Ponte Morandi, Di Maio: ​"Ricostruisce Fincantieri"

A margine di un incontro con il presidente egiziano al Sisi all'ambasciata italiana al Cairo, il vice premier grillino dà il compito a Fincantieri di ricostruire il ponte di Genova

Dopo il crollo del ponte Morandi di Genova, la discussione sul ritiro delle concessioni e sulla nazionalizzazione, ora si parla di ricostruire.

"Il ponte lo deve costruire un'azienda di Stato, noi abbiamo un gioiello che si chiama Fincantieri che può essere sostenuta da Cdp", ha dichiarato Luigi Di Maio a margine di un incontro con il presidente egiziano al Sisi all'ambasciata italiana al Cairo. Il vice premier, quindi, non ha dubbi. Anzi: eleogia l'operto di Fincantieri e designa proprio a questa azienda il compito di ricostruire il ponte Morandi.

Ma mentre Luigi Di Maio fa questo annunio, Alessia Morani del Pd alza la testa e su Twitter si scaglia contro il vice premier grillino: "I ministri Luigi Di Maio e Danilo Toninellli perché non chiedono un parere all'Avvocatura dello Stato sulla possibilità che la ricostruzione del ponte Morandi possa o meno essere affidata a Fincantieri senza gara? Così avremo una risposta certa e non soggetta alla propaganda".

Commenti
Ritratto di bergat

bergat

Mer, 29/08/2018 - 18:23

Basta pero' che il conto venga presentato ad autostrade.

Massimocubo53

Mer, 29/08/2018 - 18:36

Difficile comprendere come ragionano gli esponenti M5S . La ricostruzione del ponte Morandi crollato deve sicuramente essere eseguita da Autostrade SpA dato che ci vorranno anni per accertare le responsabilità dell'accaduto e quindi non è possibile aspettare tanto tempo per ricostruire il ponte .

Tiger58

Mer, 29/08/2018 - 22:32

Toninelli e Di Maio sono degli arroganti oltre che degl incompetenti. L'affidamento della ricostruzione del ponte deve avvenire attraverso una gara d'appalto, secondo tutti i crismi delle legge sugli appalti. Ciò sta a significare che se la gestisce lo stato ne riparliamo l'anno prossimo. Peraltro la prerogativa della ricostruzione non può essere tolta alla società Autostrade, così come la concessione, senza avere prima appurato le responsabilità del crollo.