Italia e Francia unite per Platini. E Zico si candida via Facebook

Ali Bin Hussein resta il favorito, ma spuntano altre candidature. Follie bookmaker: Putin al posto di Blatter è pagato 500 volte

Il presidente dell'Uefa, Michel Platini

Zico, Platini, Hussein, Figo e addirittura Putin. Dopo l'annuncio delle dimissioni di Blatter, è cominciato il toto nomi per capire chi sarà il prossimo presidente della FIFA. Domenico Scala, 50enne italo-svizzero, ricoprirà temporaneamente il ruolo lasciato vacante da Blatter e tra dicembre e marzo il Congresso elettivo straordinario dovrà scegliere chi guiderà la Fifa.

PLATINI «Platini è il nostro candidato, ammesso che voglia candidarsi». Il presidente della Figc Tavecchio si è già schierato e il nome di Platini è ovviamente sostenuto anche dalla Federcalcio francese: «È l'uomo giusto perché integro. È necessaria una riforma sulla trasparenza e c'è da rivedere la regola assurda di un voto ad ogni Paese», così il numero uno transalpino. Dal canto suo, Le Roi Michel sta seguendo «con preoccupazione gli sviluppi delle indagini sulla corruzione della Fifa» e ha deciso di rinviare la riunione Uefa in programma a Berlino nel weekend. Non si è ancora fatto avanti pubblicamente, ma sta capendo come muoversi: «Ritengo che sia più saggio prendersi del tempo per valutare la situazione. Sicuramente ci sarà occasione per avere una nazionale europea in più ai Mondiali invece che una in meno come voleva Blatter».

ZICO Tra i papabili candidati, si è fatto spazio anche Arthur Antunes Coimbra, noto a tutti come Zico. L'ex fenomeno brasiliano, 62 anni, è attualmente allenatore dell'Indian club Goa, dopo esser stato ministro dello Sport in Brasile all'inizio degli anni '90. Il "Galinho" ha scritto sulla propria pagina Facebook di aver considerato questa possibilità e di non vedere motivi per non farlo. «Perché no? La mia vita è sempre stata legata al calcio. È una passione che ho sempre trattato con serietà e rispetto, in Brasile e in altri Paesi», ha spiegato. «Penso che il calcio venga prima della politica. Non ho ancora sostenitori, ma se la corsa è aperta a tutti, potrei diventare realmente un candidato».

ALI BIN HUSSEIN Nella caccia al nuovo numero uno della FIFA, intanto, si sono scatenate le quote dei bookmaker internazionali. Il più probabile successore secondo i "quotisti" è il Principe Hussein, che aveva già sfidato Blatter in queste ultime elezioni, raccogliendo 73 voti. Agipronews lo paga 2,25. Platini segue a ruota, a 3, mentre a 8 si giocano le chance di Luis Figo, altro ex candidato, ritiratosi prima del voto ma tornato in corsa. E ci sono anche candidature suggestive ma poco probabili: Eric Cantona, ex stella dello United, è dato a 100, si sale a 200 per Pierluigi Collina. La quota più alta è per il premier russo Putin che vale 500 volte la scommessa.