Maruggio, Longo di nuovo sindaco in splendida solitudine. Era l'unico candidato

In provincia di Taranto voto regolare con quasi il 70 per cento degli elettori alle urne e percentuale bulgara per l'uscente (91%)

Caso singolarissimo quello di Maruggio, Comune pugliese in provincia di Taranto. Le elezioni amministrative hanno segnato una specie di record: un solo candidato sindaco, quello uscente. Si tratta di Alfredo Longo, primo cittadino dal 25 maggio 2014, figlio d'arte della politica locale. Il padre Giovanni fu sindaco a sua volta, fondando una specie di "dinastia" del consenso perpetratasi attraverso il discendente.

I Longo hanno quindi storicamente contrassegnato la politica del piccolo centro, governando, appunto, con ampio consenso. Così ampio che alla fine, quasi un paradosso, in campagna elettorale, Alfredo Longo, non si è misurato con nessun avversario. Un voto sui generis per il candidato sindaco della lista "Per Maruggio Longo sindaco", perché alla fine, quando sono scaduti i termini per la presentazione delle liste si è trovato a competere solo con ... se stesso. Così, la sua splendida solitudine ha coinciso con la sua unica preoccupazione: riuscire a portare il 50 per cento più uno degli aventi diritto alle urne, per dichiarare valide le elezioni comunali. Missione compiuta perché a Maruggio ha votato il 69,9 per cento degli elettori e schede bianche e nulle non hanno superato il livello di guardia (quello cioè che poteva portare a invalidare il voto e a nominare un commissario straordinario).

"Così come mi aspettavo - ha commentato il sindaco rieletto in una intervista al sito ManduriaOggi - i maruggesi hanno dimostrato non solo di essere una comunità intelligente, ma anche un popolo che possiede un grande spirito civico e che, soprattutto, sa esprimere liberamente il proprio diritto-dovere indipendentemente da ciò che gli viene suggerito".