La dannazione multiculturale dell'Occidente

Spagna, Francia, Inghilterra, Belgio: centrali da cui sono partiti o che hanno colpito i terroristi. Visti i fatti l'integrazione è stata una retorica menzogna

C'è un problema oltre il problema del terrorismo. Anche dentro. Anche a lato. È il fallimento certo, evidente, acclarato e persino ammesso del multiculturalismo di Stato, delle integrazioni forzate, dell'autonomia delle comunità. Quando nel 2011, il premier britannico David Cameron lo annunciò a Monaco sembrò a troppi lo sfogo di un leader in difficoltà, ad altri addirittura la follia reazionaria di un politico conservatore. I fatti di Parigi, ma non solo quelli, invece dicono semplicemente che aveva ragione. Non c'è nulla di ideologico nel dichiarare che quel modello ha consegnato all'Occidente la sua dannazione.C'è semmai da (...)(...) prenderne atto con coraggio, anche adesso che il termine torna come un riflesso condizionato e come un obbligo. Si sente, in queste ore, parlare di un nuovo impulso al multiculturalismo, di una forma di interazione tra le etnie che si basi sul reciproco rispetto delle culture, degli stili di vita, del credo religioso. Eppure i Paesi europei che fino a oggi sono stati attaccati dal terrorismo islamista, o sono centrali da cui i terroristi si muovono, sono tutti multiculturali: lo è la Gran Bretagna, lo è la Spagna, lo è l'Olanda, lo è il Belgio, lo è la Francia. Vista la contabilità dei morti e la violenza e l'odio viene da dire che il multiculturalismo è un disvalore, quando non addirittura parte della causa scatenante degli attacchi. È stato un'illusione o perfino una menzogna raccontata per molti anni: guardate come funziona l'integrazione in Gran Bretagna, guardate la comunità turca come è riuscita a essere accettata e a convivere con i tedeschi, guardate la forza della Francia che ha rimediato al suo passato colonialista dando un futuro e un Paese ai figli delle sue ex colonie. La retorica ha coperto ogni discorso. Peccato che sotto si nascondeva un modello precario e finto.La pacifica convivenza tra etnie si basa sul semplice e drammatico presupposto che ciascuno faceva e fa la propria vita. Non c'è contatto. In teoria parliamo di integrazione, in realtà ci troviamo di fronte alla semplice condivisione teorica di un Paese con una divisione territoriale degli spazi. Al massimo l'integrazione è comunità e non tra persone: sembra una differenza sottile, ma non lo è. Per tornare al discorso di Cameron del 2011: «Con la dottrina del multiculturalismo abbiamo incoraggiato culture differenti a vivere vite differenti, separate l'una dall'altra e da quella maggioritaria. Abbiamo fallito, non siamo riusciti a fornire una visione della società in grado da far desiderare loro di appartenervi».I numeri hanno la loro influenza. Paul Collier, professore a Oxford e consulente del governo Blair per l'Africa, ha spiegato nel suo libro Exodus che le dimensioni del fenomeno migratorio contano eccome: «Più grande è la diaspora in proporzione alla popolazione autoctona, minori saranno i rapporti con i locali». È la cosiddetta costante di Dunbar applicata all'integrazione di culture differenti: se, come dice Dunbar, un individuo riesce a gestire relazioni con al massimo 150 persone, è del tutto evidente che più saranno i componenti della sua comunità etnica, minore sarà la sua necessità e la sua voglia di entrare in contatto con la popolazione autoctona. Se non entri in contatto non ti integri, se non ti integri ti autoghettizzi. Per la costante di Dunbar, oltre una certa soglia numerica di componenti di una minoranza, quella minoranza non è più integrabile. Succede quindi che chi in quella comunità nasce, anche se ha un passaporto e una nazionalità del Paese che lo ospita, non si sente che parte del suo gruppo etnico. Il Belgio oggi è il Paese europeo con la percentuale maggiore di immigrati islamici in proporzione alla sua popolazione. Ed è quello in cui il fondamentalismo ha attecchito di più, tanto che da Bruxelles e dintorni, in percentuale ai residenti, arrivano in Siria e Irak più combattenti tra le file dell'Isis. Un caso?Il terrorismo non è una conseguenza diretta dell'immigrazione. Ma i problemi dell'immigrazione hanno agevolato il percorso del fanatismo che sulla difficoltà di integrazione di giovani, spesso nati in Europa ma confinati geograficamente e culturalmente nelle loro comunità, fa leva ogni giorno. «Loro», dicono parlando degli europei. Pur essendo loro stessi europei. Fallimento, per il multiculturalismo, è quasi un complimento.

Commenti

Marzio00

Mer, 18/11/2015 - 08:41

http://voxnews.info/2015/11/17/imam-moderato-dopo-stragi-parigi-preparatevi-ad-unondata-islamica/ andate a vedervi questa intervista, poi chiedetevi se il loro scopo è integrarsi con la cultura occidentale.

midimettodaitaliano

Mer, 18/11/2015 - 08:51

Articolo dai contenuti che non fanno una grinza: chiaro e condivisibile. Complimenti.

@ollel63

Mer, 18/11/2015 - 08:52

parlano di "integrazione" di qualsiasi tipo solo i dannosi mxxxosi pericolosi sinistrati e gli altrettanto dannosi ecc. clerico-card-papi

blackbird

Mer, 18/11/2015 - 08:56

Basta guardare alle comunità nazionali negli USA, paese di totale immigrazione. Oggi la maggior parte di nuovi immigrati è di origine ispanica, e negli USA lo spagnolo è la seconda lingua ufficiale(almeno nelle grandi città)! Capita sempre più slesso di sentirsi rispondere: Yo no hablo Inglés. Per non parlare delle comunità cinesi, italiane, russe, ucraine, ecc. ecc.

cecco61

Mer, 18/11/2015 - 09:00

Inutile soffermarci su chi erano i teorici e fautori del multiculturalismo, in nome del quale avremmo dovuto abbandonare usanze, tradizioni e identità culturale. Gli stessi che oggi vietano la gita scolastica per vedere una mostra d'arte raffigurante immagini sacre, che vietano i crocifissi nelle scuole: tra questi (e tutti i loro sinistri compagni)e chi distrugge i monumenti a Palmira che differenza c'é?

scarface

Mer, 18/11/2015 - 09:02

Se l'islam è una cultura allora lo deve essere anche il nazismo.

@ollel63

Mer, 18/11/2015 - 09:02

l'europa per essere unita deve avere, appunto,"unità". Il termine "unita" ha un solo significato assoluto "unita su tutto "SU TUTTO". Una unità relativa significa PERZIALE, quindi NON unita, anzi in contrasto e il contrasto è totale sempre, mai parziale. Ignoranti sinistrati sarete sempre totalmente incolti ignoranti, mai parzialmente tali.

Ritratto di Rames

Rames

Mer, 18/11/2015 - 09:08

Verissimo Giuseppe.

venco

Mer, 18/11/2015 - 09:12

I francesi stanno raccogliendo i frutti dell'accoglienza islamica dopo 2-3 generazioni di integrazione.

ORCHIDEABLU

Mer, 18/11/2015 - 09:21

Questo articolo non e' onesto,nessuno ha regalato una patria ai lavoratori che venivano sfruttati nei paesi come la Francia Belgio,ecc.Colonizzare non vuol dire schiavizzare,cambiare solo le abitudini e le tradizioni degli altri,ma rispetto come uguali diritti umani,e soprattutto non sentendosi superiori per aver (dato)lavoro agli stranieri.Se voi giornalisti pretendete di spiegare cosi' la recente storia d'Europa,non rendete affatto un servizio ai cittadini.L'ignoranza o la falsita' non aiutano la comprensione dei fatti.Acora oggi in tutti i paesi esiste il razzismo bianchi contro neri,e neri contro bianchi per difesa personale,Quindi il multiculturalismo non e' sconfitto,ma solo in cammino tra i giovani di tutte le razze,purche' voi giornalisti sappiate scrivere meglio gli articoli di stampa.Siate onesti.

venco

Mer, 18/11/2015 - 09:21

Basta accoglienza, dobbiamo tornare al concetto di comunità con valori e principi comuni, l'Italia deve essere una comunità come una famiglia, e anche la Chiesa Cattolica deve essere la comunità dei credenti in Dio. Non si regala benessere a nessuno, e il vero credente cristiano sa vivere bene con pochissimo.

Ritratto di Civis

Civis

Mer, 18/11/2015 - 09:22

La libertà di pensiero e quindi anche politica e religiosa e di costumi e usanze è una ricchezza e consente equilibri sociali variabili a seconda dei tempi, ma lo Stato e gli Stati devono costantemente controllare che nessun gruppo voglia, nella teoria o nella pratica, IMPORSI VIOLENTEMENTE, sia con la forza fisica, sia con la violenza della denigrazione. Se l'Islam vuole essere una religione accettata in Italia e in Occidente, si basi ufficialmente e praticamente su di una versione del Corano che non contenga promesse di morte contro chi pratica altre religioni e contro chi abbandoni la religione islamica. Altrimenti è fuorilegge, come il fascismo.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 18/11/2015 - 09:23

Premesso che pure le galline troverebbero difficoltà a integrarsi con una comunità di volpi, non ci vuole un Q.I. stratosferico, chi ha teorizzato il multiculturalismo? Chi l'ha praticato vietando ogni critica con l'anatema DAGLI AL RAZZISTA? Le sinistre buoniste. Posto che noi non siamo soggetti perimentali da laboratorio sociale, non hanno nemmeno il pudore di scomparire. Sono ancora in cattedra in trasmissione d'approfondimento, arroganti come non mai, a siggerire le solizioni ai loro fallimenti. La loro preoccupazione è difendere ad oltranza l'islam NONOSTANTE la realtà. Ieri sera il Cecchi Paone ha aggredito verbalmente Brosio affermando che la TURCHIA è LAICA e cita ATATURK e il suo lascito e non la reislamizzazione di Erdogan. Il bello è che, in contemporanea, senti l'urlo dello stadio turco "Allah Akbar" nei due minuti di silenzio a riprova che certi soloni vivono IDEOLOGICAMENTE e NON realmente.

Ritratto di Feyerabend

Feyerabend

Mer, 18/11/2015 - 09:26

Tutto vero. Concordo. Ma aggiungerei che e' ora di smetterla di parlare di islam moderato. L'islam moderato non esiste. Esistono musulmani moderati e sono quelli religiosamente tiepidi. I musulmani veri che seguono fedelmente il corano non possono essere moderati. L'islam e' una religione di guerra e di conquista: lo fu dalla sua nascita, lo e' sempre stata per 1.400 anni e lo e' tuttora.

Ritratto di Feyerabend

Feyerabend

Mer, 18/11/2015 - 09:41

Il multiculturalismo (da non non confondere con la multietnia) e' una balla inventata da politici in cerca di voti. Il multiculturalismo non ha mai funzionato in nessun posto del mondo (e non mi si faccia l'esempio di quei paesi in cui esiste una cultura largamente maggioritaria accanto a sacche culturalmente diverse ma quantitativamente insignificanti). Vivere in una societa' multiculturale significa rinunciare alla propria identita' nazionale e culturale. E' un abominio. Ergo: Chiudiamo le frontiere all'immigrazione islamica finche' siamo (forse) ancora in tempo e se alla Boldrini & company non piace: che emigrino loro!

Maver

Mer, 18/11/2015 - 09:42

Finalmente siamo arrivati al nocciolo della questione. Ora per cortesia facciamo si che questa che è la madre di tutte le analisi sociologiche non rimanga un caso isolato ma iniziamo a prenderne coscienza e a confrontarci in merito, perché se evitiamo di occuparcene glissando su questo fatale errore politico-ideologico diventiamo i principali responsabili (per quanto passivi) della fine della nostra civiltà.

Uanni1974

Mer, 18/11/2015 - 09:46

10 e lode! ma nessuno che parli cosi alle TV nazionali

bernaisi

Mer, 18/11/2015 - 09:47

Articolo straordinario andrebbe letto nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle chiese ad ogni messa e in tutte le piazze

Maver

Mer, 18/11/2015 - 09:52

Con il multiculturalismo il mondo ha di fronte a se due possibilità fra loro antitetiche ma egualmente deleterie: o un'omologazione totale sotto l'egida del mercato e dei consumi (stessi stili di vita), ben poco probabile perché il fattore religioso è tutt'altro che estinto ma ben vivo ed in grado di condizionare totalmente i rapporti sociali. Oppure, la lotta feroce fra i gruppi sociali per il controllo del territorio e la subordinazione degli altri.

Cheyenne

Mer, 18/11/2015 - 09:52

Non ci può essere integrazione tra gente dell'età della pietra e gente che è andata sulla luna

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 18/11/2015 - 09:56

ma anche se è un figlio di un islamico moderato, nessuno ci dice, che il dna è quello. Bisogna vedere le compagnie che frequenta e quindi tutti, nessuno escluso, potrebbe diventare un terrorista a prescindere che sia nato in Europa da una o due generazioni. Basta che qualcuno gli inculca che a Venezia c'erano i mori e lui lo prende per pretesto nella sua ignoranza di combattere per conquistare Venezia, come pure un altro esempio potrebbe essere Granada.

paolo1944

Mer, 18/11/2015 - 10:13

Cari amici del Giornale ( lo seguo dal 25 giugno 74, ciao Cervi) se in questo disgraziato paese la gente non riuscirà a capire che l'origine del male è il piatto conformismo politicamente corretto delle sinistre non ne usciremo mai. E' il PD, con le sue alleate Boldrini, con i suoi preti d'assalto, con le sue frasi fatte e le sue scomuniche, col suo falso mielismo, il male oscuro dell'Italia che ci ha portato a questa situazione. Purtroppo la protesta si è incanalata verso un'altro errore, quel grillismo verde-rosso che promette ancora meno di buono. Se non torniamo ad uno stato laico e liberale non ce la faremo a superare gli anni orribili che ci aspettano,e dobbiamo farlo subito.

Ritratto di hardcock

hardcock

Mer, 18/11/2015 - 10:23

Gli Aztechi e gli Incas accolsero Colombo invece di scannarlo e ne furono distrutti. Meditate gente. Molice Linyi Shandong China

Ritratto di Azo

Azo

Mer, 18/11/2015 - 10:29

Agli inizzi, anni 60, sono uscito dall`Italia, anzitutto per imparare qualche lingua e secondariamente per conoscere le tradizioni e il comportamento degli stranieri nei loro paesi. Ovunque sono stato, ho sempre cercato di appartarmi dai miei connazionali,(ALLORA, INCIVILI CAPRONI, INCOLTI E ANALFABETI, SPECIALMENTE, I CONNAZIONALI DEL SUD E DELLA SICILIA), NE PIÙ NE MENO CHE COME I COMPONENTI DEL MULTICULTURALISMO CHE CI VOGLIONO FAR CONDIVIDERE NEGLI ULTIMI 30 ANNI. Personalmente, mi sento integrato, però ora ad età avanzata, sono più interessato su cosa succede in Italia, che dove rissiedo in Europa, fattosta che a volte faccio sul Giornale commenti piuttosto piccanti specialmente su coloro che Governano in Italia e sul comportamento degli emigranti che fanno del paese che li ospita un immondiziaio. -Segue-

Ritratto di Azo

Azo

Mer, 18/11/2015 - 10:29

-Seguito- Specialmente in Italia, dove la giustizzia e MOLTO IMPARZIALE e molti giudici sembra siano pagati dalla delinquenza per mettere la cittadinanza in minnoranza. Comunque posso solamente constatare che di questo MULTICULTURALISMO che ci vogliono imporre,"""SOLAMENTE UNA GRANDE MINORANZA SI INTEGRA E DATA LA CRISI E LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE, CI SONO TROPPI CRIMINALI CHE SE NE APPROFITTANO DELLE LORO DEBOLEZZE, TIPO LE MAFIE E LA CONGREGAZIONI CRIMINALI TIPO QUEST`Isis""", che vuole fare da giustizziere contro la civiltà e tutti le brutte menomanze che porta con sè. PROPRIO COME SADOMA E GOMORRA!!!

Maver

Mer, 18/11/2015 - 10:30

@ORCHIDEABLU i giovani in cammino verso che cosa? Lei dev'essere per l'appunto molto giovane e intriso di utopie. Non la biasimo ma sappia che il mondo non funziona così, gl'individui "atomizzati" forti solo della propria giovinezza (fin che dura) e del proprio individualismo (nelle scelte) sono il prodotto dell'Occidente post-moderno. Il resto del mondo è costituito da individui che si riconoscono in contesti comunitari i quali agiscono nel sociale con le loro regole etico-religiose (le comunità musulmane, cinesi, indiane ecc..). Apra gli occhi, anche se le costerà.

Ritratto di Azo

Azo

Mer, 18/11/2015 - 10:35

-Seguito- Specialmente in Italia, dove la giustizzia e MOLTO IMPARZIALE e molti giudici sembra siano pagati dalla delinquenza per mettere la cittadinanza in minnoranza. Comunque posso solamente constatare che di questo MULTICULTURALISMO che ci vogliono imporre,"""SOLAMENTE UNA GRANDE MINORANZA SI INTEGRA E DATA LA CRISI E LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE, CI SONO TROPPI CRIMINALI CHE SE NE APPROFITTANO DELLE LORO DEBOLEZZE, TIPO LE MAFIE E LA CONGREGAZIONI CRIMINALI TIPO QUEST`Isis""", che vuole fare da giustizziere contro la civiltà e tutti le brutte menomanze che porta con sè. PROPRIO COME SADOMA E GOMORRA!!!

giovanni PERINCIOLO

Mer, 18/11/2015 - 10:44

Il multiculturalismo potrebbe essere un valore se e quando fosse totalmente messo al bando l'islam. L'islam va dichiarato a livello internazionale come totalmente incompatibile con la democrazia e anche l'ONU dovrebbe prenderne atto una volta per tutte e pertanto dovrebbe essere escluso da ogni consesso internazionale. Ne prendano sopratutto atto quei deficienti alla obama e soci che hanno inneggiato alle "primavere arabe", ucciso gheddafi e che stanno continuando a fare ca..ate anche in Siria e apparentemente non si sono ancora resi conto che all'origine di tutto c'é il delitto commesso in Iraq. La capisca anche frau kulona invece di andare ad Ankara a leccare le terga a quel criminale di erdogan promettendogli una rapida entrata nella UE e via cianciando!

cecco61

Mer, 18/11/2015 - 10:49

@ orchideablu: non credo di aver mai letto commenti più inutili dei tuoi, con tutto il rispetto. Cerchi solo e soltanto di arrampicarti sui vetri per accusare l'occidente di tutto ciò che accade nel mondo trovando sempre e soltanto giustificazioni per chi delinque. Gli italiani che migrarono, a suo tempo, furono sfruttati e si ghettizzarono ma, alla fine, o tornarono a casa o accettarono le usanze di del paese ospite integrandosi e senza fargli la guerra.

Lorenzo-

Mer, 18/11/2015 - 11:01

@Maver hai assolutamente ragione.Il problema consiste nel fatto che i nostrani abbracciano volontariamente la prima ipotesi,sbarazzarsi della nostra cultura,tradizione,religione è il loro più bel sogno(mentre sventolano il vessillo del comunismo),mentre gli invasori vogliono la seconda. E non c'è molta lotta tra un popolo che vuol virare il più lontano da ogni conflitto e uno che è disposto a morire per la sua ideologia.Uno è servo,l'altro è padrone. Una presa di posizione si dovrà prendere,se non saremo noi allora i nostri discendenti,i quali non li biasimo se dovessero maledirci da oggi al domani per il danno che gli stiamo facendo e sopratutto per i sacrifici che dovranno fare.

buri

Mer, 18/11/2015 - 11:05

il multiculturalismo ' un illusione e chi lo predica o è ub illuso o è un potenziale terroista, basta vedere le Francia e il Belgio, hli immigrati non si integrano lo fanno solo di facciata ma al momento giusyo gettano via la maschera, sono i peggiori nemici del paese che li ospitta e del quale hanno la cittadinanza,il loro scopo è di prendere il potere ed imporre le loro regole

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 18/11/2015 - 11:09

#ORCHIDEABLU Non c'è peggior sordo di chi non vuole intendere nè peggior cieco di chi non vuol vedere. Tutto il resto è noia e vuoto esercizio di filosofia kantiana.

Rossana Rossi

Mer, 18/11/2015 - 11:16

Ma quale multiculturalismo.....queste stragi erano annunciate da gente di ampio pensiero come la Fallaci a cui nessuno, perchè questa povera europa fallimentare è dominata dalle capre rosse, ha voluto dare ascolto e ora ne subiamo le conseguenze piangendo sul latte versato e constatando che anche da noi, vedi tale orchideablu, ci sono i cervelli più scarsi che si stanno assuefando al pensiero degli invasori.........non so proprio se riusciremo a venirne fuori.........

Ritratto di Civis

Civis

Mer, 18/11/2015 - 11:17

Paolo1944 10:13, Si, questo attacco all'Occidente è frutto del piatto conformismo politicamente corretto, dell'omologazione sul nulla, senza credo religioso, nè politico, della denigrazione o della paura del diverso che appiattisce tutto, no alle religioni, no alla politica, no alle differenze sessuali, un luna park in cui tutti sono uguali e amorfi consumatori. Questa è la matrice dell'attuale problema.

tersicore

Mer, 18/11/2015 - 11:37

Ogni giorno che passa e´sempre piu´evidente quanto sono antiquati, anacronistici e superati i sedicenti ´progressisti´. Ormai e´chiaro, e col tempo lo sara´sempre di piu´, che i buonisti ipocriti sono analogabili ai terroristi, per il sangue che viene e che verra´sparso a causa della loro incapacita´di prevedere le conseguenze della loro demenziale ed obsoleta ideologia.

Altaj

Mer, 18/11/2015 - 11:45

Quando dei popoli che hanno raggiunto un minimo livello di civiltá, accolgono fra loro una massa di trogloditi anti-diluviani nella speranza ridicola di integrarli, non si possono ottenere che i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

FRANZJOSEFVONOS...

Mer, 18/11/2015 - 11:52

SE NON SBAGLIO C'ERA UN CONSIGLIERE DI SINISTRA AL COMUNE DI MILANO CHE IN PASSATO RIDENDO E CON GIOIA SI VANTAVA DI VOLERE UNA SOCIETA' MULTICULTURALE, ANZI FORSE SOSTIUITA QUELLA ITALIANA OCCIDENTALE E PIENA DI GARANZIE PERSONALI. NELLE INTERVISTE DICEVA CHE LUI ERA IL PROMOTORE DELL'INIZIATIVA DEL MULTICULTURALISMO SFRENATO IN ITALIA. QUESTO E' IL RISULTATO. PURTROPPO LA MINORANZA, CHE ERA ALLORA E' SEMPRE STAA APPOGGIATA DAI CxxxxxxI SPECIE SE MINORANZA E' LA SINISTRA. POI E' ARRIVATA L'OPPORTUNITA' DI DIVENTARE RICCHI E SFRUTTARE I CLANDESTINI, OLTRE RENDERE LA SOCIETA' ITALIANA SERVA E ALTRO.

Ritratto di elkid

elkid

Mer, 18/11/2015 - 12:01

voglio fare un ragionamento semplice semplice al limite della stupidità- 1) se in una zona della terra scoppia una guerra ci sarà per forza un numero di persone che vive in quel luogo che dirà: non voglio morire in guerra,prendo la mia famiglia e vado in un altro luogo più sicuro- 2) se in una zona della terra si muore di fame ci sarà per forza un numero di persone che vive in quel luogo che dirà:non voglio morire di fame,prendo la mia famiglia e vado in un luogo dove posso mangiare- i flussi migratori sono dunque dettati da un'unica legge che si chiama istinto di conservazione o di sopravvivenza- l'occidente può alzare tutte le barriere che vuole e chiudere tutti i confini che vuole tanto è inutile-non si può sopprimere l'istinto di sopravvivenza- l'unica soluzione possibile per l'occidente è pacificare con ogni mezzo le zone del mondo dove vi sono guerre ed incrementare le economie deboli

ORCHIDEABLU

Mer, 18/11/2015 - 12:05

X MEMPHIS 35,OK,FACCIO COME DICI TU,FINGIAMO CHE TUTTI NON CAPIAMO NIENTE E' DIAMO TORTO A PRESCINDERE.BUON DIVERTIMENTO.

callaghan

Mer, 18/11/2015 - 12:06

GUARDATE E DIFFONDETE IL VIDEO SU YOUTUBE: WHIT FORCED COLLECTIVE SUICIDE OF EUROPEAN NATION

19gig50

Mer, 18/11/2015 - 12:10

Questi bastardi vanno si integrati ma, insieme al concime.

Lucky52

Mer, 18/11/2015 - 12:11

ORCHIDEABLU basta con la storia dello sfruttamento coloniale, anche gli emigrati italiani in Belgio, Svizzera, America ecc. sono sempre stati sfruttati e messi a fare lavori miseri. Nel passato abbiamo subito dominazioni di tutti i tipi ma ci siamo liberati dal gioco con coraggio ed orgoglio.Gli africani si sono limitati sempre a piangersi addosso e farsi sfruttare dai loro stessi connazionali, sempre inlotta tribù contro tribù. Hanno mai avuto poeti, musicisti, scultori, pittori,condottieri tra di loro? Un perchè forse ci sarà! Non è certo merito nostro oggi ma dei ns. avi sicuramente.

Ritratto di alejob

alejob

Mer, 18/11/2015 - 12:12

Mi fate ancora RIDERE con questa INTEGRAZIONE. Non esiste integrazione tra POPOLI DIVERSI, ci sono delle minoranze che si ACCETTANO TRA SIMILI, ma i diversi si respingono. Andate in Francia nei quartieri governati dai Musulmani i quali se siete stati attenti a cosa hanno detto in questi giorni, hanno fatto un partito perché vogliono dei loro rappresentanti al governo. Andate a Zurigo in Svizzera sulla LANGSTRASSE dove i Zurighesi hanno dovuto abbandonare tutte le loro abitazioni per dare spazio agli Italiani i quali hanno formato il loro GETTO IMPENETRABILE. Andate in Belgio, in Germania con i migranti TURCHI che vogliono un loro GOVERNO. Andate in America a vedere quanti GHETTI si sono formati, di persone che da centinaia di anni vivono e non sono ancora integrati. E' una ILLUSIONE ITALIANA l'INTEGRAZIONE, bisogna solo girare il MONDO per VEDERE.

Ritratto di V_for_Vendetta

V_for_Vendetta

Mer, 18/11/2015 - 12:34

non esiste il multiculurrismo, e' solo un fallimento annunciato della sinistra che come al soloto prende lucciole per lanterne

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 18/11/2015 - 12:47

elkid, come fai a pacificare l'islam che è dal 600 d.c. che si scannano e che sono dei paesi ricchissimi?

ORCHIDEABLU

Mer, 18/11/2015 - 13:07

LUCKY 52,MA STAI SCHERZANDO??? I MIGLIORI MUSICISTI ,E CANTANTI,SONO SEMPRE STATI NERI INFORMATI.RIGUARDO A TUTTO IL RESTONON E' COME PENSI TU,GLI ITALIANI CHE SONO ESPATRIATI PER LAVORO NON SI SOTTOMETTEVANO ALLE REGOLE DI NESSUNO HANNO LOTTATO PER I LORO DIRITTI E LI HANNO AVUTI.ACESSO LA GENERAZIONE DI QUESTI TEMPI,NON SI ADATTA FACILMENTE PERCHE' E' TROPPO DIFFICILE DISCUTERE CON GENTE COME TE CHE NON VUOL DISCUTERE MA SOLO ESSERE ASCOLTATO,E' PIU' FACILE PER I TIRANNI DIMENTICARE,CHE PER CHI SUBISCE.

dietelmo

Mer, 18/11/2015 - 13:10

L'integrazione da noi non esiste ma non perché non la vogliano gli italiani. Non esiste perché non la vogliono loro, anzi da ospiti si comportano da prepotenti, per non dir peggio. Non solo ma fanno anche da proseliti nelle tante menti bacate dei nostri giovani. A proposito, qualcuno sa che fine hanno fatto le inneffabili vanesse e le grete incappucciate che ancora ci devono qualcosa come 11 milioni? Sono in Italia o ritornate in Siria? Gentiloni che oggi fa anche lo stratega che con una mano fa e con quell'altra disfa, c'è lo può dire, visto che chi ha sganciato è stato lui? Naturalmente lui da ingobbito ipocrita non lo dirà mai, ma ormai è chiara a tutti come si è svolta questa miserevole storia.

Ritratto di elkid

elkid

Mer, 18/11/2015 - 13:37

nel Kuwait - nel Qatar--a Dubai e negli emirati arabi -la qualità della vita è accettabile- gli altri paesi del medio oriente dovrebbero essere indirizzate a queste forme di economie che lontane dall'essere perfette sono meno peggio di molte altre

ORCHIDEABLU

Mer, 18/11/2015 - 13:45

X ELKID,CHISSA' SE CAPIRANNO IN QUESTO MODO,HAI SRITTO IL COMMENTO COME PIU' SEMPLICE E CHIARO NON SI PUO'.GRAZIE.

ORCHIDEABLU

Mer, 18/11/2015 - 13:47

X CIVIS FINALMENTE UN COMMENTO SENSATO.

ORCHIDEABLU

Mer, 18/11/2015 - 13:55

X TUTTI VOI CHE MI CRITICATE,SECONDO VOI NON ESISTE L'INTEGRAZIONE PERCHE' NON VOGLIONO INTEGRARSI,MA OGNI TANTO VI CHIEDETE QUAKLE POTREBBE ESSERE IL VERO MOTIVO?CIOE' NON E' CHE PERCASO SIETE DAVVERO CONVINTI DI DOVER CIVILIZZARE TUTTI I POPOLI E VOI SIETE I MIGLIORI AL MONDO??? MI FATE RIDERE.DOBBIAMO CERCARE DI COMUNICARE TUTTI,NON SOLO VOI X VOI TRA DI VOI,NON ESISTETE SOLO VOI.ESISTE L'UNIONE EUROPEA TUTTI I POPOLI SE VORRANNO POTRANNO LIBERARSI DELLE GUERRE.MA PER TUTTO QUESTO CI VOLE:DIPLOMAZIA,SIA NEL MODO DI PARLARE CHE DI SCRIVERE.PER ME NON ESISTE RAGIONE ALCUNA PER ATTENTARE ALLA VITA DEGLI ALTRI,MA NEPPURE PIEGARE GLI ALTRI ALLE VOSTR VOLONTA'.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 18/11/2015 - 16:43

Non c'è mai stato multiculturalismo, soprattutto con gli islamici. Loro fanno delle enclave, appropriandosi del territorio in cui orbitano, partendo dalla moschea che installano e finendo per vietarlo agli autoctoni. Il multiculturalismo fu una visione della sinistra per saltare quello che non gli era riuscito dell'internazionalsmo socialista tramite annessione di Stati. Ci hanno provato facendoci invadere da tutti. Alla sinistra si sono accodati anche i capitalisti che vedevano crollare le barriere nazionali che li infastidivano e perfino avere a disposzione dei popoli malleabili perchè non unificati culturalmente. Idem la chiesa che invece di mandare dei missionari li poteva tentare di convincere a aderire alla fede cristiana, idiozia totale con i musulmani. Ci hanno infilato nel disastro e adesso per uscirne occorrerà ricorrere alla violenza. Cosa che i politici buonisti vogliono evitare ma che sarà inevitabile, ormai è solo questione di tempo, la gente si è rotta le scatole.