Qui il divino non c'entra nulla c'è solo l'eroismo degli uomini

Tutto si spiega con le scelte umane: con gli errori e il coraggio

E se Dio fosse uno di noi? si chiedeva Joan Osborne in una canzone molto in voga negli anni Novanta. Domanda alla quale, fortunatamente, non si potrà mai dare una riposta. Però troppe volte si confonde il divino con l'umano. Troppe volte ci si distrae a guardare in cielo senza accorgersi di quello che succede alle altezze più pedestri.

Le fiamme infernali dell'esplosione sulla tangenziale di Bologna hanno scosso dal basso la torre delle certezze degli italiani. Si incrina la ragione, è sotto assedio la fortezza delle nostre debolezze. Folle, assurda, senza spiegazioni una esplosione da guerra mondiale lungo le pacifiche trincee delle vacanze agostane. Altrettanto assurdo, fuori dalla umana comprensione ma, di convesso, miracoloso - il bilancio di vittime e feriti. Tragico ma non apocalittico. Inversamente proporzionale alla drammaticità delle immagini detonate su siti e tv.

Ma tutto è umano. Le mani stanche che hanno allargato la presa sul volante rovente dal sole della cisterna e quelle, salde, dell'agente Riccardo Muci. Eroe e salvatore. Anche la provvidenza, da divina, diventa umana. I miracoli, ammesso che esistano, sono altra cosa. Qui c'è l'eroismo di uomini fatti di muscoli, sangue, sudore, paura e coraggio. Non c'è nulla di divino. Perché sicuramente - a volte - scende su di noi «l'invisibile carezza di un custode» per dirla con Franco Battiato o più semplicemente una mano celeste. Ma quasi sempre quella mano che ha costruito un «miracolo» è una mano in carne ed ossa. E dobbiamo stringerla.

Commenti

Holmert

Ven, 10/08/2018 - 09:37

Il miracolo sarebbe stato se quella cosa non fosse successa.

maricap

Ven, 10/08/2018 - 10:41

I preti di qualsiasi religione, hanno sempre vissuto e prosperato alla grande, sulla paura umana della morte, che pone fine ad ogni cosa. Infatti, tutte le religioni basano il loro credo sull'esistenza di un'anima, che dopo aver lasciato le misere spoglie di un corpo ormai senza più vita, si trasferisce nell'aldilà. Mah ? ? ? Ritornando a Bologna si può solo riconoscere, che la sfortuna ha lasciato uno spiraglio, nel quale si è inserita prepotente la lungimiranza di chi ha capito subito, che l'incendio iniziale, di li a poco si sarebbe trasformato in deflagrazione. Infatti, le grida di avvertimento hanno fatto si, che chi si trovava nei pressi del fuoco, se ne allontanasse il più possibile prima dello scoppio. Salvandosi da morte certa.

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 10/08/2018 - 11:05

francesco maria da vigo, e altri, che fate i fondamentalisti come i mussulmani? chi vi da tanta granitica certezze che il divino non c'entra? non sarà ignoranza?(nel senso di ignorare) io per esempio credo che quegli "eroi" si trovavano in zona per disegno divino, siete in grado di confutare questo mio pensiero? il vostro "non pensiero" ha fatto danni gravissimi al nostro paese e al mondo intero per che a un pensiero bonario(il cristianesimo) si è sovrapposto il pensiero infame del fondamentalismo islamico e predicatori di odio! p.s. avete visto quanti punti interrogativi ci sono nel mio pensiero? sapete per che? per che ho una sola certezza, quella della esistenza del "divino" poi dubito di tutto.

Ritratto di libertà o cara

libertà o cara

Ven, 10/08/2018 - 11:08

Gentile dottor Francesco Maria, il suo scritto evidenzia una lettura gelida degli eventi! Ma se perfino i nostri capelli sono contati! Dalla vita di Padre Pio di Pietrelcina si possono "cogliere" alcuni interventi del divino nel quotidiano! Interventi che hanno interessato il generale Cadorna ed un aviere americano! Interventi che hanno interessato le folle, badi bene non le "masse", che quotidianamente giungevano al convento del Santo! Delle due l'una: o lei, fortunato, è in contatto diretto con il Cielo, o il Cielo le ha fatto pervenire una Sua velina per mezzo dell'Angelo custode! Privilegi della stampa! Libertà o cara

Ritratto di Professor...Malafede

Professor...Malafede

Ven, 10/08/2018 - 11:12

Ma tu che ne sai Del Vigo? C'eri? Ti trovavi lì? Hai visto se Dio aveva timbrato il cartellino o se proprio quel giorno, per caso, era in ferie alle isole Cayman? Ma perché non parlate come mangiate e - soprattutto - non scrivete solo su cose in cui siete davvero esperti? Del Vigo sei un teologo? Almeno un filosofo? E allora? Ma pensa alla salute!

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 10/08/2018 - 11:43

@ giovinap - Ma si rende conto di contraddirsi ? Lei dubita di tutto, ma relativamente, poiché crede nel divino. E sia, ognuno ha il diritto dei propri pensieri, credenze, scelte. Solo una cosa le chiederei: Mi dimostra l'esistenza oggettiva del divino. Perché se è solo una sua credenza la cosa ha carattere personale, se lo dimostra allora tanti come me, incalliti materialisti e quindi dichiaratamente atei potranno ricredersi. Altrimenti lei mette su un uguale piano le sue certezze e la realtà, tacciando implicitamente chi non le condivide da diversi, da rigettare, da educare. Ma per piacere !

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 10/08/2018 - 12:37

bobirons, se sa scrivere credo che sa anche leggere, "ho una sola certezza, l'esistenza del "divino" poi dubito di tutto" dove mi contraddico? vuole sapere anche di cosa dubito, in primis dei preti, poi dei politici, dei fondamentalisti come lei e da vigo che vorreste imporre la vostra miscredenza a tutti come gli islamici vorrebbero imporre la loro religione agli altri! io le darò una prova dell'esistenza del "divino" dopo che lei mi certificherà l'inesistenza del divini!

Ritratto di libertà o cara

libertà o cara

Ven, 10/08/2018 - 14:15

Gentile signor giovinap, un tizio disse: cogito ergo sum, un altro contrappose: dubito ergo sum! Perdoni il riferimento: si può credere nella medicina e non nei dottori? Si può credere in Dio, il Padre di Gesù il Cristo e non nei sacerdoti da Lui inviati alle genti? Resta fermo un punto: la salvezza dipende dal credo del singolo, nessuno può salvarla se lei non vuole, nemmeno Gesù il Cristo se difettano pentimento e confessione! È la cultura cattolica italiana, quella dei nostri avi! Sereno anno ... Libertà o cara

Ritratto di libertà o cara

libertà o cara

Ven, 10/08/2018 - 14:29

Gentile dottor Francesco Maria, Quale era la dimensione potenziale del disastro? Chi o cosa o come ha mantenuto il disastro nei limiti verificatisi? I greci di Atene avrebbero detto il "Fato"! Surclassando Giove! Le conoscenze scientifiche dell'umanità non son bastate ad evitare il disastro odierno! Gli eroi ne hanno impedito l'estendersi, onore a loro, chi lo ha limitato? Sereno anno ... Libertà o cara

Ritratto di libertà o cara

libertà o cara

Ven, 10/08/2018 - 14:32

Holmert gentile, le sue parole ci dicono che miracolo è ogni nostro ritorno a casa la sera! Condivido e ringrazio Dio. Sereno anno ... Libertà o cara

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bobirons

Ven, 10/08/2018 - 16:40

Egregio Giovinap, In effetti so scrivere, in almeno cinque lingue diverse. Le rimando pari pari la definizione di fondamentalista, che non mi appartiene. Per quanto la riguarda, lei esprime un ossimoro, la sua certezza - omni comprensiva, e non potrebbe essere altrimenti quando concerne il concetto del divino - e poi dichiara di dubitare di tutto. Quindi una delle due: o si affida corpo ed anima al divino, che per lei crede eesere l'onnipotente che tutto sa, tutto vede, tutto prevede e dispone oppure segue le filosofie kantiane e cartesiane. Comunque, e sfondo una porta aperta, le riconosco il pieno diritto alle sue convinzioni. Spero voglia contraccambiare riconoscendo a me il diritto di analisi e critica. Buon fine settimana. p.s. Le posso dimostrare che quanto accade è di propria ed umana volontà. Se poi lei crede che questa sia guidata dal soprannaturale, beh, allora siamo degli automi. No grazie !

Holmert

Ven, 10/08/2018 - 16:56

Libertà o cara,se la mette su questo piano le dico che il più grande miracolo è la vita. E poi è noto che la Fede non si basa sul miracolo.Difatti a chi gli diceva di scendere,Gesù non scese dalla croce. Cioè non compì il miracolo definitivo. Egli voleva che fede fosse del tutto pura e non influenzata dagli eventi eccezionali. San Paolo,parlava di giustificazione. Ha letto San Paolo?