"Tanti delusi di sinistra adesso votano per noi"

Roma - «Nel mio collegio c'è da combattere per contrastare una forte presenza del M5s, ma sto battendo uno ad uno i 79 comuni per incontrare la gente. Uso i social, i video e tutti i mezzi più moderni, ma ci tengo a stringere le mani di persona ed ascoltare le preoccupazioni degli elettori». Francesco Battistoni, candidato di Fi per il Senato al collegio uninominale Viterbo-Civitavecchia, si prepara allo «slancio finale» della campagna elettorale nel Lazio, sostenuto dalle forze del centrodestra.

Che segnali raccoglie sul territorio?

«Ad una manifestazione un uomo mi ha detto: Ho sempre votato per il centrosinistra, ma mi ha profondamente deluso. Questa volta punto su di voi. Credo che ce ne siano tanti come lui, anche molti che da anni non vanno a votare, scontenti per governo nazionale e regionale, e ricominciavano a credere nella politica. Sento tanta voglia riscatto, un entusiasmo ritrovato e su questo scommettiamo la nostra vittoria».

Perché votare Fi?

«La nostra politica è concreta, nasce dal contatto col territorio. Abbiamo un programma, firmato dai 4 leader della coalizione, che può dare nuovo slancio al Paese. Innanzitutto, con la Flat tax, che semplificherà molto la burocrazia, liberando nuove risorse per le imprese, da investire nell'occupazione».

Nella sua zona quali sono gli obiettivi?

«Valorizzare le bellezze del territorio, turismo, ambiente e agricoltura. Me ne sono molto occupato in passato, da assessore provinciale a Viterbo, sindaco del mio paese, Proceno, assessore alla Regione Lazio e poi presidente di commissione. Sbloccare l'immobilismo attuale serve alle infrastrutture, come la superstrada Orte-Civitavecchia che va completata».

Lei viene dal mondo dell'associazionismo cattolico e la sua carriera l'ha costruita accanto ad Antonio Tajani.

«Il presidente dell'Europarlamento è una figura molto forte e stimata in questo che è il suo collegio elettorale. Da lui ho imparato tutto, in particolare come si può occupare un ruolo istituzionale, anche al top come il suo, rimanendo sempre vicino alla gente».