Tutti in coda ai seggi sotto la pioggia battente

Affluenza record: 83%. Lettera di Johnson e dei «tories» pro-Brexit a sostegno di Cameron

Londra - Quarantasei milioni e passa di elettori inglesi alle urne ieri per decidere se Leave o Remain. Il terzo referendum della storia del Regno Unito si è svolto ieri sotto il diluvio universale. Mentre l'Ufficio meteorologico continuava ad emettere avvisi di rischio inondazioni (in tutto sono stati sette) a Londra almeno cinque seggi hanno aperto in ritardo a causa degli allagamenti e altri due, nella zona di Kingston, sono stati spostati in tutta fretta nelle scuole pubbliche delle vicinanze. Le piogge notturne tuttavia non hanno scoraggiato gli elettori che hanno continuato a recarsi a votare e sono riusciti ad andare ai seggi perfino a cavallo. Alcuni di questi seggi erano stati ricavati nei posti più impensati come garage e parrocchie. M€ l'affluenza ha registrato dati da record: hanno votato oltre l'83% degli aventi diritto, un dato da record per il Regno Unito. «Il futuro è in una X», dicono in molti in attesa dei risultati ufficiali.

David Cameron si è fatto fotografare all'uscita dal seggio alla Methodist Hall di Westminster, in compagnia dell'immancabile moglie Samantha che per l'occasione indossava un coraggioso vestitino di cotone leggero a righe bianche e blu completamente smanicato. «Il referendum di oggi - ha detto il primo ministro all'Evening Standard - è il voto più importante nella nostra generazione e il risultato sarà irreversibile, non sarà possibile tornare indietro. Decidere di lasciare l'Europa colpirà pesantemente la nostra economia e metterà a rischio l'occupazione e le famiglie. Così, se volete un Paese migliore votate per rimanere». Il primo ministro che ha avuto un endorsement un po' a sorpresa: 84 parlamentari conservatori, tra cui Boris Johnson, tutti pro Brexit, hanno firmato un appello perché Cameron rimanga in sella qualunque sia il risultato del referendum.

Corbyn ha votato a Islington. Ai giornalisti ha detto di «avere estrema fiducia» sul risultato del voto a favore della permanenza europea. Su Twitter ha scritto «Ho appena votato Remain». Farage ha votato a sud di Londra e si è concesso ai fotografi con un sorriso a 36 denti, dopo aver postato su Twitter un video dove dichiarava che questo era il giorno dell'Indipendenza. «Siamo abbastanza importanti per poter stare da soli», anche se A pochi minuti dalla chiusure elle urne ha corretto il tiro con un laconico: «Sembra che Remain sia in vantaggio».

Televisioni e giornali rigorosamente in silenzio si sono limitati a dare il piatto resoconto dei fatti in rispetto delle regole che vietano loro di riportare altri commenti. Alle 16.30 del pomeriggio, dopo una mattinata nuvolosa ma abbastanza asciutta, su Londra si è abbattuto l'ennesimo temporale. Gli esperti dicono che la pioggia favorirà la Brexit, vedremo oggi se avranno avuto ragione. Intanto i mercati scommettono su Remain e hanno aperto tutti con il segno positivo, ma sarà la notte a portare la risposta definitiva.

Verso le 19 l'ultimo sondaggio ai seggi effettuato da Ipsos Mori rivelava che il 52% dei votanti erano per rimanere in Europa contro il 48% dei sostenitori di Brexit. Stesso esito per il sondaggio realizzato da «Yougov». Un vincitore a ogni modo in questo voto c'è già e sono le agenzie di scommesse che soltanto negli ultimi due giorni hanno raccolto più di tre milioni di sterline in puntate pro o contro Brexit. Dopotutto anche questo aiuta l'economia...

Commenti

giovauriem

Ven, 24/06/2016 - 08:34

ma quante bugie hanno messo in giro le lobby economiche internazionali , cosa succederà ? per le persone normali ,perfettamente niente ! chi lavora guadagnerà sempre una miseria , i piccoli pensionati soffriranno la fame come prima della brxit ,gli inglesi torneranno a essere il 51° stato americano e avranno tutto da guadagnare , e anche la piccola europa guadagnerà per che perde la nazione più islamizzata dell'europa continentale .