Si riapre la rotta adriatica L'Italia rischia l'invasione

Migliaia di siriani sarebbero pronti ad arrivare via Albania, agenti italiani inviati a Tirana per pattugliare i confini. Libia fuori controllo, è sempre emergenza sbarchi

«Oggi non ci sono evidenze, non c'è un flusso di persone in Albania che stanno per attraversare il confine, che si stanno dirigendo verso l'Italia». Risalgono a due giorni fa le ultime dichiarazioni rassicuranti del ministro Angelino Alfano riguardo alla possibilità che si riapra la vecchia rotta Adriatica delle migrazioni verso l'Italia. Alfano concede che un certo margine di rischio ci possa essere ma ostenta tranquillità arrivando persino a dire che l'accordo con la Turchia avrebbe diminuito questo rischio, un'affermazione contraddetta però dagli osservatori più accreditati. Basti citare il titolo di un'analisi diffusa dall'autorevole Stratfor, società americana di intelligence: Sarà l'Italia la nuova Grecia?.

L'accordo con la Turchia, insieme alle barriere erette da Macedonia e Bulgaria, consente alla Germania e all'Europa centro-settentrionale in genere di drenare una via, quella balcanica, che ha consentito a 880.000 migranti di entrare in Europa dall'inizio del 2015. Al momento ai confini della Grecia in 40.000 sono rimaste bloccati da queste mosse che hanno visto un impegno pressante dell'Ue, fatto di continui vertici e concluso pagando tre miliardi alla Turchia per varare una nuova forma di respingimenti, parola che nei suddetti vertici viene ovviamente categoricamente censurata e sostituita da eufemismi, vista la censura che Bruxelles fece calare sull'Italia all'epoca dei respingimenti di Berlusconi e Maroni. Analogo fervore e impegno l'Ue non lo mostrò però nel 2014, quando il grosso del flusso di migranti riguardava l'Italia: all'epoca da Bruxelles arrivarono solo promesse.

Secondo l'analisi di Stratfor, la via dell'Albania verso l'Italia sarà una delle strade che i trafficanti di uomini sceglieranno come alternativa a quelle diventate impraticabili. In Italia sotto traccia l'allarme è alto: i contatti con l'Albania sono intensi già da sei mesi. Tirana non è mai stata tanto corteggiata dall'Italia e da Bruxelles. Alfano ha incontrato l'omologo ministro albanese a Roma il 4 marzo e la settimana prossima ricambierà la visita. Klajda Gjosha, secondo la stampa albanese, avrebbe citato «informazioni secondo cui un grande di numero di siriani attende di venire in Albania».

Renzi ha parlato di immigrazione col premier del Paese delle aquile, Edi Rama e il commissario Ue per le Migrazioni Dimitri Avramopoulos è andato a Tirana a promettere l'aiuto di Bruxelles. Il Viminale ha anche concordato con gli albanesi l'invio di un team di venti agenti per avviare la cooperazione nella difesa dei confini albanesi. Non solo: non è un caso che un hotspot, i centri per l'identificazione dei migranti che l'Ue ci ha imposto di aprire, sia stato collocato a Taranto. Al momento dispone di 360 posti ma per ora ha accolto solo stranieri sbarcati in Sicilia. Tirana a sua volta avrebbe pronti piani per due centri adibiti a ospitare 10mila rifugiati siriani nelle città di Korca e Gjirokastra, vicino al confine con la Grecia. Un po' troppi elementi per credere alle rassicurazioni. La verità è che ci sono testimonianze dalla Grecia di contrabbandieri già attivi per vendere passaggi verso l'Italia per 2.500 dollari a persona.

Nonostante tutto, l'Italia ha nell'Albania un partner affidabile, dunque non verranno da lì i grandi numeri. È invece sul fronte sud, dalla Libia fuori controllo, che è già in corso una forte ripresa degli sbarchi: provengono da Gambia, Senegal, Mali, Guinea, Costa d'Avorio, Marocco, Somalia, Sudan e Camerun. A noi toccherà tornare a raccogliere morti in mare, mentre Berlino selezionerà nei campi profughi turchi i famosi «ingegneri siriani» richiesti dalle sue aziende.

Commenti

Keplero17

Sab, 19/03/2016 - 09:02

Mi sa che dovremo pagare l'Albania per tenerli lontani.

Ritratto di frank60

frank60

Sab, 19/03/2016 - 09:04

"una forte ripresa degli sbarchi: provengono da Gambia, Senegal, Mali, Guinea, Costa d'Avorio, Marocco, Somalia, Sudan e Camerun" Profughi?Clandestini!!

LadyMavalà

Sab, 19/03/2016 - 09:45

Si riapre la rotta adriatica L'Italia rischia l'invasione......quale invasione...è 20 anni che ci stanno invadendo e vista la situazione ormai speriamo solo che arrivino e se ne vadano visto che ci è rimasta solo la pelle di fico.

linoalo1

Sab, 19/03/2016 - 10:09

Tutto ciò,grazie a Napolitano!!!Ormai,il Danno è fatto ed è Irreparabile!!!L'unica via di Salvezza,se si agisse subito,è la Chiusura Delle Frontiere ed il Rimpatrio Forzato di Tutti gli Immigrati in Italia!!!L'ITALIA AGLI ITALIANI,dovrebbe essere il nostro INNO NAZIONALE!!Altro che Fratelli D'Italia!!!Forse,prima che i Sinistrati conquistassero,con mezzi discutibili,il Potere,eravamo Fratelli!!Oggi!!!Chiedetelo ai Cittadini,Veri Italiani!!!!

antipifferaio

Sab, 19/03/2016 - 10:17

La sostituzione degli italiani è programmata dal nuovo nazizmo finaziario (vedi discorsi sboldriniani)...Ne servono almeno 15 milioni per rimpiazzarci e poi siamo finiti. Per ora sono 5 milioni stabili ma siamo ancora in tempo a sfoltirli...tra qualche anno sarà la fine!! Tutti uguali, tutti schiavi poveri con l'élite finaziaria che impera su un mondo fatto di consumatori/oggetti senza razza, identità e religione. Come in altre situzioni storiche simili purtroppo la via d'uscita è solo una guerra....

Aegnor

Sab, 19/03/2016 - 10:34

Risorse della Sboldrinova.

Ritratto di gattofilippo

gattofilippo

Sab, 19/03/2016 - 10:36

Bella Europa. Appena hanno toccato l'interessi della germania e alleati hanno subito trovato, anche con i nostri soldi, l'accordo con la turchia. Voglio vedere quando saremo invasi noi che accordo trovarenno. Non muoveranno un dito e come al solito ci lasceranno soli.

vince50_19

Sab, 19/03/2016 - 11:09

Perché, finora cos'è stato: un week end nel "bel paese" forse? La logica di Kalergi (Praktisher Idealismus) va avanti a tappe forzate. Chiederemo conto a chi si è genuflesso senza se e senza ma alla Troika, all'abbronzato, alla cellulitica di Amburgo e a certi plenipotenziari Usa in forte odore di massoneria. Fate pure quel ca@@@ che volete in barba ai nostri poveri, ai giovani che non trovano lavoro in casa nostra: alla fine del 2017/primi 2018 ci risentiremo, alle urne. Altro che mettere in atto il solito alleggerimento di tasse ante elezioni!

francab

Sab, 19/03/2016 - 11:19

perche non prendiamo i barconi che tornano in africa e facciamo noi una migrazione al contrario? la il clima non e'male, potremmo migliorare le loro condizioni economiche portandoci i nostri soldi e lasciare in europa i vari renzi, merkel boldrini con le loro risorse che indubbiamente sapranno mantenerli meglio di noi.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 19/03/2016 - 11:21

Saremo travolti dall'Africa e dintorni. Città del Capo, a quel punto, ci sembrerà un'oasi di sicurezza e legalità.

Giorgio Rubiu

Sab, 19/03/2016 - 11:26

Invasione?Evitarla dipende solo da noi,dalla nostra Marina e dal nostro Esercito.Impedirgli di sbarcare alla faccio di ciò che diranno l'Europa ed il resto del mondo.L'Australia lo ha fatto e lo sta facendo con successo infischiandosene delle critiche che le vengono rivolte da diverse altre nazioni. Siamo già fin troppo invasi. Adesso basta o saranno loro a cacciare noi!

Fradi

Sab, 19/03/2016 - 12:06

gattofilippo, non servono controprove, è già successo. Se verrà intrapresa un'azione sarà solo quella si andarli a prendere con le navi NATO per sbarcarli in Italia.

Una-mattina-mi-...

Sab, 19/03/2016 - 12:26

L'INVASIONE è follemente PERSEGUITA e non contrastata DALL'ITALIA, quindi non è un rischio nè un'evenienza ineluttabile. Basti vedere la provenienza delle orde di vitelloni nullafacenti subsahariani, senza arte nè parte.

Trifus

Sab, 19/03/2016 - 13:42

E' la selezione naturale, ce lo ha insegnato Darwin. Secoli di invasioni e dominazioni straniere hanno forgiato l'uomo italico. Chi si ribellava veniva passato per le armi chi si assoggettava viveva. Per esempio ad Otranto c'è una chiesa con ottocento teschi. Dopo la presa della città da parte dei turchi, tutti quelli che si rifiutarono di convertirsi furono decapitati. E vogliono pure le scuse per le crociate, e magari Bergoglione gliele ha fatte. Comunque di selezione in selezione siamo arrivati ai giorni d’oggi. L’italiano ha una naturale propensione ad assoggetarsi e questo spiega la sua esterofilia ed anche la propensione a sottomettersi allo straniero. Sarà la nostra estinzione come afferma antipifferaio,? Puo darsi, anzi probabile. Che sia un male? Io penso di no, un popolo che non è in grado di difendersi merita l’estinzione.

franco-a-trier-D

Sab, 19/03/2016 - 23:27

francab troppo comodo , sono loro i politici che devono laSCIARE LA ITALIA NON GLI ITALIANI CHI NON SA GOVERNANRE DEVE LASCIARE LA ITALIA I DISONESTI LA FECCIA DEVE SPARIRE DALLA ITALIA NON NOI.

franco-a-trier-D

Sab, 19/03/2016 - 23:30

VOI COMUNISTI ITALIANI DICHIARATI SOLAMENTE A DAR VIA IL CU.LO POTETE ANDARE..INUTILE CHE SCRIVIATE MINKIATE QUI DOPO QUANDO è ORA VOTATE AL CONTRARIO DI CIò CHE SCRIVETE QUI.

franco-a-trier-D

Sab, 19/03/2016 - 23:30

VOI COMUNISTI ITALIANI DICHIARATI SOLAMENTE A DAR VIA IL CU.LO POTETE ANDARE..INUTILE CHE SCRIVIATE MINKIATE QUI DOPO QUANDO è ORA VOTATE AL CONTRARIO DI CIò CHE SCRIVETE QUI.,,

joecivitanova

Dom, 20/03/2016 - 01:25

Bene; agli altri la plastica, il vetro, il cartone, la carta, l'umido, a noi l'indifferenziato..siamo diventati la pattumiera d'Europa..peccato che non disponiamo di..inceneritori adeguati, ma soltanto di alberghi di stoccaggio per non far deperire i ....... solidi extraurbani..!! (questa è perfida, lo so, ma così è la rovina per noi e per loro..!) G.