Orfini convoca l'assemblea Pd: "Renzi ha lasciato formalmente"

Il presidente Dem: "Basta discussioni, il segretario si è dimesso". Grandi manovre per la direzione di lunedì

Il Pd, dopo il voto, è sempre più nel caos. Lunedì scorso, in una concitata conferenza stampa, il leader del Pd, Matteo Renzi ha annunciato le sue dimissioni da segretario. Poi è arrivata una postilla: "Ma congresso e primarie solo dopo la formazione del governo. Poi farò soltanto il senatore". Tanto è bastato per far infuriare la fronda dem che invece ha chiesto un passo indietro immediato da parte dell'ex premier. Su questo fronte ha rincarato la dose proprio il leader della minoranza Dem, il Guardasigilli Andrea Orlando: "on ci deve essere nessun traccheggiamento. Lo statuto del Pd dice che se cade il segretario si dimette tutto il gruppo dirigente. Se non ci sono le dimissioni, Renzi chiarirà perchè non si deve dimettere". Poi l'appello di Orlando a Renzi si fa ancora più esplicito: "Renzi non si può dimettere dopo la formazione del governo. Mi aspetto che si dimetta. È quello che dice lo Statuto. Non c’è bisogno di alcuna sfiducia. Renzi si è dimesso. Abbiamo chiesto chiarezza rispetto agli effetti delle dimissioni. Non credo sia una cosa che stia in piedi. C’è un problema di legittimazione per chi deve interloquire".

A questo punto a chiarire le idee nel partito arrivano le parole di Orfini, presidente del Pd che afferma: "Matteo Renzi si è formalmente dimesso lunedì. Come da lui richiesto nella lettera di dimissioni, e come previsto dallo statuto, ho immediatamente annunciato la convocazione dell’assemblea nazionale per gli adempimenti conseguenti. Contestualmente - aggiunge - ho convocato la direzione nazionale che sarà aperta dalla relazione del vicesegretario Martina. Nella direzione discuteremo le scelte politiche che il Pd dovrà assumere nelle prossime settimane. Continuare a discutere di un fatto ormai avvenuto - le dimissioni del segretario - come non vi fossero state non ha molto senso. Come non lo ha disquisire del percorso conseguente le dimissioni che è chiaramente definito dal nostro statuto e che non consente margini interpretativi nè soluzioni creative".

Commenti
Ritratto di spectrum

spectrum

Mer, 07/03/2018 - 20:42

L'arroganza delle logge di bruxel si mostra in tutta la sua violenza. Si strappano incarichi, pur di far andare al governo m5s, questi sono gli ordini.

Giorgio5819

Mer, 07/03/2018 - 20:42

Basta guardarli... sono proprio brutti...

Ritratto di Rudolph65

Rudolph65

Mer, 07/03/2018 - 20:45

Per me è una bufala. Ma quando mai...

moichiodi

Mer, 07/03/2018 - 20:46

Elezioni epocali. 5stelle e lega mettono a l'angolo PD e forzaitalia. C'è da fare il nuovo governo. Ma gli italiani possono aspettare. Fornero migranti disoccupazione chissenafrega. 3 giorni a parlare di renzi.

Dordolio

Mer, 07/03/2018 - 20:53

Fanno quasi rimpiangere i vecchi bolscevichi "di ieri". Quelli almeno erano seri... Invece di Bandiera Rossa si sente sullo sfondo solo il gorgoglio di uno sciacquone...

Una-mattina-mi-...

Mer, 07/03/2018 - 21:05

AL FORMALMENTE DIMESSO... UN FORMALISSIMO CIAOOONEEEE!

Ritratto di malatesta

malatesta

Mer, 07/03/2018 - 21:12

Tre intelligenze molto rare..

ammazzalupi

Mer, 07/03/2018 - 21:24

Il BOMBA.... è esploso...!!!! E la pioggia di m...da seppellì il PD!

jaguar

Mer, 07/03/2018 - 21:29

La faccia entusiasta di Orfini, la dice lunga sul clima che regna nel PD.

compitese

Mer, 07/03/2018 - 21:48

Grandissimo Renzi! Dopo aver eliminato tutti i comunisti e tutti i democristiani si è autoeliminato.

oracolodidelfo

Mer, 07/03/2018 - 22:27

Illustre Orfini, se non sbaglio il "piazzista di Rignano" ha detto che sarebbe rimasto sino alla composizione del nuovo governo. Che è successo? L'avete dimissionato voi?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 08/03/2018 - 00:12

Cosa vuol dire formalmente per i komunisti?

Ritratto di RobertoBello

RobertoBello

Gio, 08/03/2018 - 03:08

L'ORDINE da Bruxelles è che vada al governo il m5s che, in barba a tutte le balle fatte credere ai suoi onesti, ma ingenui elettori, (ma si capiva chiaramente già da almeno due mesi), sarà il garante dello status-quo ossia dell'euroesercito invasore dell'Italia. Una volta si chiamavano collaborazionisti.

exsinistra50

Gio, 08/03/2018 - 07:17

Incredibile passano giorni e si parla ancora di renzi personalmente non avrei accettato le sue dimissioni lasciatelo al suo posto fino alla scomparsa totale del PD

TONI-GARATTI

Gio, 08/03/2018 - 08:09

La solita sindrome da 8 Settembre......... Un minuto prima osannavano il capo, pronti a stracciarsi le vesti a seguirlo alla conquista del mondo, nel momento della sconfitta pronti a sbranarlo, processarlo, sputtanarlo, soliti itagliani senza dignità, loro dove erano? L'emiliano poi l'essere più spregevole e profittatore della politica, dà l'idea di che magistrati dovremmo fidarci ............