Fuga in Bolivia, arrestato Cesare Battisti

Il terrorista fermato con molto denaro. Renzi: "Giustizia, lo restituiscano all'Italia"

San Paolo - È stato arrestato ieri alla frontiera con la Bolivia con l'accusa di trasporto illegale di soldi. Finisce così il nuovo sogno di fuga del terrorista italiano Cesare Battisti. A far scattare le manette la Polizia Rodoviaria brasiliana equivalente della nostra Stradale - durante un blitz a Corumbá, città verde-oro di confine. Secondo le autorità brasiliane Battisti stava scappando nella vicina Bolivia visto che il governo italiano nei giorni scorsi aveva chiesto al presidente Michel Temer di annullare lo status di rifugiato politico concessogli 2010 da Lula nel suo ultimo giorno alla guida del paese del samba. E, dunque, di restituirlo all'Italia per scontare la sua condanna all'ergastolo per quattro omicidi. Tesi ribadita dal segretario del Pd Matteo Renzi in un tweet: «L'hanno preso. Adesso le autorità brasiliane lo restituiscano all'Italia, subito. Chiediamo giustizia».

L'ex terrorista dei Pac (Proletari armati per il comunismo) probabilmente aveva con sé 5mila dollari e 2mila euro, quasi il doppio del valore limite in contanti che le autorità brasiliane permettono di far uscire senza autocertificazione, denaro necessario evidentemente per iniziare a ricostruirsi una nuova vita nella Bolivia sinistrorsa di Evo Morales. Con l'impeachement della presidente Dilma Rousseff nel 2016 - e con l'onda di corruzione che ha travolto il Partido dos Trabalhadores (PT) di Lula - è infatti cambiato il clima intorno al latitante italiano che si è visto franare il terreno sotto i piedi, privato della protezione politica di Lula e compagni. Il nuovo corso di Temer sicuramente non lo facilitava, tanto che alla richiesta degli italiani Brasilia ha risposto con un tono collaborativo. E, secondo quanto riferito da O Globo, aveva già trovato il consenso del ministro della giustizia Torquato Jardim e di quello degli Esteri, Aloysio Nunes.

Vistosi braccato gli avvocati di Battisti avevano inoltrato a fine settembre alla Corte Suprema verde-oro un «habeas corpus preventivo», una richiesta giuridica di liberazione di un individuo - prevista dalla legislazione di qui - ancor prima che venga arrestato. Insomma, la difesa dell'ex terrorista si era resa conto che l'estradizione non era più un'ipotesi lontana e aveva messo le mani avanti. Questo nonostante le dichiarazioni - strampalate essendo il rifugio a Battisti una decisione solo politica responsabilità di Lula - di uno dei suoi tanti avvocati, tal Igor Tamasaukas, che aveva dichiarato: «È prescritto e non ha nessun senso parlare di estradizione a meno che non si deturpi l'ordinamento giuridico».

Già lo scorso anno, sempre per il timore che l'Italia ne chiedesse di nuovo l'estradizione, la difesa aveva presentato un habeas corpus preventivo. Che fu negato dal magistrato responsabile del caso presso la Corte Suprema, Luis Fux, perché «non c'era motivo concreto per la richiesta avendo il presidente della Repubblica Temer tutto il potere di prendere decisioni relative alla presenza di stranieri nel nostro Paese». Da qui la grande paura e il tentativo di fuga andato male ieri. Che è l'ennesimo capitolo di una vita vissuta sul filo dell'illegalità e, per uno come Battisti, il luogo dov'è stato catturato sembra essere davvero la metafora di un'esistenza spesa male. Città di oltre 100mila abitanti del Mato Grosso, Corumbá è separata dalla Bolivia solo dal fiume Paraguay ed è un luogo da Far West con traffico di droga, prostituzione e contrabbando. L'ex terrorista era ben sorvegliato dalla polizia. Che lo aveva già arrestato a Rio nel 2007 e che ieri ha concesso il bis.

Commenti

cgf

Gio, 05/10/2017 - 08:47

qualcuno lo avrà 'foraggiato' altrimenti come farebbe se non ha nulla, non fa nulla, conta (in teoria) nulla...

evuggio

Gio, 05/10/2017 - 09:00

chiedere un aiutino agli israeliani; loro hanno esperienza di "estradizioni"

umberto nordio

Gio, 05/10/2017 - 09:07

Saranno i " frutti" delle sue rapine. Comunque non capisco perché lo vogliano indietro.Con i magistrati che abbiamo,sarebbe libero in un battibaleno. Meglio che resti dov'é ,rischiamo di trovarcelo in qualche lista elettorale!

accanove

Gio, 05/10/2017 - 09:11

spero che questo criminale rosso rientri per fare i conti con il suo passato.

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giovinap

Gio, 05/10/2017 - 09:13

credo di dire una cosa ovvia che però è negata in italia : questo "galantuomo" ha più complici in italia(sinistra e non solo) che in francia , brasile e nel resto del mondo .

Happy1937

Gio, 05/10/2017 - 09:13

Finalmente c’e’ la speranza di far scontare la galera a questo delinquente salvato dalla protezione della squallida “Premiere Dame” francese della quale Cossiga ebbe giustamente a dire di essere contento che non sia piu’ italiana.

Ritratto di bassfox

bassfox

Gio, 05/10/2017 - 09:22

semplice.. è uno scrittore! e continuerà ad esserlo

grog

Gio, 05/10/2017 - 09:28

i kompagni sono in lutto il loro amichetto assassino comunista questa volta rischia il gabbio

cgf

Gio, 05/10/2017 - 09:42

@bassfox non mi pare che faccia milioni di copie da potersi permettere esili dorati, poi ha visto la foto? in Brazil di solito si dimagrisce...

Ritratto di stufo

stufo

Gio, 05/10/2017 - 09:46

Tutta tuffa per imbonire le masse.

Ritratto di stufo

stufo

Gio, 05/10/2017 - 09:47

Errata corrige..tutta fuffa..

il corsaro nero

Gio, 05/10/2017 - 10:22

@stufo: ora che ti sei imbonito, vai a prendere le pilloline altrimenti il tuo psichiatra potrebbe arrabbiarsi!

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Gio, 05/10/2017 - 10:26

E pensare che un omonimo trentino cittadino austriaco preso con le armi in divisa italiana è stato giustiziato in 4 e quattr'otto. Ma si sa l'Italia è un paese (di)vari(cat)o.

aldoroma

Gio, 05/10/2017 - 10:35

in galera fino alla morte

Reip

Gio, 05/10/2017 - 10:36

Mi auguro che a questo vigliacco zozzo e schifoso comunista terrorista, assassino e criminale, lo condannino all'ergastolo una volta per tutte!

Ritratto di Nordici o Sudici

Nordici o Sudici

Gio, 05/10/2017 - 10:36

Cessate le protezioni del delinquente Lula, anche lui finisce in gabbia.

donald2017

Gio, 05/10/2017 - 10:41

Speriamo resti li, altrimenti quegli imbecilli del PD e Rifondazione lo candiderebbero subito come aspirante premier iItaliafrica

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Gio, 05/10/2017 - 10:44

Alla faccia di chi l'ha protetto per anni (inclusa la sinistra francese, Carlà Bruni la strimpellante opportunista finita a letto con Enthoven padre e figlio e poi con Sarkò ...). Nefandezze della sinistra internazionale (e giudaica, va detta tutta la verità).

jackmarmitta

Gio, 05/10/2017 - 10:45

lasciatelo dov'è altrimenti quì in italia con la legge e giudici che abbiamo dopo 6 mesi esce

dallebandenere

Gio, 05/10/2017 - 10:50

Essere indegno(a cominciare da nome e cognome che porta indegnamente),che dovrebbe solo conoscere i "diritti umani" notoriamente propri delle carceri verdeoro.Che non torni in Italia,per carità.Si creerebbe la solita tifoseria belante pro o contro, e in men che non si dica ce lo ritroveremmo a pontificare in TV,nelle università o anche da qualche scranno parlamentare.

Ritratto di bassfox

bassfox

Gio, 05/10/2017 - 10:56

sicuramente tutto questo sdegno e livore esistono anche contro gli stragisti neri colpevoli di crimini ben più gravi, come Zorzi in piazza Fontana, vero?

luigirossi

Gio, 05/10/2017 - 10:58

Occorre che il governo stia molto attento perchè il Brasile è il paese della corruzione e perchè Battisti è protetto dai servizi segreti francesi,che della corruzione sono maestri disponendo di grandi quantita' di soldi provenienti dalle "èlites finanziarie"(bisogna chiamarle cosi' senno' si è tacciati di nazismo) che hanno messo al potere il fantoccio Macron.Il governo stara' certamente attento,spero,visto che le elezioni si avvicinano.

hector51

Gio, 05/10/2017 - 10:58

Lasciatelo in Brasile.In Italia sarebbero capaci di dargli gli arresti domiciliari.

roberto del stabile

Gio, 05/10/2017 - 11:11

SE ARRIVA IN ITALIA OGGI COME OGGI I NOSTRI MAGISTRATI SINISTRIDI LO RILASCIANO SULLA PAROLA E LO METTONO AI DOMICILIARI A SPESE DELLO STATO.DOPO IL DANNO LA BEFFA! SAREBBE NECESSARIO IN QUALCHE MODO FARLO (RICOVERARE) A GUANTANAMO.....LI SI CHE SAREBBE TRATTATO COME SI DEVE!!!!

florio

Gio, 05/10/2017 - 11:51

bassfox, l'articolo parla di una schifosa zecca rossa, assassino delinquente. Il confronto che cerca di assimilare non calza proprio. Quando voi indottrinati rossi, comincerete a capire che l'ideologia che vi hanno inculcato sconfina nell'odio verso chi non la pensa come voi, che non avete la verità in tasca, che vi siete riempiti di morti sulla coscienza dal giorno della liberazione (famiglie trucidate dai partigiani), che la negazione delle vostre porcherie è il vostro credo, forse il paese Italia comincerà a respirare aria più sana. Purtroppo questo non avverrà poiché la vostra cultura, ignorante e perfida vi ha drogato il cervello, e le conseguenze sono evidenti nei danni che questo governo sta perpetrando nei confronti del popolo italiano. Speriamo di andare al voto al più presto per spazzare via questa monnezza rossa.

Ritratto di pao58

pao58

Gio, 05/10/2017 - 11:56

Carogna lui e carogne tutti quelli che l'hanno coperto

Pelham

Gio, 05/10/2017 - 12:15

Mi domando perché non ha scelto di fuggire in Italia, una volta rientrato avrebbe sicuramente trovato lavoro come docente Universitario. Inoltre, si avvicinano le elezioni ed un posto in parlamento l'avrebbe sicuramente conquistato. Penso in ogni caso che la nomina di senatore a vita con annesso vitalizio prima o poi gli arriva!

Libertà75

Gio, 05/10/2017 - 12:23

@bassfox, sei capace di restare a tema o sei analfabeta funzionale? Si sta parlando di un pluriomicida, o voi di sinistra li amate tutti? Sei solidale con tutti gli assassini te vero? Basta che si dichiarino di sinistra, anche fossero mafiosi?

Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 05/10/2017 - 12:30

flori ti sei tenuto leggero con quella immondizia rossa , meritano di peggio .

dallebandenere

Gio, 05/10/2017 - 12:45

@bassfox (solo bass e niente fox),stiamo parlando di pluriomicidi e tu ancora li a cavillare se erano rossi o neri?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 05/10/2017 - 13:03

Anche all'interno del Tribunale di Milano c'è una discutibile banca, il cui brand mostra da cinque stelle a cinque punte. La prima è come quella delle BR, l'ultima è come una rondine che vola liberamente, le tre stelle di mezzo mostrano la metamorfosi... da brigatisti a finanzieri.

Atlantico

Gio, 05/10/2017 - 13:15

E' ora che questo vigliacco torni a casa definitivamente.

Ritratto di makko55

makko55

Gio, 05/10/2017 - 13:16

Se lo rimandano in itaglia ad attenderlo sotto la scaletta dell’ Aereo ci sarà diliberto come X la baraldini !!

lambi65

Gio, 05/10/2017 - 13:30

Purtroppo i delitti sono andati in prescrizione, penso che per non farlo parlare lo candideranno in qualche lista di sinistra. Dovremmo riflettere sulle protezioni internazionali delle sinistre Italia compresa.

Malacappa

Gio, 05/10/2017 - 13:35

Da dove vengono sti soldi visto che e' un nullafacente li bisogna indagare e sbattere in galera chi lo appoggia.evuggio sono d'accordo con te.

fabiod

Gio, 05/10/2017 - 13:53

adesso consegnateci lui e quel porco di Lula che l'ha coperto....

Libero 38

Gio, 05/10/2017 - 13:57

Spero che questa sia la volta buona per metterlo in gattabuia.A dargli compagnia ci metterei il pelato siculo.

Celcap

Gio, 05/10/2017 - 14:12

Cominciavo a non sopportare più il Brasile ed i brasiliani mentre, evidentemente, devo continuare a non sopportare quel marcione di Lula che é complice di un delinquente con 4 ergastoli sulle spalle. Adesso, peró, i sinistri al governo devono dimostrare di non essere complici di un assassino facendo in modo che torni al più presto nelle patrie galere e ci stia fino a quanfo non ne esce con i piedi davanti. (senza farlo scappare)