Seta, lino, lana: i tessuti belli che fanno bene all'ambiente

La sostenibilità è di moda e Canepa lo dimostra. L'azienda comasca produce tessuti amati dalle griffe di tutto il mondo tanto per la loro bellezza quanto per l'attenzione all'ambiente con cui vengono prodotti, grazie a progetti innovativi.

«Primo fra tutti il nostro brevetto Kitotex - racconta il presidente Michele Canepa che consente di ridurre del 95% il consumo di acqua e del 40% le emissioni di anidride carbonica nella lavorazione dei filati, specialmente il cotone, sostituendo le microplastiche generalmente utilizzate col chitosano, una sostanza di origine naturale proveniente dallo scheletro dei crostacei, scarto dell'industria alimentare. Ma non è tutto: abbiamo lanciato un nuovo progetto per il riciclo dei materiali di scarto del ciclo di lavorazione e per il recupero dei tessuti non più vendibili. Inoltre, stiamo rinnovando il reparto tessitura con tecnologie d'avanguardia. Stiamo avviando anche un controllo di tracciabilità per singole pezze in Canepa così come avevo già fatto nell'altra mia azienda Taroni Spa, primo produttore tessile premiato per la sostenibilità dalla Camera della Moda nel 2017».

Oltre alla seta pregiata, di cui è tra i leader mondiali, Canepa produce tessuti di altre fibre naturali come cashmere, lana, cotone, lino e canapa. I numeri sono imponenti: ogni anno vengono realizzati oltre 25.000 disegni originali di prodotto, che si traducono in 3 milioni di metri lineari di tessuti jacquard, uniti e stampati, grazie a oltre 160 telai e stamperie di proprietà, tutti in Italia. L'azienda ha per clienti le principali griffe della moda internazionale oltre che dell'arredamento.

Un mix di tecnologia d'avanguardia e maestria artigianale: c'è persino una biblioteca di oltre 15.000 volumi antichi con disegni per abbigliamento e accessori, che offre una possibilità d'ispirazione unica. Orgogliosa del suo passato, Canepa guarda con entusiasmo al futuro: «Il nostro progetto di rilancio prosegue spiega il presidente - con azioni di attività commerciali, di riorganizzazione dei reparti, creazioni di nuove qualità di stoffe. Stiamo sviluppando nuovi tessuti secondo i principi GOTS, cioè con materie prime a ciclo di lavorazione organico e controllato. Nella stamperia stiamo inserendo nuove macchine performanti per ottenere colori e qualità sempre migliori».