Mascherpa, il caso è tuo. Il commissario? È a fumetti

La polizia lancia una striscia a puntate: casi di fantasia ma perfettamente calati nella realtà. Per conquistare i giovani

Da un'idea della polizia di Stato nasce un nuovo albo a fumetti che esordirà oggi a Lucca Comics&Games, la rassegna internazionale del fumetto, e che avrà per protagonista un commissario della polizia italiana autentico: «Autentico perché abbiamo cercato di mantenerci fedeli alla realtà dei fatti, senza superpoteri o storie fantasiose. Abbiamo voluto che fosse un racconto realistico sulla polizia italiana, la parola d'ordine è stata verosimiglianza» spiega Annalisa Bucchieri, direttrice della rivista Polizia Moderna dove il commissario Mascherpa ha già fatto il suo esordio: «Il progetto dell'albo si svilupperà in cinque anni ed esordirà col primo volume La rosa d'argento che verrà presentato a Lucca. Siamo estremamente soddisfatti del successo del progetto, tanto che siamo riusciti a coinvolgere anche i più alti vertici delle istituzioni del nostro Paese».

Infatti alla presentazione interverranno anche il procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, autore dell'introduzione del volume, e il capo della polizia Franco Gabrielli che, invece, si è occupato della prefazione. Il progetto del commissario Mascherpa nasce dall'incontro tra Annalisa Bucchieri e Luca Scornaienchi, direttore del Museo del fumetto di Catanzaro durante la mostra McMafia, svoltasi proprio nel museo del capoluogo calabrese a marzo di quest'anno: «Ho avuto il piacere di partecipare a questa mostra e ho avuto modo di constatare come il mezzo fumetto riscuotesse un enorme successo di pubblico, soprattutto giovanile riuscendo a veicolare e a rendere comprensibili alcune dinamiche, anche complesse, del crimine italiano e del modo di operare della polizia di Stato - spiega -, così abbiamo voluto incontrare Luca Scornaienchi, ideatore di questa bellissima mostra e da questo incontro è nata l'idea del fumetto. Luca, poi, si è anche occupato dei testi delle storie del commissario».

Il fumetto ha come obiettivo quello di far conoscere meglio la polizia di Stato e soprattutto di avvicinare i più giovani ad alcuni temi delicati. Il commissario Giovanni Mascherpa, nasce in un piccolo comune in provincia di Reggio Calabria e fa il poliziotto per seguire le orme dello zio Gaetano, ucciso durante un conflitto a fuoco con «uomini d'onore» durante una guerra di 'ndrangheta. È un poliziotto istintivo che non si risparmia mai, è pronto all'azione e sa sacrificarsi pur di raggiungere l'obiettivo. Vasco Rossi è la sua passione, frequenta una palestra di boxe ed è fidanzato con una studentessa di architettura a cui spesso promette il matrimonio. Di frequente ha il mal di stomaco, forse per colpa del peperoncino che Palmiro, il ristoratore del lido «Sabbia d'oro» usa nelle sue pietanze o forse per gli intrigati casi polizieschi da risolvere. «Grazie al riscontro positivo, un vero e proprio successo di pubblico per il commissario Mascherpa, Polizia Moderna, insieme alla polizia di Stato, ha deciso di farne un volume: «Abbiamo deciso di raccogliere tutte le storie pubblicate sulla nostra rivista e farne un volume a fumetti coi disegni di Jonathan Fara, giovane e talentuoso illustratore sassarese. La copertina, invece, è stata realizzata da un grande disegnatore italiano, Bruno Brindisi disegnatore del fumetto Dylan Dog».

Di fianco al progetto dell'albo è stato bandito il concorso «Pretendiamo Legalità» frutto della collaborazione fra polizia di Stato e Miur per coinvolgere anche gli studenti delle scuole medie e superiori di tutta Italia: «Abbiamo cercato di coinvolgere i giovani chiedendo di scrivere storie ispirate alle realtà locali dove gli studenti vivono».