Gli ebrei in fuga dall'Europa

Le comunità ebraiche europee hanno conosciuto le peggiori traversie. È il momento di denunciare l'antisemitismo islamico

Ebrei, è tempo di lasciare l'Europa e di andare in Israele prima che sia troppo tardi. L'ha detto senza temere il biasimo che certamente lo investirà il rabbino capo di Barcellona Meir Bar Hen. La sua è stata di più e di meglio che un'uscita dovuta allo choc per l'attentato di due giorni or sono: una riflessione storica nell'intento di salvare vite umane. Le comunità ebraiche europee hanno conosciuto le peggiori traversie, l'antisemitismo le ha investite in tutte le forme, hanno conosciuto il disprezzo, la violenza e la reclusione inflitte dal cristianesimo; i pogrom dell'Europa Orientale e del Nord; la peggiore di tutte le persecuzioni della storia, la Shoah, per mano dei nazifascisti.

Adesso, è senza esagerazione che è il momento di denunciare una catastrofe storica di dimensioni epocali: è il nuovo antisemitismo islamico che è stato importato a bizzeffe e ha trovato alleati e terreno di cultura sia a destra che a sinistra, sia nell'odio razziale puro e semplice della destra estrema, che nell'antisemitismo travestito da critica dello stato d'Israele della sinistra. Il rabbino Bar Hen ha ragione: gli ebrei hanno diritto a una vita libera dal biasimo e dal pericolo, e al momento invece l'Europa non offre sicurezza agli anziani e speranza ai giovani, sia a causa della folla musulmana antisemita che per la propria incapacità di delineare il fenomeno dell'antisemitismo come uno dei suoi mali principali e prendere le misure conseguenti. È orribile pensare che in Francia ormai il 22% degli ebrei dice di evitare gli eventi collettivi perché ha paura di attentati, e che il 40% non può più indossare la kippà o una stella di David a causa delle continue aggressioni. Amedy Coulibaly che nel supermarket casher di Parigi uccise quattro avventori proclamando il suo odio per gli ebrei, è solo un caso estremo nella catena delle centinaia di migliaia di eventi antisemiti anche (a Bruxelles, a Tolosa) che investono ogni giorno gli ebrei europei.

Sono più della metà del milione e 400mila ebrei europei quelli che hanno già dovuto fronteggiare casi di aggressione verbale o fisica, incluso chi scrive che vive sotto scorta. La forza dell'antisemitismo islamico, sempre molto attivo nel considerare gli ebrei «dhimmi» e «figli di maiali e scimmie» non risente affatto del dialogo fra religioni, ne riesce a suscitare una reazione da parte delle autorità europee, Gli ebrei rischiano la vita, e la vita deve essere sempre difesa. Questo fa il rabbino Bar Hen.

Commenti

istituto

Dom, 20/08/2017 - 09:13

Il rabbino ha pienamente ragione. L'Europa e l'Italia sono " perdute" , grazie ai vari sponsor internazionali ( ad esempio Soros) e locali. In Italia abbiamo molti amici ed amiche delle RISORSE che vedono di buon occhio la possibilità che la religione di maometto si affermi come prima religione per fedeli in Europa e quindi fanno di tutto per importarli a vagonate con la SCUSA delle guerre e concedendo loro tutto.

istituto

Dom, 20/08/2017 - 09:22

La Signora Nirenstein si dimentica che ci stati sono Papi che hanno accolto molti ebrei perseguitati dai loro stessi correligionari per differenze di vedute sulla loro stessa religione, come ha documentato lo scrittore Vittorio Messori. E dimentica anche ciò che fece " Il Papa degli Ebrei" come definito dagli stessi Ebrei per gratitudine, durante la persecuzione dei nazisti in Italia durante la seconda guerra mondiale.

Oraculus

Dom, 20/08/2017 - 09:23

Parole , parole , parole e niente altro che parole sono il conforto per l'ebreo europeo...come cristiano mi vergogno delle subdole esortazioni degli europei incapaci di sostenere ragioni e diritti degli israeliani...noi europei indifferenti per il Tibet , Cipro ma contribuenti con sostegni in quattrini e solidarieta' coi palestinesi con equidistanze sul problema iraelopalestinese...e per non discutere dei balcani che dopo 3/400 anni dalle invasioni turcheislamiche oggi hanno ritrovato riconoscimenti con nuovi Stati islamici...se l'Occidente non capisce questi esempi...benissimo fa l'ebro a lasciare ai loro destini questi rinnegati cristiani incapaci di difendere le loro vecchie chiese e favorevoli ad aprire nuove moschee...sempre piu' la mia solidarieta' e rispetto all'ebreo...un vero amico del cristiano...Shalom per tutti.

istituto

Dom, 20/08/2017 - 09:33

E la Signora Nirenstein dimentica bellamente che anche loro,gli Ebrei, hanno qualcosa da farsi perdonare per i loro comportamenti ,diciamo " eccessivi" ,nel corso della Storia. Come ad esempio il massacro di Sabra e Shatila su decine di civili innocenti ed inermi ad opera delle Falangi Libanesi con la COMPLICITÀ dell' Esercito Israeliano....così tanto per citare qualche fatto. Altrimenti gli Ebrei sono quelli innocenti e puri a cui tutti devono SEMPRE CHIEDERE PERDONO. Questo ovviamente non giustifica la persecuzione islamica nei loro confronti che va condannata durissimamente e che va stroncata con ogni mezzo, ma quello che ho detto prima era per mettere i puntini sulle i......Altrimenti si fa la Storia a senso unico.

angelovf

Dom, 20/08/2017 - 09:52

Sono intelligenti, ma non troppo uomini, finché hanno ricevuto la buona ospitalità sono restati, ora che c'è da combattere abbandonano, questo non va bene.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 20/08/2017 - 09:55

Sono due gli articolisti dai quali i lettori del Giornale web non riescono a sottrarsi, per la 'stregonesca' proposizione di cui sono sempre abilissimi provocatori. Magdi Allam e Fiamma Nirenstein. Ora, da quest'ultimo, confesso che mi sarei atteso di più. Oltre al richiamo per il retorico antisemitismo velenoso nell'Europa di oggi, ciò di cui non trovo risposta ai miei interrogativi è capire come possono gruppi di famiglie 'semite' radicate nelle capitali europee, possano così facilmente eradicarsi 'per paura' ed andare poi a trapiantarsi in un territorio totalmente diverso qual'è lo Stato d'Israele. Capisco l'inaffrontabile minaccia nella Germania degli anni trenta. Ma, oggi, 'da noi', è inconcepibile. - 9,55 - 20.8.2017

Demy

Dom, 20/08/2017 - 09:56

Prima se ne vanno meglio è. La loro presenza causa conflittualità insanabili, meglio stiano a casa loro cosi faranno meno danni.

Emanmanf

Dom, 20/08/2017 - 10:05

Vorrei precisare che la strage di Sabra e Shatila fu fatta dalle milizie falangiste di Bashir Gemayel come rappresaglia nei confronti degli invasori islamici che hanno distrutto il libero Stato Libanese. Spiace dirlo ma se vorremo avere un futuro su questo pezzo di terra chiamato Europa è da questi falangisti che non si arresero che dobbiamo prendere esempio ! E prima che sia troppo tardi !

6077

Dom, 20/08/2017 - 10:11

tutta questa situazione è anche "merito" dell'incessante propaganda multi-culturale e multi-razziale, della dissacrazione della religione cristiana, degli interessi della finanza internazionale, di certi miliardari cosmopoliti, della connivenza con i tagliagole dello stato islamico per destabilizzare la siria, ... tutte cose che assolutamente non hanno alcuna relazione con israele o con "gli ebrei"

bobots1

Dom, 20/08/2017 - 10:14

La comunità ebraica è l'ultima nostra speranza contro il dilagare dell'islamismo in Europa. Noi europei, cattolici e non, siamo materalisti, falsamente buonisti, troppo decadenti e viziati per impedirlo.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 20/08/2017 - 10:19

RISPETTIAMO LA FILA - Sono due gli articolisti dai quali i lettori del Giornale web non riescono a sottrarsi, per la 'stregonesca' proposizione di cui sono sempre abilissimi provocatori. Magdi Allam e Fiamma Nirenstein. Ora, da quest'ultimo, confesso che mi sarei atteso di più. Oltre al richiamo per il retorico antisemitismo velenoso nell'Europa di oggi, ciò di cui non trovo risposta ai miei interrogativi è capire come possono gruppi di famiglie 'semite' radicate nelle capitali europee, possano così facilmente eradicarsi 'per paura' ed andare poi a trapiantarsi in un territorio totalmente diverso qual'è lo Stato d'Israele. Capisco l'inaffrontabile minaccia nella Germania degli anni trenta. Ma, oggi, 'da noi', è inconcepibile. - 9,55 - 20.8.2017

Massimo Bocci

Dom, 20/08/2017 - 10:33

Beati l'oro che hanno ancora una patria, non corrotta Meticcia UE-Euro, su cui approdare da uomini liberi!!!

delio100

Dom, 20/08/2017 - 10:39

CAPIRAI CHE PERDITA

killkoms

Dom, 20/08/2017 - 11:16

in compenso accogliamo gli islamici!

wrights

Dom, 20/08/2017 - 11:23

Capisco gli ebrei, ma pare che nessuno capisca i cristiani, oramai snobbati dall'Europa seppur siano la più consistente confessione religiosa presente. Sono solo le religioni più aggressive ed economicamente convenienti ad aver maggior considerazione. Problema, era meglio il colonialismo o farci colonizzare, li stiamo integrando o ci stanno integrando?

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gianky53

Dom, 20/08/2017 - 11:28

Fanno bene ad andarsene, anche se Blondet come al solito quando si tratta di Israele sragiona. Dalla Francia non occorre l'invito, se ne vanno spontaneamente perché l'aria ormai è irrespirabile.

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elkid

Dom, 20/08/2017 - 11:32

----cara fiamma---ho appena terminato di leggere un libro ove si sostiene senza mezzi termini e con prove inoppugnabili -evidenti- inconfutabili- incontestabili- incontrovertibili- indiscutibili-che la guerra che George W. Bush dichiarò all'iraq nel 2003 fu un vero e proprio regalo che il presidente usa fece ad ariel sharon---questo lo sa pure lei--nel profondo---al netto della ipocrisia che palesa-in tutto il disastro medioorientale non c'è lo zampino di israele ma lo zampone di israele medesimo--quali sono i motivi?--aspetti qualche anno e vedrà come i confini israeliani magicamente lieviteranno a dismisura nell'oriente balcanizzato all'uopo--diciamoci la verità--è vero che il popolo ebraico ha conosciuto il disprezzo- la violenza e la reclusione inflitte dal cristianesimo-ma dal dopoguerra ad oggi vi state vendicando alla grande e con eccezionali interessi--la vittima di un tempo è diventata persecutore--swag ganja

Santippe

Dom, 20/08/2017 - 11:41

Questa sì che è una vera conquista di INCIVILTA'!

Ritratto di cicopico

cicopico

Dom, 20/08/2017 - 12:08

Vengo a vivere in Israele,qui oramai comandano gli islamici.nessuno ha le palle in italia x fermare questa importazione di barbari musulmani,li fanno venire x creare un grosso macello.chi e mi domando quella mente diabolica che ha creato tutto Questo?E sicuramente un bianco,con i massoni e le multinazionali.

ben39

Dom, 20/08/2017 - 12:10

Sogno segni profetici. Infatti è stato profetizzato che prima dell'inzio della Grande Tribolazione le 12 tribu di Israele spase nel mondo, ritorneranno nella Terra Promessa.

Tarantasio

Dom, 20/08/2017 - 12:50

gli ebrei, buoni o cattivi che fossero, non hanno mai tentato di mettere a ferro e fuoco, insanguinare, invadere e conquistare l'Europa, quindi...

Edith Frolla

Dom, 20/08/2017 - 13:00

Com'era la storia dei topi che scappano ?

8

Dom, 20/08/2017 - 13:06

Paradossale ! Hanno una nazione, un governo, una bandiera ed alzano la voce in casa d'altri. L'Europa non deve essere un problema loro e l'Europa non deve farsi carico di faide religiose fra semiti.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Dom, 20/08/2017 - 13:31

Frau Nirenstein scrive di essere sotto scorta. Insinuando che lo sia perchè Ebrea. Mentre lo è in quanto agente di Propaganda dello stato criminale sionista chiamato Israele. E si lamenta per il fatto di essere sotto scorta. Spero sinceramente che tale scorta la preservi da ogni violenza. Ma devo ricordarle che il tetraplegico (dall'età di 12 anni) Ahmed Yassin, immobilizzato su una sedia a rotelle e quaqsi impossibilitato perfino a parlare, non ebbe la sua stessa Fortuna. E per quanto accompagnato da una forte scorta du ASSASSINATO dai criminali israeliani a mezzo di alcuni missili. Il suo unico delitto era quello di essere IL CAPO SPIRITUALE di Hamas.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 20/08/2017 - 14:52

Vadano negli USA. E' già il loro paese.

istituto

Dom, 20/08/2017 - 15:54

Capo spirituale di Hamas .....organizzazione innocente di boys scout , vero ? Ma mi faccia il piacere come diceva Totò...La Nirenstein è sotto scorta in quanto ha la sola colpa di essere ebrea. E dà fastidio agli amici della religione dell'ammore che prescrive di uccidere chi la lascia per convertirsi ad altre religioni oppure si rifiuta di convertirsi alla loro.

istituto

Dom, 20/08/2017 - 16:00

Per Dario Maggiulli. Evidentemente gli Ebrei se ne vanno molto facilmente dall'Europa in quanto non l'hanno mai " sentita" loro,cioè magari ci stavano anche bene ma in fondo in fondo non era " casa" loro come Israele ed ora aggiungendosi anche i pericoli , per loro è meglio ritornare alla loro vera casa Israele.

Dordolio

Dom, 20/08/2017 - 16:13

Gli ebrei se ne vanno? Tranquilli. Poi ritorneranno e pretenderanno di riavere ciò che hanno lasciato se non di più. Del resto hanno fatto così anche in Palestina. Lì addirittura si sono presi tutto (Sharon disse letteralmente: questa terra ce l'ha promessa Dio.)

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 20/08/2017 - 16:39

la loro casa è stata rubata ai veri prprietari che sono i palestinesi,sin dai tempi di Cristo esisteva la Palestina e i cittadini cosa erano se non palestinesi? non certo francesi.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 20/08/2017 - 16:54

A prescindere, io mi riferisco alla fatica che devono fare, non soltanto per il trasferimento della mobilia e suppellettili vari, ogni volta che si spostano, ma anche al cambio di clima e di abitudini socio ambientali. Una damnatio di Tantalo. Si, un tormentone. --- Il bello, uno dei 'belli' della mia esistenza è poter vivere tranquillo nel mio habitat di sempre. Finchè Dio vorrà. E qui a Fiumicino e dintorni è un autentico EDEN, dove non conosci nessuno, o quasi. Ah, dimenticavo, io non sono un semita. Cioè, io non ho certe manìe di persecuzione, ed 'altro'. -Vuolsi così colà dove si puote, ciò che si vuole e più non dimandare- 16,54 - 20.8.2017

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Dom, 20/08/2017 - 19:43

istituto: in realtà un uomo fisicamente inoffensivo. Ma forse sono più vicini al Boy Scout quei capi di Israele (politici, presidenti e ministri) che predicano (e praticano) la conquista die territori del "Grande Israele" per realizzare le profezie bibliche?