L'arroganza dei burocrati ha distrutto la casa europea

La cecità dell'Unione ha ostacolato il compromesso con Cameron. Juncker dovrebbe fare un passo indietro

Chissà come avrebbe gioito oggi, se fosse stato ancora vivo, quel Lord dell'Ammiragliato, che di nome faceva Goschen. Fu proprio lui, durante un discorso nel Sussex, esattamente 110 anni fa, che coniò il termine «splendido isolamento» per battezzare quel periodo, nella seconda metà del XIX secolo, durante il quale la Gran Bretagna evitò qualsiasi coinvolgimento nella politica estera europea.

Adesso ci risiamo: Londra ha fatto il bis e ha chiuso la saracinesca, questa volta per sempre, a quelli del Vecchio continente. Molti diranno che la perfida Albione si è dimostrata ancora più perfida del solito ma, in questo caso, debbo dissentire: più che dei sudditi di Sua Maestà, la colpa è della cecità dimostrata da quegli alti papaveri di Bruxelles, pilotati come burattini dagli «Sturm und Drang» tedeschi, a cominciare dall'ineffabile Frau Merkel che, con la Brexit, hanno compiuto il loro capolavoro. Da quanti anni, ormai, chi guardava oltre il proprio orticello aveva lanciato l'allarme sulle troppe crepe della costruzione europea? Un'Unione a due velocità: quella a trazione franco-tedesca e quella dei Paesi di serie B. Non solo i ripetuti j'accuse erano stati regolarmente ignorati, ma gli euroscettici venivano pure accusati del delitto di lesa maestà. Perché osavano mettere in dubbio la storica costruzione partorita dai grandi padri nobili, tipo Adenauer, Schumann e De Gasperi, per non parlare di quelli più recenti? Tutti quelli che si permettevano di alzare il ditino, venivano trattati con arroganza, la stessa arroganza che ha portato al disastro.

Sembrava, quasi, che il problema non esistesse: basta vedere l'estrema faciloneria con cui, a Bruxelles e dintorni, veniva trattata proprio la questione del referendum britannico. C'è stata, certamente, superficialità da parte di Cameron, che ha compiuto un atto di masochismo assoluto dando il via libera alla consultazione popolare, convinto che Brexit avrebbe perso. Ma ancora peggio si sono comportati tutti quegli spocchiosi, mediocri e ottusi eurocrati, alla Juncker tanto per intenderci («chi è fuori, è fuori...») che, invece di trovare qualche compromesso prima che i buoi anglosassoni scappassero definitivamente dalla stalla, si sono rinserrati nella loro torre d'avorio e hanno buttato via le chiavi del portone principale, alla faccia di quello che viene chiamato spirito di amicizia europea nel nome della Comunità.

Qualcuno potrebbe ribattere che i cittadini britannici erano, pur sempre, dei privilegiati rispetto a molti altri partner anche perché, a differenza di noi, la sterlina non ha mai indossato la camicia di forza dell'euro. E l'economia britannica aveva affrontato meglio la grande recessione. Il problema è che, alla fine, il Regno Unito ha dovuto sopportare molti oneri, ma ha ricevuto, in cambio, pochissimi onori. Un europeista fanatico potrebbe ora obiettare sul fatto che non c'è stata Grexit, anche se il pianto greco era disperato, mentre è arrivata Brexit. Osservazione superficiale per il semplice motivo che la Bce di Draghi ha elargito, in questi anni, tantissima liquidità ad Atene mentre Londra, essendo fuori dal club monetario, si è, ovviamente, arrangiata da sola.

Senza scomodare Scotland Yard, l'omicidio europeo è stato un assassinio annunciato: lo sapevamo tutti che, prima o poi, qualcosa sarebbe successo, ma quelli che muovono le fila, tra Bruxelles e Francoforte, sono rimasti sordi alle grida di dolore dei vari partner. Dispiace a tutti moltissimo che il sacrificio di Jo Cox, la deputata inglese uccisa per mano di un pazzo fanatico, non sia servito a nulla: la sua morte avrebbe, invece, dovuto far rinsavire in extremis coloro che, nei piani alti dell'Europa, avrebbero ancora potuto evitare che la nave a stelle finisse contro l'«iceberg» dell'arroganza. In questa Waterloo continentale, come scrive un amico inglese, c'è solo una cosa positiva: che almeno Cameron abbia annunciato le dimissioni. Speriamo che altri, Juncker in primis, gettino la spugna come lui.

Commenti

ESILIATO

Sab, 25/06/2016 - 13:47

Juncker;...... burocrate alcolizzato ....basta ....il popolo ha parlato....fuori dalle palle.....

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 25/06/2016 - 13:49

Questo ceffo, il suo compare di bottiglia schultz e il resto della banda si dovrebbero dimettere immediatamente e sparire per l'eternita'.

edo1969

Sab, 25/06/2016 - 14:00

In questi giorni si sta rendendo odioso Severgnini: solo lui conosce la vera Inghilterra, la brexit l'hanno votata gli ignoranti delle campagne, c'è stato un problema di comunicazione del "remain" e ovviamente ora sarà una tragedia apocalittica. Ieri ha zittito maleducatamente la Meloni con l'assenso dell'insulsa Gruber. Avrei voluto chiedergli: ma lei è così sicuro di aver ragione? Tante previsioni sbagliate, soprattutto in campo economico, non hanno proprio insegnato nulla a certi arroganti..

luciano32

Sab, 25/06/2016 - 14:08

Speriamo che i residui grandi (?) Merkel Hollande e Renzi abbiano la forze di mandare a casa Junker Shulz(detto il kapo) e tutta la commssione che gestisce un potere senza essere stata eletta da alcuno. Adesso occorre gente nuova facce non usurate dall'incapacita e dai troppi benefit.

Ettore41

Sab, 25/06/2016 - 14:15

Quello che mi da fastidio e' la disinformazione. Sono stato in piedi tutta la notte ed ho seguito la BBC1. Posso assicurarvi che hanno votato "Leave" tutte le categorie dei cittadini nessuno escluso.

Tuthankamon

Sab, 25/06/2016 - 14:16

Il titolo, per una volta, è una sintesi perfetta!

Anita-

Sab, 25/06/2016 - 14:19

È gente della sua età, gentile Mazzuca, che ha votato per il brexit, ossia gente con un 'aspettativa di vita di 15 anni, mentre i giovani che guardano un po' più lontano volevano rimanere. Sono 43 anni che la GB ci avvelena la vita con i suoi tira e molla, ha avuto condizioni speciali, è entrata dettando le sue condizioni, ha fatto quello che ha voluto, sempre. Oltretutto nessuno l'aveva obbligata ad entrare. I soldi che versava la GB come terzo contribuente erano utili per aiutare gli ultimi entrati a mettersi alla pari col resto dell'unione. Per i 6 paesi fondatori non cambierà molto, ma per gli ultimi arrivati saranno cavoli amari. L'UE è nata come mercato economico solidale, della solidarietà gli Inglesi se ne fottono, ne prendiamo nota.

Tuthankamon

Sab, 25/06/2016 - 14:20

Chiunque afferma, come fanno parecchi media e giornalisti, che il "leave" è venuto dalle "campagne" e dagli "anziani" non ha capito cosa sta accadendo". Proprio non ne ha la più pallida idea oppure ... è in MALAFEDE!!

Tuthankamon

Sab, 25/06/2016 - 14:22

Inoltre come usa in democrazia questa "legislatura fallimentare" dell'Europa (Schulz, Juncker, ...) deve essere chiusa. Troppo comodo che con l'uscita di un Paese importante come la GB, questi facciano spallucce!!

Montichiari Gui...

Sab, 25/06/2016 - 14:27

Juncker è un banale altoparlante di Frau Merkel, una signora che la democrazia l'ha imparata nella DDR e la lealtà la ha dimostrata al suo mentore Kohl. Purtroppo il sinistro modo di pensare di Renzi, Hollande e probabilmente anche qualche demagogo spagnolo non sono in grado di distinguere la disciplina teutonica dalla Prussiana Volontà di dominare il continente. Dopo due guerre convenzionali il secolo scorso stiamo preparandoci ad una in cui le armi sono fatte di regole che tornano buone ad una sola parte. Con buona pace di chi vota i partiti socialisti europei.

Albius50

Sab, 25/06/2016 - 14:30

edo1969 CONCORDO con quanto da lei affermato, il sospetto è che prima o poi un posto in RAI con i buoni auspici di madame Gruber sia prossimo d'atra parte l'ex glorioso CORRIRE DELLA SERA è stato rovinato dai Severgnini, Mieli ecc... e coi tempi che corrono la CARTA STAMPATA è destinata a scomparire.

RINO75

Sab, 25/06/2016 - 14:31

Dr. Mazzucca che sta dicendo? Il popolo britannico si è espresso e tanto basta; di quali compromessi sta parlando? All'Inghilterra era stato riservato un trattamento di favore e i britannici (giusto o sbagliato che sia) hanno deciso di andarsene. Il voto popolare va, a questo punto, interpretato come una legittima volontà isolazionista (e non c'è nulla di male), i britannici hanno voluto dire no al libero scambio con l'Europa e da questo non si può prescindere. I politici inglesi provvedano a notificare all'UE al più presto la decisione di andarsene, rispettando la volontà popolare, su questo punto ha ragione Juncker.

Lugar

Sab, 25/06/2016 - 14:36

Se l'EU riesce a fare quel cambiamento che tutti si auspicano, l'Inghilterra potrebbe riproporre un nuovo referendum. I cambiamenti urgenti sono: Blocco dell'immigrazione con rimpatri forzati per coloro che non hanno un lavoro, un parlamento capace di farsi ascoltare per le problematiche interne di ogni paese, un esercito e una polizia comune. Questo va fatto solo per quelle nazioni che lo approveranno, gli altri non potranno usufruire di shengen.

Cacciamo i Padani

Sab, 25/06/2016 - 14:36

A forza di tirare la corda, questa si spezza. La Gran Bretagna ha avuto fino adesso solo concessioni da parte dell'Europa. Adesso basta. Gli inglesi se ne vogliono andare? E se ne vadano. E' giunta l'ora di costruire l'Europa, senza i veti inglesi. Si deve costruire un'Europa con una DIFESA COMUNE, con proprio ESERCITO e SENZA BASI NATO, ma con basi europee. A quando un REFERENDUM PER USCIRE DALLA NATO?

brunicione

Sab, 25/06/2016 - 14:36

Europa come Italia, un numero esagerato di politici incapaci e fancazzisti, che puntano solo allo stipendio e alla pensione attraverso privilegi scandalosi, tutta gente miserabile che del paese o dell'Europa non gliene frega niente, soldi , soldi, solo soldi......

Ritratto di sepen

sepen

Sab, 25/06/2016 - 14:37

Siamo alle solite. Per anni combinano le porcate più schifose di questo mondo, e non appena la gente (che, lo ricordo ai soloni della politica, ha SEMPRE ragione) gli ribalta il tavolo in faccia, ecco le solite arrampicate sugli specchi: vince la pancia sulla testa, i vecchi sui giovani, chi divide su chi unisce ecc... Immaturi, spocchiosi, incapaci. Non si faranno MAI da parte, avrebbero dovuto farlo già da un pezzo.

ex d.c.

Sab, 25/06/2016 - 14:39

L'UE si sta comportando come un bambino che fa il broncio per una punizione meritata. Reagisce con arroganza all'uscita dell'Inghilterra, anziché riconoscere le proprie responsabilità

Carlo36

Sab, 25/06/2016 - 14:45

Severgnini pensa di essere colto, ma essere colti non necessariamente significa essere anche intelligenti. Inoltre come Monti è arrogante. Ma essere arroganti non è segno di intelligenza, ma di complesso di inferiorità. Cultura ed intelligenza non viaggiano insieme e non sono indissolubilmente legate.

gianrico45

Sab, 25/06/2016 - 14:49

Attenti agli Inglesi che non la raccontano giusta.. L'Inghilterra esce dall'Unione Europea, quanto non c'è mai entrata e per giunta ha mantenuto anche la sua moneta, da la colpa all'immigrazione selvaggia,quanto la stragrande parte della sua immigrazione non è opera di Maastricht ma è opera del suo Commonwealth .Il cuculo che albergava nell'unione è uscito allo scoperto nel momento giusto.La perfida Albione ancora colpisce.

Ettore41

Sab, 25/06/2016 - 15:04

@ANITA..... Cara Anita tu non hai la minima idea di quanto siano solidali gli inglesi e ricordati che senza gli inglesi ed amaricani tu ora parleresti Tedesco. Parli per sentito dire. Il 52% dei circa 35 milioni di votanti ha votato "Leave" e tu te ne esci fuori dicendo che 17 milioni di persone in UK hanno l'eta' di Mazzucca. Asserzione matematicamente sbagliata. Io non ho l'eta' di Mazzucca ed ho votato "Leave". Prendiamo nota della tua ignoranza.

Ettore41

Sab, 25/06/2016 - 15:07

E' Junker che dovrebbe andarsene. Con la sua fissazione di un'Europa politicamente unita in accordo con le sue sinistrorse idee ha causato il malessere che gli europei hanno verso Bruxelles.

Klotz1960

Sab, 25/06/2016 - 15:12

Che visione cinica...Cameron sarebbe un masochista perche' ha permesso un referendum che poi ha perso. Non ci lamentiamo allora se con la stessa visione cinica del giornalista, in Italia un referendum sull Euro o l' UE non l'avremo mai. I referendum scozzese e sull 'UE sono espressione di civilta' democratica, e non della politica gattopardesca tanto cara alla maggior parte degli Italiani.

m.nanni

Sab, 25/06/2016 - 15:25

il "fiasco" inglese ha ringalluzzito Juncker!

killkoms

Sab, 25/06/2016 - 15:26

gli inglesi un danno grosso alla ue lo fecero già quando decisero di tenersi la sterlina,dopo che il peso di questa moneta (molto pesante ma scarsamente diffusa ed apprezzata all'estero) contribuì alla sovrastima dell'€,!infatti fu grazie ad essa che ci trovammo con un €=1936,27 lire! solo che nessun scienziato,dopo la defezione britannica dall'€,ha detto che forse era il caso di rifare la famosa media ponderata delle monete ue!

Daniele Sanson

Sab, 25/06/2016 - 15:28

Ora vedremo se l'Unione Europea ha veramente gli attributi per andare avanti , quanto accaduto é il primo vero importante incidente per i signori di Bruxelles ma mi sembra che l'ira li abbia condizionati e l'arroganza abbia avuto il sopravvento . Non si rendono conto che é sempre il popolo alla fine a decidere e questa é una grande lezione di democrazia agli italiani che disertano il voto perché pensano che sia inutile esprimere il,proprio parere , quello che é successo in Inghilterra nel bene e nel male é una lezione ...italiani credeteci pensate con la vostra testa e non con quella televisione e andate a votare . Daniele Sanson

PEPPINO255

Sab, 25/06/2016 - 15:31

"Questa" Europa è meglio che finisca al più presto. Il giornalista li chiama "burocrati" ma in realtà sono affaristi, sono il volto nascosto del Bilderberg. Traspare un progetto per far morire di fame buona parte della popolazione europea.... L'Europa nella quale abbiamo creduto di far parte in realtà non esiste. Ora la lezione non faccia scuola solo per gli inglesi, ma soprattutto per gli europeisti... Cara Europa, o cambi o presto finirai...

Ritratto di rodolfo47

rodolfo47

Sab, 25/06/2016 - 15:35

Ieri sera ascoltando il signor Severgnini mi sono vergognato di essere Italiano. Posso capire che uno possa esprimere la sua opinione su un argomento,ma che uno possa offendere gratuitamente persone che votando hanno espresso una loro opinione dichiarandoli emeriti ignoranti danno la certezza che il su nominato il cervello lo abbia fuso completamente.

Ritratto di viotte17121957

viotte17121957

Sab, 25/06/2016 - 15:35

La fine... del quarto Reich !!

pino marino

Sab, 25/06/2016 - 15:39

Tutti i mass media , con pochissime eccezioni, stanno attaccando la Brexit, creando allarmismi, di tutti i generi. Nessun rispetto per la scelta democratica di uscire dall'Europa. Ma ,se avesse vinto il Bremain avrebbero fatto la stessa cosa ? .Non penso. La Germania della Merkel, sta ottenendo quello che non è riuscita a ottenere con due guerre mondiali. Rigidità, austerità, matrimoni gay, invasione di migranti clandestini , distruzione dei valori cristiani e morali. W l' Inghilterra Marino

paolonardi

Sab, 25/06/2016 - 15:50

Non e' mai esistita una casa europea, ma solo un'alleanza di stati fra loro diversi per origini, tadizioni, lingua, realta' socio-cultural, sviluppo e chi piu' ne ha piu' ne metta. Per colmare la misura un apparato burocratico, ottuso con vene di follia che impone regole cervellotiche ed avulse dai problemi del vivere quotidiano dei cittadini. E' giunta l'ora di abbattere questo Molok che e' dannoso al vivere quotidiano del cittadino europeo.

Griscenko

Sab, 25/06/2016 - 16:08

Non capisco cosa si rimprovera a Juncker. A fondamento dell'U.E. c'è il "Dio Denaro". Tutto discende da questa divinità. Senza il "Dio Denaro" non puoi fare niente. Col "Dio Denaro" poi bombardare, combattere la fame nel mondo, accogliere, sistemare gli indigenti, essere solidale, caritatevole, costruire armi e quant'altro. E' logico che tutta la politica europea è subordinata a questa divinità. Juncker è lì perché esperto di problemi finanziari. Purtroppo per lui ed gli altri burocrati l'Europa è investita da uno tzunami che non si può risolvere col "Dio Denaro". Mi riferisco all'invasione musulmana dell'Europa e al terrorismo. I burocrati, in questo situazione non sanno cosa fare. E' compito dei politici risolvere questo problema. Questi ultimi, però, sono più incompetenti dei burocrati e combinano solo guai (vedi Mare Nostrum, Triton, la politica di Merkel, di Hollande e del premier svedese). Juncker è uno dei meno colpevoli.

blackbird

Sab, 25/06/2016 - 16:21

Il Giornale dovrebbe farsi promotore di una petizione popolare per chiedere le dimissioni di Junker e Shultz! Buffoni arroganti che vogliono punire gli inglesi perché se ne sono andati. Non capiscono neppure che se si puniscono gli inglesi si puniscono anche i cittadidi che, giocoforza, nella UE sono rimasti! Ma a loro due cosa volete che importi della gente comune! Bastava leggere i giornali inglesi (tutti) nel periodo in cui mr. Ciuk veniva nominato presidente della Commissione per capire che qualcosa, proprio a causa di quest nomina (e di quella di Prodi), si era rotto tra la GB e la UE, ma nessuno ha capito nulla.

blackbird

Sab, 25/06/2016 - 16:29

@Cacciamo i Padani: Uscire dalla NATO? Se vinceranno i Lab, sarà il prossimo referendum britannico.

Triatec

Sab, 25/06/2016 - 16:51

ANITA- I giovani guardano più lontano? Gli anziani invece sanno, per esperienza, che la fiducia è una cosa seria e sono stanchi di accettare sacrifici imposti dall'Ue per salvare istituti bancari, mantenere sedi europee, stipendi e privilegi a migliaia di persone. Mentre gli anziani, se non sono esodati, devono accontentarsi di una pensione minima. Viva, viva l'Inghilterra, pace, donne, amore e libertà.... cantava Baglioni.

Una-mattina-mi-...

Sab, 25/06/2016 - 16:56

"Juncker dovrebbe fare un passo indietro" NON SO SE CI RIESCE SENZA CADERE...

ilbarzo

Sab, 25/06/2016 - 17:08

Non solo un passo indietro dovrebbe fare Juncher,bensi dovrebbe andare a lavorare se vuole vivere e non campare alla spalle degli europei.Chissà quanto ha rubato questo signor cialtrone.

ilbarzo

Sab, 25/06/2016 - 17:09

Juncher,burocrate di mxxxa.Mantenuto senza pudore.

Anonimo (non verificato)

Triatec

Sab, 25/06/2016 - 17:29

Carlo36 @ Complimenti, ben sintetizzato con esempi chiarissimi la differenza tra arroganza, cultura e intelligenza.

Anita-

Sab, 25/06/2016 - 17:50

Ettore41 si vada a vedere le tabelle dei votanti per fascia di età, per città e campagna. Triatec, i sacrifici per salvare istituti bancari, come per esempio HBOS, Royal Bank of Scotland, Lloyds TSB, Standard Chartered, Nationwide e Abbey? 64 miliardi + 320 miliardi di garanzie, sterling ovviamente. Ha una minima idea della percentuale sul budget annuo per il mantenimento delle sedi e stipendi della UE? appena 6% http://ec.europa.eu/budget/explained/myths/myths_fr.cfm

Zizzigo

Sab, 25/06/2016 - 18:03

Il proverbio è vecchio, ma sempre valido: "MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI".

Godric_Gryffindor

Sab, 25/06/2016 - 18:37

X Anita. I burosauri di Bruxelles, con tutto il circo mediatico ai loro ordini, per svilire l'esito del referendum, stanno diffondendo a parola d'ordine che sono stati i vecchi stupidi a votare Brexit, mentre i giovani intelligenti avrebbero votato Remain. Eppure quei vecchi stupidi, 30 anni fa, avevano votato un referendum per entrare in Europa. Se hanno cambiato idea ci sarà un motivo. In ogni caso non conterei troppo sulla demografia per sperare di cambiare l'esito del referendum. E' vero che fra 15 anni i vecchi pro brexit avranno terminato la loro aspettativa di vita. Ma per allora i giovani pro remain saranno diventati vecchi a loro volta

treumann

Sab, 25/06/2016 - 18:39

Sottoscrivo in pieno questo articolo.

Angiolo5924

Sab, 25/06/2016 - 18:46

Premessa Juncker, Schultz, Merkel e via dicendo dovrebbero dimettersi e comunque smettere di scassare. Ciò detto e rivolgendomi a tutti quelli che pontificano su quanto abbia dato l'UK non ricevendo almeno altrettanto, vorrei dire che i rompikoglioni inglesi avevano già rotto anche troppo. Hanno avuto più trattamenti di favore e deroghe di quanti ne abbiano avuti tutti gli altri messi assieme. E poi cosa vuol dire che hanno dato molto e avuto poco? Dobbiamo dare tutti poco e avere tutti molto? E la differenza chi la mette, Topo Gigio? I Paesi più ricchi in un'unione così estesa è giocoforza che diano una mano a quelli più poveri. Dovrebbe essere normale. Per cui basta con le chiacchiere. Il Continente è isolato? Allora che si arrangino. Se poi se ne vanno Scozia e Irlanda del Nord...capperi loro.

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Sab, 25/06/2016 - 18:59

I vari Juncker e Schutz farebbero bene a comprate al piu' presto un biglietto di sola andata per il Sudamerica...

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Sab, 25/06/2016 - 19:09

Con questa Europa non hai scelta: o subisci i loro diktat o esci (se puoi), altro non c'è! A questa arroganza gli inglesi, costi quel che costi, si sono ribellati con un dignitoso e ammirevole "a questo gioco al massacro, noi non ci stiamo"! Un monito per questi inadeguatissimi burocrati?...

ultravox

Sab, 25/06/2016 - 19:23

adesso il carrozzone della UE lo dovremo pagare senza il sostegno della GB, si prospettano dolori...

Iacobellig

Sab, 25/06/2016 - 19:23

UNA UE FATTA PER BANCHE E LA GRANDE FINANZA!

Ritratto di hermes29

hermes29

Sab, 25/06/2016 - 20:03

Immaginate quei politici nostrani diversamente trombati, diventati invadenti però incapaci ma assetati di "poltronite" Come ha fatto la politica e le istituzioni italiane "tutti han fatto la stessa cosa" Mandiamoli in Europa, grande vespaio, ricettacolo del peggio dell'inconsistenza umana.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Sab, 25/06/2016 - 20:22

Più arrosti domenicali meno funzionari maiali

kayak65

Sab, 25/06/2016 - 20:31

scarpe grosse e cervello fino dice il proverbio del contadino. ai soloni intelligenti anche questo dovrebbe bastare ma la loro arroganza non lo permette

Triatec

Sab, 25/06/2016 - 20:32

Anita @ Kristalina Georgieva - Oltre il 90% degli impegni totali nel 2014 sono investiti direttamente negli Stati membri, e il rimanente, quasi, 10%? Ma parlare di percentuali non rende bene l'idea se, invece, parliamo di cifre non possiamo dire che costa appena 1 mld e 800 milioni.

ennio78

Sab, 25/06/2016 - 20:46

Chi non ha vissuto nel Regno Unito e soprattutto in Inghilterra negli ultimi mesi non ha elementi per poter esprimere un giudizio sulle cause del risultato referendario, giornalisti compresi. Ma solo osservare con cura a cosa accadrà' all'economia Inglese ed imparare da essa. Vista la situazione attuale del Regno Unito forse sarebbe stata l'ultima nazione a dover lasciare l'UE, invece e'stata la prima.Ora sara' interessante vedere chi sara' più' veloce, se l'UE a darsi una regolata e riformarsi o le pecore a seguire l'UK.

ilbelga

Sab, 25/06/2016 - 20:55

Junker: dilettante allo sbaraglio o meglio lecca culo di frau merkel.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 25/06/2016 - 21:11

vero zizzi voi non siete dei buoni accompagnatori, fatevi accompagnare dal PD nel burrone.

cgf

Sab, 25/06/2016 - 22:50

Dovrebbero andarsene SUBITO Jean Claude Juncker E Martin Schulz!! La commissione smettere di iper-regolamentare su questioni che interessano poco alla gente. Altrimenti vi saranno ancora altri referendum molto presto e forse non solo quelli.

gpl_srl@yahoo.it

Dom, 26/06/2016 - 06:22

arroganza dei burocrati??? no arroganza delle germania e dei suoi stupidi collaborazionisti tra i quali , non dimentichiamoci, ci sono anche numerosi falsi italiani che anche se mascherati hanno solo cercato di portare al fallimento l' industria e l' artigianato italiano.

Anita-

Dom, 26/06/2016 - 07:01

Godric_Gryffindor se vi piace credere che pubblicare le tabelle dei votanti per età siano manovre pro remain, buon per voi. Intanto al primo referendum (41 anni fa), la GB era già nell'unione dal 1973, e la partecipazione fu del 64,5% contro gli 80% e passa di oggi, se poi vuole affermare che l'Inglese del 2016 è lo stesso del 1975, è libero di farlo. Ormai la frittata è fatta, va mangiata anche se vi rimarrà sullo stomaco.

Anita-

Dom, 26/06/2016 - 07:14

Triatec: per Lei 10 % è uguale a 6% ? Si ricorderà che la macchina statale italiana costa il 21,2% del PIL alle sue tasche? Solo la macchina politica costa 1,8 miliardi. Di euro.

scalette

Dom, 26/06/2016 - 11:28

SEVERGNINI, ma chi è costui? i maleducati come lui non devono essere ne ascoltati e ne letti. SCIOCCO.

buri

Dom, 26/06/2016 - 12:32

certo è vero ma dalle loro reazioni si capisce che non hanno preso lo schiaffo serenemente, o non hanno capito oppure la cosa li lascia indifferente non sono pronti a cambiare e quindi altri cercheranno di lasciare l'UE, inranto l'idio per l'UE cresce in tutta l'europa ma non è sola anche la Germania è diventata odiosa ed i sentimenti anti tedeschi crescono