Il coraggio del presidente Israele respira aria nuova

Giustizia dopo anni di risoluzioni persecutorie Riconosciuto il cuore pulsante di un popolo

Trump ce l'ha fatta: non ha indicato né confini, non ha parlato di «tutta» Gerusalemme, e non l'ha divisa in occidentale e orientale, ha spiegato che il futuro è nelle mani delle due parti se vorranno creare due Stati per due popoli, ha reso più blanda la sua posizione firmando per il trasferimento dell'ambasciata ma spiegando che per costruirla ci vorrà del tempo. «È nel migliore interesse della pace» ha spiegato Trump, pace in Medio Oriente, spiegando con coraggio che essa deve svoltare di 360 gradi, che deve partire dalla verità esistente sul terreno e che i palestinesi non devono considerare aggressivo ciò che in ultima analisi prepara loro un futuro di cui godranno a loro volta.

Non sarà facile, ma le altre strade sono state un disastro: Trump ha detto senza lasciare spazio al narcisistico processo di pace inventato sui confini di una guerra di aggressione subita da Israele nel '67, e intitolato «fine dell'occupazione» di uno Stato mai esistito. Gerusalemme è la capitale dello Stato d'Israele, ha detto, per 70 anni gli Usa non l'hanno riconosciuto restando ancorati alla «internazionalizzazione» decretata dall'Onu nel 1947 nonostante tutti i presidenti americani, compreso Obama, l'avessero promesso. Ma la paura ha vinto e anche adesso gli strepiti rischiano di coprire la realtà da cui potrebbe finalmente disegnarsi una situazione di giustizia, che restituisca a Israele la sensazione di essere vista come quello stato democratico e sempre minacciato che è, e ai palestinesi la consapevolezza che non otterranno nulla se proseguono sulla strada del rifiuto, della criminalizzazione, della delegittimazione. Trump ha concluso una delle tante torture che la comunità internazionale infligge a Israele: disconoscere la sua capitale.

Trump ha incitato a non cambiare lo status quo, a arrivare a una soluzione concordata: anche questa una novità, dato che per esempio l'Europa, come faceva Obama, si pregia di disegnare i confini del futuro israeliano e palestinese. Ha messo da parte così il divieto insensato che ha in tutti questi anni non solo bloccato il riconoscimento, ma che ha anche messo Israele nell'angolo dell'Onu dove l'hanno perseguitata risoluzioni a centinaia, fino all'avvento ragionevole e benefico di Nicky Haley; ha punito la farsa politica per cui l'Unesco ha decretato che gli ebrei sono un epifenomeno indegno di menzione storica, mentre l'islam può rivendicare persino il Muro del Pianto. Cambia qualcosa da domani? Proprio niente fuorché lo stato d'animo, Gerusalemme resta la solita capitale di un stato democratico dove tutti i cittadini hanno gli stessi diritti e si vive in pace nonostante il terrorismo. Ma il semplice cittadino sente un nuovo respiro, ha visto accettare la sua realtà quotidiana, adesso vive nella Capitale dove da 3000 anni il suo popolo ha deciso di tornare. Scoppierà l'inferno adesso? Non è probabile. Gran parte del mondo sunnita condivide con Israele interessi strategici fondamentali, probabile che non vedremo re Salman d'Arabia o il generale al Sisi d'Egitto alla conferenza che Erdogan vuole organizzare la prossima settimana. È anche difficile che i palestinesi, a parte la smania di Hamas, possano avviare una vera guerra. Certo domani, venerdì, sarà un giorno agitato alle Moschee. Il resto si vedrà. Forse ieri è stato il primo giorno di un vero processo di pace.

Commenti

claudioarmc

Gio, 07/12/2017 - 09:03

Bravo Trump

Demy

Gio, 07/12/2017 - 09:09

Adesso israele respira un'aria nuova,.......aria di guerra con la bandiera a sei punte che infiammerà tutto il Medio Oriente.

glasnost

Gio, 07/12/2017 - 09:11

Ma chissà perché da Hitler in poi tutti ce l'hanno avuta su con gli Ebrei? Hitler, Palestinesi,ONU,sinistre varie...ci sarà una ragione?

Ritratto di Elvissso

Elvissso

Gio, 07/12/2017 - 09:18

Bravo presidente,ricordo che i palestinesi facevano terrorirsmo,quindi i sinistroidi evitino di strapparsi le bandiere rosse.

Guido_

Gio, 07/12/2017 - 09:19

Trump è come un folle che si aggira in una pompa di benzina con un cerino acceso, non ricorda nemmeno che i suoi predecessori usavano l'arma di Gerusalemme capitale per instare gli israeliani a procedere nel processo di pace, ma lui l'ha fatto gratis, senza chiedere nulla a cambio. Questo è un autentico regalo ai falchi, ai guerrafondai e ai fanatici del sionismo. Trump è un folle, prima si sospettava, ora lo si sa.

MaxCi

Gio, 07/12/2017 - 09:28

Bellissimo e appassionato articolo. L'ho sempre letta con interesse e la ringrazio per questo suo cuore. Lo dico da uomo, lo dico da cattolico di destra, "montanelliano" che non sopporta più queste falsificazioni della storia e degli interessi petroliferi e "strategici" cui troppe nazioni occidentali sono legate. Oggi, inoltre, è iniziato il dibattito, di parte, sulle fake news, pensando che solo internet le veicoli. Ma le falsificazioni storiche ci sono sempre state, e spesso ad appannaggio delle sinistre "democratiche".

Massimo Bocci

Gio, 07/12/2017 - 09:31

Aria più salubre,democratica non contaminata Jihad....criminale Meticcia.

iotului

Gio, 07/12/2017 - 09:34

"...ieri primo giorno di pace" roba da psicoanalisi.

Popi46

Gio, 07/12/2017 - 09:37

@glasnost: da Hitler in poi? No,da sempre il popolo eletto da Dio è stato il popolo errante senza patria e maledetto,da sempre.Perche'? Non lo so

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 07/12/2017 - 09:44

presto Israele respirerà aria non proprio nuova pulita..glasnost la ragione c'è.

Ritratto di Antimo56

Antimo56

Gio, 07/12/2017 - 09:53

Gerusalemme è una città ebraica, voi l’avete invasa con la violenza e figliando come conigli, ve ne dovete andare, la vostra città santa è quel cesso della Mecca, andateci.

diegom13

Gio, 07/12/2017 - 10:07

Ah, beh. Se l'articolo d'opinione su una faccenda così spinosa lo fate fare a una che era stata scelta da Netanyahu come ambasciatrice di Israele in Italia, salvo poi dover fare retromarcia per questioni che avrebbero dovuto essere ovvie, non stupisce leggere di Niky Haley "ragionevole", o che nel 67 non ci fu invasione perché non c'era uno Stato, o che viene finalmente resa giustizia e si spiana la strada della pace, o che il gentile sig. Trump ha esortato a non cambiare per ora lo stato delle cose (e certo il gentilissimo sig. Netanyahu aderirà, giacché sicuramente non è vero che continui ad autorizzare nuove costruzioni alle spalle di Gerusalemme Est, nonostante i rimbrotti del resto del mondo)... Divertente.

Reip

Gio, 07/12/2017 - 10:25

Mah... Con Trump o senza Trump in medio oriente ci sarebbe comunque la guerra. Andare adesso a identificare Trump come la causa della guerra tra Israeliani e palestinesi è assurdo!

glasnost

Gio, 07/12/2017 - 10:29

@popi46, è vero quello che dice, ha ragione, ma il problema resta. @franco-a---- : provi a darmi una spiegazione, ma che non sia quella che hanno ucciso Cristo

delio100

Gio, 07/12/2017 - 10:29

le masse arabe in rivolta, ma questi a partire dai principi sauditi, Arabia, hanno un sonno, altrimenti da un bel pezzo che gli ebrei sarebbero stati buttati in mare, altro che rivolta

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Gio, 07/12/2017 - 10:35

@glasnost sei in errore. la persecuzione degli ebrei si perde nell'antichita'. gli ebrei erano costretti a vivere in quartieri (definiti ''ghetti'') fin dal medioevo. Non beneficiavano degli stessi diritti dei comuni cittadini , definiti ''gentili''. nella storia i ''pogom'' si sono succeduti a catena quasi incessante. Da notare che gli ebrei erano perseguiti anche in Unione Sovietica e U.S.A. soprattutto dopo il famoso primo crollo di Wall Street. Ebreo fu anche il noto poeta russo Ilya Erenburg che riferendosi ai soldati dell'Armata Rossa li incito' contro i nazisti scrivendo ''uccideteli nel ventre delle loro madri'' - Ilya Erenburg, convinto comunista sovietico, fu poi fatto sparire dalla NKVD di Stalin...

ben39

Gio, 07/12/2017 - 10:42

Le profezie bibliche si stanno avverando, anche senza l'approvazione del Santo Padre. Secondo queste interpretazioni dei testi sacri ci troviamo alle porte dei sette anni biblici della Grande Tribolazione ( Matteo 24 e Daniele 11) seguita dalla Parusia e Armagheddon. Ora ci dovrebbero essere l'accordo di pace israelo palestinese, la manifestazione dell'anticristo e la costruzione del terzo tempio a Gerusalemme.

ANTONIO1956

Gio, 07/12/2017 - 10:45

Non sono ebreo ne me ne frega più di tanto di Gerusalemme capitale ma storicamente Gerusalemme è sempre stata la "capitale" del popolo ebraico, la maggioranza dei suoi abitanti è sempre stata ebrea, nella Bibbia viene citata più di 600 volte, Gerusalemme non che essere la capitale degli ebrei e non dei cristiani ne degli islamici. Perché tutto questo casino intorno a una decisione che finalmente mette la parola fine a questa inutile diatriba. Si mettano il cuore in pace i soliti violenti e cerchino invece la vera pace.

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wilegio

Gio, 07/12/2017 - 10:46

Finalmente un articolo che dice la verità su Israele, che è stato perseguitato da quando è nato come Nazione, e si è continuamente dovuto difendere dagli attacchi di un mondo arabo coalizzato contro di lui. Non sono mai stato Ebreo, ne' ho mai provato particolari simpatie per questo popolo, ma ritengo che oggi Israele costituisca l'unico baluardo di civiltà contro la barbarie islamica, a cui sembrano ormai asserviti sia l'onu che l'europa. Speriamo che Trump tenga duro e aiuti concretamente gli Israeliani.

Tino

Gio, 07/12/2017 - 10:47

Trump ha interrotto il processo di pace? Ma per favore ... quale processo? I palestinesi sono "governati" da fondamentalisti che non faranno mai la pace perché altrimenti perderebbero tutti gli aiuti "sottobanco" e non di cui beneficiano attualmente ... e che uso ne fanno? non per sfamare la gente viste le condizioni di vita nel paese. Ma smettetela di ragliare sempre su Trump qualunque cosa faccia! E smettetela di ragliare anche contro gli ebrei ... ma non vi vergognate manco un po'?

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 07/12/2017 - 10:55

@glasnost Devo ricordarle che Hitler non arrivò per primo... ma neanche per secondo! Gli Ebrei sono stati perseguitati da sempre, dovunque. Addirittura la Bibbia giustifica questo fatto, attribuendone la causa a Sem (da cui il nome di Semiti=Ebrei) che, trovato il padre Noè ubriaco, lo prese in giro e fu da lui maledetto. Questo alcune migliaia di anni prima di Hitler che, come vede, non inventò nulla di nuovo.

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 07/12/2017 - 10:57

@Popi46 Perché? Secondo la Bibbia fu colpa di Sem, figlio di Noè, che, trovato il padre ubriaco fradicio, lo prese in giro e attirandosi la di lui maledizione... questo per chi ci crede.

Popi46

Gio, 07/12/2017 - 11:11

@wilegio:questo può essere vero, e se lo è porta alla conclusione che,fatti storici alla mano, nella Bibbia non c'è nulla di inventato, compresa l'esistenza di Dio. Come la mettiamo allora con gli atei?

GGuerrieri

Gio, 07/12/2017 - 11:14

Premesso che gli ebrei hanno fondate ragioni storiche nel reclamare Gerusalemme come loro capitale, pur non condividendo nulla della politica dell'attuale governo israeliano (vedi fronte comune con le monarchie petrolifere del golfo), in questa contesa tra loro e gli islamici sulla città, mi sembra che i terzi interessati, cioè i cristiani, siano semplicemente degli inermi spettatori...

Edith Frolla

Gio, 07/12/2017 - 11:35

W ka Palestina libera ed indipendente, a mare gli ebrei.

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DJ63

Gio, 07/12/2017 - 12:06

Trump un vero Sionista. CVD Io non sono di sinistra, anzi tutt'altro e mi piange il cuore nel vedere come la storia venga ogni giorno modificata a beneficio di uno Stato Razzista, Guerrafondaio e Genocida come Israele. Purtroppo mi resta solo da constatare l'ignoranza generale sulla questione israelo-palestinese e mi chiedo: Chi conosce veramente la verità storica di quanto accaduto in Palestina dalla dichiarazione di Balfour (02-11-1917) ad oggi? Sono certo che nemmeno l'1% - uno per cento) conosca la verità storica dei fatti. “Per capire chi vi comanda basta scoprire chi non vi è permesso criticare”. Voltaire

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Eurialo38

Gio, 07/12/2017 - 12:54

nierenstein sposa Trump! Originale per il giornale, leggiamo tutto.. o folle? visto il contesto e la storia in cui si inserisce questo afflato di pace, forse prima di sposare qualsiasi azione americana proveniente da un pazzo con il prosciutto sugli occhi (o è brillantina), rifletterei un momentino di più. Lo giudicherà la storia, anch'esso

perilanhalimi

Gio, 07/12/2017 - 15:53

Siamo noi responabili di questo conflitto che con le nostre tasse manteniamo il popolo inventato dal terrorista Arafat per spazzare via un piccolo pezzo di terra dove gli ebrei possano vivere in pace . Viva Israele , bastione dei valori occidentali , mentre il rsto dell` occidente si genuflette all` Islam!!!

perilanhalimi

Gio, 07/12/2017 - 15:55

Bravo DJ 63 , lei si, che conosce la Storia!!!....quella scritta da Arafat!!! Viva Israele ! Il razzismo e` solo quello Islamico che vuol fare fuori ebrei, crstiani e musulmani dissidenti!!!!

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DJ63

Gio, 07/12/2017 - 18:59

@perilanhalimi . Le consiglio vivamente di apprendere i fatti realmente accaduti dal 1917 in poi e non parlare per sentito dire ... Inoltre le confermo che io conosco La Storia, molto meglio di LEI ... Peace

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Nahum

Gio, 07/12/2017 - 22:08

Leggendo tali articoli mi viene un vago senso di nausea, strano no?