Quel balcone di Palazzo Chigi che sa di passato

Gli sproloqui di Renzi sconcertano chiunque sia dotato di un minimo di senso comune. Ma nelle mani di chi siamo finiti?

Matteo Renzi dice che «la sovranità appartiene al popolo e sarà il popolo decidere se la nostra riforma va bene o no», aggiungendo subito dopo «per noi decideranno i cittadini con buona pace di chi ci accusa di autoritarismo». Mancano l'anatema contro il Parlamento, «l'aula sorda e grigia» di mussoliniana memoria, e un balcone di Palazzo Chigi dal quale il capo del governo possa arringare la folla e saremmo a un infausto ricorso storico. Può darsi che lo sproloquio sia piaciuto a qualche nostalgico del Duce, o a qualche grillino in libera uscita, ma è certo che sconcerta chiunque sia dotato di un minimo di senso comune. Ma nelle mani di chi siamo finiti?

Ha sbagliato, dunque, il capo del governo a respingere l'accusa di autoritarismo - che alcuni gli rivolgono - facendosi forte di questa sorta di referendum sul Parlamento e, in fondo, su se stesso. Ha sbagliato perché si è dato una martellata sulla propria credibilità. Nella storia delle dittature, sia di destra sia di sinistra, l'appello al popolo, a giustificazione e legittimazione del proprio volontarismo antidemocratico, l'hanno fatto tutti gli aspiranti dittatori, insofferenti della democrazia rappresentativa e desiderosi di liberarsene. La frase di Renzi non è tanto preoccupante per la sua tracotante minaccia nei confronti degli eventuali oppositori parlamentari, quanto perché rivelatrice di una demagogica insofferenza per il funzionamento della nostra democrazia e per la conseguente propensione a fare a meno del Parlamento, scavalcandolo e rivolgendosi direttamente ad una fantomatica sovranità popolare che, privata dei propri rappresentanti, finirebbe per essere svuotata della sua stessa capacità di governare.

Se Renzi avesse uno straccio di cultura politica, avesse letto la Costituzione, sulla quale ha pur giurato, sapesse che cosa è e come funziona la democrazia moderna, non si sarebbe avventurato in una affermazione che ne rivela non solo l'autoritarismo, ma anche una buona dose di ignoranza. Se avesse letto le poche definizioni reperibili in qualsiasi buon libro che ne parla, si renderebbe conto di essersi espresso a vanvera. È vero che la sovranità appartiene al popolo, ma è anche un fatto indiscutibile che non è il popolo ad esercitarla, ma sono i suoi rappresentanti, liberamente eletti, ad averne l'«esercizio». La democrazia rappresentativa avrà molti difetti - il principale dei quali è l'abuso che gli eletti dal popolo ne possono fare a danno del popolo stesso, come hanno profeticamente scritto alcuni grandi liberali, da Burke a Constant, da Tocqueville a Einaudi -, ma è anche la sola democrazia che conosciamo e che ha mostrato di funzionare. Se il riformismo di Renzi è tutto qui, c'è ampiamente di che rabbrividire...

piero.ostellino@ilgiornale.it

Commenti

MarcoE

Gio, 12/03/2015 - 15:20

Renzie purtroppo è solamente un chiacchierone. Il dilemma però è questo: meglio Renzie o Bersanonv! Tutta la vita Renizei ...

Ritratto di Ulisse Di Bartolomei

Ulisse Di Bartolomei

Gio, 12/03/2015 - 15:36

Siamo in Italia bellezza... La maggioranza demografica in questa nazione non privilegia la coerenza civica e l'efficacia funzionale di una cultura liberale, per cui la legge dei numeri produce una rappresentanza politica e culturale confacente, ovvero mediocre secondo i canoni che un liberale di retroterra cristiano auspicherebbe. Mi piacerebbe vivere in una società con il Cavaliere come primo cittadino in un presidenzialismo tipo USA, ma l'unico modo è espatriare...

Roberto Casnati

Gio, 12/03/2015 - 15:39

E' sconcertante che un simile gaglioffo, ignorante come una capra, sia detto senza offesa perle capre, abbia addirittura la maggioranza nel suo partito e ne sia il più importante esponente! Ma allora gli altri cosa sono?

Marlo

Gio, 12/03/2015 - 15:45

Caro dr. Ostellino, lei è imbarazzante al pari - quasi - di Renzi perché trascende il Problema. Discetta sul concetto di democrazia rappresentativa ma non centra il nocciolo della questione: Renzi quale presidente del consiglio non è il frutto di un'espressione democratico-costituzionale punto e basta. Questo sì che va detto, il resto è chiosa stucchevole.

RawPower75

Gio, 12/03/2015 - 15:46

Certe uscite le avesse fatte qualcun altro, non faccio nomi, ci sarebbe stata la rivolta popolare. Le dice Renzi, tutti zitti...

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 12/03/2015 - 15:47

Uno che riesce ad inanellare quantità industriali di parole (e solo quelle) nel corso di innumerevoli interviste televisive è più adatto al bancone da imbonitore di qualche lotteria paesana. Altro che palazzo Chigi...

INGVDI

Gio, 12/03/2015 - 15:52

Tutto vero, Piero Ostellino. La mia preoccupazione però è più sulla sostanza di ciò che ha fatto e continua a fare Renzi. Il capo del PD, oltre a continuare la politica disastrosa dei governi precedenti, è riuscito ad inoculare in tanti italiani forti dosi di sindrome di Stoccolma. Sentire che il furbetto (ma poco intelligente) ha ancora il 50% dei consensi, non fa ben sperare, anzi significa che il popolo, per la maggior parte, non ama molto la democrazia e la libertà.

fisis

Gio, 12/03/2015 - 16:02

Penso che Renzi sia semplicemente un ragazzotto ignorante, che non si avvede della gravità delle proprie affermazioni. Quindi, per nostra fortuna, non ha certo la “statura” (negativa) di un Mussolini, di un Hitler o Pinochet. Ciò non toglie che, proprio a causa della sua ignoranza, può risultare ugualmente molto pericoloso per la democrazia in Italia, assecondando - complice una magistratura iper-garantita e un sistema mediatico massima parte connivente o compiacente - la deriva progressiva del nostro Paese verso un regime sostanzialmente illiberale e di dittatura-soft.

lucioc

Gio, 12/03/2015 - 16:22

Dott. Ostellino l'ha mai letto l'art. 138, c. 2, della Costituzione?

lucioc

Gio, 12/03/2015 - 16:22

Dott. Ostellino l'ha mai letto l'art. 138, c. 2, della Costituzione?

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Gio, 12/03/2015 - 16:31

Nello specifico,però,il popolo eserciterà in forma diretta la sua sovranità esprimendosi col referendum. Resta,comunque,una crescente,spregiudicata e spocchiosa aggressività verbale che,nella testa e sulla lingua di uomini al potere,da qualunque verso parta,sfocia sempre nello stesso punto autoritario.Su Radio Radicale,il 4/7/14,udii Valter Vecellio,nel suo intervento al Consiglio Generale Associazione Luca Coscioni,dichiarare, tra l’ altro:“ … Renzi è questo…è un arrogante,un vendicativo,un presuntuoso e un ignorante,la sua forza è la debolezza dell’intera classe politica italiana…il problema di questo Paese non è in una democrazia da difendere ma in una democrazia che non c’ è,in una democrazia da conquistare…questo Governo è contrario alla ricerca scientifica e all’ autodeterminazione”.Parole terribili sul Premier,scandite al microfono,senza paura,da un personaggio di spessore non comune del cui severissimo giudizio mi chiesi i motivi.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 12/03/2015 - 16:47

Ostellino, ma di cosa parla? La democrazia rappresentativa è migliore di quella diretta? E da quando? Praticamente tutti i costituzionalisti (e i teorici della democrazia come Rousseau e Montesquieu) sostengono invece che è la democrazia diretta la vera democrazia, come c'era nelle Citta-Stato dell’antica Grecia, dove i cittadini erano sempre interpellati per prendere le più importanti decisioni politiche. In epoca moderna, data la grandezza e la complessità della società, si è dovuti ricorrere alla democrazia rappresentativa con i Parlamenti, lasciando pochi istituti di democrazia diretta, come i referendum e le leggi di iniziativa popolari. Ma la democrazia migliore è sempre quella diretta, non quella indiretta. Renzi lo si può criticare sotto molti aspetti, ma accusarlo di deriva plebiscitaria e autoritaria perché vuole affidarsi al popolo, francamente, fa un po’ sorridere.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Gio, 12/03/2015 - 17:07

E' la stessa accusa che muovevano a Berlusconi: autoritarismo, populismo. Ma qui c'è di peggio. Il richiamo al referendum in questo caso significa che intanto, caro popolo, te lo metto in quel posto e poi tu, popolo, vai a tirarlo fuori col referendum...se ci riesci! Perché tu popolo vai a votare, ma io baro e tu te lo tieni ben piantato dentro. Ben ti sta! Tutto quello che fa la sinistra, dalla preghiera del mattino, alla bestemmia della sera, è tutto peloso. Tutto! Se uno se lo ricorda, sa come regolarsi.

Giacinto49

Gio, 12/03/2015 - 17:12

Articolo contraddittorio. Si inneggia alla "democrazia" e se ne certifica l'abuso. Per quanto mi riguarda meglio un Renzi decisionista che mille Bersani, Fassina(???), Bindi, Landini, Camussi ecc.,ecc.. La memoria mussoliniana, poi, andrebbe disprezzata con cautela e con molti distinguo. Grazie.

Giorgio1952

Gio, 12/03/2015 - 17:12

Concordo con liberopensiero77, la democrazia rappresentativa è fatta con le liste delle segreterie di partito, con i voti di scambio, con le firme false per i listini bloccati, con i click sul web del M5S che portano in Parlamento, nei consiglie regionali, etc.etc degli emeriti imbecilli!!!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 12/03/2015 - 17:31

A quanto detto prima, aggiungo che i cittadini italiani sono già stati chiamati a confermare, con referendum, le riforme costituzionali nel 2001 e nel 2006, entrambe approvate dal Parlamento con maggioranza semplice. Come tutti ricorderanno, quella del 2001 fu confermata (e non era un gran che, diciamo pure che è stata dannosa col sistema delle competenze concorrenti fra Stato e Regioni), mentre quella del 2006 del centro-destra venne bocciata. Io non ricordo che furono sollevate polemiche sull’opportunità che il popolo votasse il referendum, che resta un importante strumento di esercizio diretto della volontà popolare. Certo, ci sarebbe il modo di evitare il referendum, basta modificare la Costituzione con la maggioranza dei 2/3 del Parlamento. Ma è vera democrazia, o è piuttosto una modalità che si presta a giochi di Palazzo?

fisis

Gio, 12/03/2015 - 17:44

@liberopensiero77 Lei cita Rousseau come campione della società democratica. La critica liberale ha invece annoverato Rousseaau, al contrario, tra i fautori di una società autenticamente totalitaria (Lester Crocker) . Quindi forse lei non ha capito la critica giusta di Ostellino a Renzi.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Gio, 12/03/2015 - 17:57

Nello specifico,però,il popolo eserciterà in forma diretta la sua sovranità esprimendosi col referendum. Resta,comunque,una crescente,spregiudicata e spocchiosa aggressività verbale che,nella testa e sulla lingua di uomini al potere,da qualunque verso parta,sfocia sempre nello stesso punto autoritario.Su Radio Radicale,il 4/7/14,udii Valter Vecellio,nel suo intervento al Consiglio Generale Associazione Luca Coscioni,dichiarare, tra l’ altro:“ … Renzi è questo…è un arrogante,un vendicativo,un presuntuoso e un ignorante,la sua forza è la debolezza dell’intera classe politica italiana…il problema di questo Paese non è in una democrazia da difendere ma in una democrazia che non c’ è,in una democrazia da conquistare…questo Governo è contrario alla ricerca scientifica e all’ autodeterminazione”.Parole terribili sul Premier,scandite al microfono,senza paura,da un personaggio di spessore non comune del cui severissimo giudizio mi chiesi i veri motivi.

salvatore40

Gio, 12/03/2015 - 18:23

Il rapporto politici-pueblo non è etterno,non è dato una volta per tutte,non è attuato nel migliore dei modi solo nel "regime" democratico. Abituiamoci a veder le cose con un certo relativismo storico. Per la cultura islamica,per es.,la democrazia è una idolatria. Il nostro regime non è il migliore di tutti i regimi possibili!E' ingenuo pensarlo...

Ritratto di makisenefrega

makisenefrega

Gio, 12/03/2015 - 18:30

Grandissimo Ostellino, come sempre.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 13/03/2015 - 01:05

Siamo finiti nelle mani dell'ignoranza più becera. Siamo nelle mani di comunisti travestiti da democratici. Lupi con la pelle d'agnello che in tutti questi anni hanno lentamente e pervicacemente occupato ogni struttura di potere del paese. NON A CASO A CAPO DELLA SIAE C'ERA UN COMUNISTA CON MILIONI DI EURO NASCOSTI IN SVIZZERA. Questa è l'italietta in mano ai CAPITALCOMUNISTI.

swiller

Ven, 13/03/2015 - 08:17

Rispedite a casa sto buffone pagliaccio incompetente.

Ritratto di apasque

apasque

Ven, 13/03/2015 - 09:40

Lei, Ostellino, ha colto nel segno la deriva che stiamo subendo da anni. Ritengo che il problema, in cui Renzi guazza alla grande, risalga alle manovre illegali e sporche di Napolitano-Merkel-Monti volte a sovvertire le prerogative del parlamento, riuscendovi, per mettere a Palazzo Chigi una marionetta: Monti. Da allora la nostra democrazia è macchiata. I presidenti del Consiglio ora guardano al consenso di una troika straniera, non più al mandato del parlamento. Di qui un autoritarismo pericolosissimo, e le conseguenti decisioni prese con l'approvazione o il divieto della troika europea.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Ven, 13/03/2015 - 10:13

Ostellino lei scherza vero?Il doppio voto nelle due camere rispetta totalmente sia il dettame costituzionale sia per l'appunto il principio della "democrazia rappresentativa".Il successivo referendum invece rispetta-sempre in ossequio alla costituzione-la democrazia diretta.In sostanza non solo viene rispettata alla lettera la costituzione ma viene altresi' ribadito il fondamentale concetto per cui la Riforma Costituzionale dopo essere stata approvata dal parlamento sara' sottoposta al giudizio popolare in ossequio alla democrazia partecipata e diretta.In cosa Renzi o chi per lui dovrebbe ristudiarsi la Costituzione non e' dato comprenderlo ma alla luce di quanto da lei scritto sarebbe piu' opportuno un ripasso da parte sua delle forme e della sostanza della Costituzione italiana,perche' davvero non si comprende quale sia il vulnus che lei denuncerebbe.

Rossana Rossi

Ven, 13/03/2015 - 10:39

Semplicemente pazzesco. Questo parolaio non votato con la democrazia mandata a quel paese ha il consenso della maggior parte degli italioti i quali dimostrano ignoranza non capendo o facendo finta di non capire che questo qui è un 'ducetto' in pectore........se le stesse cose le avesse dette o fatte B...........non aggiungo altro.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 13/03/2015 - 10:43

@fisis. Non mi interessano le interpretazioni unilaterali che si danno del pensiero di Rousseau. Egli è stato interpretato come autore progressista, conservatore, giusnaturalista, liberale o autoritario. Lester Crocker è probabilmente quello che più di tutti ne ha dato una interpretazione di fautore dell’autoritarismo (infatti Marx attinse parecchio agli scritti di Rousseau). A me però non interessano le strumentalizzazioni: Rousseau non ha mai parlato di “partito unico” o di dittatura del proletariato, o di statalizzazione dei mezzi di produzione, e lo stesso studio di Crocker su Rousseau è stato considerato estremistico da Mario Reale in uno studio disponibile anche in rete (Rousseau, il giusnaturalismo e gli esiti estremi della critica “liberale”). A me interessa solo il concetto di sovranità popolare di Rousseau, che si ritrova in tutti i manuali di diritto costituzionale.

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 13/03/2015 - 11:12

Continuare a sentire che in democrazia "la sovranità appartiene al popolo" fa venire l'orticaria. La democrazia l'hanno inventata i furbi, e gli ingenui continuano a crederci. La sovranità popolare è una truffa ideologica. Democrazia è l’arte di assumere come verità, bellezza e giustizia, ciò che fa comodo alla maggioranza. Democrazia è il trionfo del sofisma assunto come verità. Democrazia è una truffa perpetrata in nome della maggioranza. Democrazia è il governo di un’oligarchia che governa a nome e per conto di una maggioranza che non rappresenta. Democrazia è un aberrante sistema in cui una maggioranza relativa di cittadini elegge una minoranza di privilegiati che governano contro la volontà della maggioranza assoluta dei cittadini.

angelomaria

Ven, 13/03/2015 - 11:19

NON SI PUO'CHE EICONOSCERE LA VERITA DELLA SITUAZIONE ITALICA COME HA RAGIONE BUONGIORNO E BUONTUTTO A VOI CARI LETTORI E DIREZIONE

angelomaria

Ven, 13/03/2015 - 11:20

SCUSATE DOPPIO CLICK!MEMSCATTATTO IL DITO

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 13/03/2015 - 12:00

@Giano, Lei conosce un sistema migliore?

Atlantico

Ven, 13/03/2015 - 12:11

Per decenni, dalle colonne del Corriere, Ostellino ha fustigato le indecisioni della classe politica italiana. Adesso il problema è quello opposto: Renzi decide troppo, al punto di cadere nell'"autoritarismo". Proprio vero che c'è chi fa e c'è chi critica e basta, a qualunque costo. Inutile dire a quale categoria appartiene Ostellino. Mi viene da pensare che gli è stato dato un mandato e lui, con zelo, lo esegue. Singolare spettacolo davvero.

agostinoghiglione

Ven, 13/03/2015 - 12:39

Caro Ostellino ad una certa età bisogna ritirarsi!Voi che avete visto come è stata distrutta questa nazione che non ha fatto luce su nessuna delle Stragi che da Piazza Fontana in poi hanno insaguinato il Paese dovreste vergognarvi in quanto complici.Saluto qui Falcone e Borsellino che una foto ci ricorda essere arguti ed intelligenti ed anche sorridenti sapendo il destino che li avrebbe accomunati.La morte per difendere lo Stato.

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 13/03/2015 - 12:51

@Libero: Sì, l'aristocrazia.

lmsiroma

Ven, 13/03/2015 - 12:52

Il grande editorialista Ostellino disquisisce di democrazia, esibisce la sua cultura citando Burke, Constant, Tocqueville e Einaudi e accusa Renzi di demagogia e di ignoranza della Costituzione. In realtà, nonostante le sue tante letture, è proprio Ostellino il vero ignorante della nostra Costituzione. Essa infatti prescrive espressamente, art. 138 comma 2, un referendum di conferma nel caso in cui una legge costituzionale o di riforma della Costituzione non sia stata approvata da una maggioranza dei due terzi del Parlamento. Che gaffe, signor Ostellino! Forse qualche volta anche un giornalista un po' saccente come Lei dovrebbe chiedere scusa ai lettori...

Ritratto di charry_red_wine

charry_red_wine

Ven, 13/03/2015 - 12:56

Caro Ostellino, provi a girare il quesito all'illustre Napolitano.. formulandolo così.. "ma nelle mani di chi ci hai messo?... ma perché ci hai fatto passare sto guaio?.. ".. gli chieda anche come mai ha consegnato l'Italia al nemico

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 13/03/2015 - 13:35

Egregio Giano, cosa intende per “aristocrazia” (lett. “potere dei migliori”)? Stiamo nel campo delle utopie, tipo “Repubblica dei filosofi” di Platone, oppure si riferisce ai governi monarchico-aristocratici che hanno governato per secoli in Europa prima della nascita dei Parlamenti? Se si riferisce al 2° caso, quando i governi erano assolutisti, il sistema era sicuramente più lineare, non c’erano infingimenti, il potere procedeva dall’alto verso il basso. Ma i cittadini erano sudditi, non potevano criticare, né partecipare alle decisioni, e gli aristocratici erano tali per nascita, non per merito. Era meglio? Ne dubito. Poi qualche mistificazione c’era anche allora, per es. si diceva che il Re governava per diritto divino. Ma era un’altra truffa. Nessuno ha mai dimostrato che dio esiste, figuriamoci poi se guida i monarchi nelle loro azioni.

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 13/03/2015 - 13:50

renzi è esterodiretto (come ormai da un pò per qualsiasi esponente del governo italico) ergo è sicuro del suo ruolo..e spernacchia pure gli Italiani e loro "democrazia" tengo a precisare che "riformista" o no viene da uno schieramento che la democrazia non sa nemmeno cosa significa neanche in "cartolina" la preoccupazione di questo spregevole schieramento politico e' sempre stato quello di occupare tutti i posti istituzionali e burocratici per controllare meglio i loro avversari politici, e bloccare ogni alternativa DEMOCRATICA sul nascere..per la sinistra Italiana la "democrazia" non è importante quanto il "partito" anzi si deve piegare ad esso, l'Italia non ha un problema di "democrazia" ha un problema ben più grave : LA SINISTRA

Ritratto di sgnorrossi

sgnorrossi

Ven, 13/03/2015 - 14:23

vorrei essere pagato io per fare degli editoriali tipo tema delle medie come questo, se faccio copia e incolla dei commenti te ne sforno uno al giorno di editoriale così

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 13/03/2015 - 14:30

@liberopensiero77- In Italia prevale sempre la linea del compromesso, infatti Vittorio Emanuele II si proclamò re 'per grazia di Dio e per volontà della Nazione'.Ormai, considerando l'attuale degerazione della democrazia, lo sbocco naturale sembra la dittatura, infatti ne abbiamo già una, anche se dissimulata, allora un governo degli 'aristoi', illuminati, sarebbe auspicabile. Quale differenza vedi tra noi, cosiddetti cittadini, e i sudditi,oltre la possibilità di fare lamentele e critiche completamente inascoltate? Il voto? Ammesso che ci lascino votare,poi gli eletti fanno strame della volontà dei votanti, si dice per rispetto della libertà di coscienza garantita dalla costituzione,ma a te risulta che i cambi di casacca avvengano per motivi morali? Ed è pensabile che gli 'aristoi',per meriti, non per nascita, sarebbero forniti di un'etica meno solida di quegli scalzacani avidi ed ignoranti che ora popolano il parlamento?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 13/03/2015 - 15:09

Cara Euterpe, troppe domande per rispondere con un solo post. Fra Giano e te, il discorso sta prendendo un'altra piega, passando da questioni di diritto costituzionale, ad argomenti più politologici. Infatti mentre l'ideologia della "sovranità popolare" è prettamente giuridica, il discorso che siamo governati comunque da un'élites è da scienza politica (teoria delle élites: v. Mosca, Pareto e Michels). Differenza fra sudditi e cittadini? Meno di ciò in cui si pensa di solito, ma c'è: i secondi criticano di più, partecipano alle decisioni, e hanno una maggiore mobilità sociale, possono cioè arrivare ai vertici del potere più facilmente rispetto ai sudditi della società dominata dagli aristocratici. Il voto conta poco: è meglio esercitarlo, ma sono i politici a farsi scegliere, e non i cittadini a sceglierli. L’etica poi è un fatto individuale. Leggi Gaetano Mosca, è la base della scienza politica.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 13/03/2015 - 15:40

Caro liberopensiero, io non sono una specialista né in diritto costituzionale né in scienza politica,ma credo che abbondare in teoria ,le sottili distinzioni non cambino la realtà.A me, casalinga di Voghera con cui purtroppo per te stai comunicando,non sembra che un sistema politico diverso debba necessariamente bloccare la mobilità sociale,né che ora i 'cittadini' partecipino alle decisioni, che sono prese sulle loro teste. Qualcosa di Gaetano Mosca l'ho letta anch'io.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 13/03/2015 - 16:16

@Euterpe, "partecipare" è un verbo dai molteplici significati. Votare, iscriversi a un partito o a una associazione e frequentarne le manifestazioni, commentare e scrivere su un forum, sono tutte forme di partecipazione alla vita pubblica e politica di un Paese. Le decisioni più importanti vengono prese ovviamente ai vertici della piramide sociale, e non potrebbe essere diversamente, è sempre stato così. E' assodato che con la democrazia è aumentata la mobilità sociale, lo dicono tutti gli studiosi. Quando comandavano i nobili e il clero, le possibilità per i c.d. "borghesi" di fare carriera erano molto scarse. Fa niente che sei casalinga, il fatto che ti interessi molto alla vita pubblica non può che farti onore. Cordiali saluti.

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 13/03/2015 - 16:23

@Libero. Mi sorprende notare che lei possa aver pensato che parlando di "aristocrazia" mi riferissi al governo dei nobili, invece che al suo significato etimologico "oi aristoi", come ha bene interpretato Euterpe. Ciò mi esime dal dilungarmi in ulteriori chiarimenti, per paura di incorrere in altre occasioni di fraintendimenti, visto che polemizzare non è il mio passatempo preferito.

Alberto70

Ven, 13/03/2015 - 16:26

Dott. Ostellino, spero per lei che il pezzo le sia stato dettato sotto ipnosi o altro psicofarmaco perchè francamente denota una SUA IGNORANZA della Costituzione.. !! Renzi ha solo detto quello che E' PREVISTO DALLA COSTITUZIONE e cioè che in caso di riforma costituzionale senza i 2/3 dei voti parlamentari si DEVE ricorrere al Referendum per l'approvazione dinale del testo. Ma che va dicendo insinuando che Renzi abbia voluto rivolgersi alla nazione e scavalcare il Parlamento (dove peraltro il suo partito ha la maggioranza al contrario del caso che lei cita perchè Mussolini al momento di diventare presidente del consiglio nel 1922 aveva solo una sparuta pattuglia di deputati e per questo cerca di intimidire l'aula prima del voto di fiducia..) ...Urge un ripasso della Costituzione e della Storia :-)

pacche

Ven, 13/03/2015 - 16:53

Ma come, la Boschi, la Madia e l'acida Seracchiani non l'avevano informato di quello che la Costituzione prevede? E la vogliono anche riformare. Si attireranno addosso le ire di Nanni Moretti e girotondi, popolo viola, difensori della carta con il libro rosso in mano che in verità, ultimamente, sono un po' latitanti.

Atlantico

Ven, 13/03/2015 - 17:01

Per valutare l'Ostellino, è sufficiente osservare con attenzione la sua foto: a chi sa vedere certi particolari il quadro del soggetto è chiarissimo.

geronimo1

Ven, 13/03/2015 - 18:09

Ha ragione, caro Ostellino, ma a volte l' aula "sorda e grigia" fa tanto schifo che persino ai vertici (Duce o Bimbo d' Oro che siano....)verrebbe voglia di metterla veramente al muro....!!!!! D' accordo che e' impossibile ritrovarsi in settanta milioni in una aula, ma questo sistema di democrazia e' fortissimamente imperfetto, per l' assoluto scollamento dei rappresentanti dal popolo (senatori e deputati incapaci, ladri e soprattutto TRADITORI (questo e' quello che da' piu' fastidio!!!) delle intenzioni degli elettori!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)

Ritratto di semovente

semovente

Ven, 13/03/2015 - 18:09

Il paragone è errato per il semplice motivo che l'attuale personaggio non capisce un katzo e sta lì indesiderato dai più.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 13/03/2015 - 18:12

@liberopensiero77- "Ovviamente" le decisioni avvengono a livello verticistico,ma poiché abbiam detto,almeno io l'ho detto,che la volontà popolare viene completamente disattesa, a che cosa serve la 'partecipazione'della base alla vita pubblica? Per fare solo esercizio dialettico? Non dimentichiamo poi che è avvenuta la Rivoluzione francese, a guida borghese, per cui un ritorno sic et simpliciter alla situazione prerivoluzionaria sarebbe impossibile, anche se oggi si ripropongono i privilegi e il parassitismo dell'antica nobiltà di sangue per quanto riguarda i politici, divenuti casta. Quanto alla mia qualifica di casalinga, ti ricordo che quasi tutte le donne sono 'anche' casalinghe ( la boldrina e quelle delle quote rosa no), ma 'la casalinga di Voghera' è solo uno stereotipo al quale sono ricorsa.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 13/03/2015 - 18:32

@Atlantico- Interessante il suo commento delle h17:01. Perché non ci fa partecipi delle conclusioni a cui è giunto lei, che dev'essere un esperto di fisiognomica statica, osservando la foto di Ostellino?

lmsiroma

Ven, 13/03/2015 - 18:59

Dopo un editoriale di questo livello e dopo una prova così lampante di ignoranza della nostra Costituzione, della quale ha la presunzione di farsi difensore, si può forse capire perché Ostellino sia stato licenziato dal Corriere e sia approdato al Giornale...

corrado51

Ven, 13/03/2015 - 19:15

Ottimo articolo, tuttavia, è necessario precisare che Renzi non è diventato premier democraticamente (ma imposto) e ciò dimostra ancora prima che l'Italia in questo momento non è un paese democratico indipendentemente dalle azioni del governo fantoccio.

Luis53

Ven, 13/03/2015 - 23:36

Chiamarlo dittatore il tipo che ci é stato imposto non mi sembra il caso ,sicuramente un dittatore non avrebbe permesso o agevolato una invasione di massa,dittatore o venditore di fumo? Deve ora fare quello per qui é stato messo al potere e non puó dire nó a qualcuno purtroppo senza scrupoli , non hó mai sentito dittatori che fanno di tutto per vendere o regalare la Nazione

Ritratto di marinogorsini

marinogorsini

Sab, 14/03/2015 - 08:50

Caro Dottore Lei avrà ragione....quando verrà abrogato l'art. 67 della costituzione.

Ggerardo

Sab, 14/03/2015 - 12:32

Non si preoccupi Ostellino. Se siamo stati per anni in mano a uno come Berlusconi, non e' certo Renzi che puo' farci paura.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 14/03/2015 - 13:08

@Ggerardo - Anzi, credo che lei col sistema renzista stia meglio, avrà avuto anche gli 80 euro.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 14/03/2015 - 15:23

Prima di accusare Ostellino di scarsa conoscenza della Costituzione, bisognerebbe essere ben sicuri di non aver travisato il senso dell’articolo. Non dice che non sia previsto e non sia costituzionale ricorrere all’istituto del referendum, ma si limita ad evidenziare l’autoritarismo di Renzi. Più che appropriato il richiamo al fatidico balcone ed alla scarsa considerazione per l'aula parlamentare di un Duce che esordì minacciando "Potevo fare di quest'aula sorda e grigia un bivacco di manipoli...". L'autoritarismo di Renzi non ha niente da invidiare a quello di Benito: non tollera critiche e dissenso (non solo dalle minoranze e dall’opposizione, ma nemmeno dal suo stesso partito), la "concertazione" con le parti sociali, fiore all'occhiello della sinistra, è praticamente scomparsa, i sindacati non li vede nemmeno ed i parlamentari, sempre sotto ricatto di elezioni (tutti a casa e addio poltrone), servono solo a votare la fiducia al suo governo.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 14/03/2015 - 15:27

Si circonda di collaboratori riverenti, ossequiosi e servili, impone la propria personale visione della politica, dei ruoli istituzionali e dei loro poteri, vuole cambiare l'Italia ed il mondo, come un novello Demiurgo, attuando il suo fantasioso progetto senza sottoporlo al dibattito parlamentare (prassi quasi consolidata di questo governo che procede a forza di decreti e voti di fiducia) e, se ostacolato, si appella direttamente al giudizio del popolo, scavalcando il Parlamento ed esautorandolo, di fatto, dal suo ruolo costituzionale. In una democrazia rappresentativa è il Parlamento a rappresentare il popolo. Se il ruolo del Parlamento viene in qualche modo sminuito o limitato, si sta annullando il principio fondante della stessa democrazia ed il valore ed il ruolo della rappresentatività popolare. E questo si chiama populismo ed autoritarismo che, se non fermato in tempo, diventa totalitarismo. Questo dice Ostellino.

lmsiroma

Sab, 14/03/2015 - 16:35

Giano, Lei ha portato argomenti a sostegno del presunto populismo e autoritarismo di Renzi sui quali si può concordare o no, ma si può certamente discutere. Invece, la Sua difesa di Ostellino è insostenibile. Ostellino ha attaccato Renzi e lo ha accusato di ignoranza della Costituzione solo perché Renzi ha evocato il referendum confermativo previsto dall'art. 138 comma 2... Il resto sono chiacchiere o sproloqui, per dirla con l'illustre editorialista.

lmsiroma

Sab, 14/03/2015 - 16:35

Giano, Lei ha portato argomenti a sostegno del presunto populismo e autoritarismo di Renzi sui quali si può concordare o no, ma si può certamente discutere. Invece, la Sua difesa di Ostellino è insostenibile. Ostellino ha attaccato Renzi e lo ha accusato di ignoranza della Costituzione solo perché Renzi ha evocato il referendum confermativo previsto dall'art. 138 comma 2... Il resto sono chiacchiere o sproloqui, per dirla con l'illustre editorialista.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 14/03/2015 - 17:46

@Imsiroma- Visto che lei è così bravo nel difendere il premier non democraticamente eletto, ma nominato, non si potrebbe ricorrere allo strumento referendario per domandare agli italiani se sono d'accordo sulla politica suicida riguardante l'accoglienza di migliaia di africani? Che dice,renzi così democratico sarebbe d'accordo?

Ritratto di mambo

mambo

Sab, 14/03/2015 - 22:36

Certo che Napolitano, da buon comunista, per ringraziarci di averlo pasciuto ed ingrassato per oltre 60 anni, ci poteva darci qualche presidente del consiglio leggermente più decente degli ultimi tre.

lmsiroma

Dom, 15/03/2015 - 09:32

Gentile signora Euterpe, La ringrazio, io non sono bravo a difendere il Premier. Ho solo messo in evidenza il fatto che Ostellino, accusando Renzi di demagogia e di ignoranza della Costituzione per aver detto che sarà il popolo a decidere se le riforme costituzionali vanno bene o no, ha dimostrato chiaramente di non conoscerla lui la Costituzione. Essa infatti all'art. 138 comma 2 prescrive espressamente un referendum di conferma di leggi di riforma costituzionale che non siano state approvate dai due terzi del Parlamento, ed è evidentemente a questo dettato della Costituzione che si riferiva Renzi. Al pari di Ostellino però, Signora, mi scusi, ma anche Lei dimostra scarsa conoscenza della nostra Costituzione. (segue)

lmsiroma

Dom, 15/03/2015 - 09:43

Signora Euterpe, quando Lei parla di "premier non democraticamente eletto ma nominato", dimostra purtroppo anche Lei di ignorare la nostra Costituzione, la quale non prevede in nessun modo l'elezione del premier ma solo quella di deputati e senatori (artt. 55 e seguenti). Il Presidente del Consiglio è semplicemente nominato dal Presidente della Repubblica (art. 92) e non è nemmeno prescritto che sia un deputato o un senatore: anche Lei, si fa per dire, potrebbe essere nominata Presidente del Consiglio, purché si presenti poi al Parlamento e riceva la fiducia delle due Camere. Quanto poi al referendum di cui parla Lei, si tratterebbe di un referendum consultivo, forse utile, ma non previsto dalla Costituzione. Cordiali saluti, lmsi

fabrizio de Paoli

Dom, 15/03/2015 - 10:19

In presenza di uno stato senza princìpi non c'è alcuna differenza di effetti tra democrazia diretta e democrazia rappresentativa: sono entrambe deleterie. Uno stato socialista, per sua natura, NON può avere princìpi quindi il problema, ancor prima del tipo di democrazia, riguarda il tipo di stato. Vorrei prima un referendum incostituzionale per chiedere ai cittadini: "ritenete lecito che vi si possa derubare e che si possa derubare i vostri simili?", sulla base della risposta quindi si sceglierà il tipo di stato. Referendum da ripetere ogni anno, anzi, meglio ogni sei mesi.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/03/2015 - 10:38

Gentile signor Imsiroma, di essere ignorante son ben consapevole, ma chi non lo è, però, pur non essendo un Solone o un Licurgo,fino a sapere che il pdc non è eletto direttamente dai cittadini ci arrivo, così come arrivo a capire che, fintanto che la costituzione non sarà modificata, saranno sempre possibili i maneggi e le oscure manovre che si sono recentemente verificate da parte di un pdr fazioso ed esecutore degli ordini di poteri stranieri, che ha tradito lo spirito del suo mandato.segue...

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/03/2015 - 10:42

@Imsiroma-Formalmente siamo nella legalità, ma nella sostanza la realtà è ben diversa.So anche che quell'accolita di miserabili opportunisti che costituisce il parlamento ha reso possibile tutto ciò. Il mio riferimento al referendum consultivo era per dimostrare che una delle realtà durissime che i cittadini sono costretti a vivere a causa dell'invasione pianificata non rientra tra i problemi prioritari del premier così 'democraticamente' nominato( E credo che l'ossimoro ci stia bene). Saluti cordiali anche a lei.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 15/03/2015 - 11:19

@imsiroma. L'art. 138, riportato nel titolo VI "Garanzie costituzionali", prevede il referendum (su richiesta, con le modalità specificate nel testo) nel caso le leggi di modifica costituzionale non siano approvate con la prevista maggioranza parlamentare. Il che significa che l'iter normale è il passaggio parlamentare, non il referendum, che è l'eccezione, non la regola. Le modifiche costituzionali non si fanno con referendum popolare, ma con votazioni in Parlamento (che è la norma), In una democrazia rappresentativa non è il popolo a legiferare, ma il Parlamento (a cui Renzi sembra allergico) che rappresenta i cittadini e la volontà popolare. Ed è, quindi, in Parlamento che Renzi, secondo la Costituzione, deve trovare la maggioranza, non appellandosi al popolo e minacciando il ricorso al referendum, che è solo una soluzione “di garanzia” per rimediare ad una anomalia della prassi parlamentare e costituzionale.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Dom, 15/03/2015 - 11:39

Cara Euterpe, Ti faccio solo osservare che spesso nel diritto, in particolare in quello costituzionale, la forma è sostanza. Voglio dire che bisogna seguire le regole scritte, perché si è stabilito che così vale, prescindendo dalle ideologie sottese, come per la questione della sovranità popolare e della democrazia, che può essere diretta (come nel caso dei referendum) o indiretta (nel caso delle elezioni dei parlamentari che ci dovrebbero rappresentare). La "realtà", che poi è quella che a te interessa, è che la "sovranità popolare" si può considerare una "fictio iuris", cioè una finzione giuridica, perché in realtà dalla scienza politica risulta che è sempre una minoranza organizzata che comanda sul popolo disorganizzato, e che il potere procede dall’alto verso il basso, e non viceversa, com’è sempre stato. (1° invio).

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Dom, 15/03/2015 - 11:41

(2° invio). Ma dal punto di vista della scienza politica, che considera la sovranità popolare una "fictio iuris", disquisire di democrazia diretta o indiretta è poco significativo, ma lo è pure discutere sul Presidente del Consiglio se sia espressione diretta dei cittadini o "nominato" dal PdR. Nella sostanza non cambierebbe nulla, anche il PdC "eletto dal popolo", grazie alla mobilitazione dei mass-media e agli accordi presi al vertice del sistema politico (che condizionerebbe la volontà degli elettori), sarebbe sempre e soltanto un'espressione della solita élites al potere. Scusami per l’intervento, ma l’ho fatto solo per cercare di chiarire le idee a chi legge. Cordiali saluti

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Dom, 15/03/2015 - 11:50

Egregio Giano, nel suo post di venerdì alle 11:12, Lei dichiarava grande sfiducia in generale nel metodo democratico, al punto da dire che la “democrazia è un aberrante sistema in cui una maggioranza relativa di cittadini elegge una minoranza di privilegiati che governano contro la volontà della maggioranza assoluta dei cittadini”. Adesso invece sostiene che dev’essere il Parlamento a legiferare, perché “rappresenta i cittadini e la volontà popolare”. C’è qualche contraddizione che richiede di far pace col cervello, oppure sono io che non riesco a cogliere il significato compiuto di tali acrobazie argomentative?

antonio54

Dom, 15/03/2015 - 12:20

E dire che questo signor Renzi più altri tre o quattro ministri non sono stati eletti da nessuno. A questo punto a che serve andare a votare? Non sarebbe meglio abolire il voto, almeno risparmieremmo una montagna di denaro pubblico? Siamo un paese che somiglia più ad una barzelletta, difatti tutti ci prendono sottogamba per la poca serietà che dimostriamo in ogni campo...

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Dom, 15/03/2015 - 12:29

Secondo me,siamo ormai nelle mani di persone SUPERPOTENTI capaci di ogni cosa. Renzi è un semplice "Caporale" che agisce sicuro in nome e per conto di questi in barba anche alla nostra Democrazia Parlamentare. Chi effettivamente potrebbe sapere qualcosa in merito è l'ex Capo del Colle ed anche l'attuale che appena eletto anche Lui è volato in Germania. Non comprendo perchè uomini di Governo a cominciare da Monti, etc, appena eletti volino subito in Germania. Faccenda molto strana ed ancora più grave se il tutto viene smpre orchestrato con il beneplacido di Obama. Comunque,come si voglia mettere l'intera faccenda della "CRISI ETERNA" è chiaro ormai che l'Italia viene smantellata in ogni senso come la ex Nave CONCORDIA. Le due cose, procedono allo stesso passo.

lmsiroma

Dom, 15/03/2015 - 12:40

Signor Giano, faccia un po' di chiarezza nelle Sue idee e nelle Sue argomentazioni... Certo che le modifiche alla Costituzione si fanno in Parlamento con le procedure indicate all'art. 138 e infatti che cosa sta succedendo e di che cosa si discute attualmente alla Camera e al Senato? Ma la Costituzione prescrive il referendum qualora tali riforme non siano state approvate alla seconda votazione con la maggioranza dei due terzi di ciascuna Camera. Renzi, che prevede evidentemente di non poter contare su tale maggioranza, ha semplicemente ricordato che esiste il referendum popolare confermativo prescritto dalla Costituzione. Dove sta la minaccia e dove sta quella che Lei chiama "l'anomalia della prassi parlamentare e costituzionale"? Un'anomalia davvero singolare visto che è la procedura espressamente prevista dalla Costituzione..

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 15/03/2015 - 13:21

Talvolta non basta chiedersi se esiste una norma che giustifica un’azione, ma bisognerebbe chiedersi se quella norma sia giusta. Ci sono due modi di affrontare la realtà. Il primo è quello di attenersi alle leggi ed osservarle pedissequamente, senza alcuna valutazione critica. Il secondo è quello di chiedersi se le leggi vigenti siano giuste. Il primo appartiene agli ottusi burocrati difensori dello status quo, che si comportano attenendosi scrupolosamente al manuale delle istruzioni per l’uso. Il secondo appartiene alle menti libere, creative, portatrici di nuove idee ed artefici del progresso umano.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 15/03/2015 - 13:21

Talvolta non basta chiedersi se esiste una norma che giustifica un’azione, ma bisognerebbe chiedersi se quella norma sia giusta. Ci sono due modi di affrontare la realtà. Il primo è quello di attenersi alle leggi ed osservarle pedissequamente, senza alcuna valutazione critica. Il secondo è quello di chiedersi se le leggi vigenti siano giuste. Il primo appartiene agli ottusi burocrati difensori dello status quo, che si comportano attenendosi scrupolosamente al manuale delle istruzioni per l’uso. Il secondo appartiene alle menti libere, creative, portatrici di nuove idee ed artefici del progresso umano.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 15/03/2015 - 13:35

@liberopensiero. Immaginavo che qualcche pignolo avrebbe fatto questa osservazione. E, guarda caso, ho pensato proprio a lei; chissà perché. Non c'è nessuna contraddizione nel mio cervello, glielo assicuro. La mia idea sulla democrazia è e resta quella (come, del resto, ha spiegato bene lei negli ultimi due commenti, dove parla di "fictio iuris). Il rispetto del Parlamento l'ho citato come argomento per contestare chi accusa Ostellino di ignoranza della Costituzione. Ovvero, io non apprezzo questo sistema, ma visto che citate la Costituzione, almeno rispettatela. Spero di essere stato chiaro.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/03/2015 - 13:39

@liberopansiero77- Ti ringrazio per le precisazioni. La'casalinga di Voghera',che, ahimé,di diritto costituzionale e di altro non è esperta, a proposito della forma che è sostanza,ricorderebbe l'Azzeccagarbugli manzoniano.Non le sembrerebbe poi che @Giano sia caduto in contraddizion perché, visto che di sostanza ve n'è poca, almeno si rispetti la forma e sia perciò il parlamento a legiferare.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/03/2015 - 13:45

@liberopensiero77- Ho sbagliato invio, riscrivo perché è doveroso ringraziarti per le tue precisazioni. Inoltre concordo con l'ultimo post di Giano,che ha interpretato in modo ottimale anche il mio pensiero.

Ritratto di H2SO4

H2SO4

Dom, 15/03/2015 - 14:50

Questa è invidia, l'80enne non ha mai combinato un accidente ad eccezione dei suoi interessi

Ritratto di H2SO4

H2SO4

Dom, 15/03/2015 - 15:16

In questo regno dei creduloni si pensa che il premier venga eletto direttamente dal popolo. Non è così

Ritratto di H2SO4

H2SO4

Dom, 15/03/2015 - 15:30

Tenga conto che Silvio fece votare il parlamento che Ruby è la nipote di Mubarak, le sembra da meno ?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Dom, 15/03/2015 - 16:42

A mio modesto avviso, dal un punto di vista della legittimità costituzionale (art. 138), non c'è alcuna differenza fra la modifica da apportare alla Costituzione con la votazione dei 2/3 del Parlamento, e quella da fare con la maggioranza semplice più il referendum popolare confermativo. Sono ambedue procedure legittime, e in ambedue i casi i testi vengono redatti da esperti, quindi anche i sostenitori degli "aristoi" e della democrazia rappresentativa, possono stare tranquilli. Dal punto di vista della partecipazione e del coinvolgimento popolare, però, la procedura che prevede il referendum per cambiare la Costituzione mi sembra preferibile, ed infatti è quella che è stata adottata nel 2001 e nel 2006. Ricordo poi che lo strumento del referendum è stato usato in passato anche per abrogare/confermare importanti leggi che hanno lacerato il Paese, come quelle sul divorzio e sull’aborto.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Dom, 15/03/2015 - 16:43

“Silvio fece votare il parlamento che Ruby è la nipote di Mubarak…”?! Chi scrive queste boiate non sa nemmeno che gli atti con cui il Parlamento manifesta la propria volontà sono “tipici”, sono, cioè soltanto quelli previsti dalla Costituzione in esecuzione della sua funzione e non altro. Questo fantomatico voto in quale atto sarebbe riportato e dove sarebbe stato pubblicato? Ridicole cretinate confezionate dagli ignoranti per gli ignoranti.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/03/2015 - 18:05

Acido solforico, faccia attenzione quando scrive, corre il rischio di ustionarsi.

Ritratto di H2SO4

H2SO4

Dom, 15/03/2015 - 19:35

Chiaramente il voto non aveva chiesto questo mi rendo conto.

Ritratto di H2SO4

H2SO4

Dom, 15/03/2015 - 19:35

Chiaramente il voto non aveva chiesto questo mi rendo conto.

Ritratto di H2SO4

H2SO4

Dom, 15/03/2015 - 19:44

A volte scrivo luoghi comuni mi rendo conto ma non mi piace l'andazzo di dare addosso a uno quando tanti si sono comportati nello stesso modo

Dordolio

Dom, 15/03/2015 - 20:20

Ostellino, la democrazia è l'arte di governare coi soldi dei ricchi e il voto dei poveri. E accontentare i primi e fottere i secondi. Il resto è fuffa.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 15/03/2015 - 21:06

NON BISOGNA DIMENTICARE CHE RENZI NON E' STATO ELETTO DAL POPOLO MA INSIDIATO DA UN VECCHIO COMUNISTA E COSI' COME LETTA E MONTI. SONO 4 ANNI CHE IN ITALIA LA DEMOCRAZIA E' SPARITA GRAZIE AL COMUNISTA NAPOLITANO.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/03/2015 - 21:15

@H2SO4 - L'uno a cui si darebbe addosso sarebbe renzi? Lei potrà avere ragione quando 7 Procure saranno scese in campo contro di lui ed avrà subito 2947 udienze.Impossibile perché renzi è innocente? Ma proprio in questi giorni abbiamo appreso che anche qualche altro era innocente.

carlo5

Dom, 15/03/2015 - 23:32

Queste situazioni immaginate nascono dal fatto che l'opposizione non esiste e finche' sara' frastagliata e inconcludente i governi forti od oltre ne sono la logica conseguenza. La destra e' evaporata e lamentarsi di chi ne approfitta e' cosa da ingenui se non deficienti. Meditare.

Atlantico

Lun, 16/03/2015 - 11:18

Non solo statica, gentile Euterpe, anche dinamica.

Alberto70

Lun, 16/03/2015 - 11:22

Giano, il paragone di Ostellino fra Renzi e Mussolini offende l'intelligenza delle persone e soprattutto è offensivo per coloro che vivono o hanno vissuto sotto una vera dittatura. ma che va dicendo di non rispetto del Parlamento ? Non rispetto dei sindacati ? Come quelle di Ostellino sono boutade o all'italiana "sparate" di pura demagogia. Fino a prova contraria Renzi ha sempre ottenuto il consenso alle leggi e decrei attraverso il voto democratico in Parlamento liberamente eletto. Paragoni con la Storia sarebbero da fare solo se la Storia la si conosce bene e non tanto per sentito dire. Ringrazi e ringraziamo di non vivere sotto una vera dittatura invece di riempirsi la bocca di assurdità. La stessa critica ricordo veniva mossa da sinistra a Berlusconi negli anni del suo Governo, accusato di essere allergico alla tanto declamata "Concertazione"..continua

Alberto70

Lun, 16/03/2015 - 11:59

concertazione che altro non era che un modo di cedere perennemente al ricatto dei sindcati con gli effetti perversi che tutti abbiamo sotto gli occhi. Il parlamento vota le leggi proposte dal Governo, non vedo lo scandalo di un Governo che finalmente decide in autonomia sui temi del lavoro senza piegarsi alle pressioni di un sindacato fuori dal tempo e che ha la massima cola dell'allontanamento di tante aziende dall'Italia

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 16/03/2015 - 12:42

@Atlantico- Bene, le sue conoscenze morfopsicologiche che cosa ci raccontano di Ostellino?

Atlantico

Lun, 16/03/2015 - 12:50

Lo osservi bene e capirà anche lei ... :-)

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 16/03/2015 - 13:45

@Atlantico- No,no,io sono ignorante, aspetto la sua analisi.

Vero_liberista

Lun, 16/03/2015 - 15:32

Che risate leggere i commenti agli articoli di Ostellino da parte dei sinistridioti. Allora riepiloghiamo il pensiero di tali dementi: 1) essi difendono il premier Renzi dichiarando l’esatto contrario di quanto detto in passato per attaccare il premier Berlusconi; 2) Quanto al referendum, nessuno di loro guardacaso ricorda che la Costituzione prevede solo referendum abrogativi e preclusi ai due soli temi chiave dell’agenda governativa, ossia trattati con l’estero e finanze, alla faccia della voce del popolo; 3) che i referendum nella costituzione sono previsti come estremo ricorso al popolo quando ogni altro strumenti della democrazia rappresentativa non sia stato sufficiente; 4) tutti i comportamenti di Renzi (voti di fiducia, decretazione d’urgenza, compressione dei diritti delle opposizioni, ricatti al parlamento ecc.) dimostrano la vocazione autoritaria del premier che solo i dementi ipocriti e vigliacchi come i nostalgici di Stalin possono avere il coraggio di negare.

Lino1234

Lun, 16/03/2015 - 16:21

Finalmente un dialogo fra persone intelligenti e colte. Poi è arrivato H2SO4. saluti. Lino. W Silvio.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 16/03/2015 - 16:22

@Vero-liberista. Dice il manuale di diritto amministrativo che "il referendum è il più importante istituto di democrazia diretta, in quanto prevede l'intervento diretto del popolo senza l'intervento dei suoi rappresentanti" (Paolo Barile). Il nostro ordinamento prevede diversi tipi di referendum, costituzionale (art. 138 Cost.), abrogativo (art. 75), territoriale (previsto obbligatoriamente per modificazioni territoriali di Regioni, Province e Comuni – artt. 132 e 133 della Cost.), e consultivo, su questioni di particolare interesse locale, previsto solo a livello regionale. Ora io capisco il desiderio fazioso di attaccare il “nemico” politico, però scrivere stupidaggini sul diritto costituzionale del tipo che la Costituzione prevede solo referendum abrogativi, e che essi sono previsti solo come “estremo ricorso al popolo”, lascia capire che Lei il diritto l’ha studiato solo su Topolino.

lmsiroma

Lun, 16/03/2015 - 17:26

Visto il livello intellettuale, culturale e semplicemente umano di alcuni lettori del Giornale, quale ad esempio il signor vero-liberista (sic!), si capisce bene perché Piero Ostellino, licenziato (o licenziatosi) dal Corriere sia approdato al Giornale. Qui troverà sempre qualcuno ignorante, fazioso e incivile che apprezzerà i suoi articoli anche se scriverà che gli asini volano e Ruby è vergine...

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 16/03/2015 - 19:12

@Imsiroma- Dal suo post si può dedurre che lei si ritiene persona colta, super partes e civilissima. Per raggiungere la perfezione le manca solo un po' di modestia.

Georgelss

Mar, 17/03/2015 - 08:24

Lucloc:Si Ostellino l'ha letto senza dubbio. Mettiti l'anima in pace.

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Mar, 17/03/2015 - 11:26

Allo scritto di Ostellino aggiungo che il quasi dittatore Renzi si affida al popolo anche se sa benissimo che non lo ha neanche votato! Si fa sempre scudo delle votazioni europee che - lo sa benissimo - hanno "eletto" il partito, non certo lui! Ah, Napolitano quanti danni hai fatto da Monti in poi!!!

hectorre

Mar, 17/03/2015 - 13:39

il premier farlocco,prima di parlare, dovrebbe legittimare la sua presenza su quello scranno...è a palazzo chigi per grazia ricevuta(sappiamo da chi) e ha sostituito un'altro premier farlocco....gli italiani avevano scelto bersani non certo questo venditore di pentole......chissà cosa sarebbe successo se un candidato di cdx avesse vinto le elezioni e subito dopo si fosse fatto da parte per lasciare il posto a berlusconi con il benestare del presidente......guerra civile?????....

hectorre

Mar, 17/03/2015 - 13:44

Imsiroma....le hanno sospeso la cura di tranquillanti o ha trovato la moglie a letto con un'altro!....può prendere il suo bagaglio culturale(credo basti una borsina della coop) e migrare verso repubblica, vera culla di imparzialità,cultura e moralismo....buon viaggio.

ex d.c.

Mar, 17/03/2015 - 14:45

E' il terzo inquilino abusivo di palazzo Ghigi, All'inizio appariva anche simpatico meravigliato Lui stesso di essere arrivato alla presidenza senza nessun merito ne capacità. Oggi, tronfio di tanto popolarismo somiglia sempre più ad un pulcinella

Vero_liberista

Mar, 17/03/2015 - 15:13

Liberopensiero77 e insiroma, ok per la precisazione sulle tipologie di referendum, in particolare quello costituzionale, resta il fatto che esso è solo confermativo di una legge votata dal parlamento a maggioranza semplice, mentre è impossibile attivarlo in caso di legge votata dai due terzi del parlamento. Quindi ribadisco a voi duri di comprendonio: Il referendum nella costituzione e in un sistema parlamentare è uno strumento marginale. se non ci credete, studiatevi i testi dei vostri amici Rodotà, Zabrebelsky, Onida e Cassese, noti costituzionalisti di Topolino, e poi ne riparliamo. E peraltro, a testimonianza della vostra presunzione e malafede intellettuale evitate accuratamente di replicare sugli altri punti che più di altri dimostrano la vocazione dittatoriale del vostro amato Renzi. Voi continuate pure a masturbarvi con le vostre paranoie ideologiche, io, da vero liberale e liberista, sto orgogliosamente con Ostellino. Tanto vi dovevo. Saluti. Click.

maxarm

Mar, 17/03/2015 - 16:30

Renzi ha la supercazzora facile ma sa agire senza ricorrere a forzature inconsuete. Per ora.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mar, 17/03/2015 - 16:43

Egregio piero Ostellino non perda troppo tempo per un figuro qual'è pinocchio Renzi-no, più che entrare in politica avrebbe dovuto entrare nella Misericordia di Campo di Marte.Una volta avrei detto San Salvi,ma l'hanno chiuso da tempo.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 17/03/2015 - 17:31

@Vero_liberista, per tua fortuna ti è rimasto un minimo di onestà intellettuale, tanto da riconoscere di avere sbagliato a qualificare il referendum solo come abrogativo. Però, a testimonianza della tua malafede, perché sei solo un accanito antirenziano (mentre io non sono né pro, né contro Renzi), fai la scoperta dell’acqua calda e ci dici che il referendum è uno strumento marginale. Posto invece che valenti giuristi come CRISAFULLI, MORTATI e CUOCOLO, con varie argomentazioni, hanno invece accordato notevole importanza allo strumento del referendum, riguardo l’utilizzo del referendum di cui all’art. 138, c. 2 Cost., i giuristi BIN e PITRUZZELLA lo ritengono fondamentale perché “ha lo scopo di consentire una verifica della rispondenza della legge alla volontà del Paese”. Non credo poi che Renzi sia più “dittatore” di Berlusconi, questa è solo una polemica stupida.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 17/03/2015 - 17:47

liberopensiero, come mai dai l'impressione di essere proprio a favore di renzi? Siamo noi ad avere un abbaglio o sei tu che cerchi di occultare le tue simpatie dicendoti 'super partes', per dare valore di obiettività alle tue affermazioni?

Ritratto di liberopensiero77

Anonimo (non verificato)

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 17/03/2015 - 20:31

@Euterpe, questa è una bassa insinuazione. Cerco solo di dire ciò che penso. Essendo un liberale moderato, mi trovo spesso a condividere la linea governativa (dove non c'è solo il PD), e non invece le posizioni anti-governative, come quelle di Salvini, che sono state molto criticate, per es., da Livio Caputo sul suo blog. Ma mi è capitato anche di criticare Renzi, per es. quando ha imposto l’elezione di Mattarella (che non mi piace) e ha così indotto la rottura del patto del Nazareno. Cerco di giudicare le cose di volta in volta, di non essere fazioso, e di non essere a favore o contro per partito preso. Riguardo la modifica costituzionale, io ho sempre pensato che il ricorso alla procedura che prevede il referendum fosse corretta, anche ovviamente nel 2006 quando fu seguita dal centro-destra. Qui invece penso ci siano quelli che la consideravano OK nel 2006, mentre ora non va bene più. Chi è fazioso?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 17/03/2015 - 21:53

liberopensiero, non considerare la mia un'insinuazione. Va bene, cerchi di essere obiettivo, ma alla fine un voto lo hai dato e dovrai pur darlo, se ci sarà permesso, a meno che tu non te ne voglia astenere. A me sembri un po' rigidino,troppo legato a schemi legalistici che spesso fanno perdere di vista la realtà,per cui si può giungere a voler adeguare quest'ultima ai primi. Ripeto, è una mia impressione e come tale non vuole porsi come perfettamente aderente al vero. Ti chiedo scusa se ho urtato la tua sensibilità, ma, credimi, non era mia intenzione.

Vero_liberista

Mer, 18/03/2015 - 10:08

Liberopensiero77, io a differenza tua, oltre ad ammettere gli errori, mi informo senza appiattirmi sul pensiero unico imperante di sinistra. Posto che i giuristi che citi non sono certo più valenti di quelli da me citati, che le mie restano opinioni legittime, argomentate e giustificate, che nel tuo post prima dici che scopro l’acqua calda e poi citi insigni costituzionalisti che evidentemente hanno scoperto l’acqua fredda, il punto che non sai cogliere, v. anche post di Euterpe, è che tu, oltre a sentenziare da presuntuoso leguleo insultando chi non la pensa come te, non sai cogliere la realtà nuda e pura, come fa Ostellino ed ogni vero liberare. Quanto a Renzi, prima di scrivere leggiti bene gli unici due libri non agiografici e documentatissimi su Renzi “la grande illusione Renzi 2004-2014” e “l’intoccabile. Matteo Renzi la vera storia”, cosi almeno scrivi sapendo di cosa parli, altro che “malafede” e “accannito antirenziano”.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 18/03/2015 - 11:06

Vero-liberista, qui se c'è uno che ha cominciato a insultare, sei proprio tu, con espressioni come “sinistridioti”, “dementi”, “ipocriti”, “vigliacchi”, “nostalgici di Stalin”, e poi parlando di “presunzione”, “malafede intellettuale” e “paranoie ideologiche”. Quindi penso proprio che in fatto di educazione tu non possa dare lezioni a nessuno. Io mi sono limitato a restituirti l’accusa di “malafede intellettuale”, dato che si capisce benissimo che strumentalizzi il diritto referendario per scopi ideologici e anti-governativi. I libri anti-Renzi te li lascio studiare, non mi interessano. Quando un personaggio politico diventa famoso nascono pubblicazioni agiografiche a favore, e altrettante biografie con intenti denigratori. Lo stesso è successo per Berlusconi. Io preferisco ragionare sulle cose concrete, magari però non con te, che ti sei già distinto in passato per la scarse conoscenze giuridiche.

Vero_liberista

Mer, 18/03/2015 - 11:58

Liberopensiero77 quelli come te sono usi pensare che i veri liberali siano gente che assorbe qualsiasi insulto senza mai rispondere per le rime e con lo stesso linguaggio da te usato, l'unico compreso da quelli come te. Sui referendum ho già risposto in modo chiaro e argomentato, e lo ribadisco, se le tue paranoie ideologiche ti impediscono di capirlo è un problema tuo che per coprire la tua malafede intellettuale ti rifugi nella solita scusa ridicola delle strumentalizzazioni (tipico argomento degli ipocriti di sinistra, appunto). Quanto ai libri di Renzi, dimostri con la tua risposta, al di la di ogni ragionevole dubbio, il fatto che quelli come te leggono solo quello che giustifica i propri pregiudizi ideologici. Tanto mi basa te confermare le mie valutazioni e chiudere il cortese contraddittorio con te. Saluti. Click.

marioperugia

Mer, 18/03/2015 - 13:03

Ho letto per caso questo stupefacente editoriale di Ostellino fondato sul nulla, perché accusare Renzi di ignorare e stravolgere la Costiuzione solo per avere ricordato il referendum confermativo di leggi di revisione costituzionale, referendum che è espressamente previsto dalla Costiuzione, vuol dire proprio scrivere cose senza senso e offendere l’intelligenza dei lettori. Molti di loro però vedo che gradiscono e insultano chi la pensa diversamente… Direi che questo articolo merita di essere conservato e fatto conoscere come modello di superficialità, faziosità e ignoranza della Costituzione e della storia, come hanno giustamente osservato alcuni lettori. (continua)

marioperugia

Mer, 18/03/2015 - 13:04

Adesso però, dopo che Ostellino ha accusato Renzi di pericolose tendenze autoritarie e lo ha accostato a Mussolini, sarebbe bello chiedergli cosa pensa di quel distinto, colto e garbato signore della Padania in felpa, che è stato acclamato a Roma dai bravi giovani di Casa Pound e salutato da un ritratto del Duce che esclamava: “Salvini, ti aspettavo”…

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 18/03/2015 - 13:19

@marioperugia- Andiamo constatando che 80 euro hanno raggiunto buoni risultati.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 18/03/2015 - 13:22

Vero_liberista, vedo che sei duro di comprendonio. A me non interessano i libri faziosi, né pro, né contro. Invece tu leggi solo quelli "contro" (il libro di F. Boschi, giornalista alle prime armi, ha chiari intenti denigratori, e l’altro di D. Vecchi, giornalista del “Il Fatto”, pure). Mentre prima c'era l'anti-berlusconismo, che usava argomenti spesso strumentali, anche quando il centro-destra aveva assunto una cultura di governo (e anch'io votavo Fini e Berlusconi), adesso c'è l'anti-renzismo viscerale, che usa le stesse tecniche strumentali della sinistra. In questo Salvini, l’estrema sinistra e i i filo-grillini si somigliano. A me interessano i risultati e le riforme, e non certo chi sostiene da un lato che il premier non è stato eletto e che il Parlamento è illegittimo, e dall’altro che il referendum è “autoritario” e quindi, con chiara contraddizione, inneggia alla democrazia rappresentativa.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 18/03/2015 - 13:27

Vero_liberista, vedo che sei duro di comprendonio. A me non interessano i libri faziosi, né pro, né contro. Invece tu leggi solo quelli "contro" (il libro di F. Boschi, giornalista alle prime armi, ha chiari intenti denigratori, e l’altro di D. Vecchi, giornalista del “Il Fatto”, pure). Mentre prima c'era l'anti-berlusconismo, che usava argomenti spesso strumentali, anche quando il centro-destra aveva assunto una cultura di governo (e anch'io votavo Fini e Berlusconi), adesso c'è l'anti-renzismo viscerale, che usa le stesse tecniche strumentali della sinistra. In questo Salvini, l’estrema sinistra e i filo-grillini si somigliano. A me interessano i risultati e le riforme, e non certo chi sostiene da un lato che il premier non è stato eletto e che il Parlamento è illegittimo, e dall’altro che il referendum è “autoritario” e quindi, con chiara contraddizione, inneggia alla democrazia rappresentativa.

farcare

Mer, 18/03/2015 - 14:46

Egr. sig. Ostellino, se per "qualche grillino in libera uscita" lei intende quei parlamentari che sono usciti dal M5S perchè si sentono attratti dagli altri partiti, allora lei ha centrato l'obiettivo; altrimenti, voglio ricordarle, che il M5S è nato per contrastare l'illegalità fatta sistema, è nato per combattere la mafia, la corruzione, il malaffare, che affamano la popolazione e che il potere politico, con le sue leggi studiate, non contrasta a dovere. E se mi permette, è nato anche per combattere la falsa informazione che c'è in Italia; disinformazione capillare, confermata da autorevoli fondazioni internazionali.

marioperugia

Mer, 18/03/2015 - 14:57

Signora Euterpe, una simile volgare insinuazione dimostra solo la Sua incapacità di ragionare e argomentare e non merita risposta, io non scendo al suo livello.

Ritratto di Euterpe

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Euterpe

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 18/03/2015 - 22:14

Liberopensiero- Se i libri sui politici sono o agiografici o denigratori, allora evitiamo ogni lettura; vanno bene le scartoffie burocratiche e i testi giuridici? Nei libri però ci sono prove documentali che noi cittadini non potremmo altrimenti mai visionare, e mai conoscere le motivazioni occulte, le trame sottese alle'cose concrete', di cui tu parli e che prendi come unico metro di giudizio.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 19/03/2015 - 10:44

@Euterpe, francamente mi hai un po' stufato con la storia che mi occupo solo di scartoffie e diritto e che sarei “rigidino” (prontamente citata dal "vero-liberista", che ci aggiunge i suoi soliti insulti). Ci sono ovviamente anche biografie storiche serie, ma non sono certo quelle citate dal vero-liberista, che si limitano a selezionare i gossip negativi su Renzi per metterlo in cattiva luce. Qui non ci sono politici "santi" in circolazione. A me non interessa sapere quante volte Renzi ha dormito a casa del suo amico imprenditore senza pagare l'affitto, o quanti amici suoi hanno fatto carriera. Come non mi interessava conoscere in dettaglio il gossip su Berlusconi. Mi interessano invece i programmi politici e sapere se poi vengono realizzati o meno. Se Ti interessano certe pseudo-biografie, perché pensi pure che contengano le "motivazioni occulte" e le "trame sottese", Ti auguro buona lettura.

Joe Larius

Gio, 19/03/2015 - 11:47

Egregi signori: “democrazia”: con una sessantina di milioni di partiti è difficile creare qualcosa che gli assomigli. Se facessimo i bravi, potremmo sicuramente attrezzarci di una democrazia potabile fra un paio di generazioni. Ricetta: insegnare che cosa è la democrazia, come la si realizza e praticarla a partire dalla scuola materna fino al più alto livello universitario. Mi rendo conto che è difficile trovare insegnanti adeguati. Il compito più importante espletato da quelli di cui disponiamo e quello di distinguere già dall'età prescolastica, se sotto il vestito di un allievo si cela un maschietto o una femminuccia.

Vero_liberista

Gio, 19/03/2015 - 12:04

liberopensiero77, solo perché da te tirato ancora in ballo gratuitamente: tu dai lezioni di cultura a tutti, ma poi definisci a priori gossip libri che non ha mai letto e di cui quindi non sai nulla, e infatti ti guardi bene dal dimostrare in base a quali documenti, atti e fatti quanto documentato in quei libri sia gossip e non verità nuda e pura. A me peraltro, occupandomi per lavoro di progettazione strategica, mi interessa non solo sapere programmi e progetti ma anche, e prima, l'affidabilità e la competenza di chi si propone di guidarli e realizzarli, perché da questo dipendono molto le possibilità o meno della loro buona riuscita. E, dati alla mano, le capacità non tanto mediatiche e di lobbismo affaristico, ma bensì realizzative, dimostrate da Renzi in 11 anni sono di gran lunga inferiori a quelle dimostrate dal pur deludente Berlusconi. Poi tu cullati pure sulle tue presunte "biografie storiche serie". Io guardo fatti, verità dimostrate e persone. Saluti.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 19/03/2015 - 12:21

Liberopensiero,come mai ti sei sentito così coinvolto dal mio accennare a scartoffie e altro? ed io certo non citerò proverbi a tal riguardo,anche per evitare ulteriori accuse di volgarità e basse insinuazioni.Però mi domando come fai a dare giudizi negativi su certe biografie se non le hai mai lette, per caso agisce in te una forma di pregiudizio o ti dedichi a certe letture solo se esse prima hanno ricevuto il crisma dalla critica ufficiale,considerata di alto livello, costituita poi da chi? rimettendoti così al giudizio di altri, sino a qual punto obiettivo e disinteressato? Scusami per queste domande, ma certo tu avrai comprensione, anche se venata forse da compatimento, per me che non ho gusti raffinatissimi,perciò prima leggo e poi giudico.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 19/03/2015 - 12:49

@Vero_liberista, dei libri che hai citato ho letto alcuni stralci su internet, e tanto mi è bastato per capire che si tratta di libri faziosi, e non proprio delle "perle" di storiografia. In generale poi, nella materia storica, rifuggo dal leggere libri scritti da giornalisti, proprio perché troppo legati al gossip e alle convenienze politiche - o peggio - partitiche. La materia storica, e segnatamente quella storica-biografica sui personaggi politici, è materia delicata, rischia di condizionare molto il lettore e il suo orientamento di voto. Un giudizio storico sereno e scevro da interessi politici, in genere, si formula solo dopo molti anni dai fatti accaduti. Basti pensare, per es., al fascismo e a Benito Mussolini, la cui maggiore opera storiografica è stata scritta da Renzo De Felice, dopo una cinquantina di anni dopo la sua morte. Renzi governa da un’annetto, un po’ poco per una seria analisi storica.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 19/03/2015 - 13:11

@marioperugia- Le mie risposte non le sono giunte ed io non ho voglia di riscrivere. Però mi sento in debito di una raccomandazione nei suoi confronti: non scenda al mio livello, potrebbe inciampare.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 19/03/2015 - 13:32

Giusto per spiegare meglio quello che dicevo prima. Sono andato su un noto sito che vende libri, e ho cercato "Matteo Renzi": sono venuti fuori 48 libri, di cui almeno una ventina che si possono considerare biografie o sedicenti tali. Ci sarebbe da diventare scemi se uno volesse leggerle tutte. Alla fine, se uno è interessato, finisce (è umano) per comprare il libro che più è in linea con la propria visione della politica. Quindi, Vero-liberista, che è di destra, si compra il libro di Fabrizio Boschi, che è pure di destra radicale, e così rafforza solo la sua opinione anti-renziana, escludendo però altre letture che invece portano elementi a favore. Così non si fa storiografia. Saluti a chi legge.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 19/03/2015 - 13:33

Caro liberopensiero, non sempre il numero di anni trascorsi dagli eventi storici garantiscono obiettività e serenità di giudizio. Io ho letto molti, moltissimi libri di critica storica, compreso il De Felice, e quasi tutti erano improntati a faziosità disgustosa, carichi di omissioni, di travisamenti.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 19/03/2015 - 13:55

@Euterpe, concordo. L'ho già detto, la materia storica è materia delicata, perché fra l'altro influisce molto sulla coscienza degli individui e sull'opinione pubblica in generale. Chi fa ricerca storica seria dovrebbe trasformarsi in una sorta di Sherlock Holmes, per avvicinarsi il più possibile alla verità dei fatti accaduti. Non molti ci riescono veramente.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 19/03/2015 - 14:28

Liberopensiero, vi è anche chi sceglie di leggere due libri: uno filo... uno anti...

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 19/03/2015 - 14:42

Liberopensiero, anch'io amo il personaggio di Sherlock Holmes e quello del dottor House,che nel campo della medicina adotta lo stesso metodo.

Joe Larius

Gio, 19/03/2015 - 14:47

Liberopensiero77. Sta di fatto che materia delicata o no, la parte più progredita dell'umanità si è formata dai tempi di Ur in Caldea fino poco più di mezzo secolo fa. Purtroppo essa, sfuggendo alle proprie responsabilità e accecata da una ridicola filosofia da quattro soldi alla quale i suoi depositari per comodità si sono aggregati,sta facendo di tutto per distruggere se stessa.

Vero_liberista

Gio, 19/03/2015 - 14:55

Liberopensiero77, mi spiace per te ma ti stai incartando sempre di più: a me quando interessa un argomento guardo in libreria quello che trovo senza preoccuparmi della provenienza dell’autore (ho letto anche libri di Travaglio, pensa te), mi faccio un’idea di quanto sono documentati e argomentati i libri che trovo sul tema e poi scelgo. Risultato: su Renzi ho letto il libro di Boschi perché ben documentato, e non perché di destra, e poi, tu questo ti guardi bene dal dirlo, ho letto anche quello di Davide Vecchi ,solo perché pubblicato dopo e a mio avviso anche migliore del primo, prefazione di Marco Travaglio (edizioni chiarelettere, casa editrice notoriamente berlusconiana) che tu magari ora mi dimostrerai essere autori di destra “radicale” e filoberlusconiani, vero? In pratica secondo te dei libri sarebbero gossip a prescindere perché scritti da autori di destra “radicale” (magari fascista, no?). E poi sarebbero gli altri quelli con pregiudizi…

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 19/03/2015 - 15:13

@Euterpe, va tutto bene, si può leggere tutto. Personalmente - l'avrai capito - tendo però a selezionare le mie letture, per capire e per NON farmi condizionare. Per es., il libro di Boschi, non lo leggerei mai. Boschi scrive su questo giornale, ha perfino un blog intitolato "Bischeri e bischerate". A chi si riferisce quando parla di "bischeri"? Basta leggere i suoi articoli, una buona parte sono dedicati a Renzi ... Infatti, dopo 4 mesi dalla nascita del suo governo, ha pubblicato "La grande illusione – Matteo Renzi 2004-2014. Dalla Provincia di Firenze a Palazzo Chigi: dieci anni di giochi di prestigio". Boschi è il contrario di quello che io consiglio per capire la storia, lui esprime un giudizio addirittura in partenza, prima ancora che i fatti si siano verificati, proiettando nel futuro le storie passate (ammesso che siano raccontate in modo corretto, ma non credo). Saluti

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 19/03/2015 - 15:23

@Vero_liberista, non hai letto bene i miei post, ho già notato che Davide Vecchi è un giornalista de "Il Fatto", testata notoriamente filo-grillina, e quindi anti-renziana. Hai collezionato quindi 2 libri ambedue di autori anti-renziani. Quindi il mio schema funziona, eccome se funziona, mi sa che sei tu che ti stai incartando ... Poi basta leggere gli articoli di F. Boschi anche su questo giornale. Per te sarebbe un autore "super partes"? Lascia perdere va ...

Vero_liberista

Gio, 19/03/2015 - 15:47

liberopensiero77 ,Primo: intanto tu hai parlato di libri di destra e Vecchi non lo è di certo. Secondo: io come ho detto (evidentemente tu leggi solo ciò che ti interessa) che io guardo i contenuti e non gli autori. Terzo: se Boschi mi racconta e documenta un fatto vero, per me è un fatto vero a prescindere da chi me lo racconta, anche se i razzisti intellettuali come te questo discorso non possono capirlo. Quarto: se voglio sapere cosa sta dietro al potere di una persona in linea generale mi attirano di più gli scritti critici (poi valuto io quanto sia fondata la critica) che quelli agiografici, e lo posso dire avendo letto anche molti libri agiografici. Se poi tu non hai l'umiltà necessaria per rispetatre chi non la pensa come te e ceh legittimamente osa diffidare di Renzi lo dico a te.. lascia perdere va... Saluti.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 19/03/2015 - 16:04

@Vero-liberista, anzi, faccio una piccola integrazione al mio post delle 13.32: non si scelgono i libri solo in base al proprio orientamento politico, ma anche in base alle proprie avversioni. Nel tuo caso, per consolidare l'anti-renzismo (e questo l'avevo già scritto). Eppure ci sono quelli che dicono che Renzi sta facendo una serie di riforme di stampo liberale, addirittura "copiandole" da quelle proposte da Berlusconi. Come quella sulla scuola (v. proposta di Valentina Aprea). Però certo, se c'è l'etichetta PD, allora è una riforma stalinista ...

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 19/03/2015 - 16:16

@Vero_liberista, però, ma come sei serio e approfondito con le tue argomentazioni! Peccato che nel tuo post di martedì alle 15:13, hai citato i giuristi Rodotà, Zabrebelsky, Onida e Cassese per avvalorare la tua tesi che il referendum è un istituto marginale da evitare. Peccato che tali autori, tutti di sinistra, non si siano mai espressi in questi termini! Uno che approfondisce dovrebbe saperlo, no?

Vero_liberista

Gio, 19/03/2015 - 16:23

Aggiungo: sono così pregiudizialmente antirenziano da aver letto il libro "ammazziamo il gattopardo" del renzianissimo Alan Friedman e da leggere spesso con grande piacere gli articoli del renzianissimo giornalista del Foglio Claudio Cerasa....quanto all'argomento che Boschi anticipi il futuro di Renzi prima che accada è l'ulteriore dimostrazione non solo di non aver letto il libro di Boschi, ma soprattutto di non conoscere proprio l'approccio giornalistico di Boschi e magari qualcuno ora tirerà fuora la pronta condanna per diffamazione riservatagli da uno dei tribunale toscani (Siena), come noto sempre molto attivi a fronte delle denunce dei reati commessi da Renzi.....

Vero_liberista

Gio, 19/03/2015 - 16:28

Riforme liberali quelle di Renzi? Lo vediamo in quella che doveva essere la prima riforma veramente e coraggiosamente liberale, quella della spending review per ridurre il peso dello stato (e quindi però del suo PD senza il quale lui non esiste)...Senza quella tutto il resto è semplicemente inutile (parentesi: ti faccio notare che Berlusconi liberale come lo intendo io non lo è più dal '94, altro che riforma della scuola) ...Si vede quanto ne capisci di liberalismo

Vero_liberista

Gio, 19/03/2015 - 16:32

Liberopensiero, sui referendum studia e ripassa meglio la lezione, vedrai che se ti sforzi riesci persino a capire quello che scrivo...altrimenti lascia stare, si vede che non è materia per te...

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 19/03/2015 - 17:04

Bravo Vero-liberista. A modo tuo sei pure intelligente! Infatti il tuo amico Boschi è stato condannato dal Tribunale di Siena, con sentenza n. 664/09, per avere diffamato il Prof. Antonio Giordano con un articolo pubblicato "Il Cittadino Oggi" in data 15 luglio 2006. Mi sono letto la sentenza: secondo il Tribunale, Boschi narra i fatti in modo capzioso, non rispettando il principio della verità! La ricerca l’avevo già cominciata prima di leggere il tuo post delle 16:23, qualcosa mi diceva che, se tanto mi dà tanto … E comunque non mi risulta che Giordano sia un “protetto” di Renzi. In conclusione, Boschi non è nuovo a pubblicazioni diffamatorie, quindi leggitelo tu, che ti documenti sempre in modo corretto. Sul referendum poi hai già fatto delle pessime figure, basta così, a questo punto sono io che dico: passo e chiudo!

Vero_liberista

Sab, 21/03/2015 - 12:39

Benissimo, ora che ho dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio, il razzismo ideologico, la presunzione, l'ipocrisia, l'innata propensione, da vero stalinista ancorchè mascherato qual'è, a falsare e mistificare fatti e pensieri altrui per giustificare le proprie perversioni intellettualoidi del sig. liberopensiero77, mi ritengo definitivamente soddisfatto e naturalmente, da vero liberale e liberista ma non fesso e beota quale sono, non avendo tempo da perdere inutilmente lo escludo definitivamente dai miei interlocutori di questo blog. Saluti in via definitiva.Click.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Sab, 21/03/2015 - 19:02

No, no, forse qui non è chiaro che sei te il falso liberista (ma vero, rozzo leghista), fazioso, falsario, ignorante, incivile, e sponsorizzatore dei diffamatori. Adieu (e cerca di evitare di interpellarmi, buffone).

vanni1944

Sab, 04/04/2015 - 18:46

Ma che ne sa Renzi di Democrazia e Costituzione ! se avessimo avuto un Presidente della repubblica veramente difensore della Costituzione il Bulletto non sarebbe lì a fare solo danni e parlare a vanvera