Ecco i numeri che dimostrano le bugie sul referendum

I numeri dicono No. Smontate le bufale di Renzi e Boschi su casta e sprechi: ogni senatore costerà di più e l'iter legislativo non si velocizzerà

Non è vero che la diminuizione del numero dei senatori porterà a un risparmio per le casse dello Stato, anzi: il costo medio di ogni senatore passerà da 869mila euro a 2,35 milioni di euro. Il sito Truenumbers.it curato dal giornalista di Panorama Marco Cobianchi ha verificato, una a una, tutte le promesse fatte dal presidente del Consiglio Matteo Renzi e dai promotori del Sì al referendum confermativo sulla riforma della Costituzione firmata dal ministro Maria Elena Boschi. Ed ecco che rispetto ai risparmi per lo Stato e alla lotta alla Casta e allo snellimento delle procedure legislative, la freddezza dei numeri smonta le bufare propalate dal Sì una ad una. Ne abbiamo scelte cinque: il costo del Senato, appunto, l'iter delle leggi e il voto di fiducia e il costo del Cnel, che per il Csm è già stato abolito tanto che l'organismo di autogoverno della magistratura ha messo da parte 21 milioni per trasferirsi da Palazzo de' Marescialli nella sede di Palazzo Lubin. Con una curiosità: secondo il sito gli italiani che hanno cercato su Google lo scorso ottobre la parola referendum per informarsi rispetto alla riforma sono meno di 25mila.

L'abolizione del Cnel

Tra i 47 articoli che la riforma costituzionale intende modificare c'è anche quello riguardante il Cnel, che verrebbe abolito. Se passasse la riforma nello splendido Palazzo Lubin, sede del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, si trasferirebbe il Csm, il Consiglio superiore della magistratura che, a quanto pare, è sicurissima che la riforma otterrà il via libera degli italiani. Il grafico, infatti, mostra alcune delle maggiori spese previste dal Csm per l'anno in corso tra le quali spicca una uscita-monstre di oltre 21 milioni per pagare i costi del trasloco da Palazzo dei Marescialli a palazzo Lubin. Come vengono trovati questi soldi? Il Csm ha tagliato molte delle spese del suo bilancio colpendo soprattutto la spesa per il personale, calata del 7%: gli stipendi dei magistrati non sono stati toccati mentre sono stati colpiti quelli del «personale non di ruolo in servizio al Csm».

Meno senatori costeranno di più

La riforma costituzionale intende ridurre il numero dei senatori da 321 (compresi quelli a vita) a soli 100. Ma a quanto ammonterebbero i risparmi veri? Come si vede dal grafico si risparmierebbero 24,5 milioni per gli stipendi e 19,4 per diarie e rimborsi per un totale di 43,9 milioni di euro, lo 0,125% della spesa pubblica italiana. Ma c'è un aspetto, quello pensionistico, che non è stato mai preso in considerazione: di questi 315, almeno 150 avranno 60 anni e circa 90 di questi 150 saranno al termine di due legislature, quindi avranno il diritto alla pensione. Se ipotizziamo una spesa di 50mila euro per pensionato, abbiamo la cifra di 4,5 milioni di euro di esborso aggiuntivo. Ma c'è anche una piccola beffa: se il numero di senatori calerà del 69%, da 321 a 100, la spesa totale per il Senato scenderà solo del 16%, da 279 a 235 milioni. Vuol dire che pro-capite i senatori costeranno di più: da 869 mila euro si passerà a 2,35 milioni.

Palazzo Madama ha sempre dato fiducia al premier

Uno dei punti qualificanti del progetto di riforma costituzionale consiste nel fatto che il Senato non dovrà più concedere la fiducia al governo, basterà quella della Camera. In effetti, però, il Senato non ha mai negato la fiducia al governo. Nel grafico è indicato il numero di volte in cui, dal 2011 ad oggi, i governi hanno posto la questione di fiducia per far passare i propri Ddl. Matteo Renzi, in poco più di due anni di governo, fino a giugno del 2016, ha posto la fiducia in Senato ben 50 volte. Monti, che non si può dire sia stato un governo poco decisionista, l'ha posta solo 38 volte in 1 anno e mezzo e Letta solo 10 in un anno. Per fare un paragone, il governo Berlusconi IV, il secondo più longevo nella storia della Repubblica (7 maggio 2008-16 novembre 2011, 3 anni 6 mesi e 8 giorni), ha posto la fiducia appena 39 volte.

Per una legge bastano 57 giorni

È vero che il Senato rallenta l'iter di approvazione delle leggi? Vediamo i numeri. Come si vede dal grafico nel 2016 le leggi di iniziativa governativa hanno impiegato appena 107 giorni per essere approvate dalla Camera e 141 per essere approvate dal Senato. I decreti legge, che devono essere approvati entro 60 giorni dalla loro promulgazione pena la decadenza, sono stati approvati dalla Camera in 28 giorni e dal Senato in 14. Le leggi di iniziativa regionale hanno sono state ferme alla Camera più giorni, 113, che al Senato, 57, mentre le leggi che davvero faticano ad essere approvate sono quelle di iniziativa parlamentare. Impiegano ben 392 giorni alla Camera e 226 al Senato. Significa che il governo preferisce accordare una via preferenziale alle «proprie» leggi lasciando in coda quelle provenienti dal Parlamento o dalle Regioni.

Solo 24mila clic sul "referendum"

Pare che agli italiani l'appuntamento referendario del 4 dicembre non importi poi così tanto. Le ricerche che vengono effettuate dal nostro Paese su Google e che hanno per parola chiave «referendum» sono state pochissime, in ottobre. L'espressione «referendum costituzionale del 4 dicembre» è stata ricercata appena 18.100 volte. «Referendum costituzionale» solo 5.400 volte e ancora meno «referendum Italia», mille volte. L'espressione più pertinente all'oggetto, cioè «referendum confermativo», è stato ricercato sul motore di ricerca appena 480 volte. Gli italiani continuano, invece, ad essere interessatissimi ad avere notizie su «referendum Grecia», che si è svolto il 5 luglio del 2015 che, nello stesso arco di tempo, è stato ricercato ben 49.500 volte.

Commenti
Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Ven, 02/12/2016 - 10:05

Sinceramente sono stanco di sentirne parlare. Domenica mi faccio 140 km ma andrò a votare, e spero dopo di non sentir più parlare di Renzi, Boschi e compagnia cantando...BASTA!

buri

Ven, 02/12/2016 - 10:08

le bugie del governo sono sotto gòi occhi di tutti, ovviamente ci sono quelli che, per partito preso, non le vogliono vedere

Marcello.508

Ven, 02/12/2016 - 10:14

Precisazioni doverose, queste, ma che non evidenzieranno che certo malfunzionamento è dovuto a problemi politici, regolamenti oramai vetusti di camera e senato, una legge che dia maggiori oneri ed onori alla presidenza del consiglio che, avvalendosi di una sola camera in cui ha maggioranza assoluta, nel campo delle leggi ordinarie può fare quel che vuole senza precise garanzie per l'opposizione che, stando a certe pretese di questa "augusta" maggioranza, dovrebbe opporsi come quest'ultima desidera. Siamo proprio alle comiche più tragiche.

Ritratto di MLF

MLF

Ven, 02/12/2016 - 10:15

Una cosa e' sicura: se vince il SI finiamo in piena dittatura.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 02/12/2016 - 10:19

Dove li avrebbe messi Dante nella Divina Commedia,Questi personaggi che prima di salire al potere parlano in un modo e poi fanno esattamente all'opposto.Non sarà il caso di FARE qualcosa per quei disgraziati della BANCA ETRURIA visto che maria elena aveva santi in paradiso????

antipifferaio

Ven, 02/12/2016 - 10:20

Ottimo articolo, anche se molti di quelli che s'informano sapevano già tutto questo...e forse qualcosa di più. Comunque sia, si spera che altri lo leggano e si concincano che votare NO è giusto, anzi GIUSTISSIMO!!

VittorioMar

Ven, 02/12/2016 - 10:35

....tutto giusto ....tutto chiaro ma ...non sarebbe stato il caso di pubblicarlo qualche tempo prima????.....per opportuna e sana INFORMAZIONE??

schiacciarayban

Ven, 02/12/2016 - 10:37

Ieri sera ero a cena con 20 persone di varie parti politiche e 19 votavano SI, quello che votava no era leghista. Due avevano già votato all'estero ed avevano votato SI. Quindi se prendo il mio campione non c'è proprio storia!

km_fbi

Ven, 02/12/2016 - 10:43

"...si risparmierebbero 24,5 milioni per gli stipendi e 19,4 per diarie e rimborsi per un totale di 39,4 milioni di euro"! Se la matematica non è ancora solo un'opinione, quel totale è invece di 43,9 milioni di euro. Se si danno dei numeri, occorre maggiore accuratezza nell'esprimerli, altrimenti si presta il fianco a un mare di critiche!

Giulio42

Ven, 02/12/2016 - 10:43

Ottimo articolo, ma in ogni caso avrei votato NO. La nostra Costituzione è nata nel 1947 da una Costituente composta da DC,PS,PC votati con referendum popolare, tutti rappresentati da autorevoli uomini politici. Con questa Costituzione, l'Italia è stata il terzo paese più industrializzato d'Europa. Oggi, che il terzo partito di non eletti su proposta di una neo ministra e di un neo primo ministro, con i voti di fiducia a raffica pretenda di cambiare la Costituzione mi sembra veramente una proposta indecente.

Giulio42

Ven, 02/12/2016 - 10:48

Scusate, dove ho scritto terzo partito di non eletti, intendevo terzo Governo di non eletti.

orso bruno

Ven, 02/12/2016 - 11:02

Votiamo NO e mandiamo a spasso questi pagliacci imbroglioni ! x Schiacciarayban :cambia compagnie.....

mariod6

Ven, 02/12/2016 - 11:20

Lo sbandieramento dell'intenzione di voto è sempre stata una manovra di facciata politica o sociale, anche per vedere cosa dicono gli altri e farsi un'idea della platea presente. Cosa poi si faccia effettivamente è un'altra cosa. Se si tratta di politici o industriali o docenti la storia è ancora più complicata; si tratterà di capire dove tira effettivamente il vento e di adeguarsi per poi osannare il vincitore o affossare il perdente.

giovanni PERINCIOLO

Ven, 02/12/2016 - 11:23

schiacciarayban. Dimmi con chi vai e ti diro' chi sei....

antonio54

Ven, 02/12/2016 - 11:33

Bisogna votare ""NO"" senza esitazioni...

gesmund@

Ven, 02/12/2016 - 11:33

Quando mai i comunisti hanno fatto un provvedimento che realmente - e non solo a parole - realizzasse un risparmio? Nella pubblica amministrazione lievitano le spese di ASL, regioni etc etc, pur chiudendo ospedali, provincie, comuni. Sono dei veri maghi per riempirsi le tasche sbandierando austerity.

Jimisong007

Ven, 02/12/2016 - 11:37

che ti puoi aspettare da un governo di cialtroni non eletti o non rispettosi del mandato degli elettori che hanno disattesi tutti gli impegni presi per farsi eleggere e davanti ai seri problemi economico sociali rispondono offesi che non possono fare nulla

milan1899

Ven, 02/12/2016 - 11:48

l'unica cosa bella della campagna elettorale della sinistra è la BOSCHI, complimenti è veramente una bella donna è complimenti anche al compagno...

jenab

Ven, 02/12/2016 - 11:51

misembra tutto molto fumoso.. se si continua ad avere un senato così,a quelli che vanno in pensione, se ne aggiungono altri, con maggiore spesa nel futuro. anche il resto è tutto opinabile.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 02/12/2016 - 12:16

Un bel SI è una boccata d'ossigeno per l'Italia tutta. Mi dispiace per il Nostro, ma questa Sua posizione è decisamente sbagliata. Come potete detestare Matteo Renzi, Maria Elena Boschi ? Io li trovo stupendi. Non vedo all'orizzonte chi possa misurarsi con Loro. -riproduzione riservata- 12,16 - 2.12.2016

Baryton

Ven, 02/12/2016 - 12:23

Perché dovrebbe esserci una maggior spesa pensionistica? I 90 senatori che, come dice l’articolo, “avranno diritto alla pensione” (e quindi costano 4.5 milioni di euro), sono gli stessi che COMUNQUE prima o poi andranno in pensione, e dunque costeranno COMUNQUE 4.5 milioni di euro; questo importo non è quindi aggiuntivo. Lo stesso articolo lo riconosce: la riduzione del 16% da 279 a 235 milioni è pari a 44 milioni, somma di 24.5 (riduzione stipendi) e 19,4 (diarie), ed esclude i 4.5 milioni di presunta maggior spesa pensionistica. Il brutto vizio di scrivere senza controllare i dati!

Ernestinho

Ven, 02/12/2016 - 12:23

Poiché non pensa mai a noi pensionati, voterò con un bel NO. Nella speranza che sia un'occasione, anche se minima, per mandarli via!

schiacciarayban

Ven, 02/12/2016 - 12:24

perinciolo-sempre democratici voi del no, una buona ragione per votare si.

il corsaro nero

Ven, 02/12/2016 - 12:25

@schiacciarayban: non penso che le persone con cui era a cena appartengano a "varie parti politiche", ma sono sicuramente, simpatizzanti di Pinocchietto & Co. infatti l'unico che avrebbe votato NO, era di simpatie leghiste! Cambi compagnie, perchè si sa che chi va con lo zoppo impara a zoppicare!

Ritratto di deep purple

deep purple

Ven, 02/12/2016 - 12:29

Ho sentito dire che in questa nuova costituzione c'è una norma che dice che la camera se vuole può respingere le richieste del senato per l'esamina di una legge.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 02/12/2016 - 12:30

Aveva detto "abolirò il Senato", ma dopo una settimana tutto é cambiato. Secondo l’Italicum il Senato resterà anche se non serve, tanto è vero che per giustificarne l'esistenza Renzi e Boschi hanno inventato dei compiti che da una parte comportano di nuovo la sua ingerenza nella produzione delle leggi, dall'altra creano confuse competenze nei rapporti con le Regioni. Soprattutto resterà immutato il costo di un servizio inutile, ma che serve a mantenere i ricchi compensi per il personale, compresi i parrucchieri a 130mila euro. NO ad una legge abnorme. Il Senato deve essere abolito, come il primo Renzi aveva annunziato. Quello che non sapremo mai, anche se possiamo supporlo, è da chi gli sia stato ordinato di cambiare direzione.

Keplero17

Ven, 02/12/2016 - 12:30

Lasciate perdere queste cose quando andrete a votare pensate solo ai milioni di profughi da mantenere che potranno arrivare in Italia in 5 anni.

Kimjonhung

Ven, 02/12/2016 - 12:34

@schiacciarayban che brutta gente frequenti !

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 02/12/2016 - 12:34

Noi stiamo sereni: frodi, bugie, espropri, tasse e debiti. Questo è il malgoverno di Renzi.

moranma

Ven, 02/12/2016 - 12:38

xgesmund@ sei ancora rimasto ai comunisti? ma anche il tuo capo ha detto che non ci sono più...aggiornati!

Ritratto di SellaDelDiavolo

SellaDelDiavolo

Ven, 02/12/2016 - 12:41

Ma l'avete letto l'articolo? E quale sarebbero le 'bugie' sul referendum? Che siccome dobbiamo pagare la pensione ai vecchi senatori non possiamo ridurre il numero dei senatori per il futuro? Che passare 226 giorni aspettando l'approvazione del Senato su una legge di iniziativa parlamentare non crea alcun problema? Che siccome solo 480 persone hanno cercato il termine 'referendum confermativo' su Google la riforma è meglio che non passi? Boh. Son contento di aver già votato SI.

Ritratto di deep purple

deep purple

Ven, 02/12/2016 - 12:48

Sinceramente sono stanco di sentirne parlare. Domenica mi faccio qualche metro andrò a votare e spero dopo di non sentir più parlare di D'Alema, Bindi, Bersani, Marino, De Mita, Monti, Tremonti, Gasparri, Santachè e Schifani.

chiara63

Ven, 02/12/2016 - 12:48

Votiamo in massa SI così almeno gli sfaccendati del No per un po' staranno zitti e non si inventeranno cose sempre a remare contro il bene del paese.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 02/12/2016 - 12:50

L'abolizione del CNEL è l'unico punto in cui Renzi ha ragione e certamente deve essergli stato duro resistere alle pressioni in senso contrario. Quanto al Senato era giusta la sua promessa di abolirlo, ma purtroppo le pressioni in senso contrario lo hanno condizionato. Di fronte al pateracchio "boschivo" dobbiamo votare NO, essenzialmente per due motivi, che però è superfluo indicare tanto sono evidenti.

schiacciarayban

Ven, 02/12/2016 - 13:07

@Corsaro nero - si sbaglia, non erano simpatizzanti di Renzi, erano semplicemente persone che pensano con la propria testa.

Duka

Ven, 02/12/2016 - 13:33

La formulazione di questo referendum E' LA BUGIA per antonomasia. Persone ONESTE, fuori da questo parlamento, avrebbero formulato i questi uno ad uno chiedendo il parere del popolo. Invece all'insegna del turpiloquio più puro abbiamo da votare una TRUFFA.

lavieenrose

Ven, 02/12/2016 - 13:49

Caro Maggiulli, ma chi vuole che riproduca le sue affermazioni. Si risparmi quel "riproduzione vietata" che sa tanto di fichetto dell'ultima ora. Ormai er mejo fico del bigoncio ha già vinto il premio e lo troviamo come pdc

Antonio43

Ven, 02/12/2016 - 14:34

Mentre il leghista pensa con la testa di Salvini.... che ci vuoi fare. Anch'io sono stanco di parlarne, domenica farò quattro passi per andare a votare con la speranza di non sentir più parlare di Renzi, Boschi, Alfano, Orfino, Boldrina, Napolitano,(attacco di nausea)Verdini ecc.ecc.. L'Italia sarà sicuramente migliore e come si diceva una volta votate e fate votare......NO!

schiacciarayban

Ven, 02/12/2016 - 15:22

Qui a Milano (e credo anche a Roma) sicuramente la stragrande maggioranza vota SI ma anche a Londra la stragrande maggioranza era contro la Brexit, eppure hanno vinto i provinciali un po' meno istruiti che si sono fatti convincere da affabulatori vari. Spero che in Italia non finisca così!

PaoloPan

Ven, 02/12/2016 - 15:45

Vota e fai votare NO

paolonardi

Ven, 02/12/2016 - 16:05

Bugie sul regerendum? Questa massa di raccattati e' tutta una bugia cone i due governi che l'hanno preceduta. La bugia elevata all'ennesima potenza.

dakia

Ven, 02/12/2016 - 16:31

Sì, ben fatto seppure questo sarebbe dovuto essere un manifesto di prima pagina posto aperto ogni giorno, lo leggerà la gente decisa e non l'ultimo momento? me lo auguro di cuore sperando che non tutti i ponticiani partano sabato.

schiacciarayban

Ven, 02/12/2016 - 16:46

Ogni senatore costerà di più? E' ovvio, i senatori sono sono 1/3 e i costi fissi rimangono uguali, che razza doi discorsi sono?

giovauriem

Ven, 02/12/2016 - 16:46

dai ; mettetevi d'accordo , sietre tra patani/polentoni !

VittorioMar

Ven, 02/12/2016 - 16:48

...dalla SMORFIA: BURATTINAIO-58 ;BURATTINO MANOVRATO-39 ;BELLA AL BALCONE CHE TI SORRIDE-1 ,FREGATURA-80 !... speriamo che escano..NO ??....quaterna secca sulle ruote di FIRENZE e NAPOLI!!!

hectorre

Ven, 02/12/2016 - 17:14

schiacciarayban.....ahahahahah....ci sei o ci fai!!!!!....quindi tutti istruiti e intelligenti coloro che votano si......allora mi devi spiegare che ci fai da quella parte!!!!!...ahahahahahah....povera italia, oltre a sopportare un premier farlocco deve anche ascoltare i suoi sostenitori intellettualmente superiori....ahahahahahah

obregia

Ven, 02/12/2016 - 17:24

se dovesse vincere il sì non finiremo nella dittatura ma nella m..da. ma diciamo noooooo per non sentire questi strilloni di piazza.

baio57

Ven, 02/12/2016 - 17:27

@ calpestatore d'occhiali (15,22)... ovvero la quintessenza della presunzione.

ohibò44

Ven, 02/12/2016 - 17:36

Mi spiace deludervi ma vincerà il sì. Oggi, a partire dal 07.00 per finire alle 15.30 ho fatto, in vari periodi, tutto il giro della tangenziale di Milano. Stamattina c'era così poco traffico da pensare ad un incidente a monte, questo pomeriggio sono andato tranquillo senza alcun rallentamento. Gli elettori di destra sono andati tutti al mare o ai monti Se non si vota si perde. Punto. Vedi Trump e i millennials

Ritratto di Razionale

Razionale

Ven, 02/12/2016 - 17:38

Il referendum , anche se con effetto trasversale, non deve esprimere consenso o dissenso per il governo, per quello ci saranno le elezioni con cui , si spera, il popolo italiano esprimerà il suo pensiero. Personalmente ritengo che il contenuto del referendum sia fortemente discutibile. Non trovo giustificabile che si parli di modifica alla costituzione che, come giustamente scritto da alcuni, è stata elaborata dai padri costituenti con coscienza e serietà. Come può una sorta di " Pin Up " politica essere in grado di sostituire e correggere ciò che molti altri hanno scritto. Va bene l'abolizione del CNEL ma il resto sembra tutto fumoso e poco chiaro per cui in piena coscienza voterò NO.

linoalo1

Ven, 02/12/2016 - 18:07

La Bufala più grande,è il Referendum stesso!!!!Infatti,oltre a costarci CINQUE Miliardi,a cosa serve???E poi,ciascun punto avrebbe potuto essere discusso e risolto direttamente nel Parlamento!!!

Ritratto di combirio

Anonimo (non verificato)

Ritratto di mario bonelli

mario bonelli

Ven, 02/12/2016 - 18:09

Una delle "chicche" del nuovo testo, passata praticamente sotto silenzio, prevede che i Disegni di Legge presentati dal Governo, avranno la priorità assoluta, anche se non di carattere urgente, nel Calendario dei lavori e nel loro passaggio in Commissione. Sembra a tutta prima una cosa di poco conto, ed invece è un colpo gravissimo al parlamentarismo. Il Governo, appellandosi a questa norma, può praticamente bloccare qualunque iniziativa che non provenga dalla maggioranza che lo sostiene, presentando a raffica leggi e leggine, anche di poco conto, nella certezza che le iniziative delle opposizioni verranno sempre ricacciate nel fondo del Calendario dei Lavori parlamentari. E sono anche pronto a scommettere che, vincesse il SI, non ci sarà nessuna nuova legge elettorale ma resterà in vigore l' Italicum, con le conseguenze che ognuno sa.

riflessiva

Ven, 02/12/2016 - 18:22

Gradi voi del giornale. Bravi in matematica. se avessi avuto un dubbio dopo questo pazzesco pezzo avrei votato SI ma si convinto . Non avete limiti alla spudoratezza. Mai nessuno aveva messo in dubbio i risparmi, al limite discutevano sull'entità. Grandi mentitori seriali. Verdrà la luce questo commento?

Ritratto di combirio

combirio

Ven, 02/12/2016 - 18:29

Nel quesito referendario avrei reso con più visibilità: Cittadini! Vorreste togliere 230 poltronisti, praticamente eletti a VITA come lo spocchioso Baffino che possa dedicarsi finalmente e amorevolmente ai suoi ulivi che TANTO sono costati agli Italiani? Oppure Bersanov padre fondatore di EquiTasse che tante lacrime e dolore hanno portato ai cittadini? Pensate veramente che costoro accetterebbero una nuova riforma condivisa e democratica? Solo per questo, mandarli via sarebbe impagabile! Dare NO vuol dire volerli a VITA! Se DX e SN del passato fossero tanto bravi perché la riforma non l' hanno fatta loro?

Ritratto di VENEREEE94

VENEREEE94

Ven, 02/12/2016 - 19:08

@Lavieenrose:totalmente in sintonia col suo postato delle ore 13:49 ma ancora mi meraviglio che qualcuno risponda alle farneticazioni di tal "riproduzione riservata" "fichetto" dell'ultima ora????? vecchietto rimbambito dell'ultima ora,semmai.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Ven, 02/12/2016 - 19:12

Ma li avete visti in faccia?? Uno è un cazzaro di professione. Le balle le ha sempre raccontate fin da piccolo, sono sempre state le sue specialità. Lei deriva da una famiglia dove il più onesto assomiglia ad Alì Babà. Ragazzi chi gli crede deve farsi registrare il cervello.

Ritratto di SantiBailor69

SantiBailor69

Ven, 02/12/2016 - 21:07

Che ca...! Di conto e'? Se si dice che il costo medio di ogni senatore e' 869 mila, "tagliarne" 221 significa 869000x221=192049000. 192milioni per difetto! O e' sbagliato qs. Dato o quello sucessivo che dice che passare da 321 a 100 senatori porterebbe a un risparmio di 43,9 milioni! Poi sinceramente non capisco cosa c'entrano nel calcolo le pensioni degli uscenti! Moriranno pure questi qua a breve-medio termine! O c'e qualcosa che mi sfugge o questo e' il calcolo di un prestigiatore che mescola dati diversi per far tornare i conti a proprio piacimento!

maxfan74

Sab, 03/12/2016 - 09:41

C'E' CHI DICE NO.