A Kos è rivolta contro il centro rifugiati

L'isola teme per il turismo. Il sindaco: "No a residenze permanenti"

Guerriglia sull'isola di Kos, tra residenti e polizia antisommossa: molotov, lancio di pietre e lacrimogeni. La miccia è la decisione del governo di costruire lì uno degli hotspot per l'accoglienza dei migranti a pochi mesi dall'inizio della stagione turistica. Per questo un centinaio di residenti del villaggio di Pyli ha circondato ieri mattina l'area dove gli operai sono al lavoro per realizzare il centro gemello di quello già operativo nell'isola di Lesbo. Hanno prima acceso dei focolai di protesta, incendiando gomme e pezzi di legno. E quando all'ingresso del cantiere è giunta l'auto del funzionario di polizia che sovrintende ai lavori, gli hanno sbarrato il passaggio: fischi, contestazioni e anche rocce posizionate per strada. All'arrivo degli altri operai poi c'è stato un incontro con i residenti, al termine del quale è spuntato un trattore che ha spostato i massi dall'ingresso del cantiere. Ma i manifestanti non l'hanno presa bene e intorno a mezzogiorno si sono scontrati con la polizia antisommossa. La tensione è salita quando si sono avvicinati al cancello laterale del campo per lanciare sassi e molotov. Gli agenti hanno risposto con lacrimogeni: tre manifestanti feriti e un imprenditore arrestato, poi rilasciato in giornata.Il sindaco Kos George Kyritsis si appella al governo greco: che prenda in considerazione altre soluzioni, chiede, «qui fra due mesi arriveranno i primi turisti, l'unica nostra fonte di sopravvivenza e se ci saranno gli hotspot la stagione subirà un crollo». Accusa Tsipras (già accerchiato dalle proteste dei forconi di Grecia e da una maggioranza risicatissima) di aver messo in atto un'operazione militare vera e propria. A causa della minaccia di Bruxelles di chiudere di Schengen, pochi giorni fa è giunto in gran segreto sull'isola il ministro della Difesa Panos Kammenos. Una perlustrazione in elicottero e la scelta dell'area per gli hotspot. Nelle ultime 24 ore sarebbero accaduti episodi spiacevoli in quella che è una meta gettonatissima di turisti da tutto il mondo: dopo il volo del ministro alcuni residenti sarebbero stati minacciati e un giornalista che curiosava nell'area bloccato dagli agenti che gli avrebbero sequestrato telefono cellulare e telecamerina.L' obiettivo della protesta, è la tesi del sindaco, è proteggere la vita sociale ed economica di Kos. «Le nostre proposte non sono state ascoltate, non siamo contrari all'accoglienza in sé ma alla creazione di residenze permanenti». E ancora: «Continueremo la nostra lotta fino a quando dal governo ascolteranno le nostre richieste», dice a fine giornata Minas Hadjimichael, portavoce degli albergatori dell'isola. Tra due mesi cadrà la Pasqua Ortodossa e con essa i primi turisti. Sono attesi rispetto allo scorso anno anche numerosi russi, che dopo la crisi tra Mosca e Ankara, hanno scelto la Grecia come meta per le vacanze. Dopo il memorandum questo è un altro pasticcio europeo, ammette ad una tv locale un commerciante dell'isola.twitter@FDepalo

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Commenti

honhil

Dom, 07/02/2016 - 09:14

Caos a Kos. Questa è l’Europa. E’ diventerà sempre di più una lotta fratricida.

maurizio50

Dom, 07/02/2016 - 09:18

Dove governa la sinistra i metodi sono dappertutto uguali: danni econom ici e bastonate per i cittadini, favori e soggiorni gratuiti per tutti gli sbandati del mondo!!!!

franco-a-trier-D

Dom, 07/02/2016 - 09:22

Ormai ho capito la politica di questi infami di governi che sono al potere, facendo arrivare un numero elevato di extracomunitari fuorilegge e non, questi governi infami si sono assicurati voti e potere per 50 anni.

franco-a-trier-D

Dom, 07/02/2016 - 09:23

Ormai ho capito la politica di questi infami di governi che sono al potere, facendo arrivare un numero elevato di extracomunitari fuorilegge e non, questi governi infami si sono assicurati voti e potere per 50 anni.Se il popolo non si sveglia.

momomomo

Dom, 07/02/2016 - 09:45

Mi sa ce a certa gente di Bruxelles, la legge fisica basilare dell'impenetrabilità dei corcpsia ancora sconosciuta: più corpi non possono coesistere nello stesso spazio e nello steso momento....

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Dom, 07/02/2016 - 09:52

Questa europa è ormai una automobile in discesa con i freni rotti; si fermerà solo quando andrà a sbattere contro un muro. E la botta farà male, malissimo, a tanta gente.

smoker

Dom, 07/02/2016 - 10:24

Nella Grecia impoverita , gli unici a sopravvivere decentemente sono gli abitanti delle isole meta di turismo. Ora i migranti riescono ad impoverire pure questi. Ma a loro non importa un fico.

Ritratto di giangol

giangol

Dom, 07/02/2016 - 11:04

scommetto che la sboldrina questa estate va in vacanza a kos!la spiaggia privata non offre emozioni come quella di kos

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 07/02/2016 - 11:11

Solo in Italia quella dei migranti viene considerata un'industria più redditizia di quella del turismo. Attenzione! Dio non paga il sabato!

milope.47

Dom, 07/02/2016 - 11:17

Anche da noi - tra non molto -. Solo che sarà indirizzata verso coloro: personaggi ed istituzioni, che ci hanno portato a questo degrado.

Ritratto di PAX_DIE

PAX_DIE

Dom, 07/02/2016 - 11:20

NOTIZIE GIORNALIERE DEL CAOS creato delle sinistre proimmigrazione , siamo arrivati al punto di innesco della massa critica , il problema sara' come far tornare da dove sono arrivati e questa l'eredita' che ci lasceranno i post comunisti , AD OGNI MODO E' FINITO DEFINITIVAMENTE L'EURABIA/DREAM E CREDO ANCHE LE SINISTRE, politicamente parlando, SARANNO UN BRUTTO RICORDO the end renzi,,,boldrini,,,che goduria!

unz

Dom, 07/02/2016 - 11:38

i greci sono stati sotto l'islam per secoli. sono ancora una popolazione attaccata alla terra, molti lavorano in agricoltua. insomma hanno ancora i coglioni, non come noi dove le decisioni della UE e le loro applicazioni del governo vengono generalmente accettate supinamente. salutiamo in Tsipras un magnifico rappresentante del popolo. Popolo e popoli dei quali la risibile monoranza costituita dagli eletti nazionali e dagli eletti indiretti della Ue se ne frega massimamente e continuativamente. Su temi che sconvolgeranno le nostre terre e che no sono l'aumento dell'imposta di bollo, i popoli dovrebbero avere il diritto di esprimersi, e i poltici quelli di tradurre le posizioni dei popoli in leggi. alla fine anche a quelli di Kos taglieranno i coglioni, ma per quanto tempo potrà durare questa illusione?

Maura S.

Dom, 07/02/2016 - 12:06

Mandiamo i migranti, tutti, a Bruxelles, basta con questa Europa. Ci stanno distruggendo......Che intenzioni hanno, di farci loro schiavi?????????

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Dom, 07/02/2016 - 13:44

La gente è STANCA e questa Politica FALLIMENTARE fa finta di NON capire. Presto succederà anche da NOI perchè ormai siamo NOI i CLANDESTINI a CASA NOSTRA!!

magnum357

Dom, 07/02/2016 - 15:00

Come a Lampedusa dove a causa di pochi il turismo è crollato !!!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 07/02/2016 - 15:29

Tsipras è solo l'ennesimo schiavo del regime mondialista angloamericano. La sinistra è il loro più fedele cameriere.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 07/02/2016 - 15:31

E' il Piano Kalergi

Ritratto di gloriabiondi

gloriabiondi

Dom, 07/02/2016 - 15:34

Non occorre fare esperimenti su dei poveri topi per capire che l'affollamento provoca squilibrio. Qui non si tratta di topolini, ma di esseri umani, che è peggio perchè la violenza dell'uomo è superiore a quella di qualsiasi animale. La società multirazziale quando diventa ammasso senza freni, fallisce. Emergono le differenze genetiche, non c'è verso, l'uguaglianza è un'utopia. Lo scontro è inevitabile a maggior ragione quando indole, cultura, religione,principi sono agli antipodi.

franco-a-trier-D

Lun, 08/02/2016 - 10:22

Maura perchè mandarli a Brussel se stanno bene in Italia? Non è forse quello che volete voi e il vostro tanto amato PD, anzi lui dice che bisogna fare di più, vi esorta ad aprire le vostre case ospitarli anche se avete mogli e figlie non importa.