Rivolta Tory, May è sola contro tutti

Due consiglieri lasciano, mezzo partito la scarica ma lei trova l'accordo con i nordirlandesi

Appuntamento per il 19 giugno. Non un giorno in più. Si sapeva e ora si riconferma: Angela Merkel sulla Brexit non farà sconti. Di nessun tipo.

Delle sorti di Theresa May punita dal voto, delle tensioni all'interno dei Tories, delle fronde interne che ora chiedono le dimissioni della premier, alla Merkel non importa assolutamente nulla. Il diktat è andare avanti con i negoziati e rispettare l'agenda. Il 19 giugno si parte. L'Europa deve marciare a ritmo serrato, portare a casa il risultato, a costo di approfittare delle debolezze dell'altro. «Noi vogliamo negoziare rapidamente, vogliamo attenerci alla scadenza e a questo punto non credo che nulla che possa suggerire che questi negoziati non debbano iniziare come è stato concordato», ha detto la Cancelliera dal suo viaggio in Sud America. A farle eco il vicecancelliere, Sigmar Gabriel che chiede «se per il Regno Unito sia davvero un bene lasciare l'Unione in questo modo».

A casa intanto la May appare sempre più in difficoltà e sola. Nick Timothy e Fiona Hill, collaboratori strettissimi della signora premier, hanno ceduto a pressioni divenute insostenibili e hanno rassegnato le dimissioni. Se non lo avessero fatto, riferisce la Bbc, lunedì stesso Theresa May sarebbe stata sfidata per la leadership Tory. Il partito conservatore accusa loro due, prima ancora che Theresa, il fallimento del piano elettorale, ma è evidente che la loro uscita di scena indebolisce una volta di più la signora premier, ostaggio di un partito in rivolta. «Adesso May è sola e senza amici», ha detto l'ex consigliere per la premier britannica, Joey Jones. E all'orizzonte solo guai. Il negoziato per mettere insieme una maggioranza di governo con gli unionisti dell'Ulster appare più complicato del previsto. Quasi trecentomila firme on line in 12 ore sono state raccolte per chiederle di non fare accordi con il partito nord irlandese, a causa delle sue istanze illiberali in materia di diritti civili, aborto e cambiamenti climatici. Un patto, quello con i nord irlandesi, carico di conseguenze. Per molti osservatori infatti potrebbe destabilizzare e rimettere in discussione anche gli accordi di pace sull'Irlanda del Nord del 1998. Ma c'è di più: un sondaggio condotto dal sito ConservativeHome, evidenza che il 60% dei 1.503 interpellati tra i membri del Partito conservatore ritiene che la May dovrebbe lasciare. La percentuale sale al 65% se si analizza la risposta di 4.763 persone. E c'è chi invoca tra l'altro, un rimpasto di governo. Non è ancora chiaro se la decisione di dimettersi sia stata presa da entrambi autonomamente o dietro pressioni del primo ministro. Ma ha già scatenato reazioni di diverso genere, da chi la giudica un primo passo necessario a chi ricorda che la responsabilità suprema è al vertice per cui sarebbe Theresa May a doversi dimettere.

I Tory rimangono primo partito, ma senza maggioranza assoluta e perdendo seggi rispetto alla legislatura precedente. Adesso la May è sola e costretta a una controversa alleanza con i protestanti nord-irlandesi del Dup per formare un governo. Ieri l'ac cordo si è chiuso ma la maggioranza è risicatissima: soltanto due voti in più.

Commenti

Michele Calò

Dom, 11/06/2017 - 11:25

Se gli scozzesi non fossero gli idioti che sono si affretterebbero a fare accordi con i Tories per riavere i vantaggi che la Thacher tolse loro. Regards

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perSilvio46

Dom, 11/06/2017 - 11:44

La decisa sterzata che sarà imposta alla May dai Nord irlandesi (no gay, no bufala climatica, no multiculturalismo, no cattolici, no Europa, si USA) porterà l'Inghilterra totalmente fuori dall'Europa e stringerà ancor di più i legami con l'America di Trump. La trattativa, che la May vuole subito perché ha bisogno di avere rapidamente un successo che riporti i Tory alla maggioranza assoluta, sarà durissima, ed a rimetterci sarà la Grande Germania (vero nome della UE). E questo per noi sarà una tragedia perché aumenteranno ancora le violenze predatorie tedesche verso i popoli sottomessi come il nostro. Beati gli Inglesi, da invidiare, ma rendiamoci conto che la loro fortuna se la sono costruita con la loro volontà di indipendenza, noi non ne siamo capaci.

Iacobellig

Dom, 11/06/2017 - 12:00

MAY RESISTA E VADA AVANTI.

Klotz1960

Dom, 11/06/2017 - 12:24

Intanto, Gabriel dovrebbe pensare al suo Paese e non permettersi MAI di parlare in nome dei presunti interessi di un altro Paese. A che livelli di arroganza sono arrivati i Tedeschi! Ora pensano perfino di spiegare agli altri Paesi Europei quali sono i loro interessi.

agosvac

Dom, 11/06/2017 - 12:58

"la signora merkel non fa sconti", e che vuol dire? che costringerà gli inglesi a pagare un sacco di bei soldini per uscirsene finalmente dall'UE??? E se non pagassero che farebbe la merkel? Dichiarerebbe guerra al Regno Unito? Ma finiamola con queste cretinate!!! A parte che la Germania sarebbe immediatamente distrutta dalle atomiche del Regno Unito, non si vede perché l'Inghilterra non se ne debba andare per conto suo.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 11/06/2017 - 13:41

@Iacobellig - concordo con lei.

Pietro2009

Dom, 11/06/2017 - 14:00

Chi troppo vuole...nulla stringe. E' quello che potrebbe accadere alla May e ben gli sta! Come per tutti gli arroganti, avidi, superbi mai sazi di ricchezza e potere, l'avidità l'ha tradita e potrebbe farla cadere, proprio come è successo ad altri a DX e SX. Il responso delle urne è stato chiaro altrettanto lo è stato quella della Brexit, metà e poco più era favorevole l'altra metà era contraria...i numeri avrebbero dovuto suggerirgli una SOFTBREXIT e invece NO! L'avidità e la superbia l'hanno punita nel voto e persiste caparbia nel suo errore/peccato...lasciasse il potere per cederlo a qualcuno che è per la SOFTBREXIT alleandosi/accordandosi con i LiberalDemocratici o i Labour "piegandosi" alla volontà espressa dal voto...del voto i vincitori devono tener conto tanto più se la vittoria è risicata o insufficiente a far prevalere le proprie convinzioni/scelte. Buon giorno a tutti

Totonno58

Dom, 11/06/2017 - 15:27

Chissenefrega..ha fatto la sua sparata e ora pianga sulle eventuali conseguenze.

Ritratto di pravda99

pravda99

Dom, 11/06/2017 - 16:19

Se la May avesse un minimo di dignità si chiuderebbe nel suo studio privato con la bottiglia di whisky e il revolver carico.

rudyger

Dom, 11/06/2017 - 16:36

ci siamo scordati chi è la Germania ? prima e seconda guerra mondiale, nazismo, forni crematori. basta che una capoccia con chiodone in testa e tutti lo seguono. La Merkel è una di questi. stiamo attenti. il loro inno rimane sempre .....D.....uber alles in der Welt.

rokko

Dom, 11/06/2017 - 16:59

Prima di scrivere questo articolo vi siete consultati con Leonida55? Lui dice che la May ha vinto!

bmcseawolf

Dom, 11/06/2017 - 17:01

Questa ha combinato la gaffa del secolo