visti regolari». Senza dimenticare che all'aeroporto «Leopold Senghor» le misure di sicurezza sono sconcertanti: per evitare il passaggio dei bagagli sul nastro trasportatore del metal detector è sufficiente allungare una banconota da 5mila sefa (circa 8 euro) al funzionario di turno. Dakar e soprattutto Saly sono quindi la palestra per affinare le tecniche di combattimento in attesa che arrivi l'estate. Una stagione che per l'Italia potrebbe essere particolarmente calda.

Fino a poco tempo fa si riteneva che il Senegal, religiosamente fondato sulla tolleranza dell'Islam di derivazione sufi, avrebbe in qualche modo arginato la penetrazione di forme più radicali come il salafismo, che aveva facilmente raccolto proseliti nelle aree povere e depresse dell'Africa occidentale, come Mali e Nigeria. Il denaro e la propaganda dell'Isis stanno fornendo consistenza al reclutamento anche in quella che viene chiamata in lingua wolof, la «Taranga», ovvero «la terra dell'ospitalità». La cellula di Saly è guidata da Peter Saadi, un giovane medico di appena 26 anni rientrato clandestinamente a Dakar dopo aver combattuto per circa dieci mesi con i miliziani di Al Baghdadi, dalle parti di Raqqa. Al suo rientro Saadi stava progettando un attentato nella capitale senegalese. Voleva far saltare in aria uno dei locali alla moda, frequentati da turisti europei, nel ricco quartiere di des Almadies. «Non lo ha fatto solo perché il direttivo dell'Isis gli ha affidato un nuovo compito - aggiunge Adama Gueye, colonnello delle forze speciali di Dakar - quello di fare propaganda e preparare nuovi combattenti». Nella "roccaforte" jihadista di Saly ci sarebbero al momento miliziani provenienti da Ciad, Ghana e Guinea, ma solo i senegalesi avrebbero il compito di delinquere sulle spiagge italiane.

Sulla questione è intervenuto il ministro della Difesa Augustin Tine, che ha promesso un giro di vite nei confronti di "terroristi e presunti jihadisti. Dopo i fatti di Grand Bassam, in Costa d'Avorio, abbiamo arrestato un migliaio di persone, per verificare collusioni e complicità". Il ministro però preferisce glissare sul fatto che nessuno di loro è rimasto in galera e che l'operazione, secondo la stampa di opposizione, ha avuto solo fini propagandistici.

Commenti

foxy71

Mer, 13/04/2016 - 09:37

Ma queste notizie non pubblicatele proprio, creano solo paura e scompiglio. Gli italiani già hanno paura ad andare all'estero, ora con questa novità di notizia, hanno paura persino a mettere il naso fuori casa.

al40

Mer, 13/04/2016 - 09:39

Spero che qualcuno (?)prenda i necessari provvedimenti.....si prepara una bella stagione turistica sulle nostre spiagge se si dovesse diffondere questo timore! Una volta al minimo stormir di foglie entrava in campo l'ONU per cercare di garantire una condivisa convivenza civile:mi chiedo se adesso tale organismo esista ancora perché non viene mai citato se non per questioni irrilevanti.

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Overdrive

Mer, 13/04/2016 - 10:14

si sa tutto... chi sono, dove sono, che fanno...e non si fa nulla?

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bergat

Mer, 13/04/2016 - 10:39

L'avevo già profetizzato qui oltre 2 anni fa, ma qualcuno mi aveva dato del pazzo. Bisogna evitare pure di andare a mare, purtroppo.

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Rames

Mer, 13/04/2016 - 10:51

Si sa cosa fanno cosa progettano e non si fa nulla per estirparli.A pochi passi dai resort addirittura e si fanno bruciare le auto addirittura.E si sa che bastano 8 euro per far passare qualsiasi cosa all'aereporto addirittura e,non si fa nulla niente di niente.Notizie del genere meglio non saperle per non affogare negli abissi delle assurdita'.

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mavi5247

Mer, 13/04/2016 - 10:52

non è vero il nostro amato papa dice che sono suoi fratelli!!!!

tzilighelta

Mer, 13/04/2016 - 11:18

bergat, esimio profeta, lei non è pazzo, e solo un po paranoico, però attenzione se questa fobia dura da oltre due anni potrebbe diventare cronica, vada pure al mare tranquillo, e se in spiaggia incontra l'uomo nero lei gli compri un accendino!

venco

Mer, 13/04/2016 - 11:27

Bene bene, cosi non saremo sicuri nemmeno nelle nostre spiagge

tzilighelta

Mer, 13/04/2016 - 11:51

Venco, anche a te consiglio di fare come bergat, anzi perché non vi mettete d'accordo e in spiaggia ci andate assieme, mano nella mano per darvi coraggio, e poi se incontrate l'uomo nero vi buttate a mare, non si è mai sentito di kamikaze subacquei!

Lucky52

Mer, 13/04/2016 - 11:58

Quando il nostro governo di sinistra e la sinistra europea si renderà conto che è ora di smettere di fare i buonisti cxxxxxxi e che è ora di rispedire a calci nel loro paese questa massa di invasori che vengono non a chiedere aiuto ma a comandare nei ns. paesi sarà troppo tardi per tutti noi. Ma vedete in TV la loro arroganza e prepotenza, così poveri da avere lo smartphone ultima moda ? Sembrano persone pacifiche scappate da una guerra come la sinistra continua a menarcela? A voi la risposta !

rodolfoc

Mer, 13/04/2016 - 11:59

Vista la facilita' con cui i due terroristi hanno ammazzato 39 persone in Tunisia nel giugno dell'anno scorso, c'e' da essere molto preoccupati e chiedersi come mai i nostri "fratelli" jihadisti non ci abbiano ancora presi di mira e quando cominceranno. Con buona pace delle solite "anime belle" come tzilighelta, che evidentemente vivono in un universo parallelo.

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Mer, 13/04/2016 - 12:07

E' inutile scrivere una notizia come questa se non si prendono iniziative per contrastare l'accaduto. Mi spiego meglio: per scrivere una notizia del genere, vuol dire che qualcuno sa dove si trovano le zone di addestramento. Bene, ANNIENTATELE. E' così semplice!

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mer, 13/04/2016 - 12:19

I vu cumprà commettono comunque un reato perché vendono merce contraffatta, e allora, una volta tanto, agiamo da paese serio: in galera tutti i vu cumprà ovunque compiano il loro reato: strade, piazze, spiagge. Avremmo così tre vantaggi: il primo, fondamentale, evitare di essere uccisi, sterminati, non appena usciamo di casa, il secondo rassicurare i turisti ed evitare che vadano in vacanza in paesi più sicuri del nostro, il terzo, colpire la fiorente filiera del falso in mano alla malavita. Lo farà questo governo imbelle ed abusivo? No! Alla prima, inevitabile strage sulle spiagge compiuta dai vu cumprà dell'ISIS esprimerà sincero cordoglio alle vittime. Renzi dimettiti!

il corsaro nero

Mer, 13/04/2016 - 12:35

@tzilighelta: se poi, come si dice a Roma, "Te fanno zompa' pe' l'aria" se famo due risate!

Ritratto di 98NARE

98NARE

Mer, 13/04/2016 - 12:40

HAMMURABI....... E' IL CASO CHE TI DECIDI...... STAI CON GLI ITALIANI O STAI CONTRO GLI ITALIANI...... DA COME SCRIVI SEI UNO DI LORO.... QUINDI COME DIRE.... CERCA DI CAPIRLO DA SOLO ...

obiettore

Mer, 13/04/2016 - 12:48

Capisco loro che "vendono", non capisco i deficienti che comprano.

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Mer, 13/04/2016 - 13:55

@foxy71, a dispetto del tuo furbissimo nick, hai capito una ceppa della strategia del terrore.

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Mer, 13/04/2016 - 13:56

@Overdrive "si sa tutto" ahahahah sei il migliore! ahahahaha

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 13/04/2016 - 14:11

A quest'ora si sono gia espressi su questo tema 2 coraggiosi, di cui uno vive in Sardegna e l'altro a Milano in un CENTRO ASOCIALE!!!lol lol Qui in Nicaragua qualche giorno fa ne hanno acciuffati 12 di AFRICANI, che erano arrivati con visto turistico in Costa Rica e da li si dirigevano verso Nord per andare in USA. E li hanno rispediti al loro paese in Nigeria. Se vedum.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Mer, 13/04/2016 - 14:59

E far fare una gita da quelle parti a qualche COMSUBIM? Cosi`, senza divise... Solo ATTREZZATURE per qualche EFFETTO PIROTECNICO... Al Mossad farebbero cosi`

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Mer, 13/04/2016 - 16:59

@bergat, ecco bravo stai a casa, cosi' c'e' piu' spazio in spiaggia.

Ritratto di giulio_mantovani

giulio_mantovani

Gio, 14/04/2016 - 00:27

Le nostre spiagge per la maggior parte non sono libere, di conseguenza i gestori possono impedire ai vu'cumprà di entrare nelle loro aree su delega delle Forze dell'ordine. State certi che sarebbero felici di fare barriera riscattando anni di impotenza per sbatterli fuori, soprattutto per liberare i clienti dalle noiose insistenze di passaggi ogni mezz'ora !