Regionali, le sfide in Lombardia e Lazio

Il 4 marzo gli elettori residenti in Lombardia e nel Lazio saranno chiamati a scegliere anche il loro nuovo Presidente di Regione

Non sono solo elezioni Politiche. Il 4 marzo gli elettori residenti in Lombardia e nel Lazio saranno chiamati a scegliere il loro nuovo Presidente di Regione. Una mini election-day che servirà a decretare il successore di Roberto Maroni a Milano, mentre a Roma sarà un test per il governatore uscente Nicola Zingaretti.

La sfida in Lombardia tra Fontana e Gori

In Lombardia, dopo che Maroni si è ritirato dalla corsa per un secondo mandato, il centrodestra ha deciso di schierare il leghista Attilio Fontana, già sindaco di Varese dal 2006 al 2016. Ad appoggiarlo ci sono 7 liste: Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Noi con l'Italia, Energie per la Lombardia, Pensionati, e la lista civica ‘Fontana presidente’. Il suo principale sfidante è il sindaco Pd di Bergamo, Giorgio Gori, già dirigente Mediaset e fondatore di Magnolia. La coalizione che lo sostiene è composta da 7 liste: Pd, +Europa, Civica popolare, Insieme, Lombardia progressista, Obiettivo Lombardia per Gori e la Lista Gori. Il Movimento 5 Stelle candida il consigliere regionale uscente Dario Violi, mentre Liberi e Uguali schiera Onorio Rosati, ex segretario generale della Camera del lavoro milanese. Gli altri candidati sono: Angela De Rosa per Casapound, Giulio Arrighini per Grande Nord e Massimo Gatti per Sinistra per la Lombardia.

Lazio, sfida a quattro: Zingaretti, Parisi, Lombardi e Pirozzi

Nel Lazio il presidente uscente Nicola Zingaretti, fratello di Luca, l' attore che interpreta il commissario Montalbano, punta a una vittoria netta per, poi, porsi come nuovo leader nazionale del fronte antirenziano dentro il Pd. Dalla sua parte ha un nutrito numero di liste: +Europa, Liberi e uguali Lazio, lista civica Zingaretti presidente, Italia Europa insieme con Zingaretti e Centro solidale con Zingaretti. Oltre, naturalmente, al Pd. Dopo una lunga serie di trattative il centrodestra ha deciso di contrapporgli il manager Stefano Parisi, già candidato a sindaco di Milano nel 2016 ed ex dirigente di Fastweb e Chili tv. Ad appoggiarlo ci sono Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega Lazio, Noi con l’Italia e il suo movimento, Energie per l’Italia. Non sono andate a buon fine le trattative per un accordo con il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, che tenta il salto in Regione con una lista civica a suo nome e il sostegno ‘occulto’ di Francesco Storace e Mario Adinolfi. Per il Movimento Cinquestelle corre la deputata Roberta Lombardi, mentre per Civica Popolare si presenta Jean-Léonard Touadi, ex deputato del Pd originario del Congo. Tra gli altri candidati troviamo Mauro Antonini per Casa Pound, Elisabetta Canitano per Potere al Popolo, Giovanni Paolo Azzaro per la Democrazia cristiana e Stefano Rosati per la lista Riconquistare l’Italia.