Incredibile in Sierra Leone Inondazioni e morti però il nemico è il jogging

Nascere e vivere nella Sierra Leone, Africa Occidentale, uno dei Paesi più poveri del mondo, non è quel che si dice un privilegio. Appena poche settimane fa terribili inondazioni hanno provocato centinaia di morti mettendo in ginocchio la nazione, che peraltro in ginocchio c'è da sempre, e soprattutto dagli anni Novanta quando una spaventosa guerra civile la dissanguò letteralmente. Poi venne Ebola, tanto per gradire. Ma siccome vivere tranquilli, in un Paese così, è davvero un miraggio, ci si è messo anche il governo emettendo un divieto ufficiale nei confronti di una delle poche attività che non costa nulla e regala un po' di benessere: la corsa. Ebbene sì: correre in gruppo in Sierra Leone è diventato un reato. Quello che era uno spettacolo comune ad esempio nelle mattine dei fine settimana, gruppi di giovani che facevano jogging in silenzio oppure cantando e battendo le mani magari dietro un'auto che sparava musica ad alto volume, non sarà più consentito. Il motivo? Il governo sostiene che questi gruppi «ostacolano il traffico e rappresentano una minaccia per la sicurezza del pubblico», l'opposizione lamenta che così ogni manifestazione sgradita potrà essere vietata. Da oggi, si potrà correre solo sulle spiagge o negli stadi.

Commenti

Tarantasio

Dom, 27/08/2017 - 10:20

chissenefrega

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 27/08/2017 - 10:27

Ma forse colà hanno capito che la gente dovrebbe dedicarsi a sport più produttivi come ricostruire la propria città o opere utili alla gente.

mariod6

Dom, 27/08/2017 - 20:31

L'Africa tutta è preda della corruzione e del menefreghismo dei suoi abitanti. Per questo il terrorismo islamico ha buona presa, perchè li obbliga a fare qualcosa; anche se questa attività sia l'uccisione di ogni libertà. La capacità imprenditoriale degli africani è pari alla loro voglia di lavorare. Agire per migliorare il proprio paese è un concetto sconosciuto, meglio venire in Europa a farsi mantenere e a piangere miseria. Anche perché a casa loro alcool e droghe sono più difficili da trovare....!!!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 29/08/2017 - 10:05

Con tutto quel che c'è da fare al loro paese,devono perdere tempo nel "correre"??? Quando ho iniziato a viaggiare in Cina nel 1976,non ho mai visto Cinesi,perdere tempo,nel correre!!Al massimo,vedevo in modo "socialmente utile" ed "aggregante",fare ginnastica il mattino per una mezz'ora(giovani e tanti anziani),nelle piazze...Questa è "CIVILITA'",non farsi la guerra fra tribù,e correre per le strade!!!...Che si diano "una mossa al loro paese",...e se vogliono "correre",corrano per altri motivi!!!!!