L'immigrazione e l'Italia alla deriva

Renzi l'aveva detto chiaramente, il problema degli immigrati si risolve in Libia e bisogna bloccare il racket degli scafisti. Poi e andato in cerca di aiuto

Renzi l'aveva detto chiaramente, il problema degli immigrati si risolve in Libia e bisogna bloccare il racket degli scafisti. Poi e andato in cerca di aiuto. Prima di tutto da Obama, negli Stati Uniti, a cui ha chiesto se fosse possibile fare qualcosa contro gli scafisti in Libia e il presidente americano lo ha categoricamente escluso. Renzi allora ha portato il problema davanti al Consiglio dei ministri degli esteri europei e costoro gli hanno promesso qualche soldo in più per salvare i naufraghi. Sugli scafisti nulla. Cameron, offrendo una grossa nave, gli ha detto di andare a salvare i naufraghi ma ha aggiunto che loro non ne vogliono nemmeno uno. Allora, quando è arrivato il segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon, Renzi l'ha portato su una nave, gli ha mostrato i barconi, gli ha parlato della organizzazione criminale che recluta persone in Asia e in Africa li imbarca in modo pericoloso e poi chiama la marina italiana a salvarli. Ban Ki Moon gli ha risposto che il problema delle coste libiche riguarda il Consiglio di sicurezza e l'Italia deve limitarsi a portare in salvo i migranti. E se dall'Africa ne arriva un milione? Dobbiamo prenderli tutti. Le dichiarazioni dell'Onu, degli Usa e dell'Inghilterra indicano che probabilmente c'è stato un accordo fra loro e gli stati islamici perché in Libia resti aperto un corridoio in cui le masse di migranti vengono scaricate sull'Italia. Il corridoio libico verrà chiuso solo quando i padroni del petrolio si saranno messi d'accordo su quale assetto dare al medio oriente (Siria, Irak, e Califfato) e quindi anche al settore più turbolento del Nord Africa.

Il tema dell'associazione a delinquere che governa le immigrazioni verrà discusso al prossimo Consiglio di sicurezza Onu dove oltre a Usa, Inghilterra, Russia, Cina e Francia, quest'anno è presente anche la Spagna. È qui che concentreranno i loro sforzi diplomatici Gentiloni e la Mogherini che però saranno ostacolati dalla violenta campagna che gli Usa e l'Inghilterra hanno scatenato contro la Russia e in cui hanno trascinato anche noi. E per darci un contentino nelle migrazioni ci chiederanno di pagare un prezzo politico altissimo.

Commenti

Renee59

Dom, 10/05/2015 - 15:39

SIAMO I PIÙ FESSI, NON C'È ALTRO DA DIRE.

Aleramo

Dom, 10/05/2015 - 16:01

Ma perché dobbiamo chiedere il permesso a destra e a manca per distruggere i barconi in Libia? Non siamo un Paese sovrano? In Libia non c'è un governo, è nostro sacrosanto diritto difendere i nostri confini dalle invasioni. Sarkosy non aspettò il permesso di nessuno per mandare i suoi aerei a bombardare Gheddafi, mise il mondo di fronte al fatto compiuto e tutti dovettero accodarsi. Perché noi per fare molto meno abbiamo bisogno del permesso?

VittorioMar

Dom, 10/05/2015 - 17:30

Ha solo sbagliato interlocutori!Invece di andare ad EST è andato ad OVEST!!

bruco52

Dom, 10/05/2015 - 18:19

Chiedi aiuto e ti sbattono la porta in faccia? allora faccio da solo...dopo che fanno, mi dichiarano guerra, mi mettono le sanzioni come alla Russia?...ci vuole coraggio e non solo a parole...

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 10/05/2015 - 18:33

Prima di Pittibimbo, lo ha detto il GRANDE SALVINI!

fabiova

Dom, 10/05/2015 - 18:42

Il problema è sempre posto per argomenti "affettivi" (i bambini, le mamme,la fuga dalla disperazione, dalla miseria, ecc) che è una componente importante del problema ma non la principale. Il punto è che per mettere in crisi l'Europa ed evitare qualunque progresso dell' integrazione politica, occorre paralizzarla distruggendo per sovraccarico i suoi sistemi di welfare. USA e GB, hanno gli strumenti per aumentare a piacere i flussi alzando la pressione e intensificando la tensione in medio Oriente. E' un disegno coerente che parte dall' abbattimento della Serbia e che continua. Il discuterlo su basi umanitarie non potrà che far dimenticare che le cosiddette primavere arabe, la distruzione del partito Bath,Irak, Libia, Siria, Egitto, ecc. hanno babbi e mamme ben individuati

Mario Mauro

Dom, 10/05/2015 - 19:21

Aleramo, le rispondo io. Perchè siamo un paese in maggioranza postcomunista, cattolico adulto e grillino al tempo stesso, e quindi pacifista fino all'assurdo, fino all'autoevirazione. Inoltre abbiamo un presidente del consiglio che proviene dai boy scouts e un presidente della repubblica dalla sinistra cattolica. Ha chiaro adesso il quadro?

piertrim

Dom, 10/05/2015 - 19:47

Che RENZI sia in grado, di risolvere il problema immigrazione o quantomeno di limitarla, non credo proprio. Basterebbe comprarli i barconi nordafricani che ci costerebbe molto meno di ogni altra soluzione, senza sparare tante balle.

Ritratto di bruno_dore

bruno_dore

Dom, 10/05/2015 - 19:55

"Le dichiarazioni dell'Onu, degli Usa e dell'Inghilterra indicano che probabilmente c'è stato un accordo fra loro e gli stati islamici perché in Libia resti aperto un corridoio in cui le masse di migranti vengono scaricate sull'Italia." Perfetto! Toglierei solo "probabilmente" dal testo: non è possibile che questi disperati, provenienti da paesi poverissimi si possano portare appresso, nei loro terribili viaggi, i "contanti" necessari a pagare il "passaggio" agli scafisti. Chi provvede in merito?