Ponte Morandi, commissione Mit accusa Autostrade: "Rischi minimizzati"

Durissima la relazione finale della Commissione d'inchiesta voluta da Toninelli e presieduta dall'ingegner Alfredo Principio Mortellaro

Rischi sottovalutati, pericolo di crollo già noto nel 2017, allarme minimizzato e nessuna misura precauzionale adottata. È durissima la relazione della commissione ispettiva del ministero delle Infrastrutture presieduta dall'ingegner Alfredo Principio Mortellaro e nominata dal ministro Danilo Toninelli dopo il crollo del Ponte Morandi. Una relazione che sa di condanna e che adesso apre degli interrogativi gravissimi sulla gestione del ponte di Genova.

Nella relazione si legge che nel progetto esecutivo di Autostrade per la manutenzione del ponte Morandi vi sono "valori del tutto inaccettabili, cui doveva seguire, ai sensi delle norme tecniche vigenti, un provvedimento di messa in sicurezza improcrastinabile". Questi valori non sono sono stati del tutto sottovalutati dal gestore, ma il personale dirigenziale non era a conoscenza "di tale informazione di evidente enorme importanza".

Non solo. Secondo quanto riporta Repubblica, che cita direttamente la relazione, la valutazione di sicurezza del viadotto Polcevera non esiste. La commissione "ha ribadito la propria richiesta" il 31 agosto e "ha appreso che, contrariamente a quanto affermato nella comunicazione del 23 giugno 2017 della Società alla struttura di vigilanza, tale documento non esiste". Una negligenza ingiustificabile che dimostra che il sistema di gestione dell'infrastruttura "sul piano economico e gestionale non ha funzionato" e "non ha garantito la sicurezza degli utenti". Tanto che nella relazione si legge anche che le misure adottate da Autostrade si sono rivelate "inappropriate e insufficienti"

Secondo la relazione, Autostrade era perfettamente consapevole dello stato di assoluto degrado del ponte, a partire dalle parti orizzontali dell'infrastruttura, ma nonostante ciò, "non ha ritenuto di provvedere, come avrebbe dovuto, al loro immediato ripristino e per di più non ha adottato alcuna misura precauzionale a tutela dell'utenza". "La procedura di controllo della sicurezza strutturale" continua la relazione, "è stata in passato, ed è tuttora inadatta al fine di prevenire i crolli e del tutto insufficiente per la stima di sicurezza nei confronti del collasso".

Non si è fatta attendere la reazione di Autostrade: "Le responsabilità ipotizzate dalla Commissione" del Mit "a carico di Autostrade per l'Italia - ha detto la società in una nota - non possono che ritenersi mere ipotesi ancora integralmente da verificare e da dimostrare, considerando peraltro c e il comportamento della Concessionaria è stato sempre pienamente rispettoso della legge e totalmente trasparente nei confronti del Concedente". "La relazione stessa - continua Autostrade - non tiene in alcun conto gli elementi di chiarimento forniti dai tecnici della Concessionaria nel corso delle Audizioni rese su richiesta della Commissione. Inoltre, i tecnici della società non hanno avuto finora la possibilità di accedere ai luoghi sottoposti a sequestro da parte della Procura di Genova e quindi di svolgere le analisi e le indagini necessarie per ipotizzare dinamiche e cause del crollo, che peraltro non vengono chiarite neanche dalla Commissione(i cui membri hanno avuto, invece, libero accesso ai luoghi)".

Commenti
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sbuciafratte

Mar, 25/09/2018 - 18:13

questi sono tecnici buoni,vero 5 stelle?ahi, ahi ....

peter46

Mar, 25/09/2018 - 18:41

E TOTI ancora li difende e li 'vuole' a ricostruire il ponte tramite loro 'partecipata'...se la Protezione civile dipende dal ministero toglietegli la carica di commissario della stessa che chi stava al governo della regione già da tre anni gli occhi avrebbe dovuto tenurli bene aperti...ma così non è stato.E toglietegli il 'video',altro che gli altri a fare 'passerella'.

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Atomix49

Mar, 25/09/2018 - 19:20

Questa è una sola delle campane.... in genere occorre sentirne 2. E' chiaro che essendo la commissione di uno dei due contendenti, sia piuttosto partigiana. A quando una indipendente? E come se tra i due litiganti desse il parere il socio di uno dei due... Su via non siate così ingenui...

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pinox

Mar, 25/09/2018 - 19:45

...e tutto questo è potuto accadere per l'assoluta mancanza di controllo da parte dello stato. si danno concessioni miliardarie e poi il gestore puo' fare cio' che vuole, compreso acquisire autostrade all'estero invece di spendere i soldi per mantenere quelle italiane di sua competenza mentre nessuno controlla niente di niente. Tutto questo è SCANDALOSO!!.... i primi a dover pagare sono i politici di riferimento, che non hanno controllato un bel nulla mentre noi utenti (per loro sudditi) pagavamo i pedaggi piu' cari d'europa per far arricchire l'imprenditore di turno che ha come unico requisito quello di essere in simbiosi con il partito politico che usa i beni dello stato per fare i propri porci interessi a scapito della sicurezza di tutti.

peter46

Mar, 25/09/2018 - 20:05

Per voi due che finora ci siete insieme a me a commentare(fino alle 19:20)....questi sono coloro a cui 'eventualmente',ed 'inevitabilmente succederà anche se la responsabilità sembra che qualcuno se la sia già assunta,nessuno vieta di 'querelare' per le 'conclusioni' a cui sono giunti sti tecnici('Casaliniani',vero?).. .peccato per voi che non sono le conclusioni di 'un socio' ma di coloro che 'accusano',e casomai gli altri,verso cui i 'governanti arrivati' non vogliono avere a che fare,saranno chiamati a 'difendersi' da queste conclusioni.NB:Non siate proprio così poco 'dignitosi',piuttosto...che ste conclusioni tagliano le teste di tutti i tori di Siviglia,anche.Ca...volo.NB:Sbuciafratte...ti sei fatto male e gridi ahi ahi?

Trefebbraio

Mar, 25/09/2018 - 20:07

A tutela dell'utenza? Siamo utenti? Io sono passato migliaia di volte sia sopra che sotto quel ponte. Non mi sono mai sentito un utente, non erano utenti quei poveri disgraziati che sono stati schiacciati dal crollo. Non siamo utenti che si possono chiudere, slacciare, piombare. Siamo persone e siamo molto incazzati!

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serramana1964

Mar, 25/09/2018 - 21:26

...AUTOSTRADE X L'ITALIA è responsabile di quanto accaduto....avevano l'obbligo oltre al controllo di CHIUDERE l'accesso al ponte.....ma di cosa stiamo parlando....il resto è solo una burocrazia stracolma di cavilli e o altro.....

Pigi

Mar, 25/09/2018 - 21:58

La commissione ha spiegato le cause dal punto di vista tecnico, ma i fatti sono di una semplicità tale che non è possibile trovare responsabilità diverse. Abbiamo una società che aveva ridotto al minimo le spese per la manutenzione, un ponte che da tempo dava problemi, quel ponte crolla... Suvvia, chi nega la responsabililtà della società Autostrade è solo un bastian contrario che non ne azzecca una.

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Leonida55

Mar, 25/09/2018 - 23:21

Allora che paghi autostrade. Punto.

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wilegio

Mer, 26/09/2018 - 00:30

Povero Toti, che pena mi fa! Ce la sta mettendo tutta, ma non ha speranze di sbrogliare questa matassa e temo che molti di noi "anzianotti" non vivranno abbastanza da vedere Genova dotata di un nuovo ponte. Non dipende dal governo, che poco può fare, ma solo dal diabolico e malefico intreccio fra burocrazia, italiana ed europea, e magistratura. Già, perché, a quanto pare, i benetton hanno pensato bene di delocalizzare molte cose (nessuno sa esattamente quali e quante) in lussemburgo. Quindi, qualunque cosa si faccia, partiranno ricorsi a raffica, in Italia e in europa, e tutto si bloccherà in men che non si dica: lavori sotto sequestro e festa finita fino a un pronunciamento delle varie corti interessate, che arriverà il giorno del mai. Se a questo aggiungiamo due ministri che cercano solo la vendetta contro la società autostrade, costi quel che costi, siamo proprio messi bene! Meno male che, a quanto pare, Salvini cerca di starne fuori.

peter46

Mer, 26/09/2018 - 11:01

Leonida55...meno male vah! che ti sei deciso a 'dare il permesso' ai legastellati(Rixi,il leghista,son sicuro che ha ancora qualche 'resistenza' a confermare sta tua 'imposizione')di poter finalmente 'richiedere' il dovuto ai concessionari che hanno gestito finora...tutto il governo aspettava che "l'uomo del monte"(abiti non al mare vero?)esclamasse il suo sì prima di avviarsi a raccogliere anche lui le...banane.NB:Diglielo a Toti,però,che 'così hai deciso',e che si metta l'animo in pace.