La Ue perde il terzo contribuente Crollano le stime sulla crescita

Moody's taglia da "stabile" a "negativo" il giudizio sul debito Uk

Al di là dei principi e degli ideali europeistici ci sono i soldi. E perdendo la Gran Bretagna l'Unione perde un peso massimo dell'economia globale. Il primo problema che Bruxelles dovrà affrontare sarà come trovare i finanziamenti fino ad ora garantiti da Londra, il 12,5% del totale. Nonostante il «rebate», lo sconto, negoziato a suo tempo da Margaret Thatcher, il Regno Unito era il terzo contributore netto con flussi (si intendono sempre netti e cioè depurati da quanto Londra incassava a vario titolo) superiori a 5 miliardi. Per capirci, è più o meno quanto l'Europa spende ogni anno per mantenere la traballante Grecia.

La Gran Bretagna rappresenta circa il 16% del prodotto interno complessivo dell'Unione ma oltre il 30% della capitalizzazione delle Borse continentali, il 12,7% della popolazione e l'equivalente (per la precisione il 13%) dell'intera forza lavoro europea. Ma i numeri diventano ancora più impietosi si ci si sforza di calcolare l'impatto che la Brexit avrà sui redditi dei cittadini europei. La prima a soffrire sarà naturalmente la Gran Bretagna. L'agenzia di rating Moody's ha tagliato da «stabile» a «negativo» l'outlook del debito britannico. Gli analisti di Unicredit hanno abbassato ieri le previsioni di crescita del Pil inglese per il 2017 da +2,1% a zero con rischi reali di recessione. Ma anche il resto d'Europa soffrirà per la situazione d'incertezza; sempre Unicredit prevede una riduzione complessiva della crescita del Vecchio Continente pari all'1%. Per calcolare l'impatto complessivo della Brexit bisogna tenere conto che per l'Europa un punto di Pil vale 180 miliardi di euro e che la mancata crescita di quest'anno va poi proiettata sugli anni a venire. Tenendo conto anche del fragoroso crollo delle Borse e delle perdite conseguenti il conto è presto fatto. Da ieri siamo più poveri: di qualche migliaio di miliardi.

Commenti

giusemau

Sab, 25/06/2016 - 09:25

... siamo tutti più poveri.??.ma nei crolli di borsa c'è sempre chi ne trae ricchezza.questa è storia economica.Comunque si è instaurata una situazione di notevoli incertezze per l'EU.