"La Vanguardia" scende in campo: "Separarsi sarebbe un grave errore"

«La proclamazione della Dui, la dichiarazione di indipendenza unilaterale, sarebbe un tremendo errore, che porterebbe ad effetti potenzialmente disastrosi per la Catalogna». È la netta presa di posizione de «La Vanguardia», il principale giornale catalano edito a Barcellona, che in un editoriale di ieri si schiera contro l'ipotesi di distacco da Madrid.

Il giornale pone l'accento sui costi economici e sociali che la società catalana dovrebbe sopportare dopo l'indipendenza, costi «che sono stati sistematicamente e irresponsabilmente occultati o minimizzati dai sovranisti». Ma lo scenario più probabile, secondo «La Vanguardia», sarebbe l'applicazione dell'articolo 155 della Costituzione spagnola da parte del governo di Madrid che porterebbe all'azzeramento di un lungo processo di emancipazione politica e culturale che Barcellona ha guadagnato negli anni. Ciò potrebbe indurre Madrid ad assumere un controllo diretto del governo catalano, assegnando alla polizia nazionale e alla Guardia Civil le competenze oggi deputate ai Mossos d'Esquadra, la polizia catalana. Si potrebbe anche arrivare allo scioglimento del Parlamento di Barcellona. Come dire, meglio non tirare la corda fino alla rottura e accontentarsi di quando si è riusciti a conquistare fino a oggi: «La Dui, presentata come il culmine di un processo, potrebbe essere l'ora della verità e l'inizio di un periodo oscuro per la Catalogna».

«Di fronte alle azioni di forza che propongono le parti contrapposte, c'è una società che spera ed esige una soluzione negoziata del conflitto. Ed è a questa società che i politici, sia del Gobierno (di Madrid) che del Govern (di Barcellona) devono riferirsi», conclude il quotidiano.