Così il sindaco Pd Gori cavalca la vittoria del sì

"Rivendico si aver votato sì e la bontà dei contenuti che sono gli stessi che proporrei io una volta eletto presidente della Regione"

Alla fine Giorgio Gori, sindaco Pd di Bergamo, ha cavalcato il referendum in Lombardia. Lui, sindaco di Bergamo del Partito Democratico, ha sostenuto il sì e alla fine in qualche modo ha vinto. Ora ha il vento del referendum in poppa ed è pronto a capitalizzare il successo.

"Mi auguro che il mio partito abbia molto rispetto di chi ha votato. Perché in parte ci sono anche molti suoi elettori", ha dichiarato il sindaco Gori, candidato governatore in Lombardia, in un'intervista a La Stampa. "Rivendico si aver votato sì e la bontà dei contenuti che sono gli stessi che proporrei io una volta eletto presidente della Regione. Trovo che il risultato della Lombardia sia rispettabile, sebbene non travolgente", aggiunge Gori, che è pronto ad accompagnare il governatore leghista Roberto Maroni a Roma per avviare la trattativa con il governo: "Glielo avevo già proposto nel 2015 quando avevo portato a Palazzo Lombardia tutti i sindaci favorevoli all'autonomia dicendogli di usare questa trasversalità come una risorsa. E credo che se non ci fosse stato il lavoro dei sindaci di centrosinistra, oggi il risultato sarebbe peggiore. Credo insomma di aver contribuito a salvare il risultato e spero che Maroni riapra i giochi". E sul Pd: "Aveva dato libertà di voto e così è stato. Mi auguro che il mio partito abbia molto rispetto di chi ha votato. Perché in parte ci sono anche molti suoi elettori".

Commenti
Ritratto di dardo_01

dardo_01

Lun, 23/10/2017 - 12:42

Opportunista illuso!

Libertà75

Lun, 23/10/2017 - 12:47

hanno vinto tutti insomma? in realtà ha vinto la democrazia, trattavasi di un referendum consuntivo e chi aveva un'idea in proposito ha espresso il suo voto

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 23/10/2017 - 12:57

Bisogna ammettere che tra i Democ vi sono persone che meritano fiducia, ma il problema è che essi sono tiranneggiati dai soliti elementi rozzi e ignoranti che nominano alla Istruzione pubblica una cialtrona... come loro.

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Lun, 23/10/2017 - 13:19

Divertente l'uscita del sindaco Gori; un furbetto che si ostina a fare il leghista di rincalzo, quando gli conviene; vada quindi con Maroni a chiedere i soldi di un maggior residuo fiscale, lo chieda ai suoi compari del Pd, in particolare al capo-partito Renzi e al suo primo affiliato lombardo, l'ineffabile Martina. Sono suoi amici ma vogliono prendersi i soldi di veneti e lombardi a Roma per il malgoverno di Gentiloni e compagnia.

cecco61

Lun, 23/10/2017 - 13:27

Mi accodo a dardo_01, visto che il suo conterraneo e compagno di partito, Martina, sta già facendo ostruzione preventiva a qualsiasi futura richiesta.

Giorgio1952

Lun, 23/10/2017 - 13:55

Luca Romano "accusa" Gori di cavalcare la vittoria del si, in altro articolo il buon Fabrizio De Feo molto "obiettivamente" titola "Il tripudio di Forza Italia"!

Ritratto di Farusman

Farusman

Lun, 23/10/2017 - 14:23

Ma quale cavalca.. la politicizzazione del voto ha purtroppo allontanato dalle urne molti lombardi assolutamente concordi sulla necessità dell'autonomia. Gori, ex dipendente Mediaset, ha capito tutto e si è infilato dentro. Quindi molti voti, specialmente a Bergamo sono suoi. Perciò ha fintamente diviso il PD e fottuto il Centro destra che nella confusione siè trovata un'affluenza alle urne dimezzata. Non solo, ma alle trattative Gori affiancherà Zaia e Maroni. Naturalmente farà da freno, soprattutto se dovesse prevalere alle elezioni regionali.

Ritratto di Farusman

Farusman

Lun, 23/10/2017 - 14:28

Giorgio Gori ex direttore di Italia 1 e Canale 5 e marito di una delle sorelle Parodi, non ricordo quale. Tutt'altro che scemo, imbevuto di cultura berlusconiana, sa come muoversi nel campo della comunicazione. Sveglia.

Ritratto di stufo

stufo

Lun, 23/10/2017 - 14:35

Ah ah ah ah!

massmil

Lun, 23/10/2017 - 22:23

Lo avevo sentito parlare prima del referendum e lo sento ora mah... tra le righe va colto un pensiero un po diverso... Non per niente è un sinistroide