Morto John Glenn, primo astronauta Usa a volare intorno alla terra

All'età di 95 anni è morto John Glenn, primo astronauta Usa in orbita il 20 febbraio 1962 (risposta in ritardo di un anno al sovietico Juri Gagarin che completò l'orbita il 12 aprile 1961) e a lungo (dal 1974 al 1999) senatore democratico dell'Ohio.

Glenn entrò nella storia non solo perché fu il primo americano in orbita ma anche per essere tornato nello spazio all'età di 77 anni a bordo dello Shuttle Discovery il 29 ottobre 1998 per una missione di 9 giorni. Glenn era stato ricoverato oltre una settimana fa al James Cancer Hospital.

Prima di diventare astronauta iniziò la sua carriera come ufficiale nel Corpo dei Marine. Nel 1941, mentre frequenta l'università, in seguito al bombardamento giapponese di Pearl Harbor si arruola come pilota dei Marine. Prende parte anche alla guerra di Corea.

Negli anni Cinquanta partecipa a numerose trasmissioni televisive, divenendo molto popolare presso il pubblico statunitense. Nel 1960 viene arruolato tra i Mercury Seven, i primi sette astronauti della Nasa destinati al programma spaziale Mercury. Fu lanciato il 20 febbraio 1962 nella missione Mercury-Atlas 6. Divenne, così il primo statunitense a entrare in orbita attorno alla Terra, rimanendo 4 ore e 55 minuti nello spazio, compiendo tre orbite intorno alla Terra, eguagliando cosi Gagarin.

Il rientro è costellato da problemi tecnici che mettono a rischio sua la vita. Seguendo la corrente politica dei Kennedy, nel 1964 lascia la Nasa per candidarsi come senatore per il Partito Democratico. Fu eletto rappresentante dello stato dell'Ohio nel 1974, 1980, 1986, e 1992 fino al 1999.

Commenti

Fjr

Ven, 09/12/2016 - 09:30

Buon viaggio Starman

baronemanfredri...

Ven, 09/12/2016 - 11:41

MI RICORDO UNA TRASMISSIONE NEGLI ANNI '60 MANDATO DALLA RAI, MI PARE CHE ERA AMERICANO, COMUNQUE LA SIGLA ERA: "IL PERICOLO E' IL MIO MESTIERE" CON JOHN GLENN. SI VEDEVA GLENN USCIRE DALLA PISCINA CON LA TUTA DA ASTRONAUTA DOPO ESERCITAZIONI. FORSE ERA IL 1965 - 1966?

greg

Ven, 09/12/2016 - 12:47

Adesso stai navigando per sempre fra galassie e stelle. Ho incorniciato la foto che ci ritrae assieme, con il tuo autografo, me lo facesti nella primavera del 1993 a Cape Canaveral, in Florida. Io ero lì con il gruppo di amici piloti, appassionati di astronautica. Un mio vecchio collega militare, pilota US Air Force, mi venne a prendere dicendomi che aveva una sorpresa per noi, e la sorpresa eri tu, John. Uscimmo dalla sala conferenze per fare il giro di tutto ciò esposto in display, la navicella Mercury, il razzo lanciatore Atlas, per poi arrivare davanti al gigantesco Saturn delle missioni Apollo verso la Luna. Alla sera accettasti il nostro invito e andammo a cena assieme. Nel tempo ci sentimmo varie volte, una amicizia cementata dal comune amore per il volo e lo spazio. Grazie John, per l'uomo, il pilota e l'astronauta serio e concreto che sei stato, vera immagine di americano e rappresentante dell'America che supera le frontiere e realizza i sogni delle menti libere.

baronemanfredri...

Ven, 09/12/2016 - 14:12

GREG LA INVIDIO