Prandelli contro tutti: "Un Paese vecchio" La nazionale azzurra atterra a Fiumicino 

<p>Lo sfogo del ct nella conferenza stampa finale: "Siamo un paese vecchio, abbiamo idee e modalità vecchie. Dovremmo avere il coraggio di cambiare. Noi siamo venuti agli Europei con questo coraggio". Poi si lamenta: "Troppo pochi tre allenamenti in 8 mesi. Se non si cambia farò riflessione"</p>

"Possiamo essere orgogliosi di quest’Italia generosa che ha fatto sognare. Per vincere, servono idee nuove. E tutto il movimento deve credere in questo progetto". Parola di Cesare Prandelli. Chiusa la spedizione azzurra con un bilancio positivo (a parte, ovviamente, il risultato finale) il ct azzurro per andare avanti con maggior slancio chiede la collaborazione di tutto il pallone tricolore. "Siamo partiti senza grandi aspettative e abbiamo regalato un sogno", dice Prandelli nella conferenza stampa finale a Cracovia. "Ma quando dico che, prima di un evento, non frega nulla a nessuno della Nazionale, dico la verità". Poi va avanti nella sua analisi: "Siamo un paese vecchio, abbiamo idee e modalità vecchie. Dovremmo avere il coraggio di cambiare. Noi siamo venuti agli Europei con questo coraggio. Il risultato non deve essere condizionante, in questo senso: bisogna avere la forza di credere in un’idea - dice con orgoglio il commissario tecnico -. Sicuramente troveremo difficoltà, dovremo abbinare l’aspetto del gioco alla necessità di risultato. In questi due anni abbiamo cercato di costruire una Nazionale con la mentalità di un club".

Troppo poco 3 allenamenti in 8 mesi

Prandelli si toglie diversi sassolini dalle scarpe. Ma prima di tutto ribadisce di avere un buon rapporto con la Figc: "Quando abbiamo discusso, ho avuto la certezza che la federazione vuole seguire questa strada e i dubbi sono spariti". I dubbi potrebbero ripresentarsi? "Se devo guidare una squadra che può allenarsi due volte in 8 mesi - osserva sconsolato il ct - una riflessione la farò". E' quantomai necessario, quindi, che i club e la federazione condividano un progetto. "Quando c’è un’idea, c’è la volontà di iniziare un progetto tecnico. Bisogna cercare di programmare, vanno valutati i giocatori. Ma se non giocano a livello europeo, serve lo spazio per lavorare con loro: chiediamo questo, la possibilità di verificare la crescita di questi ragazzi. Lo dobbiamo fare se vogliamo sviluppare un progetto tecnico", dice Prandelli. "Altrimenti, che obiettivo abbiamo? Io penso di saper fare il mio lavoro. Ma se devo fare tre allenamenti in 8 mesi, non so se sono all’altezza. Io sono un allenatore di campo, non un politico o un burocrate. In questi due anni ho avuto rapporti con allenatori e giocatori, tra tecnici non ci sono mai problemi".

"La nostra vittoria avrebbe fatto bene a tutti, ma avrebbe fatto perdere l’equilibrio a tanti. C’è voglia di cambiamento e rinnovare, se vogliamo riuscirci dobbiamo farlo per tanto tempo", osserva ancora Prandelli. "Forse non siamo ancora pronti: quando lo saremo per vincere, saremo anche pronti per rivincere. Altrimenti, avremo picchi e poi anni bui".

Con queste Furie rosse poco da fare

Contro la Spagna, in finale, c’era poco da fare: "Abbiamo affrontato una squadra che da anni ha straordinaria continuità. L’unico rammarico, piccolo, è non aver avuto due giorni di riposo in più. Il resto non conta: bisogna riconoscere la superiorità degli avversari".

Un grazie ai giornalisti

Entrando in sala stampa Prandelli riceve un lungo applauso dai giornalisti. E lui ringrazia: "Mai avrei pensato di dover ringraziare i giornalisti, vi ringrazio per l’applauso spontaneo", dice il ct. Poi però si toglie un altro sassolino: "È difficile accettare chi critica in maniera violenta". E il riferimento è alla polemica per la presenza di suo figlio nello staff azzurro: "Quando ho fatto le convocazioni è stata messa in risalto la presenza di mio figlio" Niccolò, preparatore atletico inserito nei quadri. "È un professionista, avevamo bisogno di una persona che si integrasse con il mio staff. È stato fatto un lavoro importante, come dimostra il recupero degli infortunati", osserva. Ma le accuse ricevute di nepotismo hanno lasciato il segno: "Non ci sono rimasto male, di più. Accetto sempre la critica sportiva, ma non accetto attacchi personali. Mi hanno ferito umanamente in maniera profonda".

In finale ci voleva più coraggio

"Sono stato bravo a mantenere equilibrio nei giudizi. Forse nell’ultima partita avrei dovuto avere più coraggio e rivoluzionare la squadra: ma sarebbe stata una mancanza di rispetto nei confronti di chi aveva portato la squadra in finale", dice con malcelata soddisfazione il commissario tecnico azzurro. "Ho lavorato con passione, con l’obiettivo di regalare qualche momento di gioia a chi soffre veramente - conclude ripensando all’ultimo mese e mezzo -. Questa squadra è stata generosa, ha mostrato di avere uno spirito. Abbiamo vissuto giornate straordinarie, non solo in campo. Penso alla visita ad Auschwitz o ai bambini in ospedale. Queste sono le cose importanti".

In serata gli azzurri al Quirinale

La nazionale, atterrata all'aeroporto romano di Fiumicino, in serata incontrerà il Presidente della Repubblica al Quirinale.

Commenti

sanchez

Lun, 02/07/2012 - 15:07

cesare prandelli ha ragione ed io aggiungo anche le belle ragazze nostrane ... sono già vecchie

zagor

Lun, 02/07/2012 - 15:11

!!!"In finale ci voleva più coraggio"!!! Ecco un'altro Berlusconi... come disse un vecchio parroco: di campagna" se uno il coraggio non ce l'ha, non se lo può dare".

Giulio42

Lun, 02/07/2012 - 15:11

Questa teoria può valere in altri campi ma non certo nello sport dove è l'attleta più in forma a dover competere. E' mancato proprio quel cambiamento di mentalità che lui aspica, la sudditanza dai club e il timore della stampa. Comunque, un grazie a Prandelli, ci ha fatto sognare.

nimrod

Lun, 02/07/2012 - 15:19

Parole oneste e sagge e, soprattutto, vere, quelle profferite da Prandelli. Mi sembra di risentire un'eco del '94. Quanti sono coloro che hanno la stessa sensazione? Spero tanti, per il bene di questa Nostra Bella Italia.

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Lun, 02/07/2012 - 15:24

Ecco, qui Prandelli ha ragione quando dice che siamo un paese vecchio e poi ammette, di fatto, che il primo da svecchiare sarebbe proprio lui che contro la Spagna avrebbe dovuto rivoluzionare la squadra ma non l'ha fatto per non mancare di rispetto nei confronti di chi aveva portato la squadra in finale. Al riguardo una breve considerazione: l'unico gol segnato alla Spagna l'avevamo fatto con Di Natale. Ciononostante, il primo cannoniere italiano del campionato da 3 stagioni rimane costantemente in panchina per entrare nelle situazioni disperate o, come ieri, ormai ormai compromesse. Anche alla luce del primo incontro disputato contro la Spagna, era proprio impensabile, per un tecnico di nazionale, prevedere per la finale contro la stessa squadra schemi e giocatori diversi da quelli adottati contro la Germania ? Gli schemi d'attacco sono stati confezionati esclusivamente per la coppia Balotelli- Cassano ma non si potevano prevedere, in alternativa, anche degli schemi per Di Natale ?

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Lun, 02/07/2012 - 15:31

Serve lo stesso coraggio che ha avuto a ficcare il figlio nello staff azzurro. Via i vecchi, dentro i giovani, soprattutto se sono parenti. Ma per piacere. VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! Poi, un CT non può dire "siamo partiti senza grandi aspettative". Lo potrebbe dire se lui e tutti gli altri (figlio compreso) fossero lì a costo zero, a lavorare senza compenso. Ma siccome gli investimenti sono ingenti, anzi, sono esagerati e sproporzionati, le aspettative devono essere necessariamente elevatissime. VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA!

Marzia Italiana

Lun, 02/07/2012 - 15:37

Be', che le trovi lui queste idee nuove, e' pagato profumatamente per questo! Cosa mi viene a dire a fare, dopo la grande umiliazione inflittaci dagli spagnoli, dovremmo cambiare, dovremmo avere il coraggio di...... Perché non lo hai fatto? Per un breve momento c'eravamo sentiti forti e troppo sicuri di noi, eravamo diventati anche arroganti, quasi schifando i 2 goal fatti da un africano, ma ecco che la realtà ci ha bruscamente risvegliati, 4 a 0, che umiliazione! Brucia come un sonoro schiaffone. Ed e' inutile che cerchiamo altri escamotage , prendendocela con Monti che porta iella o che non canta l'inno; se non l'ha fatto e' stato x timidezza, non certo x mancanza di sentimento. Come siamo bravi a trovare un capro espiatorio! E' sempre colpa degli altri, non diciamo mai mea culpa!

Massimo

Lun, 02/07/2012 - 15:49

Prandelli aspira alla pltrona di Monti ? Magari Casini e Bersani potrebbero pensare a lui come futuro premier viste il suo politicamente corretto che promana da tutte le sue parole. Pensi invece al calcio e non alla società che sarebbe troppo "vecchia". E pensi al turn over, perchè la riconoscenza va bene, ma acciaccati e stanchi non possono essere messi in campo. Così fanno loro una pessima figura e lui sbaglia. Come Valcareggi nel 1970 nella finale con il Brasile (facendo giocare gli stanchi eroi della semifinale contro la Germania) e Mondino Fabbri nel 1966 che fece giocare un Bulgarelli già azzoppato portando l'Italia all'eliminazione, lui stesso a perdere la panchina e Bulgarelli a perdere l'azzurro della Nazionale.

ferna

Lun, 02/07/2012 - 15:53

se un allenatore non mette in campo la squadra più fresca per contrastare le furie rosse ..beh... allora se l'è cercata questa umiliazione, già dopo dieci minuti Chiellini e Cassano non erano sulle gambe per cui ha effettuato due cambi subito e poi Nocerino Diamanti Balzaretti Jovinco poteva farli entrare da subito erano più freschi e forse potevano reggere per un tempo ed essere sostituiti nel secondo tempo con i senatori di questo europeo...vedi finali mondiali 1970 e 1994 squadre in campo stanche......alla fine rimarrà un solo ricordo di aver perso una finale per 4 a 0 troppo umiliante...

Marzia Italiana

Lun, 02/07/2012 - 15:47

@ zagor -..... e sempre tirate in ballo Berlusconi! Non c'e paragone con Berlusconi, quell'uomo di coraggio ne ha da vendere! Il fatto solo che non si sia preso i suoi milioni x andarseli a godere in pace da qualche altra parte del mondo, invece di stare a combattere con una massa di ingrati, ce lo dimostra ampiamente. Cercati un altra vittima sacrificale!

unclesam

Lun, 02/07/2012 - 16:00

Carissimi lettori-critici, mi sembrate tutti i famosi 50 milioni di allenatori. Qualcuno di voi ha fatto caso che tra stipendi dei giocatori, premi e quant'altro la nazionale ha un giro di denaro pari al bilancio di un comune italiano medio? Pensateci, quando a fine mese le pensioni non crescono, il lavoro non c'è, gli esodati non sanno come fare. Vi preoccupate della nazionale? Me ne fotto, io mi preoccupo del paese!!!

cagliostro_uno

Lun, 02/07/2012 - 15:53

Bravo Prandelli. Tutti a santificarlo fino a domenica mattina. Il nuovo simbolo dell'Italia onesta, santificato (comunque fosse andata) pure dal nostro presidente. Oggi lui ha preso forza e la usa per pontificare. Un piccolo Mario Monti. Ha preso una nazionale cadavere per giocatori e per scandali, ha fatto del suo meglio e sia per bravura che per fatti contingenti è arrivato in finale. Se avesse vinto sarebbe stato fatto santo subito oggi è solo beato. Sono così i salvatori della Patria

nickpaul

Lun, 02/07/2012 - 15:55

Cosa c'entra la mancanza di rispetto? Se un giocatore è stanco lo dovrebbe capire e sopratutto chiedere di essere sostituito prima dell'entrata in campo. Io non credo che questa Spagna sia tanto più forte dell'Italia: Se avessimo giocato fin dall'inizio con Di Natale e un centro campo con forze fresche, come ha detto ieri sera Boniek, il risultato non sarebbe stato lo stesso.

alessandro bettoni

Lun, 02/07/2012 - 15:57

Chiellini e Cassano non erano da mettere in campo. Non si è dimostrato all'altezza. Succube dello spogliatoio. Una prestazione confusionaria dal punto di vista tattico. Prandelli non è motivato nel guidare la nazionale. Vuole un club. Vada al club. Molto meglio Mazzarri. Adeso speriamo che si proceda con la pulizia del calcioscommesse.

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Lun, 02/07/2012 - 16:01

Diciamola tutta: Prandelli ha trattato Di Natale come una scopa di riserva in quanto non rientra nelle grazie della stampa sportiva nazionale, vedasi al riguardo i voti assegnati a Di Natale dopo la finale quando, pur risultando l'unico attaccante italiano pericoloso per la difesa spagnola, ha avuto meno dei due desaparecidos C/B. Con protervia insistenza Prandelli ha schierato in tutte le partite la coppia unta dal Signore Cassano/Balotelli inserendo Di Natale solo a partite avviate, ovviamente con la squadra impostata su schemi inadatti al suo gioco. Al di là delle simpatie calcistiche di ognuno mi domando: ma perchè Prandelli non ha previsto degli schemi di gioco anche per Di Natale, considerando che non tutte le partite sono uguali e, come si è visto sul campo, quelli che andavano bene contro la Germania non potevano andare bene contro la Spagna ? Anche perché stiamo parlando di un centravanti che ha realizzato 80 gol negli ultimi 3 campionati contro i (solo) 34 della coppia C/B.

meloni.bruno@ya...

Lun, 02/07/2012 - 16:10

Più che il coraggio, ci sarebbe voluto un psicologo con la p maiuscola! Per poter aiutare Prandelli, vista la scarsità di energie rispetto alla Spagna, non avrebbero dovuto lasciare che i giocatori Spagnoli prendessero in mano il gioco come hanno fatto l'Italiani contro la germagna! A volte occorre avere più umiltà da parte di certa stampa di paragonare il nostro gioco alla pari dei Spagnoli illudendo milioni di Italiani che avremmo potuto giocarci alla pari il titolo Europeo.

G_Gavelli

Lun, 02/07/2012 - 16:04

Prandelli può dire, a ragione, che siamo un paese vecchio e dobbiamo avere il coraggio di cambiare: anzitutto azzeriamo tutti i Politici con più di due-tre legislature. Giustamente avete pubblicato la coraggiosa intervista di Prandelli. vediamo se avete altrettanto coraggio per pubblicare il mio pensiero: "Caro Prandelli, la Nazionali rompono giò troppo le scatole ai Clubs: stancano, infortunano e non lasciano i giocatori a disposizione di chi li ingaggia. Basta!!

Marzia Italiana

Lun, 02/07/2012 - 16:09

" .... Abbiamo regalato un sogno" Prandelli, non ci avete regalato proprio niente, considerando le "paccate" ( x usare un termine noto) di milioni che vi pappate, non date risultati. Diciamo, piuttosto, che ci avevate dato un' ILLUSIONE, noi italiani c'illudiamo molto facilmente. Potevamo accettare di perdere 1 a 0 ; 2 a 1; 4 a 2, ma 4 a 0 ?! Chissà come ci prendono in giro adesso i tedeschi!

alberto51

Lun, 02/07/2012 - 16:09

ha ragione ma non solo perciò che riguarda il calcio.SIAMO UN PAESE OSTAGGIO DEI SINDACATI che per interesse loro bloccano ogni iniziativa. ECCO PERCHE' NESSUNO PIU' INVESTE IN UN PAESE PER VECCHI SINDACATI.

alberto51

Lun, 02/07/2012 - 16:15

HA RAGIONE DA VENDERE. I vecchi baroni che vivono di rendita tengono in ostaggio la gioventù'.Anzichè far crescere il paese lo BLOCCANO con i veti incrociati. SOLO UNA SANA RIVOLUZIONE FATTA DA UNA SANA GIUVENTU' ideologicamente pura può salvare l'Italia. Votare quel marcio che è ora nel parlamento non ne vale la pena NON SE NE SALVA UNO.

stefano di ancona

Lun, 02/07/2012 - 16:19

La nazionale ha fatto un miracolo raggiungendo la finale. D'altronde il livello del nostro calcio è quello che è: in campo internazionale è dal 2007 che non si vince niente (non prendo in consideraizone il triplete dell'inter perchè non aveva un giocaotre italiano titolare) di natale con la sua età è da anni il miglior cannoniere italiano, ieri in tutti i ruoli la spagna era superiore (i ruoli più deboli, i terzini, sono comunque superiori ai nostri). quindi sconfitta invitabile e complimenti agli azzurri per l'eccezionale risultato ottenuto. infine è vero che la nazionale interessa solo nei grandi appuntamenti, durante l'anno sembra essere un ostacolo per il lavoro dei nostri clubs.

marvit

Lun, 02/07/2012 - 16:13

L'Italia e vecchia e da cambiare e il primo a non cambiare è stato proprio lui facendoci fare la figura dei peracottari con la Spagna.E l'Italia è vecchia anche per tanti altri vizi tra i quali il nepotismo:ma per carità non potete ricordaglielo altrimenti si arrabbia

aitanhouse

Lun, 02/07/2012 - 16:31

speriamo che gli italiani interpretino le parole del ct e non si lascino fuorviare da certa stampa che cerca solo il famoso pelo nell'uovo e se ne frega di tutto il resto, giusto perchè questo è il paese dove tutti credono di capire ogni cosa mentre non capiscono un tubo. Se tutti noi abbiamo constatato la cattiva condizione fisica degli azzurri, di certo la cosa non è sfuggita al ct, che ha schierato ugualmente quegli uomini e bene ha fatto: prima perchè quelli meritavano disputare la finale e poi , diciamocelo sinceramente, cosa avrebbero potuto opporre 'le riserve' a quella formidabile corazzata spagnola? la certa sconfitta avrebbe innescato un vespaio di polemiche da stampa e pretendenti alla panchina azzurra.

francesca46

Lun, 02/07/2012 - 16:28

il ct.....deve solo fare il ct.è comandato e pagato solo per mettere in campo la squadra naziionale e farla giocate per vincere.il resto sono balle belle balle.il calcio sarà anche vecchio,malandato,arretrato ma è così.i risultati ,il ct,li discuta con il pres figc non con i giornalisti,hanno appaudlito i volponi,tragga le conclusioni se si o no e a quel punto rimane o va via.facile,troppo facile meglio allungare il brodo con il coraggio,non cè mai,il tempo gli allenamenti etcetc dimenticandosi di aver messo in campo chiellini marchisio de rossi alla canna del gas.iil ct....

Manuela1

Lun, 02/07/2012 - 16:40

mancanza di rispetto? Ma che cosa dice? Ma guardi che a questo gioco conta solo vincere sa? Secondo me Prandelli non ha avuto il coraggio di tenere giù gente come Cassano e compagnia cantante. Poi parla di coraggio di cambiare....

settespade

Lun, 02/07/2012 - 16:46

Prandelli è una persona intelligente e sa quello che dice, ce ne vorrebbero di più di prandelli in Italia. Ha ragione, se si vuole una nazionale forte bisogna fare in modo che i giocatori si allenino insieme, i club non vogliono perché vogliono salvaguardare i loro investimenti. Dobbiamo sempre sottostare alla legge del denaro? Può essere di si, ma non c'è niente che possa risvegliare l'orgoglio di una nazione come la nazionale, gli atleti che vestono la maglia azzurra. A me non piace il calcio, Il mio sport è il rugby, ma una volta tanto ho visto una nazionale che ha giocato con dignità, correttezza, intelligenza, quindi ringrazio prandelli per lo spirito che ha saputo infondere alla squadra. Io dico bravo

ciciao1950

Lun, 02/07/2012 - 16:57

Come si può pretendere che siano portatori di idee personaggi come Abete, da una vita presidente di qualche cosa (Confindustria, BNL, FIGC e poi che altro?), Petrucci (al CONI da sette mandati: quasi un numero biblico!), Carraro e compagnia cantante di cialtroni col vinavil attaccato al fondoschiena.Si cominci a mandare a casa questa classe dirigente, inefficente e incapace poi le idee verranno.

rino41

Lun, 02/07/2012 - 16:53

pRANDELLI HATORTO: vITTIMA ENCHE LUI DELLA SINDROME DI LIPPI, NON HA SCHIERATO LA FORMAZIONE CHE DAVA PIU' GARANZIE SOTTO IL PROFILO ATLETICO, PER RICONOSCENZA HA VOLUTO FAR GIOCARE TUTTI E SOLO I SUOI ACCIACCATISSIMI GUERRIERI CHE SI ERANO GUADAGNATA LA FINALE. CARO PRANDELLI QUANDO al tuo livello si fa il sentimantale dimenticando il ragionamento razionale , puntuale arriva la durissima lezione che,almeno in parte ci potevi risparmiare.

nightflyer

Lun, 02/07/2012 - 16:53

Grande Prandelli!! parole azzeccatissime e orgoglioso di una nazionale così che ha saputo riprendersi alla grande dopo il tracollo in Sudafrica! certo, speravamo di vincere ma contro una grande Spagna dovevamo essere in perfette condizioni e anche fortunati... pazienza! dobbiamo saper imparare da questa sconfitta per capire che ancora c'è qualche miglioramento da fare, ma molto è stato fatto! guardiamo avanti con fiducia e le critiche lasciamole a quei 4 sfigati che l'unico sport che sanno praticare è schiacciare i tasti del telecomando della televisione.

Mario-64

Lun, 02/07/2012 - 17:01

Stefano di ancona, se il livello del calcio italiano e' cosi' basso com'e' che l'Inghilterra negli ultimi mondiali si e' affidata a un tecnico italiano ,cosi' il Manchester city per vincere lo scudetto e il Chelsea per vincere la champions? Non buttiamoci cosi' giu ,gli altri hanno solo piu' soldi (gli spagnoli a quanto pare presi a debito..). E poi insomma ,negli ultimi 12 anni un mondiale vinto e due finali europee ,senza contare tre champions...

sasha80

Lun, 02/07/2012 - 17:13

Dice che l'Italia agisce in modo vecchio e poi si porta il figlio nello staff in modo da assicurargli lo stipendio a spese nostre! Che coraggio, vergogna!!! Questa cosa l'ho scoperta 5 minuti fa, sono entrata per difenderlo e poi scopro questa cosa indegna! E dice pure che è ferito dalle critiche? Ma per favore! QUESTO PAESE E' SENZA SPERANZE PROPRIO!

rebarbaro

Lun, 02/07/2012 - 17:14

Soliti argomenti babbei da comunisti tremebondi di perdere la zuppa. Se non cancelliamo a sputi la bieca magistratura comunista, le bieche cooperative rosse, i banchieri usurai di sinistra, la pseudo cultura paonazza e starnazzante con le nuche imbottite di lardo, se non mettiamo alla gogna con getti di liquame tutti quei posti, comuni, città che ostentano l'appartenenza alla cosiddetta resistenza, accozzaglia di banditi ladri di polli, assassini maldestri di donne, vecchi e bambini, fenomeno sconosciuto nella storia nipponica e tedesca, non saremo mai uno stato civile ma una fogna dove anche il calcio ruba soldi e imbroglia qualificazioni. Il calcio é l'eleganza di trovarsi, il disegno intelligente studiato e realizzato e non quella pernacchia che avete.

cesar

Lun, 02/07/2012 - 17:09

bisogna essere realisti ..che ci fosse Spagna o Portogallo....il risultato non sarebbe probabilemente cambiato...quelle squadre sono più forti....però Prandelli lo spirito con cui si entra in campo lo deve forgiare il mister...gli azzurri sembrava si sentissero più forti..ma ci voleva più umiltà...un catenaccio all'italiana per limitare i goal e qualche contropiede di cui siamo maestri per ottenere il risultato......il gioco champagne ..a cui si era abituata la nazionale lo si fà se si è i numero 1 e non non li siamo....

francesco scinto

Lun, 02/07/2012 - 17:14

L'avevo gia scritto qui su un altro articolo,MALEDETTA SINDROME DELLA RICONOSCENZA ha fregato anche lui,ora per la prossima manifestazione,all'allenatore di turno,che sia Prandelli o altro,facciamo fare il"GIURAMENTO DELL'ABIURA DELLA RICONOSCENZA" e che giochino sempre e solo chi é in forma,chiunque porti la Nazionale a qualsiasi traguardo non si guardi in faccia a nessuno,senatori o rufiani o pupilli,pena la pomodorata al rientro.

DamyEku

Lun, 02/07/2012 - 17:19

Salve tutti!? L'Italia un Paese vecchio? Dico solo:De Bosque ha avuto coraggio di sostituire uno dei giocatori più grande del mondo"Fabregas" (Prossimo pallone d'oro credo).Prandelli? Ndò azz lo abbiamo visto un pò di coraggio? E ce ne voleva poi per l'inserimento di Nocerino e Diamanti sulla fasci destra? Visto è stato lì che non ha mai saputo correggere errori.La stanchezza ha anche agevolato la Spagna,per non parlare della UEFA incapace di gestire un campionato europeo;visto non ha avuto il coraggio di spostare una finale di una settimana,dando allo sport quella credibilità di parità che è la sua fonte più saggia.(BAT)

falcogiu

Lun, 02/07/2012 - 17:18

che pensiero poetico esce dalla testa di prandelli. ma chi ti ha chiesto niente? ammetti che ieri sera avete fatto una pessima figura , parla solo di calcio , e di ai tuoi calciatori che le lacrime di coccodrillo non servono a niente.

migrante

Lun, 02/07/2012 - 17:28

Prandelli difende la scelta di aver portato il figlio con se...bene...bene se parla del figlio in quanto "figlio", se invece parla del preparatore atletico...beh...non le ho certo preparate io le undici pere cotte che si son viste in campo !!!...per non parlare dei record di durata...Chiellini 10 minuti, Motta 5 !!!...'sto preparatore e`un fenomeno !!!

alvara

Lun, 02/07/2012 - 17:28

si è ripetuto il 1970. anche allora la squadra era a pezzi dopo le fatiche contro la germania e contro il brasile valcareggi non ebbe il coraggio di cambiare. stavolta la fatica era doppia dopo inghilterra e germania e senza vero riposo. comunque già secondi era insperato e la soddisfazione di fregare di nuovo i tedeschi vale metà campionato.

linoalo1

Lun, 02/07/2012 - 17:36

Bravo Prandelli!Hai scoperto l'acqua calda!Tutti vorrebbero ringiovanire i ruoli ,ma nessuno ne ha il coraggio!Ed allora fanno gli annunci!Siamo stanchi di annunci(lasciamoli fare al Papa ed a Napolitano).Vogliamo fatti,non parole.Qui, in Italia,c'è una brutta malattia,contagiosa come l'Aids,si chiama Poltronite!Che fa attaccare tutti alla propria Poltrona.Guai a lasciarla un attimo!C'è il pericolo che te la rubino subito!Lino.

Ritratto di pipporm

pipporm

Lun, 02/07/2012 - 17:50

Pieno sostegno a Prandelli. Che il paese è vecchio, che è vecchia la classe dirigente, che è vecchio il modo di far politica non è vero, è verissimo.

DamyEku

Lun, 02/07/2012 - 17:47

Un allenatore,se non ha radici anarchiche non può mai esserlo.Prandelli,meriti comunque elogi,ma non oltre.Vedasi il avere in mano una grande squadra"Con tanti talenti fuoriclasse" e non averli saputo gestire.Possibile,che in tutto l'europeo non ha capito che Cassano e Balotelli possono giocare solo al centro e centrosinistra? "vedasi le partite migliori in che zona hanno giocato" e con tutta la stanchezza,li fa correre come matti a:destra,centro e sinistra.Non sono un allenatore,ma queste osservazioni anche un bambino le avrebbe captate.(BAT)

fabrizio50

Lun, 02/07/2012 - 17:48

caro cesare, mi sembra di aver visto lo stesso film di mexico 70:valpareggi non se la senti' di togliere chi lo aveva portato in finale e fini' come fini'. ieri sarebbe stato difficile vincere ma forse potevate contenere gli spagnoli. comunque sia nel 70 sia ieri abbiamo trovato il miglior brasile e la migliore spagna di tutti i tempi e credi che per i tifosi aver suonato i tedeschi ancora una volta e' come aver vinto il mondiale. auguri per il futuro e di ai ragazzi che non c'è un italiano che abbia alcunche' da ridire

Ritratto di KATYN1943

KATYN1943

Lun, 02/07/2012 - 17:54

Quanti bischeri son qui oggi a dirne di ogni di questo uomo mite e degno di nome Prandelli, solo perchè una Spagna stellare ci ha degnamente massacrato!!! Ma quando solo qualche giorno fa abbiamo dato la paga a quella GERMANIA che si credeva UBER ALLES allora no è? Allora li, tutti a piattolare, tutti a dire: Madonna che ganzo gl'è questo Prandelli!!! Maremma che allenatore e s'è trovato!!! Siamo a cavallo, ora un ci ferma più nessuno!!! Ma la testa dei giocatori dove la mettete?? Se Balotelli invece di fare il violinista sul tetto gl'avesse sonato con l'orchestra, e avesse fatto qualche passaggino in più forse...........forse gl'avrebbe pianto meno!!!! Prandelli allena, non fa il cervello dei giocatori, quello ce lo devono avere loro in dotazione. Ho preso Balotelli a caso, ma ce ne sarebbe per tutti capito???

Ritratto di unLuca

unLuca

Lun, 02/07/2012 - 17:54

Caro Prandelli come ebbi a commentare tempo fa in riferimento ad affermazioni di una famigerata Professoressa, dico anche a Lei "Si è schiavi delle proprie parole e padroni dei propri silenzi".

Ritratto di GMTubini

GMTubini

Lun, 02/07/2012 - 18:09

Prandelli nella Fiorentina è stato capace di cavar sangue dalle rape. Quando in un campionato militano una marea di stranieri in ruoli chiave, assemblare una nazionale veramente competitiva, capace di fornire sprazzi di bel gioco e di arrivare alla finale di un europeo, è, a mio modesto avviso, propriamente la stessa cosa che cavar sangue dalle rape. Io darei retta a Prandelli, anche se non è infallibile.

Mario-64

Lun, 02/07/2012 - 18:08

Mi sembra di sentirli i commenti se Prandelli avesse cambiato 3-4 giocatori: ma come , avevamo Cassano ,De Rossi ,Chiellini e non li ha fatti giocare?? La squadra che aveva eliminato la Germania ,squadra vincente non si cambia... Quando perdi qualunque cosa fai e' sbagliata.

Ritratto di peter parisius

peter parisius

Lun, 02/07/2012 - 18:11

Certo che aver preso il figlio nello staff Azzurro odora a 1000 miglia di clientelarismo, di nepotismo: i massimi mali di un'Italia incompetente perché piena di idioti che occupano i posti-chiave. Prandelli junior sarà anche un bravo preparatore atletico, ma ce n'è migliaia di altri in Italia. Fatto è: la Spagna ci ha dato una batosta record, e si è visto che già dopo il 2-0 molti dei nostri si limitavano a trotterellare. La tattica era sbagliata, la scelta degli uomini (fin da prima della partenza per Euro 2012) è stata sbagliata... Dunque, con chi se la prende questo superpagato manager"di calcio? Cesare Prandelli parla e Cesare Prandelli si capisce. "Siamo un Paese vecchio". Che significa? Avrebbe detto ciò anche se non avessimo perso? Di vecchio (e lercio) c'è solo che i tizi come lui, che guadagnano montagne di quattrini, non sopportano la benché minima critica, e mandano spesso improperi verso il fantasma di un sistema che dà loro da mangiare; e non solo da mangiare...

toxinit

Lun, 02/07/2012 - 18:15

Non sono d'accordo con i giudizi tutti positivi sull'operato di Prandelli in occasione della finale. Egli aveva l'obbligo di pensare al gioco ed al risultato non alla gratitudine nei confronti di "chi ci ha portato in finale". E ridicolo. Lui aveva l'obbligo di far giocare quelli più in forma e riposati. Inoltre ha fatto un errore da dilettante, quello di non tenersi una sostituzione fino almeno al 80° come si insegna persino in 3a categoria. Ci siamo autoespulso un giocatore e giocato tutto il secondo tempo in dieci. Adesso figuriamoci, contro la Spagna già le prendi 11 contro 11, in dieci poi è come dire prego si accomodi. Va bè stanchi ma dare un po più di filo da torcere.....

DamyEku

Lun, 02/07/2012 - 18:33

Perchè non si parla e si è data una coppa di "CIVILTA'" ai tifosi irlandesi,per la loro condotta;credo prima nel mondo del calcio?.Bisogna,azzerare e la UEFA e la FIGC.Questi signori dell'azz,vanno mandati a casa!!! Quando non si ha potere x bloccare le perquisizioni durante il raduno vuol dire che non esiste la federazione.E...perchè non aprire anche un'inchiesta di chi si è servito di una certa pubblicità?.(BAT)

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 02/07/2012 - 18:34

Di sicuro addossare la colpa a Prandelli non e' corretto . Certo che il vezzo italico della riconoscenza ci ha fatti affondare. Perdiamo ma guai a non applicare la riconoscenza, prima quella poi magari la vittoria. Purtroppo per noi in campo ieri c'erano 11 stracotti, l'ultima cartuccia l'avevano sparata con la Germania. Servirebbe un Mourinho che non guarda in faccia e nessuno, corri e giochi allora bene, sei un fenomeno ma stracotto? Tribuna.

bobsg

Lun, 02/07/2012 - 18:43

Ma CT cosa significa, "Che" "Tristezza"? Nel caso di Prandelli pare proprio di sì. Contro la Germania si è vista un'Italia stellare, tre giorni dopo con la Spagna ha giocato una squadra di fichi molli. Vogliamo dire che Prandelli non ha saputo caricare i ragazzi nel modo giusto? Dopo la partita con i tedeschi e per tre giorni di incensamenti da parte della stampa i nostri si sono visti vincitori e la Spagna era solo una fastidiosa pratica burocratica da assolvere prima di alzare la coppa. Contro i tedeschi eravamo giustamente intimoriti e li abbiamo schiacciati, contro gli spagnoli abbiamo fatto i gradassi e ci hanno asfaltato. Capito Prandello bello? Non te la prendere coi massimi sistemi, ma recita il mea culpa insieme ai tuoi ragazzi.

micdipi

Lun, 02/07/2012 - 18:53

Hai detto bene, caro Prandelli, ci voleva +coraggio e mettere in campo i più freschi. Non sarebbe stata mancanza di rispetto ma pura necessità. In ogni caso complimenti e vai avanti.

Ritratto di Ennaz

Ennaz

Lun, 02/07/2012 - 18:55

Siamo un Paese vecchio?? Ma se è lui il primo ad osannare ed adulare quella cariatide del Savoiardo,che,peraltro,porta sfiga!! Tutta la trasmissione di Rai 1 è stata incentrata sul messaggio e sulla fiducia espressa dall'inquilino del Colle alla ns.squadra!Ebbene questa è un'ulteriore dimostrazione che il Napolitano da fiducia a chi poi dimostra di non meritarla(Monti docet!).Comunque gli osanna ed i peana continueranno in occasione della visita al Quirinale:contenti tutti!! Questa è l'Itaglia...rotola come un pallone!!

stefano.colussi

Lun, 02/07/2012 - 18:58

Siamo un "Paese Vecchio" d'accordo, ma il problema è che anche i giovani sono vecchissimi...Stefano Colussi, Cervignano del Friuli, Udine. PS.... se non fosse così avremmo una Brigata Rossa, una Brigata Nera e una Brigata Bianca in ogni condominio...invece i giovani votano Grillo, perchè Grillo li fa ridere e pensano di superare così un stato depressivo cronico e continuativo.

marvit

Lun, 02/07/2012 - 19:10

x43KATIN1943. Nota,caro bischero,che Prandelli viene rimproverato non perchè non ha vinto ma perchè non ha provato a giocarsela la partita;poi lo sportivo italiano avrebbe accettato anche la sconfitta conseguita con dignità

frabelli

Lun, 02/07/2012 - 19:24

Quattro anni fa, Donadoni, che contro la Spagna che poi ha vinto l'europeo, fu sconfitta ai rigori dopo i tempi spplementari, fu cacciato e giudicato incompetente per guidare la nazionale. La carriera di Prandelli cos'ha in più di quella di Donadoni se non un'anzianità dovuta all'età? Non mi pare che Prandelli, quando allenava squadre di club abbia vinto qualcosa, come mai tutto questo riguardo per lui?

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emanuelem57

Lun, 02/07/2012 - 19:31

Il modo migliore per congedarsi da questo europeo è riconoscere una grande italia nel calcio e nel governo come impegno. E una Spagna formidabile nel calcio. I risultati di Monti se anche il popolo della destra lo vorrà saranno importanti per l'Italia... Speriamo

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abj14

Lun, 02/07/2012 - 19:56

Forse nell’ultima partita avrei dovuto avere più coraggio e rivoluzionare la squadra: ma sarebbe stata una mancanza di rispetto nei confronti di chi aveva portato la squadra in finale" - - - Al di là di ogni questione tecnica che non sta a me valutare, trovo questa riflessione particolarmente infelice in quanto indica che lo scopo primario del bravo Prandelli fosse di avere rispetto per alcuni giocatori anziché cercare di vincere la coppa. Non si sarebbe trattato di rivoluzionare la squadra, ma di partire con una squadra fresca e non con una troppo provata fisicamente. Così facendo ha ipotecato seriamente di vincere ed ha senz'altro umiliato i giocatori a cui voleva essere riconoscente. Già nel caso Balotelli aveva detto che lo confermava sul campo per evitargli complessi, mah …

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KATYN1943

Lun, 02/07/2012 - 20:40

caro 55 marvit, è buona norma, quando le cose non vanno bene imputare il fallimento al capo di turno!!! In questo caso il Prandelli ne ha prese un sacco e una sporta solo per il fatto di non aver cambiato la formazione andata ottimamente contro i germanici. Si sa, squadra che vince non si cambia, ma in questo caso......... Comunque per tua informazione, e per farti sentire ancora più orgoglioso ti saluta una....bischera.

Ritratto di abj14

abj14

Mar, 03/07/2012 - 00:42

#23 aitanhouse (509) 02.07.12 16:31 scrive: "… ha schierato ugualmente quegli uomini e bene ha fatto: prima perchè quelli meritavano disputare la finale e poi , diciamocelo sinceramente, cosa avrebbero potuto opporre 'le riserve' a quella formidabile corazzata spagnola? …" - - - Penso lei abbia fatto un fantastico autogol. Le ricordo che L'UNICA RETE SUBITA DALLA SPAGNA in tutto l'europeo 2012 è quella della "riserva" Di Natale. Questo è un dato concreto, il resto è filosofia. Complimenti.

Ritratto di abj14

abj14

Mar, 03/07/2012 - 00:52

#2 zagor (390) 02.07.12 15:11 scrive: "… Ecco un'altro Berlusconi …" - - - Penso lei sia irrimediabilmente Berluscomplessato. Comunque, provi a curarsi, non si sa mai.

williamtorino

Mar, 03/07/2012 - 01:32

Prandelli dice che ha privilegiato il rispetto per i titolari stanchi e li ha mandati in campo a farsi umiliare in una finale. Il ragionamento si commenta da solo. Maldini ha perso con onore. Donadoni, proprio con la Spagna, ha perso ai rigori. Cacciati. Prandelli esce umiliato dalla goleada. Olè. Siamo un paese vecchio e noi vogliamo la novità. Sai la novità? Perdere ancor prima di giocare la partita. È una gran novità.

giangiandue

Mar, 03/07/2012 - 11:49

Se questi baldi giovani piagnucolosi avessero vinto, cosa impossibile, re giorgio li nominava commendatori??? Il sig. prandelli ha mai vinto qualcosa?

carson76

Mar, 03/07/2012 - 14:33

è un maleducato presuntuoso e lecchino!! ma quale paese vecchio??? ma quale gioco ha inventato questo tizio?? in italia ci sono fior di allenatori che hanno vinto TUTTO, anche all'estero vedi di matteo, spalletti, ancelotti, capello, mancini, conte, lippi!! allenatori vincenti, quello che lui non è, perchè è sempre stato un perdente e nasconde le sue sconfitte con la scusa del gioco, come fa zeman!!! non ha vinto na cippa e si permette di pontificare: questo è tipico dell'italia, chi non ha mai fatto un cavolo parla, chi lavora ed ottiene i risultati tace. Tutti i paesi del mondo hanno gli stessi problemi di questo bel tomo!!perchè secondo lui il brasile fa gli stage? eh?? gli spagnoli fanno gli stage??? i tedeschi fanno 40 allenamenti all'anno??ma quali allenamenti?? gli spagnoli fanno gli allenamenti?? prendono il blocco barca ed amen!! le dichiarazioni finali poi sono di uno squallore immane, faccia l'allenatore e non usi Auschwitz ed i bambini come parafulmine!! vergogna!!!!!!!

Destra Delusa

Mar, 03/07/2012 - 17:55

Possibile che quando si parla di nuovo o di rinnovamento molti vedono politicamente il pericolo dietro la porta. Ma la destra italiana ha proprio bisogno di nuovo e di rinnovarsi per diventare una forza moderna. Ricordate che il genere umano è progredito proprio grazie a uomini che hanno detto le stesse parole di Prandelli, il quale denuncia un "modo vecchio di pensare". Se non ci fossero uomini come lui noi vivremmo ancora con leggi e tradizioni dell'anno 1000. Quanto detto è dimostrato dai commenti in un dieverso articolo del giornale di oggi in cui ho appreso che qualcuno difende ancora il nazismo in modo maldestramente velato. Pensando a Prandelli, oltre che un paese vecchio il nostro è contemporameamente un paese politicamente infantile. Per avere una destra moderna bisogna crescere molto, credo che si potrà vedere solo fra qualche generazione.