Catalogna, Puigdemont all'attacco: "Stop alla presa autoritaria. Indipendenza unica alternativa"

Stop alla «presa autoritaria» sulla Catalogna

Stop alla «presa autoritaria» sulla Catalogna. L'ex presidente della Generalitat, Carles Puigdemont, ha detto che solo le formazioni indipendentiste sono legittimate a governare dopo il «commissariamento» di Madrid in seguito alla dichiarazione unilaterale di indipendenza. Il leader catalano ha chiesto al governo spagnolo di «lasciare la sua presa autoritaria» sulla Catalogna e ha invitato gli elettori a scommettere su «un'alternativa di speranza» contro «l'ingegneria della paura», utilizzata dal «tripartito dell'articolo 155» (in riferimento a Pp, Psoe e Ciutadanos). Puigdemont ha presentato le liste di Junts per Catalunya e la sua candidatura alle elezioni del 21 dicembre in un hotel vicino alla città fiamminga di Bruges, nel Belgio orientale, dove rimane in libertà vigilata. Puigdemont è stato accolto al grido di «presidente» e ha dedicato le prime parole agli ex consiglieri detenuti e ai leader delle organizzazioni indipendentiste Anc e Omnium, Jordi Sánchez e Jordi Cuixart, anche loro in carcere, invitando poi gli elettori favorevoli all'indipendenza a mobilitarsi per «scrivere la storia». L'ex presidente catalano ha sottolineato che la giustizia spagnola lo perseguita e lo vuole imprigionare «per aver applicato ciò che è stabilito nel programma elettorale». «Siamo accusati di attuazione del mandato del popolo della Catalogna. Quindi siamo criminali», ha detto accusando il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy e diversi membri del governo come il ministro degli Esteri Alfonso Dastis, di averli definiti «criminali, alla leggera, sulla stampa internazionale».

Commenti

jenab

Dom, 26/11/2017 - 09:26

poveraccio che fallimento!!

pisopepe

Dom, 26/11/2017 - 10:56

POVERO E' PROPRIO UN DISASTRO GRAZIE A LUI LA CATALOGNA E' GIA' NE BARATRO