Povero Ronaldo, in campo coi pannolini

Lo rivela Luxemburgo, l'ex tecnico del Brasile. "Per dimagrire usava farmaci che favorivano l'evacuazione". Nessuno aveva capito quale era l'origine del suo problema. "Andava in campo imbarazzatissimo"

Povero Ronaldo, gli è toccato perfino portare i pannolini. Non da piccolo, quand'era in culla, se mai li ha portati. Ma da grande quand'era un campione, una stella, un bocconcino da portarsi a letto da parte delle signorine. Tutto è successo nel periodo in cui giocava nella Selecao. Lo ha rivelato alla stampa brasiliana Vanderlei Luxemburgo, oggi allenatore del Flamengo, che nel 1999 era ct della nazionale brasiliana. «Fu un'esperienza divertente, non posso non raccontarla - ha detto Luxemburgo ai cronisti sportivi brasiliani - In Coppa America, Ronaldo era già sovrappeso, e cercavamo di fargli perdere chili in tutti i modi. Il medico gli ha dato un farmaco per dimagrire chiamato Xenical, che però aumenta le evacuazioni».
Meglio glissare sul fatto che nessuno aveva davvero capito quale era l'origine del suo problema. Ne uscirebbero male i medici brasiliani e non solo. «Così per evitare incidenti Ronaldo era obbligato ad andare in campo con il pannolino geriatrico, ed era imbarazzatissimo», ha aggiunto il tecnico ridendo.

Luxemburgo e il Fenomeno si ritrovarono poi nel Real Madrid, e anche lì il problema del peso di Ronaldo venne a galla. «Mi è toccato sostituirlo spesso, e lui si lamentava molto. Poi si è messo sotto a fare ginnastica, con l'impegno che lo ha sempre caratterizzato, e riprese a segnare come ha sempre fatto». Il settimanale brasiliano Isto É rivela che il Fenomeno ha guadagnato nel corso della sua carriera dai 18 anni in poi, tra Psv, Barcellona, Inter, Real Madrid, Milan e Corinthians intorno a 250 milioni di dollari. Almeno si è consolato!