Condannato a morte per la sua fede

Appello dei credenti italiani bahà'ì per Hamed bin Haydara

Le sconfitte subite dallo Stato Islamico in Siria e Irak non frenano la persecuzione delle minoranze religiose in Medio Oriente ad opera dell'estremismo islamico. Mentre prosegue senza sosta, e nell'indifferenza generale, la fuga dei cristiani perseguitati, cresce la repressione anche nei confronti di altre espressioni religiose. Tra queste la comunità Bahà'ì, realtà religiosa geograficamente più diffusa dopo il cristianesimo, con circa 8 milioni di credenti in tutto il mondo, e che da sempre predica principi di pace, tolleranza, unità dei popoli e parità tra uomo e donna.

Lo scorso 2 gennaio, in Yemen è stato condannato a morte Hamed bin Haydara, un membro della comunità Bahà'ì locale, ingiustamente imprigionato quattro anni fa solo e soltanto per il suo credo religioso. A condannarlo è stata la Corte criminale specializzata di Sana'a, dal 2015 controllata dai ribelli Houthi, anche detti Ansar Allah («partigiani di Allah»), che rappresentano la minoranza sciita del Paese.

Hamed è stato arrestato arbitrariamente sul suo posto di lavoro il 3 dicembre 2013 e da allora si trova in carcere, dove ha trascorso oltre un anno in isolamento. Durante la detenzione ha subito ogni tipo di tortura. Dopo tre anni in attesa di giudizio, dall'aprile 2016 Hamed è stato convocato in tribunale per 14 udienze, ma gli è stato concesso di presenziare solo a tre di esse. Una delle imputazioni mosse a carico di Hamed da parte dei suoi accusatori è «di aver dimostrato un elevato livello di moralità, tramite il quale si è conquistato la fiducia dei suoi concittadini».

La vicenda ha fatto scattare la mobilitazione dei Bahà'ì in tutto il mondo, incluso il nostro Paese, dove la comunità è presente con circa 5.000 fedeli. Sui social network (soprattutto Facebook e Twitter) hanno iniziato a moltiplicarsi gli appelli per #HamedLibero e la petizione italiana su Change.org, aperta pochi giorni fa, ha appena raggiunto 2.500 adesioni.

Neda Parsa, presidente dell'Assemblea Spirituale Nazionale della Comunità Bahá'í d'Italia, ha lanciato un appello: «L'Italia e l'Europa, patrie del diritto, della tolleranza e della pace fra i popoli, non possono accettare una violazione così grave del diritto umano fondamentale della libertà religiosa. Rivolgiamo anche a tutti i rappresentanti del nuovo Parlamento, delle istituzioni italiane e del mondo delle associazioni l'appello a prendere pubblicamente posizione per chiedere la liberazione di Hamed».

Commenti
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alfredido2

Sab, 10/03/2018 - 11:03

Per chi crede in un Dio ogni liturgia deve essere considerata ragionevole tranne quella dell'Islam ; supporto questo mio pensiero sul fatto che l'Islam fa del Proselitismo religioso un fondamento della vita considerando Infedele colui che non è o diventa islamico. Ai giorni nostri è un ritorno al passato inaccettabile . Credo quindi sia un grave errore favorire il diffondersi in Europa di nuove moschee ove si coltivano sentimenti antitetiche ai valori basilari degli Europei ; a meno che ,come ammoniva Oriana,gli Europei non abbiano una forte propensione al suicidio dei valori culturali sviluppati in 2000 anni.

tosco1

Sab, 10/03/2018 - 11:20

Commento questo obbrobrio con una domanda .Ma tutto questo , Bergoglio, lo sa.?

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Leonida55

Sab, 10/03/2018 - 11:51

Turchi e komunisti parteggiano per questi criminali.

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bandog

Sab, 10/03/2018 - 12:02

Non è verooooo!!!! l'islam è una religione di pace e chi dice il contrario o non si converte,deve essere eliminato,alla continua ad essere al bar,Salam Allalium per tutti!

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Memphis35

Sab, 10/03/2018 - 12:24

Ma l'Europa tace e guarda dall'altra parte. Imperativo categorico: il "politically correct".

Cheyenne

Sab, 10/03/2018 - 12:44

L'IMPORTANTE CHE LA SEDE DEI DELINQUENTI IL COSIDDETTO ONU CRITICHI SAN SU PER PRESUNTE PERSECUZIONI AGLI ISLAMICI

BALDONIUS

Sab, 10/03/2018 - 14:26

Come sono umani! Facciamo bene a dar retta alla Boldrini e a riempirne l’Italia.

tosco1

Sab, 10/03/2018 - 15:30

per alredido2,ore 11.03.sono d'accordo.Evidenzio che stamani in TV,su Rai 1(e te pareva) un frate incensava con enfasi l'aderenza dell'opera Bergogliana al Vangelo , e definiva Bergoglio "Papa accoglienza".Sono rimasto basito da tante corbellerie dette in diretta.Quindi ,sembra assodato che l'unica finalita' del Papa, secondo il frate, e' l'accoglienza.L'alto tasso di ipocrisia delle parole del frate, mi ha veramente disturbato lo stomaco. "Papa accoglienza" appare quindi non avere alcuna preoccupazione di chi sono le persone che vanno accolte, che intenzioni abbiano, se abbiano compatibilita' con i nostri valori,cosa vengono a fare, che tipo di rispetto abbiano dei diritti delle altre religioni, e delle altre civilta'reali, quanti milioni sono, chi li mantiene, ecc.ecc. Non gliene puo' fregare di meno, a Bergoglio .! Nel dubbio interiore,pero',questo bravo uomo, cosi' tanto per sicurezza, tiene chiuso a chiave il Vaticano.E'proprio bravo , da santo subito.!

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Tutankhamon

Sab, 10/03/2018 - 16:00

Sarebbe stato opportuno precisare che i ribelli Houthi (Ansar Allah, partigiani di dio) sono foraggiati dall'Iran, che ha ricevuto grandi riconoscimenti da quell'idiota di Obama. L'Arabia Saudita - contro la quale si scaglia l'opinione ,manipolata dalle sinistre internazionali - avrà mille torti ma ha almeno la ragione di combatterli, per non averli a dominare un territorio confinante a sud con il suo. Nota a margine: ".... nei confronti di altre espressioni religiose..." - Di "...altre religioni", no? Troppo semplice.

Raoul Pontalti

Sab, 10/03/2018 - 16:42

Certamente... Così come Silvio fu condannato per essere nemico delle toghe rosse e non un frodatore fiscale il buon Hamed bin Haydara viene condannato a morte per essere un eretico Baha'i e non un collaboratore di Israele e falsificatore di documenti ufficiali. Gli Houthi dello Yemen sono nemici dei sauditi sostenitori dello Stato islamico e per contro alleati dell'Iran e per la proprietà transitiva dunque nemici dello Stato islamico, ma i bananas che commentano ignorano tutto questo e si bevono le bufale propalate dagli eretici Baha'i che tra l'altro proprio in Israele hanno il loro tempio principale.

malve

Sab, 10/03/2018 - 17:57

Raoul Pontalti. I Baha'i non sono eretici ma sono una religione Rivelata e indipendente. Stanno all'islam come il cristianesimo sta all'ebraismo. Baha'u'llah, Colui che ha rivelato la Fede baha'i, giunse in Terra Santa come prigioniero e lì vi morì, ancora prigioniero, nel 1892. Ecco perché i nostri luoghi sacri, sono in Israele ma, se per lei la matematica non è un'opinione, ben prima che lo stato d'Israele sorgesse. La qualifica di "bananas" se la può tranquillamente tenere per lei, come vede. Per ulteriori informazioni: www.bahai.it

dagoleo

Dom, 11/03/2018 - 09:18

Di tutto questo quell'inetto di Bergoglio ovviamente non sà nulla. Islam cancro e peste del mondo.