Renzi sconfitto al referendum, a Firenze fuochi d'artificio in piazza

Il fronte del No celebra la sconfitta di Renzi con un presidio improvvisato sotto le finestre di Palazzo Vecchio: bandiere, cori e fuochi d'artificio

È la beffa delle beffe per Matteo Renzi. I più acerrimi sostenitori del fronte del No hanno voluto umiliare il premier sconfitto nel referendum costituzionale su cui si giocavano le sorti del governo e forse dell'intera legislatura.

E così sono scesi in strada per festeggiare proprio in quella Piazza della Signoria a Firenze dove il presidente del Consiglio aveva voluto chiudere la campagna elettorale per il Sì. Sotto le finestre di Palazzo Vecchio, da cui Renzi aveva iniziato la folgorante carriera politica che lo ha portato ad essere uno dei capi di governo più giovani della storia della Repubblica ieri sera sono esplosi i fuochi d'artificio, sono stati levati i calici e intonati i cori di esultanza.

In piazza le bandiere rosse dell'Usb, quelle bianche del Movimento Cinque Stelle e quelle intramontabili della pace. Vessilli con la falce e il martello ma anche striscioni del comitato "Firenze dice no", più vicino al centrodestra.

Tutti uniti, per una notte. A festeggiare la vittoria del No, ma forse anche per motteggiare l'avversario sconfitto. Che, tentando di prendere sonno a Palazzo Chigi, forse avrà sentito quei cori rieccheggiare in sogno.

Commenti

aldoroma

Lun, 05/12/2016 - 10:21

salutami nardella con un ciaoneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee