Terremoto e aumento costo benzina: in 48 anni abbiamo pagato due volte le ricostruzioni

Con gli aumenti della benzina in 48 anni gli italiani hanno versato nelle casse dello Stato 145 miliardi di euro, più del doppio rispetto a quanto speso (70,4 miliardi di euro) per ricostruire tutte e 7 le aree duramente colpite dai terremoti che si sono succeduti in questi ultimi decenni

Diciamo la verità: ogni scusa è buona per aumentare il prezzo della benzina. Nessuno si sogna di contestare il sacrificio richiesto dallo Stato a seguito di un terremoto, perché sentiamo tutti il dovere di rimboccarci le maniche nella ricostruzione. Anzi, un gran numero di italiani contribuisce in modo spontaneo, mandando soldi e altri tipi di aiuto a chi soffre. La cosa strana, però, è scoprire che si continuano a pagare gli aumenti di benzina scattati per i terremoti a distanza di decenni. Negli ultimi 48 anni sono cinque i disastri sismici a cui sono seguiti aumenti delle accise sui carburanti che gli italiani continuano a pagare ad ogni rifornimento, da quello che distrusse il Belice nell'ormai lontano 1968 a quello dell'Emilia Romagna nel 2012. La Cgia di Mestre ha elaborato una scheda che tira le somme, calcolando come l'esborso complessivo sia ammontato a 145 miliardi nominali. Vediamo tutti i conti, terremoto per terremoto.

Valle del Belice (1968): l'allora Governo Moro introdusse un'accisa sui carburanti di 10 lire al litro. Dal 1970 fino al 2015 l'erario ha incassato 8,6 miliardi di euro nominali mentre la ricostruzione è costata, per il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, a 2,2 miliardi nominali. In valori attualizzati al 2016, invece, il costo è stimabile in 9,1 miliardi di euro e la copertura ricavata dal gettito fiscale di 24,6 miliardi di euro;

Friuli (1976): l'accisa introdotta sempre da un esecutivo presieduto da Aldo Moro fu di 99 lire al litro. Dal 1976 al 2015 questa imposta ha garantito un gettito di 78,1 miliardi di euro nominali, mentre per gli ingegneri il costo è stato di 4,7 miliardi nominali. Attualizzando gli importi la spesa per la ricostruzione è stata di 18,5 miliardi di euro, mentre il gettito fiscale recuperato è stato di 146,6 miliardi di euro.

Irpinia (1980): il governo Forlani approvò l'introduzione di un'accisa di 75 lire al litro. In questi 35 anni di applicazione l'erario ha riscosso un gettito di 55,1 miliardi di euro nominali
mentre dalle stime del Consiglio nazionale degli ingegneri, ricostruire case e infrastrutture è costato 23,5 miliardi di euro nominali. Attualizziamo le cifre si deduce che il
costo si è aggirato attorno ai 52 miliardi di euro mentre la copertura è stata di 86,4 miliardi di euro.

Abruzzo (2009): il governo Berlusconi ritoccò il prezzo della benzina e del gasolio per autotrazione di 0,004 euro al litro. A fronte di una spesa ipotizzata dagli Ingegneri di 13,7 miliardi di
euro nominali, lo Stato finora ha incassato 539 milioni di euro nominali. Attualizzando i dati, invece, il costo è sempre di 13,7 miliardi di euro e il gettito proveniente dall'accisa di 540 milioni di euro.

Emilia Romagna (2012): l'esecutivo Monti aumentò le accise sui carburanti di 0,02 euro al litro. Stando ad una spesa per la ricostruzione che dovrebbe aggirarsi attorno ai 13,3 miliardi di euro nominali, il gettito riscosso fino adesso con l'accisa è stato di quasi 2,7 miliardi di euro nominali. Attualizzando i dati, sia i costi che il gettito sono in linea con i valori nominali.

Paghiamo ancora per la guerra di Abissinia del 1935

La cosa assurda è che gli italiani pagano ancora le accise sui carburanti per la guerra in Abissinia del 1935, per la crisi di Suez del 1956, per il disastro del Vajont del 1963 e per l'alluvione di
Firenze del 1966. "Se l'applicazione delle accise per la ricostruzione sono in parte giustificabili alcune altre non potremmo cancellarle?", chiede Renato Mason, segretario Cgia, ricordando come il governo Monti, nel 2013, rese permanenti le accise introdotte per recuperare le risorse da destinare alla ricostruzione delle zone colpite dal terremoto.

Quanto ci costerà l'ultimo terremoto

Intanto cominciano a trapelare le prime stime per la ricostruzione necessaria dopo l'ultimo terremoto che ha sconvolto il Centro Italia. Si parla di almeno 6 miliardi, suddivisi su quattro anni, per una spesa pari dunque a 1,5 miliardi all'anno. Sulla base delle regole europee parte di queste risorse (quelle per la gestione dell'emergenza) dovrebbero essere escluse dal calcolo del deficit. Resta il fatto che distinguere tra emergenza e ricostruzione è tuttaltro che facile. Di sicuro ci sarà un nuovo braccio di ferro tra l'Italia e l'Europa.

Commenti
Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Sab, 03/09/2016 - 11:01

E il resto dove è andato ?????

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 03/09/2016 - 11:01

E ci siamo accorti solo ora? Del fatto si stupiscono anche i governanti: "ma come fanno a non accorgersi, sono proprio dei babbei" diranno: "e allora visto che sono stupidi, stanghiamoli con più tasse" e ai sempre più stupidi diremo: "abbiamo abbassato le tasse". Tra loro i politici commentano: "vedrai che sono diventati così stupidi, che non si accorgono neppure ora, anzi troviamo un sacco di babbei che ci danno pure ragione (e voto)". Cos'ì è facile governare gli italiani, forse un signore 100 anni fa non se ne era accorto, pensava il contrario.

Massimo Bocci

Sab, 03/09/2016 - 11:21

Questo è un REGIME!!! DI LADRI catto-comunista da 70 non so se mi spiego le due peggiori fecce dell'umanità la terza e la nyu entry Jihadista Mussulmana, dunque cosa volevate che i compagni catto, non ci guadagnassero tanto con le accise (sui morti) le hanno inventate loro e per questo durano e durano decine e decine di LUSTRI, per questo odiavano tanto il Bunga Bunga, (che sciupava cos'ì la MANGIATOIA della manna dal cielo??) lui eretico e (TROMBATORE) ITALIANO in 6 mesi ha ridato case arredate, di tutto punto a 700 mila Aquilani, anche COMUNISTI!!! (che per ringraziarlo con i soldi pubblici e una specie di sindaco BANCAROTTIERE!!!!,facevano caroselli con le carriole) case riscaldate ANTISISMICHE a sfortunati cittadini terremotati, ma pensate se ci fossero stati quelli del REGIME!! DEI LADRI!! Ancora sarebbero Container come merce AVARIATA!!!

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 03/09/2016 - 11:22

-----ecco perchè i giorni scorsi dicevo di non donare neppure un centesimo e sono stato inondato di insulti----non donate nulla --ma proprio nulla----lo state già facendo andando in auto e fumando---hasta siempre

diesonne

Sab, 03/09/2016 - 11:30

diesonne le accise sono un terremoto continuo di un governo e parlamento inetto e ingannatore e tutti i governi sono di pasta frolla;deciso una volta e' per sempre-

Ernestinho

Sab, 03/09/2016 - 11:33

E' ora di finirla con queste accise che non finiscono mai! Si indichi, una volta per sempre, quando si deve raccogliere e poi finisca. E quelle di cinquant'anni fa ancora esistenti le si smistino sul terremoto dell'Umbria!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 03/09/2016 - 11:45

@elkid - lei non ha dato nulla perchè probabilmente non darà mai nulla a nessuno. Integralista del comunismo: quello che è tuo è mio, quello che è mio è mio.Fate proprio ragionamenti raffinati.

little hawks

Sab, 03/09/2016 - 11:59

La politica italiana semplicemente costa troppo. Troppi incompetenti vengono messi in posti di alta responsabilità per meriti politici rivelandosi, alla luce dei fatti, solo degli scialacquatori che distruggono il futuro della nostra Italia pur ingozzandosi con stipendi favolosi. I magistrati che dovevano vegliare sull'applicazione della legge e punire chi ruba, non guadagnano di meno. Il popolo lavoratore con sempre meno servizi a disposizione paga per tutti i lestofanti e non si ribella.....per ora!

Tuthankamon

Sab, 03/09/2016 - 12:01

Magari avessimo pagato la ricostruzione due volte. Almeno ci sarebbe stata. Invece con poche eccezioni abbiamo alimentato il MALAFFARE. La retorica antimafia non riesce a nascondere che gli interessi malavitosi, lungi dall'essere sotto controllo, si sono estesi a macchia d'olio!

prova7

Sab, 03/09/2016 - 12:17

Almeno li usassero per diminuire il debito pubblico...ma onesti non sono, per cui li intascano.

Ritratto di nando49

nando49

Sab, 03/09/2016 - 12:21

I costi per le varie ricostruzioni sono stati aumentati artificiosamente per "foraggiare" la mafia politico-imprenditoriale. E siccome sono soldi dei contribuenti,si va alla grande! Questo succede per tutte le opere pubbliche.

Angiolo5924

Sab, 03/09/2016 - 12:22

Io credo semplicemente che il gettito di queste accise serviva e serva tuttora e per questo sono state confermate nei saecula saeculorum. Anche perchè con una tale massa di danaro a disposizione è più facile distrarne una parte a favore delle proprie tasche. Secondo me si dovrebbero abolire tutte le accise relative ad eventi ormai lontani e crearne una unica nuova che ne totalizzi la somma. E comunque, sarà sempre un affollatissimo magna magna.

unosolo

Sab, 03/09/2016 - 12:24

la ricchezza creata a suo tempo dai pensionati di oggi ha fatto lievitare stipendi e benessere a tutta la Nazione ma chi se ne è approfittato è stato il politico sia Nazionale , provinciale , comunale e regionale , stipendi e vitalizi oltre ai diritti ormai acquisiti e le varie reversibilità dei capi di Stato ovviamente , che vanno anche ai figlioli se ben ricordo , quanti soldi buttati per ricevere calci e furti dai politici come la ultima sentenza mai rispettata , ladri,.

unosolo

Sab, 03/09/2016 - 12:26

abbiamo versato troppi soldi come tasse e i politici si sono regalati il meglio del meglio e ancora ne paghiamo le conseguenze del benessere che abbiamo creato lavorando giorno e notte festività comprese.

beale

Sab, 03/09/2016 - 12:34

e il popolo sta a guardare. qualcuno è scappato con la cassa e stiamo qui a menarcela. ci è costato, non è stato ricostruito alcunché e concioniamo sulla nuova misura. intanto si tengono concertini per aiutare le popolazioni colpite dal sisma. non riusciamo a staccarci dal cliché pizza e mandolino. con la monarchia eravamo sudditi, con la repubblica siamo diventati schiavi grazie all'europa ed alla nostra infingardaggine. unità d'Italia, caduti per la patria, guerra di liberazione per...finire così.

Ritratto di hermes29

hermes29

Sab, 03/09/2016 - 12:35

Avete dimenticato l'alluvione di Firenze del 4 novembre 1966 ed altre alluvioni padane e non. Come a dire "semplice o sospetta dimenticanza? Questa Cgia di Mestre dovrebbe fare meglio i conti? Dove c'è il formaggio il pericolo dei "topi rossi" è sempre presente. Senza togliere nulla all'egregio Presidente ROBERTO BOTTAN.

Ritratto di Flex

Flex

Sab, 03/09/2016 - 12:42

Finalmente ci si occupa di cose serie. Ora verremmo sapere che fine hanno fatto tutti i soldi incassati e non spesi per la ricostruzione perchè, il loro impiego in modo alternativo a me pare piuttosto poco "legale".

giovanni PERINCIOLO

Sab, 03/09/2016 - 12:55

Se non vado errato vi é sfuggito che paghiamo ancora per il terremoto di Messina, cioé dopo oltre cento anni continuiamo a pagare!

giottin

Sab, 03/09/2016 - 13:28

Cari luridi porci che ci sgovernate, questo sta a significare che abbiamo ragione noi: anche se avessimo pagato tasse 100 volte superiore a quello che abbiamo pagato, saremmo nella stessa identica situazione. Per fortuna c'è l'evasione, l'unico mezzo di sostentamento, ancora per poco, degli italiani!

vernunftigo

Sab, 03/09/2016 - 14:24

Piacerebbe sapere quale retribuzione è prevista per il commissario Errani, la cui professionalità consistere nell'essere un politico .

Ritratto di orione1950

orione1950

Sab, 03/09/2016 - 14:26

Per non prendere più per i fondelli il popolo italiano, bisognerebbe fare una legge, sulla trasparenza tanto sbandierata, nella quale si dice che l'accisa ha una data predeterminata e che, alla fine, sarà tolta. TROPPO ONESTO e quindi non si farà

Margy2010

Sab, 03/09/2016 - 14:41

Evitiamo però di scrivere cazzate: l'aumento di accise del 2012 (poco dopo il terremoto in Emilia) NON è stato destinato all'Emilia bensì per finanziare la mancata imposizione fiscale ai terremotati dell'Aquila!!! Agli emiliani non è stato scontato NULLA: le imposte sono state sospese e le abbiamo dovute pagare tutte!! Sono solo state posticipate di 5 mesi e se vi date un'occhiata alle istruzioni del 730 ancora ci sono sgravi per il terremoto in Abruzzo ma mai ci sono stati per l'Emilia. A noi lo stato non ha concesso nulla! Addirittura su scuole ricostruite con donazioni private oltre a non tirare fuori un centesimo si è incassato l'Iva!!!

Ernestinho

Sab, 03/09/2016 - 15:10

NESSUNO dei "politicanti" che dimostri, conti alla mano, quanto è stato incassato e quanto è stato speso per tutte le "accise" da sempre a tutt'oggi!

unosolo

Sab, 03/09/2016 - 15:12

mettiamoci in testa che il pericolo e lo spreco è solo politico , politico di tutti i colori nessuno escluso , sono tutti abili a prendere ma non a restituire il furto , la dimostrazione è il furto ai pensionati nonostante la sentenza mai restituito , e dei risparmiatori derubati dal governo amico salvando i CDA delle 4 banche , la famiglia e la tasca sono due cose che interessano al politico oggi e ieri. questo governo ne è il massimo esponente essendo anche coperto , mai eletto ma governa a sua immagine e somiglianza dell'ex , addirittura presentando la modifica alla costituzione scritta prorio dell'ex , quasi sicuramente , ma non credo di esserci andato molto lontano.

swiller

Dom, 04/09/2016 - 06:26

E qui ci si rende conto di quanto rubino politici pubblici amministratori e statali una vergogna.