"Così investiamo sui valori: le imprese attente all'ambiente"

Marco Sesana, ad di Generali Italia, spiega la nuova soluzione per capitalizzare: ognuno sceglie l’obiettivo che più gli sta a cuore

La sostenibilità è un valore che crea valore: questo è il principio alla base di Genera Sviluppo Sostenibile, la nuova soluzione di investimento lanciata da Generali Italia.

«La sostenibilità significa fare bene impresa con un impatto sull'economia reale - spiega Marco Sesana, country manager e ad di Generali Italia - È un modo nuovo di stare sul mercato, coinvolgendo dipendenti e clienti. Tra chi si rivolge a noi è sempre più diffusa la volontà di avere un partner che abbia presenti i problemi dell'ambiente circostante. Con Genera Sviluppo Sostenibile prevediamo in quattro anni di raggiungere centomila clienti; perché è a loro che diamo la parola. Ognuno può scegliere l'obiettivo di sostenibilità che più gli sta a cuore, investire in aziende sostenibili e misurare l'impatto della scelta. Così si attiva un circolo positivo che premia le aziende impegnate nella crescita sostenibile: fa bene all'ambiente, alla società e all'economia». Un'esigenza sempre più avvertita nel nostro Paese: il 73% dei consumatori si aspetta infatti che le imprese ricoprano un ruolo attivo nelle problematiche sociali, culturali, ambientali e politiche, secondo una ricerca Accenture. E Il 92% dei risparmiatori desidera incentivare i propri investimenti sostenibili.

Generali Italia, primo assicuratore nel nostro Paese, ha questa dimensione nel suo dna: fin dalle origini nel 1831 all'insegna della mutualità, ossia la capacità di fare fronte comune per la sicurezza di tutti, che è alla base della sostenibilità e della continua innovazione. «Questa natura orienta anche oggi le nostre scelte strategiche, basate su tre pilastri spiega Marco Sesana - : prima di tutto l'ascolto dei nostri clienti e delle loro esigenze, in termini di attese economiche, sociali e ambientali. Da qui partiamo per generare progetti condivisi e adeguati alle esigenze individuate: sono gli ecosistemi, che guardano a 360 gradi, dalla salute al risparmio. Ad esempio, in tema di mobilità, i clienti ci chiedevano un'assicurazione diversa, non più legata solo all'auto e più attenta alle nuove forme di mobilità: così è nata «Immagina Strade Nuove», la soluzione dedicata alle persone in movimento, con copertura su 17 differenti mezzi di trasporto, dal treno alla mobilità condivisa. Infine, misuriamo l'impatto tangibile della nostra azione di sostenibilità».

Genera Sviluppo Sostenibile di Generali Italia è il culmine dell'offerta integrata di nuova generazione che promuove comportamenti responsabili e offre ai clienti la possibilità di scegliere tra cinque portafogli di investimento, che combinano gli obiettivi 2030 promossi dall'Onu per lo sviluppo sostenibile: quindi è possibile investire, ad esempio, in aziende che favoriscono le pari opportunità. Tra gli impatti misurabili vi è la promozione delle «città intelligenti», dove sviluppo tecnologico, rispetto dell'ambiente e qualità della vita vanno di pari passo. E ancora, si punta su aziende che operano nel campo della salute e dell'alimentazione naturale, offrendo prodotti e servizi che favoriscono uno stile di vita sano. Vi è poi il consumo responsabile: per investire in aziende impegnate nell'economia circolare, che rispetta le risorse naturali in linea con la tutela dei mari e della terra. Infine, ma non meno importante, la tutela del clima: qui si investe nelle energie rinnovabili e nelle aziende che si impegnano a rafforzare le politiche ambientali a tutela delle risorse naturali.

Grazie alla piattaforma MioS (Mio Impatto Sostenibile), ogni cliente, insieme al proprio agente, può selezionare l'obiettivo sostenibile, scegliere l'investimento e conoscere subito, per tutta la durata del piano, l'effetto positivo delle sue scelte. Per esempio, un investimento di diecimila euro sul portafoglio «Tutela del clima» si traduce in 1.260 kg di CO2 risparmiata, 9 viaggi in auto da Milano a Roma, o 934.567 litri di acqua risparmiata, 13.351 docce e il 58% in più di società che rafforzano programmi di rilievo per la gestione e riduzione dei rifiuti. La selezione su aziende di tutto il mondo, Italia compresa, è stata svolta da MainStreet, società di investimento indipendente basata a Londra. Questa ha sviluppato un metodo quantitativo, che individua specifiche modalità per misurare i contributi per la salvaguardia dell'ambiente, la tutela della società e per una solida ed efficiente governance aziendale. L'Investimento è completato dalla solidità della Gestione separata assicurativa GESAV che vanta un patrimonio di oltre 43 miliardi di euro. Generali occupa un posto chiave nell'economia italiana: un'azienda su quattro e una famiglia su tre ha una sua polizza assicurativa. Un sostegno particolare va alle piccole e medie imprese, zoccolo duro del made in Italy: il 34% di esse sono assicurate col Leone. In tutto, Generali Italia ha 10 milioni di clienti, 16 miliardi di prestazioni erogate all'anno, 13mila dipendenti, 40mila distributori, senza contare online e bancassicurazioni: 120 milioni, infine, è il valore di mercato dell'insieme di tutti i fondi gestiti per conto dei propri clienti. Un ruolo di primo piano non solo in termini economici ma anche sociali: dall'ambiente all'arte sono numerosi i progetti d'intervento e i fondi dedicati.