Islamici ed ebrei insieme e con il cuore: il terremoto fa crollare anche i pregiudizi

Tra le macerie di Amatrice lavorano i volontari di Islamic Relief e IsraAid

nostro inviato a Amatrice (Rieti)

Il terremoto che ha sconvolto l'Italia centrale ha portato dolore e lutti, ma anche scatenato una gara di solidarietà. Ha fatto crollare case e palazzi, ma anche un po' di pregiudizi. Così ecco che tra le macerie di Amatrice, sul retro del palazzetto dello sport, si incontrano mentre lavorano fianco a fianco i volontari di Islamic Relief Italia e quelli di IsraAid. Musulmani ed ebrei in azione, insieme, per alleviare le sofferenze di una città famosa per un sugo a base di un animale, il maiale, tabù per entrambe le religioni. Non male, visto che qualche starlette vegana ha affidato ai social il suo dimenticabile pensiero, sentenziando che il sisma ad Amatrice, col suo carico di lutti e distruzioni, sarebbe opera del karma, proprio per aver la cittadina ideato il condimento col guanciale di maiale (e peccato per i fondamentalisti che tra i volontari ci siano anche i buddisti vegani della «Supreme Master Ching Hai international association», evidentemente meno schizzinosi, quando si parla di solidarietà).

Insomma, il terremoto distrugge, ma cancella anche diffidenze radicate. «Quando si tratta di aiutare chi ha bisogno, si pensa ad aiutare, non alla politica o alla religione», taglia corto Hemi Pedhazur, volontaria di IsraAid arrivata da Tel Aviv a dare una mano. Sono in due ad Amatrice, ma altri volontari ebrei volati in Italia da diversi Paesi sono al lavoro ad Arquata e ad Accumoli. «Non ho problemi a lavorare accanto alla Islamic Relief, stiamo qui per la stessa ragione, aiutare chi ha bisogno, e tanto basta», spiega ancora Hemi. E sulla stessa linea è anche Ossama El Hamriti, 23enne nato a Carpi, di famiglia marocchina, prossimo a laurearsi in economia e finanza a Modena. Lui è qui con altri otto volontari di Islamic Relief Italia, ed era già stato sul campo per i terremoti dell'Aquila e in Emilia, dove la sua organizzazione aveva portato aiuti e generi di prima necessità. «Qui abbiamo incontrato ex sfollati aquilani, ora volontari, che sono venuti ad abbracciarci appena ci hanno visti. In Abruzzo siamo stati una delle ultime ad andarcene, e anche qui siamo venuti per dare una mano, senza limiti di tempo, visto che facciamo tutti parte dello stesso paese». A coordinare e orientare gli aiuti e i soccorsi sono Croce Rossa e Protezione civile, così i ragazzi di Islamic Relief sono stati inviati a lavorare con il Sovrano Militare Ordine di Malta, praticamente i Crociati. Ma Ossama non fa una piega. «Collaboriamo con l'ordine di Malta alla gestione del palazzetto dello sport, portando aiuti agli sfollati all'interno». Ma davvero non ci sono pregiudiziali a lavorare con volontari di ogni paese e colore, dagli israeliani alle salamandre di Casapound, dai buddisti agli eredi dei Cavalieri Ospitalieri? Il volontario musulmano giura di no. «Non è una collaborazione scritta sulla carta, ognuno è autonomo, ma si viene qui, si incontrano altre realtà e si cerca di convivere con tutte, aiutandosi a vicenda e cercando di ottenere l'unico fine di portare speranza nelle vite di persone che hanno perso tutto: case, amici, madri, padri». Perché in fondo la morale di Hemi da Tel Aviv è la stessa di Ossama da Carpi. Più che la fede, conta aiutare. «Qui non si parla di credo, ma si parla di persone bisognose. E anche nell'Islam le persone vengono prima di tutto. Pure della religione».

Commenti
Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Dom, 28/08/2016 - 09:13

Se le persone vengono prima della religione, iniziate a chiudere i libri religiosi allora ed a ragionare col vostro cervello.

Ritratto di viperainseno

viperainseno

Dom, 28/08/2016 - 09:26

grazie a tutti, nessuno escluso!!! sarebbe bello se tutto questo fosse la regola... una regola planetaria. Purtroppo le cronache di tutti i giorni, in tutto il mondo, ci dicono il contrario. UNA MOSCA NEL SACCO NON FA RUMORE.... PURTROPPO...

tormalinaner

Dom, 28/08/2016 - 10:13

Il solito articolo buonista, agli islamici il terromoto interessa solo perchè sono morti molti cristiani e perchè sulle macerie potranno costruire una moschea.

edo1969

Dom, 28/08/2016 - 10:31

Bravi ragazzi, così si fa.

Lucaferro

Dom, 28/08/2016 - 10:43

Non credete assolutamente all'islamico; egli nasconde la realtà e la camuffa secondo le sue usanze. Diffidare è meglio che curare.

Totonno58

Dom, 28/08/2016 - 10:43

Bellissimo!Come dice Papa Francesco, il vero ecumenismo è quello dei cuori:)

tiromancino

Dom, 28/08/2016 - 11:42

BALLE.

Maver

Dom, 28/08/2016 - 11:51

In questo momento drammatico un ringraziamento sincero va a tutte le persone di buona volontà (di ogni nazione e credo) che si spendono personalmente per alleviare le sofferenze delle popolazioni italiane colpite dal sisma. Questi sono ottimi segni e vogliamo tenerne conto. Purtroppo la durezza dell'attualità a livello mondiale non consente più di potersi abbandonare serenamente a facili entusiasmi e dorati sogni ecumenici. Se dietro queste meravigliose azioni si manifesta il cuore sincero e disinteressato di interi gruppi sociali o religiosi e non solo di singoli individui, (di per se lodevoli), lo dirà solo il tempo.

Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Dom, 28/08/2016 - 12:17

@tormalinaner: già ubriaco alle 10 del mattino?

Mannik

Dom, 28/08/2016 - 12:29

Lucaferro, se non ha capito il concetto e l'ambito della taqiyya, è meglio se si documenta prima di sparare cavolate.

linoalo1

Dom, 28/08/2016 - 12:41

Diciamo,piuttosto,che ha fatto dimenticare le rispettive Religioni!!Cosa vuol dire????Semplicemente che,ogni Singola Religione,è una Bufala e che si può vivere,anche meglio,senza Religioni!!!Pensate che bello!!E,soprattutto,pensate ai vantaggi che ne deriverebbero!!!!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 28/08/2016 - 12:54

che bel regalo, dissero i troiani, quando videro il cavallo sulla spiaggia. Come disse la volpe all'agnello, vieni, ti invito a pranzo.

Ritratto di ezekiel

ezekiel

Dom, 28/08/2016 - 13:02

Si si, vedrete come torneranno i pregiudizi non appena sarà passata l'euforia del momento. L'odio dei musulmani verso ebrei e cristiani c'è da sempre ed è radicato nella loro religione, non sarà di certo un terremoto a farlo sparire. Se così fosse questi "pregiudizi" - come li chiamate voi - sarebbero spariti già da tempo, visto che di terremoti ce ne sono stati anche prima.

Ritratto di RindoGo

RindoGo

Dom, 28/08/2016 - 13:21

Questi sbandierano prima l'appartenenza a questa o quella organizzazione, religiosa o "no profit". Poi forse si rimboccano anche le maniche, davanti a qualche telecamera di emittenti nazionali o internazionali. Meno magliette con il logo dell'organizzazione di riferimento e più canottiere sudate!

MilanoMerano

Dom, 28/08/2016 - 13:27

IsraAid aiuta in tutto il mondo da anni ed anni. Sono sempre i primi ad arrivare, e gli ultimi a partire. Islamici - aiutano chi? Non si aiutano manco a vicenda! E chi ci crede.?

Lino.Lo.Giacco

Dom, 28/08/2016 - 14:06

quante puttanate,come se una rondine facesse primavera!

Ritratto di marcopedroni

marcopedroni

Dom, 28/08/2016 - 14:09

l'Italia ringrazia Islamic Relief e ringrazia IsraAid e ringrazia Supreme Master Ching Hai I.A. Associazioni di volontariato di religioni diverse da quella cattolica che stanno aiutando la Croce Rossa e la protezione civile, nella zona del sisma.

bobots1

Dom, 28/08/2016 - 14:26

In questi frangenti viene fuori il cuore di alcuni ma diffidiamo delle religioni in particolare di quella mussulmana...Catone diceva "Carthago delenda est"...e quella è stata la prima volta che hanno respinto l'occupazione da parte di quei popoli (allóra chiaramente non ancora mussulmani)...e ce ne sono state altre: la storia insegna! Non facciamoci abbindolare!

dakia

Dom, 28/08/2016 - 15:52

Non capisco il motivo per cui gente parte da Tel Aviv o posti così lontani per venire ad aiutare? Che strano, persone solitarie disgiunte che si fanno passare o forse erano già a Roma con un disegno prestabilito poiché i volontari della croce rossa sono stati fermati sulla Salaria senza proseguire perché erano troppi.Islamici ed ebrei giunti, certo la solita ammucchiata di giovani che vogliono invadere l'Italia non c'è mica tanto da scomodarsi in notizie oppure si fa perché la nostra materia grigia non ha tuttavia assorbito per intero i loro precetti?

blackindustry

Dom, 28/08/2016 - 16:09

Che ipocrisia, mi sembra di leggere un articolo de La Repubblica...

Lucaferro

Dom, 28/08/2016 - 16:12

@Mannik, Lei è solamente un onesto illuso; prima di contestare con riferimenti che solo Lei, probabilmente, si capicca di conoscere si guardi attorno, osservi la realtà attuale e storica, e non potrà che constatare che l'islam, per sua stessa filisofia di vita, è inganno e ostilità verso i terzi. Non prendiamo fischi per fiaschi ma stiamo fermi a terra e nella realtà.