Lo spirito di Pratica di Mare Serve l'asse Russia-Usa-Ue

Per sconfiggere l'Isis bisogna riproporre la storica intesa stipulata nel 2002 grazie a Berlusconi. Mosca colpita come noi: allearsi è una via obbligata

È guerra o qualcos'altro? Domanda oziosa: è guerra perché così è stata definita dalla potenza attaccante, che annuncia di voler scatenare il terrore a Roma, Washington e Londra. Smettiamo dunque di gingillarci con le parole e riconosciamo che non soltanto siamo chiamati a combattere, ma che abbiamo anche l'intenzione di vincere. Che guerra sarà? Non quella dei carri armati, delle divisioni e compagnie, ma la guerra di nuovo tipo, detta «asimmetrica» perché segue criteri diversi da quella frontale sui campi di battaglia. Baloccarsi poi sulla questione se sia o no una «guerra di civiltà» è un altro lusso: siamo di fronte al tentativo di distruggerci e tanto basta. Distruggerci non per quello che facciamo, ma per quello che siamo. Per lo stile di vita. Per la libertà di cui godono le donne. Come si fa a vincere una tale guerra? La risposta è: soltanto con l'unità di tutti coloro che vogliono vincerla.Prima di tutto l'Occidente europeo, insieme con l'America e la Russia del dopo guerra fredda. Ci fu un evento 13 anni fa che fece sperare nell'inizio di una nuova pagina: il vertice di Pratica di Mare del maggio 2002 in cui, sotto la presidenza del premier italiano Silvio Berlusconi si strinsero le mani il presidente americano George Bush (padre) il presidente francese Jaques Chirac e il nuovo presidente della Federazione Russa Vladimir Putin. Erano presenti i rappresentanti di tutti i paesi aderenti all'Alleanza Atlantica e il segretario generale della Nato George Robertson. Quell'incontro, quella speranza sembrava dovessero sigillare per sempre le porte del tempio di Giano, dio della guerra, come facevano i Romani quando dichiaravano la pace.Da allora sono accadute molte cose inattese in Europa e nel Medio Oriente. La storia non si ripete, non insegna granché e raramente è prevedibile. Ai tempi di Pratica di Mare il terrorismo era però già un nemico noto ma in Italia la voce di Oriana Fallaci era isolata e derisa. Dal 2002 a oggi le porte del tempio della guerra hanno scricchiolato. E abbiamo visto ritorni di fiamma della vecchia guerra fredda senza travestimenti ideologici. Intanto, gli Stati Uniti sotto la presidenza Obama hanno cominciato a oscillare fra isteria e attendismo, con inattesi sussulti di simpatie islamiche come quando in Egitto l'esercito strappò il potere ai Fratelli Musulmani.La tensione fra Stati Uniti e Russia prosegue su vari fronti. Nessuno è esente da responsabilità e non è il momento per lo scaricabarile. Oggi si tratta invece di stabilire chi è il nemico e con quale alleanza distruggerlo. Il più conservatore degli statisti britannici, Winston Churchill, non ebbe la minima esitazione ad allearsi con l'Unione Sovietica di Stalin per distruggere il Terzo Reich. Oggi non c'è più l'Unione Sovietica, non c'è Stalin e non c'è un quarto Reich, ma semmai un Reich-Stato islamico. Per motivi anche di logica non si può combattere una guerra fredda surreale e contemporaneamente fare la guerra allo Stato Islamico. Delle due l'una. E ci sembra che debba valere la lineare regola secondo cui i nemici dei miei nemici sono miei amici.Gli Stati Uniti sono in una fase critica perché fra un anno sarà eletto il successore di Obama e in corsa ci sono Hillary Clinton, che ha esperienza sia come ex first lady che come ex segretario di Stato, e una destra repubblicana in cui si fa strada il neurochirurgo nero Ben Carson deciso a usare il pugno di ferro contro l'Islam. Obama in quest'anno pre elettorale deve decidere che fare: venerdì notte lo abbiamo sentito annunciare con antico orgoglio che l'America si sente «shoulder to shoulder», spalla a spalla con la Francia. E la Francia è in guerra. Come lo è l'Italia che ieri ha ricevuto una dichiarazione di guerra dall'Isis. La Russia è già in guerra e ha già subìto per questo una rappresaglia (l'aereo esploso in volo).Siamo di fronte a una via obbligata che non può ridursi agli indispensabili provvedimenti del ministro dell'Interno. Vedere uniformi per strada è rassicurante ma non ha significato strategico. Ciò che ha senso strategico è la definizione dell'entità nemica e l'alleanza con cui distruggerla. L'Isis a differenza di Jihad e al Qaida, non è una organizzazione terroristica, anche se usa il terrorismo urbano e mediatico, ma uno Stato territoriale, con un esercito, dei confini, risorse economiche (campi petroliferi che immettono sul mercato petrolio di contrabbando per circa due milioni di dollari al giorno ) e una vera struttura di governo. Con il potere di attrarre migliaia di giovani musulmani europei e americani. Quello è il nemico, quella la guerra, quella la coalizione. Ci sembra inevitabile che un tale conflitto vada combattuto anche sul terreno e che verrà il momento di inviare truppe particolarmente specializzate.La nostra vita subirà qualche contraccolpo, ma pensiamo che chi non ha nulla da nascondere non si opporrà a un monitoraggio dei messaggi perché i messaggi sono i cannoni di questa guerra. La privacy ne soffrirà, ma potremo seguitare ad andare la sera al cinema o a mangiare una pizza. La nostra vita non può essere annullata per far contenti i tagliagole. La nostra intelligence, che gode buona fama, deve fare il suo lavoro e i politici smettere di fare i pesci in barile. Matteo Renzi ha ripetuto che l'attacco di Parigi è un attacco all'umanità. Ci permettiamo di correggerlo: non all'intera umanità, ma all'Occidente. Quell'Occidente che va dalla terra di Tolstoj a quella di Philip Roth, passando per quelle di Mozart, di Goethe, di Dante, di Chateaubriand, senza dimenticare el Cid Campeador. È arrivata l'ora del coraggio che è il contrario della crisi di nervi. È l'ora dell'uso calcolato della forza, ed è l'ora in cui l'Europa, d'occidente e d'oriente, senta di essere una grande nazione chiamata, suo malgrado, a battersi e a vincere per garantire la sua libera esistenza e quella dei suoi figli.

Commenti
Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 15/11/2015 - 13:53

Gli USA sono sempre stati e sempre saranno il nemico numero 1 dell'Europa e basti guardare alla realtà: i loro alleati sono Qatar, Israele, Arabia Saudita, Turchia.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 15/11/2015 - 13:56

Ma quale pratica di mare. Fuori dalla NATO. Via gli USA dall?Europa, che hanno promosso l'immigrazione, vogliono la Turchia in Europa, distruggono nazioni sovrane e lasciano solo il CAOS

agosvac

Dom, 15/11/2015 - 14:13

Egregio Guzzanti, sono d'accordo su quasi tutto quello che lei dice nel suo pregevole articolo. Ma non sono d'accordo su una cosa: non è una guerra contro l'occidente da parte dell'Islam fondamentalista, è una guerra dell'Islam contro tutti quelli che non hanno la minima intenzione di aderire all'Islam!!! Se, infatti, l'occidente dovesse soccombere all'Islam, l'Islam andrebbe immediatamente a combattere contro Cina, India , Giappone ed altri che dell'occidente non fanno certo parte!!! Questa non è una guerra tra Islam e Cristianesimo, è una guerra totale tra Islam e non Islam.

Giorgio Rubiu

Dom, 15/11/2015 - 14:31

Io suggerirei una coalizione più ampia, come quella della Seconda Guerra Mondiale nella quale figuravano anche extraeuropei come Canadesi, Australiani, Neozelandesi, Brasiliani, Indiani, Pakistani e Kenioti. E, se dal mondo arabo qualcuno come la Giordania e l'Egitto si facessero avanti, ben vengano.

pgbassan

Dom, 15/11/2015 - 14:40

Alleanza Europa e Russia, democratica. Un'unica Europa, veramente unita e dei popoli. basta guerra alla Russia fatta da AmeriCani e francesi.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Dom, 15/11/2015 - 14:41

OBAMA VUOLE TRONEGGIARE SEMPRE, NON GLI BASTA QUANTI DANNI HA ARRECATO ALL'ITALIA E ALLA E.U. DIFFICILMENTE RIUSCIRA' A CAPIRE CHE L'UNICA VIA POSITIVA E' ANDARE D'ACCORDO CON LA RUSSIA E CON LA CINA .(E.DIREI ANCHE,DIRE TUTTE LE VERITA'SU BERLUSCONI PERSEGUITATO).

vianprimerano

Dom, 15/11/2015 - 14:49

Articolo fazioso e poco intelligente. Intanto l'ISIS e' stato creato, addestrato e finanziato dalla CIA americana con l'aiuto di putridi alleati come l'Arabia Saudita, Israele, Qatar e Turchia. Una parte corrotta degli USA (come anche l'autore di questo fazioso articolo, un vero sxxxxxo e testa di cxxxo) applica il famoso motto degli antichi romani (altri gran pezzi di mxxxa e criminali al servizio di satana) dividi et impera. In questo modo si sta solamente fornendo energia alle vere forze del male ovvero gli arconti e il demiurgo. Spero solo che questi ultimi insieme al giornalista che ha scritto questo articolo cessino per sempre di esistere.

Massimo Bocci

Dom, 15/11/2015 - 14:59

Tre leader VERI eletti dal popolo SOVRANO!!!! Occidentali VERI!!! Democratici VERI!!! Purtroppo oggi li in mezzo c'è un meticcio GOLPISTA (ISIS???) ,al sodo della finanza CRIMINALE METICCIA che con golpe,truffe e elargizioni (gli hanno comprato addirittura un Nobel) opera agli ordini dei suoi PADRONI FINANZIATORI (Soros ONLUS) METICCIATI per la distruzione sistematica dell'occidente e degli stati Nazionali sovrani,loro vogliono il mercato libero degli APOLIDI,senza patria e sopratutto storia e memoria........Segue

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 15/11/2015 - 14:59

L'Europa deve volgersi a Oriente. Russia, India e Cina sono gli unici interlocutori possibili per un mondo multipolare. Sono le uniche nazioni ad accettare un mondo multipolare. Gli USA no.

antipifferaio

Dom, 15/11/2015 - 15:15

La verità è che la sinistra americana ad odiare l'Europa e vorrebbe vederla islamizzata ed economicamente finita. Questo attacco all'Europa è cominciato il 2008 con la crisi ma poi qualcosa è andato storto proprio grazie all'isis. Ora si ritrovano con la classica patata bollente in mano e fanno finta di bombardare qua e la. Credo che a questo punto gli stessi americani si chiedono se sia il caso di dare il potere ancora a un sinistrato in quanto loro più di altri sono esposti al rischio attentati.

eliolom

Dom, 15/11/2015 - 15:17

E' inaudita l'ultima dichiarazione del presidente americano che sollecita l'unione dell'europa per combattere il terrorismo, partendo da una soluzione politica in Siria, convinto ancora che il presidente Assad, liberamente eletto dal popolo, sia un pericolo per il mondo occidentale.E' bene che l'Europa parli chiaramente all'america, che dopo aver destabilizzato per proprio interesse tutto il nord Africa, facendogli capire che non si puo' piu' essere disposti a seguire la sua politica estera, essendo questa non facente agli interessi europei. Il presidente americano, volendo nascondere i grossi interessi economici americani nel medio oriente, vede la pagliuzza Assad e non vede la trave ISIS.

Massimo Bocci

Dom, 15/11/2015 - 15:25

Segue).......ORPELLI!!! DEMOCRATICI!!! DI CIVILTÀ OCCIDENTALE!!! Che impicciano,loro affranti METCCI!!! Loro sino per la patria FINANZA (Dollaro-Euro che stampano e controllano con i loro accoliti), nella nuova INCIVILTÀ (carta di credito) POCO DEMOCRATICA, dove basteranno le referenze BANCARIE, e dunque i su citati tre VERI DEMOCRATICI OCCIDENTALI,erano orpelli per il califfato Meticcio,e dopo aver truffato il popolo USA (e con la crisi Leman Brother portando la fame nel mondo),GOLPIZZATO il Bunga Bunga altro irriducibile DEMOCRATICO ITALIANO!!!,......

Massimo Bocci

Dom, 15/11/2015 - 15:26

Segue).....Perché faceva esclusivamente gli interessi degli Italiani VERI,cercava di non farsi invadere della loro produzione AFRICANA cioè un vero patriota!!! Ma con un neo gli piacciono le donne (TROMBA!!!) da etero e questo è un reato nel nuovo modo meticcio non si possono mica escludere discriminare CULATTONI, PEDOFILI,TRADITORI ecc. Nuoceva agli affarucci,CRIMINALI METICCI!!! Rimane un unico baluardo DEMOCRATICO OCCIDENTALE PUTIN!!! Con la speranza che regga e che il grande popolo democratico USA resosi conto della SOLA PRESA!!! Riporti la democrazia anche li!!!

ney37

Dom, 15/11/2015 - 15:29

Finchè ci sarà l'islamico Barack Hussein Obama il peggior presidente nella storia degli USA sostenitore dell'ISIS non si va da nessuna parte.

ney37

Dom, 15/11/2015 - 15:29

Finchè ci sarà l'islamico Barack Hussein Obama il peggior presidente nella storia degli USA sostenitore dell'ISIS non si va da nessuna parte.

ney37

Dom, 15/11/2015 - 15:30

a morte gli USA che finanziano l'ISIS.

ney37

Dom, 15/11/2015 - 15:31

L'unico con le palle contro la massoneria mondiale è Putin.

emigrante48

Dom, 15/11/2015 - 15:58

Tra Ausonio e vianprimerano, non so chi sai il piú fuori di testa, quando accusano Israele di sovvenzionare e sostenere l´Isis. Ma da menti bacate comuniste e probabilmente vendute ai cani islamici, non ci si puó aspettare altro.

Furgo76

Dom, 15/11/2015 - 16:21

si ma in aggiunta le dimissioni di Renzi, Merkel e Holland! La Merkel ora non fa piu le risatine assieme a quell'altro idiota di Sarkosi? Gli americani si tengano Obama. Se lo meritano!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 15/11/2015 - 16:24

Ormai molti lettori de Il Giornale vedono chiaramente il disegno USA-Sion: 1) immigrazione per snaturare e ANNIENTARE la nostra Civiltà; 2) gender e subcultura americanoide senza spirito, senza sacro. NICHILISMO GENOCIDA. Il mostro sta per morire ma vuole trascinare il mondo con se'

alox

Dom, 15/11/2015 - 16:27

Un ASSE con La RUSSIA di Putin, la SIRIA di Assad, l'IRAN Hassan Rouhani contro il TERRORISMO!? Ma non si vede il paradosso!

thelonesomewolf97

Dom, 15/11/2015 - 16:32

Quante sxxxxxxxe da parte dei soliti comunista ignoranti, che ragliano come asini. Senza l'America, che ci ha tirati fuori dalla mxxxa (sia quale che sia la ragione), saremmo stati con quell'assassino pazzo di Hitler e mangerebbe wurstel&crauti. Non dite più minchiate, per piacere!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 15/11/2015 - 16:44

Solo Putin dà affidamento.

zucca100

Dom, 15/11/2015 - 17:17

ausonio, cosa ti sei fumato? Gli usa sono sempre stati il numero 1 dell'Europa?

zucca100

Dom, 15/11/2015 - 17:18

prove che gli usa finanziano l'Isis?

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mortimermouse

Dom, 15/11/2015 - 17:35

ci sono ancora parecchi cre.tini di sinistra che continuano a criticare il trattato di pratica di mare fatto da berlusconi nel 2002? :-) co...ni!!!

Happy1937

Dom, 15/11/2015 - 17:52

In effetti fu un grosso successo della politica estera italiana. Allora l'Italia contava qualcosa. Ora con la poveretta " alto rappresentante della politica estera europea " non ci invitano neppure alle riunioni dove sono in discussione i problemi relativi alla sicurezza delle nostre frontiere. Bel capolavoro Mr. Renzi!

alberto_his

Dom, 15/11/2015 - 18:30

Concordo con Ausonio. L'articolo è un patetico tentativo di qualificare la mosca cocchiera di Arcore sullo scenario internazionale. La guerra è portata dalle elite in NA e MO per ragioni geopolitiche ed economiche; l'esportazione in Europa fa loro molto gioco, e ce ne accorgeremo presto.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 15/11/2015 - 18:31

emigrante48 - Lei lo sa che l'esercito iracheno ha arrestato un colonnello israeliano (colonnello.... non uno qualunque) intento ad addestrare miliziani dell'ISIS?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 15/11/2015 - 18:33

emigrante48 - Chi vuole fare fuori secondo lei Assad? solo i sauditi? No, anche Sion che vuole la Siria smembrata... per le alture del Golan, già occupate, ma non solo.

Ritratto di Ausonio

Anonimo (non verificato)