"Vittoria del popolo. Ora rialziamo la testa"

Appello della leader del Front National «Solo il nostro è il vero cambiamento»

Miei cari compatrioti, voi mi avete condotto al secondo turno delle elezioni presidenziali. Riconosco l'onore, con umiltà e riconoscenza. Vi vorrei esprimere, elettori e patrioti francesi, la mia più profonda gratitudine. La prima tappa che deve condurre i Francesi all'Eliseo è stata conquistata. Questo risultato è storico. Ricade su di me la grande responsabilità della difesa della nazione francese, della sua unità, della sua sicurezza, della sua cultura, della sua prosperità e della sua indipendenza. Ha un significato anche come atto di orgoglio francese, quello di un popolo che rialza la testa; quello di un popolo sicuro dei suoi valori e fiduciosi nel futuro. Non è sfuggito a nessun Francese, che il sistema ha cercato di in tutti i modi, anche i più discutibili, di soffocare il grande dibattito politico che avrebbe dovuto esserci in queste elezioni. Questo grande dibattito, adesso avrà luogo. I Francesi devono cogliere questa opportunità storica che si apre. Visto che la grande scommessa di queste elezioni è la globalizzazione selvaggia, che mette in pericolo la nostra civiltà.

I francesi hanno una scelta molto semplice: o continuiamo sulla via di una deregolamentazione totale, senza frontiere, e senza protezione, che avrebbe come conseguenze: la delocalizzazione, la concorrenza internazionale sleale, l'immigrazione di massa, la libera circolazione dei terroristi. Questo è il regno del denaro che la fa da padrone. Oppure voi scegliete la Francia, delle frontiere che proteggono il nostro lavoro, il nostro potere di acquisto, la nostra sicurezza, la nostra identità nazionale.

Voi avete allora scelto l'alternanza. Quella vera, non quella che ha visto succedersi dei governi senza nessun cambiamento. Quella che io vi propongo, è la grande alternanza, l'alternanza fondamentale, che proporrà un'altra politica, degli altri volti al potere, e il rinnovamento al quale aspirate. Non è certo con l'erede di Francois Hollande e dei suoi fallimenti in questi cinque anni catastrofici, che questa alternanza tanto attesa verrà. Purtroppo è tempo di liberare il popolo francese, tutto il popolo, senza dimenticare i nostri compatrioti d'oltremare che hanno espresso nei miei confronti una fiducia che mi onora, è ora di liberare il popolo francese dalle élite arroganti che vogliono imporre la loro condotta.

Perché sì, io sono la candidata del popolo. Lancio un appello a tutti i veri patrioti, da dovunque vengano, qualunque siano le loro origini, qualunque sia il loro percorso, e il loro voto al primo turno, a raggiungermi. Li invito a uscire dai litigi obsoleti, degli a priori e dei rancori perché è prioritario l'interesse del Paese.

È fondamentale, veramente importante, quello che è in gioco: la sopravvivenza della Francia.

Li esorto all'unità nazionale secondo il nostro progetto di risanamento. Noi li accoglieremo fraternamente.

L'8 agosto 1943, il generale de Gaulle lo ricordò a Casablanca: «La grandezza di un popolo viene dal popolo stesso».

È il principio che, per 1.500 anni della sua storia, ha formato la Francia che noi amiamo. È questo principio che metterò in atto.

L'unione del popolo francese al quale ciascuno aspira, può nascere solo dall'amore per la Francia.

Viva il popolo francese!

Viva la Repubblica!

Viva la Francia!

Commenti

pinux3

Mer, 26/04/2017 - 12:20

Ma di quale "vittoria" parla, quando due mesi fa nei sondaggi era al 28% e non è nemmeno riuscita ad arrivare al 22?